Jump to content
Sign in to follow this  
zander

L'Intelligenza Artificiale applicata al combattimento aereo

Recommended Posts

L'Intelligenza Artificiale negli ultimi anni è progredita sensibilmente raggiungendo valori di livello assoluto come dimostrato dalle sfide in giochi come gli scacchi ed il Go.

L'università di Cincinnati ha sviluppato un SW di intelligenza artificiale battezzato Alpha applicato al combattimento aereo.

L'ex colonnello pilota Gene Lee dell'USAF ha testato il SW da combattimento ed ha concluso che le prestazioni raggiunte dal SW sono imbattibili. In scenari di battaglia ricostruiti al simulatore, il SW è stato in grado di opporsi efficacemente agli attaccanti anche in caso di inferiorità, dispiegando tattiche aggressive tali da rendere inoffensivi gli aggressori.

In un campo di battaglia, l'intelligenza artificiale potrebbe diventare un game changer.

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-3662656/The-AI-Gun-beat-military-s-best-Pilots-hail-aggresive-dynamic-software-losing-repeatedly.html

 

http://www.bbc.com/news/technology-36650848

 

http://www.omicsgroup.org/journals/genetic-fuzzy-based-artificial-intelligence-for-unmanned-combat-aerialvehicle-control-in-simulated-air-combat-missions-2167-0374-1000144.pdf

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bisogna vedere quanto realistiche erano le caratteristiche degli aerei del videogioco.

 

Il software implementato è un' idea notevole , ma sono convinto che solo in combattimenti simulati eseguiti nella realtà , cioè in aria , si possano ottenere dati credibili.

 

Un campo di battaglia complesso è , inoltre , una realtà estremamente fluida , dove amici e nemici ti incrociano continuamente ed il computer , perfino uno di oggi, potrebbe non essere abbastanza veloce da adattarsi ai cambiamenti.

 

Vedo una macchina del genere più adatta ad operazioni di " area denial " , in modo da tener lontano gli intrusi da zone critiche ( es. : porti od aree industriali ) .

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ricercatori dell'AFRL (Air Force Research Laboratory) stanno progettando un aereo autonomo, pilotato dall'Intelligenza Artificiale, in grado di abbattere un altro velivolo pilotato da umani in un combattimento aria aria, con il fine di arrivare ad una prova in volo nel luglio 2021.

Il progetto è partito nel 2018 con il fine di inserire algoritmi machine-learning su un aereo tipo F-16 prima di integrarlo su F-22 e F-35. Un pilota esperto ha circa 2000 ore di volo ma di quanto migliorerebbe le sue performance se fosse aiutato da un sistema artificiale con milioni di ore di addestramento?

I ricercatori stanno inserendo l'IA in diversi progetti. Il drone Skyborg è fosse il più noto, ma l'USAF sta studiando come inserire il machine learning dappertutto, dalle pratiche manutentive alla definizione dei piani di battaglia.

Il Lt. Gen. Jack Shanahan, capo del Joint Artificial Intelligence Center del Pentagono, suggerisce però cautela, perché ricorda che non tutte le tecnologie futuristiche costituiscono una storia di successo, come è successo per le auto a guida autonoma.

Vincerà l'uomo o la macchina? Negli ultimi anni l'Intelligenza Artificiale ha superato limiti sempre più spinti. Luglio 2021: segnate la data.

https://www.airforcemag.com/air-force-to-test-fighter-drone-against-human-pilot/

https://afresearchlab.com/technology/vanguards/successstories/skyborg

https://www.c4isrnet.com/air/2019/03/14/introducing-skyborg-your-new-ai-wingman/

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...