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Equipaggiamenti di volo Russian/Soviet: qualche 'serio' collezionista?


Smersh
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Salve,

mi farebbe piacere conoscere se qualche utente colleziona, o ha collezionato, oppure progetta in futuro di collezionare caschi di volo, equipaggiamenti ossigeno, vestiario/uniformi/equipaggiamenti di survival usati dagli aviatori dell'ex-URSS, Russia, e più in generale da forze aeree dell'ex-Patto di Varsavia.

 

Un campo affascinante e che mi ha, già da tempo ormai, ribaltato l'immagine semi-negativa che più o meno si potrebbe avere (forse non più in tempi recenti) di tante cose made-in-Russia a livello di concezione, soluzioni tecnologiche. aspetto esteriore, finiture, funzionalità etc.

Posterò delle foto di alcune cose che ho tuttora in collezione appena potrò, per certi aspetti (anche solo dal punto di vista collezionistico e 'coreografico) possono risultare persino più interessanti di tutto il materiale ormai stravisto e super-conosciuto che è tipico delle aviazioni occidentali - prima fra tutte quella Americana.

Thanks

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  • 3 weeks later...

Salve,

io non sono un collezzionista ma un produttore di simulatori civili e militari ho tra le mani un introvabile e stupenda cloche di mig 21 puo interessare a lei o qualche conoscenza?

Nel caso avrebbe dele dritte da darmi per la vendita?

Io l'ho acqusitata con una grossa spesa e mille difficoltà per poter riprodurrne una copia identi per un simulater di mig 21 di un cliente ma ora non vorrei privarne qualche collezzionista appassionato e giace a fare nulla in ditta da me.

Grazie Omar

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Grazie dell'informazione Omar

 

conosco l'oggetto, assieme a quella del Su-24 è tra le più "good-looking" come dicono gli angloamericani. Tuttavia non colleziono parti di velivoli per quanto possono essere affascinanti, fin dall'inizio ho voluto fare una scelta di cosa cercare e cosa invece no - una 'regolata' bisogna darsela fin da subito.

Ben volentieri un PM, se avrò notizia di appassionati per quella tipologia di oggetti.

Grazie. Frank.

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Questo è stato il più recente degli articoli che per molto tempo ho seguito sperando di poterne acchiappare uno, prima o poi. Soltanto per dare un'idea approssimativa che troppo sovente, anche entrare in contatto con appassionati/collezionisti diciamo così più "generici" - se pur stracarichi di materiale variegato - non basta per riuscirci. Ci vogliono veramente le informazioni da fonti apposite, o comunque competenti.

 

Sapevo che non era facile - oltretutto non fa parte di ciò che un aviatore di MiG da combattimento (potrebbe essere uno qualunque di parecchi modelli di MiG- ) indossa come equipaggiamento personale. E' infatti più propriamente un gruppo che appartiene al seggiolino eiettabile, e smista al pilota :

* ossigeno per respirare,

* ossigeno per gonfiare la tuta pressurizzata in emergenza decompressione,

* aria compressa per la parte 'Anti-G',

* comunicazioni radio,

* corrente per lo 'sbrinatore' del visore-casco etc.

 

Il tutto rimane in loco finchè il volo procede regolarmente. In casoi di eiezione si stacca dalla parte sinistra del seggiolino (di solito un K-36) e la parte ossigeno ad alta pressione continua ad essere distribuita, arrivando da una scorta che si trova sistemata sotto il cuscino in un apposito 'kit'.

Personalmente lo desideravo per applicarlo sul pilota, nella posizione in cui comunque si trova durante il volo - non è quindi un errore, mentre come 'coreografia' aggiunge non poco.

Scambiato pari-pari con un collezionista dal Belgio, dopo.. :whistling: estenuanti trattative sul valore di questo o quell'altro... alla fine, nell'universo complicato e anche cattivello del collezionismo (se proprio non si collezionano figurine) bisogna armarsi di pazienza e diplomazia.

 

 

Qui il personaggio nel suo equipaggiamento basico.

 

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questo l'infernale apparecchiatura che cercavo:

 

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020.jpg

 

 

Qui è in posizione definitiva. In realtà un aviatore si presenterebbe così solo all'arrivo a terra dopo un'eiezione col seggiolino, avendo questo 'ensemble' su di sè dopo la separazione dal suddetto seggiolino.

 

003_Copia.jpg

Edited by Smersh
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Inoltre, in questo genere di cose (indubbiamente non proprio essenziali al 100% per vivere) il 'valore' di un oggetto è, probabilmente, la cifra che uno è disposto a spendere per possederlo. Questo fà in modo che 'valore' diventa anche 'prezzo'.

Se proprio non ci si imbatte in integralisti che dicono ..'come tu ben sai, questo è introvabile!!' - quasi sempre neppure veri collezionisti, piuttosto "collezionisti di denaro con (molto) approssimativa conoscenza della materia" - generalmente si può arrivare ad accordi.

Io ti dò ciò che per me è un 'doppione', in cambio di quella cosa che tu hai e a me manca ancora. Adesso:

 

1) se tu mi fai la corte più di quanto io la faccio a te, vuol dire che il mio doppione ti interessa non poco;

2) se ti interessa, bisogna che NON mi domandi quanto l'avevo pagato. E chi si ricorda?, magari l'ho rubato...

3) se ancora ti interessa, inutile invitarmi a cercare sul Web il livello di rarità (??) del mio oggetto. Scambiamoceli da VERI e seri collezionisti, tutt'alpiù ti allego via e-mail una mia foto con la faccia-da-bravo-ragazzo che fugherà ogni tuo dubbio.

 

Con il proprietario dell'oggetto di cui sopra, la trattativa è stata iper-veloce. Con altri elementi si rischia di sudare le 7 cami.. - volevo dire, le 7 tute di volo :whistling: e sentirsi ridicoli.

L'unico a essere sempre d'accordo (imperturbabile dietro il visore scuro) è il personaggio del pilota, una volta completato. :rolleyes:

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E che dire del voler mettere le zampe su oggetti identificabili - anche se il più delle volte significa solo che c'è un nome o un simbolo, scritto sul casco o stampato sul tessuto, non è la fine del mondo ma almeno non è 100% anonimo.

Non è facilissimo riuscirci con oggetti americani/occidentali, ancor meno con materiale Russo/Sovietico. Però il set casco/maschera per questo personaggio lo è - un pilota di un reparto per ora sconosciuto, il cognome suona Viennikòf.

 

Riportato sulla maschera con vernice rossa. e ripetuto incidendo il metallo del connettore all'estremità del tubo. Meglio di niente..

 

 

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raramente qualche tipo di personalizzazione vieve applicata sui caschi Russi.

 

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Questo a lavoro finito.

 

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011.jpg

Edited by Smersh
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Alla fine della storia,

condensati in questi due personaggi ci sono più o meno un totale di sette anni di ricerca (a tempo perso ovviamente, e quando i fondi lo permettevano). Uno dei manichini è stato recuperato da una discarica, e restaurato come meglio potevo - eventuali imperfezioni sono nascoste da tutto l"ambaradan".

 

Però tutto sommato non fanno proprio schifo.

 

 

039.jpg

 

 

042_Copia.jpg

 

 

 

 

007.jpg

Edited by Smersh
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Ovviamente non sempre fila tutto liscio.

 

Ricordo che circa 27 minuti dopo aver completato al 100% il personaggio a destra nella foto (pilota di Su-24 della V.V.S., ambientazione primi anni 2000s) il baricentro se n'è andato a farsi fott.. cioè, a farsi benedire. Non era mica la prima volta, se ricordo bene anche il suo collega stratosferico (pilota di MiG-25P della I.A. - P.V.O., circa metà anni '80s) aveva avuto un problema.

Questa era però, la prima volta che un personaggio cadeva in avanti.

Nessun guaio se il visore fosse stato in posizione retratta, invece si trovava abbassato.. così la botta si è sfogata al 60% sul visore e il rimanente sulla maschera. Questa ha avuto

il microfono interno che è schizzato via, letteralmente, ma l'ho reinserito senza alcun danno; il visore invece si è rotto, e malamente anche.

 

Le foto mostrano il pilota prima dell'... eiezione accidentale :whistling: , col suddetto visore ancora sprizzante di splendore. Dopodichè l'ho tenuto in posizione sollevata, praticamente invisibile il danno, e mi sembra che a suo tempo avevo reso il tutto più "cool" aggiungendo un paio di occhiali da sole - a volte i piloti li usano, preferendoli al visore scuro.


p.s. dimenticavo, la causa del patatrac?

Pigrizia di voler togliere di nuovo gli stivali per la 10° volta, onde infilare due zeppe (in pratica, cunei di legno) all'interno tra la suola e il tallone, come a suo tempo avevo fatto per l'altro 'tovarish'. Alla fine è l'unico modo per evitare che il piede vada troppo all'indietro, se è un pò piccolo rispetto allo stivale.

Invece mi sono affidato alle stesse zeppe, OK, ma infilate semplicemente tra tacco e pavimento; è bastato spingerle un pochino di troppo, così hanno sbilanciato il tutto in avanti... e ciao...

Edited by Smersh
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Qualche volta è quasi impossibile accedere a informazioni attendibili, per esempio mi piacerebbe sapere l'anno di entrata in servizio di questo salvagente per aviatori militari dell'aviazione Polacca ("Sily Powietrzne").

Finora non c'è stato modo di sapere niente di più che la sigla (comunque stampata sul tessuto) e notare alcune somiglianze con altri modelli. Venuto via a un prezzo ancor più che miserabile, nonostante le condizioni quasi nuove - e soprattutto completo degli accessori.

Rarissime foto sul Web (niente finora su libri) e niente che porti a infos certe. Sarei davvero lieto di ricevere qualsiasi dritta da parte di chiunque.

 

 

002.jpg

Edited by Smersh
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  • 1 year later...

Salve,

mi farebbe piacere conoscere se qualche utente colleziona, o ha collezionato, oppure progetta in futuro di collezionare caschi di volo, equipaggiamenti ossigeno, vestiario/uniformi/equipaggiamenti di survival usati dagli aviatori dell'ex-URSS, Russia, e più in generale da forze aeree dell'ex-Patto di Varsavia.

 

Un campo affascinante e che mi ha, già da tempo ormai, ribaltato l'immagine semi-negativa che più o meno si potrebbe avere (forse non più in tempi recenti) di tante cose made-in-Russia a livello di concezione, soluzioni tecnologiche. aspetto esteriore, finiture, funzionalità etc.

Posterò delle foto di alcune cose che ho tuttora in collezione appena potrò, per certi aspetti (anche solo dal punto di vista collezionistico e 'coreografico) possono risultare persino più interessanti di tutto il materiale ormai stravisto e super-conosciuto che è tipico delle aviazioni occidentali - prima fra tutte quella Americana.

Thanks

Ciao Smersh , oggi trovo il tempo di scriverti e ringraziarti e per il magnifico post. Per iniziare ti faccio i più sinceri complimenti per la passione, il tempo e la bellissima collezione dei tuoi oggetti. Io per passione costruisco cabine di simulatori di volo “per uso personale” :-) :-) … qualche settimana fa , cercavo disperatamente info relative al KM-1 , e mi sono imbattuto nel tuo post che mi ha catturato per diverse ore. Naturalmente ho salvato le foto che sono bellissime. Mi hai meravigliato con la spiegazione della bombola ossigeno del KM-1 . Cosi , grazie anche al tuo contributo ho potuto costruire la replica del KM-1 , che farà parte della nuova cabina che sto costruendo ...il magnifico Mig21 Bis . Quindi un grandissimo GRAZIE, era doveroso ringraziarti ! Mi hai chiarito il discorso tubi ossigeno , meccanismo di sgancio ...ecc...ecc... Se vuoi vedere il mio modesto lavoro della replica del KM-1 realizzata in ferro e lamiera con molti dispositivi funzionanti come nel vero seggiolino ( anche se parzialmente riprogettati ) ...questo il link : https://344kamov.blogspot.it/p/blog-page.html

Nel blog puoi vedere anche il bellissimo simulatore cabinato del Kamov Ka50, quasi finito dopo 3 anni di lavoro.

Con stima e rispetto, Cpt. Adrian Kamov.

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Ciao Cpt. Kamov,

 

un grazie grande così per l'apprezzamento - mi fa davvero piacere. Darò un'occhiata al più presto sul sito che indichi; il KM-1 mi ha sempre affascinato, e se penso che nel 1998 potevo assicurarmi qui in Italia un esemplare della variante KM-1M (completo di tutto e in condizioni seminuove) proveniente da un MiG-25R, per la cifra di 1.900.000 Lire e non l'ho fatto.... mi viene voglia di piangere. Chissà, quel giorno mi ero drogato ah ah........pazienza, non tornerà mai più. Non a quelle condizioni, e certamente non in Italia.

Nessun problema per le foto, salva tutte quelle che vuoi. Da parte mia dovrei ancora mettere le mani sul cosiddetto 'seat pan' originale di un KM-1M che include anche il cuscino del pilota e il survival kit NAZh-7 - più un secondo apparato ossigeno KP-27M che rimarrebbe stavolta nascosto proprio dal cuscino - ma almeno l'intero set sarebbe veramente completo.

 

Alla prossima - thanx ancora per l'apprezzamento. Frank.

Edited by vorthex
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Alla prossima - thanx ancora per l'apprezzamento. Frank.

 

Ciao Frank , che brutta notizia che mi hai dato con il KM-1 , peccato , non voglio aggiungere benzina sul fuoco , ma sono occasioni che capitano solo una volta nella vita e non a tutti ! Va bo , dai … io se non ricordo male lo visto su bay a 4500 euri , mi sono incazzato e me lo sono costruito , lo stesso come ho fato con la cloche. Ne avvo trovata una , brutta, vecchia ...a 400 euri ...cosi mi sono girate e ho deciso di costruirla ...Non sarà originale , ma io per “giocare” non spendo quei soldi. Il simulatore cabinato del mig lo faccio per me , e mi va bene cosi. Da un certo punto di vista , come dice il mio amico eng. Specialista , costruire è più bello che comprare già fatto. Non sono molte le persone che costruiscono una replica del seggiolino eiettabile , la maggior parte, per i simulatori / cockpit , si accontentano di un sedile sparco o poltrona da ufficio.

Molto interessante il “seat pan “ che stai acquistando , io ho grossi problemi a trovare qualcuno che ripara scarpe nel mio paese. Con la macchina da cucire tradizionale non riesco a cucire la finta pelle , ci ho provato mille volte ...ma solo nervoso...non ha potenza e non riesce a trascinare. Altrimenti lo facevo , ho i pezzi di pelle tagliati e la gomma piuma ...ma non so come fare. Ti ho mandato un mess. PM , mi farebbe piacere averti nella lista facebook.

Ciao amico mio , scusa se ho risposto con un certo ritardo, ma tutti i giorni devo portare avanti il lavoro del MiG21 :-) un caloroso abbraccio amichevole !

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Hello,

 

complimenti per i tuoi ammirevoli sforzi nel portare avanti una simile impresa - non deve mancarti tenacia e iniziativa, più ovviamente molta inventiva; un vero artigiano. Per ciò che riguarda il 'seat pan' del KM-1 - quello rimarrà quasi certamente da parte, costa una cifra spaventosa più una spedizione coi controfiocchi visto che è sorprendentemente, diabolicamente pesante.

Neppure potrebbe stare addosso al pilota in posizione eretta, su un coso simile si sta obbligatoriamente seduti e, comunque, siamo già abbondantemente nell'ambito del seggiolino KM-1 vero e proprio - non più ...'semplice' (?!?) equipaggiamento di aviatori.

 

Alla fine ne farò a meno. Ti mando un PM - ciao.

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