Vai al contenuto

Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

militari_extra.jpg?v=201403012146

 

Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

_73303563_73303562.jpg

 

 

Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
UPDATES

  • Risposte 8,1k
  • Visite 1,3 Mln
  • Aperto da
  • Ultima risposta

Utenti più attivi

Messaggi più popolari

  • Io proporrei di evitare di postare immagini così esplicite, se non altro per rispetto a delle persone che non ci sono più.

  • fabio-22raptor
    fabio-22raptor

    Non vedo la motivazione di sta caciara: i t-54 in Vietnam non li aveva mandati lo Spirito Santo. È partita la guerra contro i sovietici? No. E poi cosa credono che stiano facendo tutti gli RC135, i se

  • Sono due anni che scriviamo che la Russia ha perso questa guerra perchè in effetti la Russia la guerra l'ha persa proprio due anni fa, al terzo giorno ddell'invasione, quando non è riuscita a tenere l

Immagini pubblicate

Risposte in evidenza

11 ore fa, Blabbo ha scritto:

Qualche giorno fa in un bellissimo articolo di Repubblica.it dove l'autore spiegava che quelli del reggimento Azov non sono nazisti e si intrattengono leggendo Kant, c'era scritto che a Mariupol le unita di quest'ultimi sarebbero poco piu che 1.500

Non so quanto sia attendibile 🤪 ma il migliaio è una cifra che sembra ricorrere.

In TV inoltre, un giornalista di SKY spiegava che in effetti nel mezzo della citta quelli dell'Azov si sono scelti come centro operativo una zona dove erano disponibili diversi bunker di epoca sovietica, e gli era assai difficile avvicinarvisi.


detto questo... sotto un carro russo che le prende
 

 

Sbaglio o il carro è sopravvissuto? Un rpg?

Dovrebbe essere uno NLAW.

NLAW.jpg

Se la testata ha fatto tempo ad armarsi (la distanza è veramente ridotta) allora la torretta ha un bel buco e quel che resta del carro è uno scafo, un motore e un pilota che porta a spasso due compagni morti.

D'altra parte, le fiamme sotto la torretta qualche sospetto che questa sia stata passata da parte a parte lo lasciano...

NLAW2.jpg

 

 

Modificato da Flaggy

55 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Dovrebbe essere uno NLAW.

NLAW.jpg

Se la testata ha fatto tempo ad armarsi (la distanza è veramente ridotta) allora la torretta ha un bel buco e quel che resta del carro è uno scafo, un motore e un pilota che porta a spasso due compagni morti.

D'altra parte, le fiamme sotto la torretta qualche sospetto che questa sia stata passata da parte a parte lo lasciano...

NLAW2.jpg

 

 

Grazie! Nel breve filmato non ho notato né le fiamme né il missile che partiva. 

I carri armati sono veramente troppo vulnerabili nei confronti dei missili portatili, sia all'aperto che in ambiente urbano. Se non sbaglio solo gli israeliani riescono ad ottenere buoni risultati con le loro ultime versioni del Merkava dotate di protezione attiva.

I carri di origine sovietica sono veramente delle bare mobili.

Modificato da Ale9

 

Intanto arrivano segnali positivi dall'incontro tra Russia ed Ucraina ad Istanbul, sperando si prosegua su questa strada. 

https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/29/news/negoziato_ucraina_russia_istanbul_erdogan_abramovich_cessate_il_fuoco-343285877/

La Turchia si è ritagliata un ruolo importante, proponendosi fin da subito come luogo di incontro per una mediazione. Ovviamente anche e soprattutto per suoi interessi, ma intanto nei libri di storia verrà scritto di questo incontro ad Istanbul e del suo esito relativamente positivo. 

Nessun paese europeo si è proposto per un ruolo del genere...

1 ora fa, Bruste ha scritto:

 

Intanto arrivano segnali positivi dall'incontro tra Russia ed Ucraina ad Istanbul, sperando si prosegua su questa strada. 

https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/29/news/negoziato_ucraina_russia_istanbul_erdogan_abramovich_cessate_il_fuoco-343285877/

La Turchia si è ritagliata un ruolo importante, proponendosi fin da subito come luogo di incontro per una mediazione. Ovviamente anche e soprattutto per suoi interessi, ma intanto nei libri di storia verrà scritto di questo incontro ad Istanbul e del suo esito relativamente positivo. 

Nessun paese europeo si è proposto per un ruolo del genere...

Considerando la posizione geografica e gli ottimi rapporti con entrambi i Paesi, non poteva che essere la Turchia a ospitare le trattative di pace. 

23 ore fa, amartya ha scritto:

secondo alcune info appena riportate dalla CNN provenienti dal sindaco della città di Mariupol sembra che ormai la città sia “quasi” sotto il controllo dei russi,. Non si sa se si stia combattendo ancora.

Secondo l'ANSA, lo stesso Putin avrebbe chiesto ai difensori di Mariupol di cessare i combattimenti.

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/29/ucraina-riprende-il-negoziato-a-istanbul_8b3ee8dd-2b34-40d7-9342-608323b7af6f.html

Il che vuol dire che si combatte ancora. E se lo dice lo zio Vladimir, direi che c'è da crederci.

Non ne farei una questione di ideologie (voler combattere un battaglione di estrema destra).

Conquistare Mariupol sarebbe un passaggio fondamentale per avere il controllo del "corridoio" lungo la costa sul Mar Nero nell'Ucraina Meridionale e controllarne di conseguenza i porti. Uno degli obbiettivi primari russi ...

Comunque non è così fantasiosa l'ipotesi sulla creazione di Ucraina dell'Est (Kyev città capitale e con accesso al Mar Nero) ed Ucraina dell'ovest (capitale Leopoli) ... 🤔

 

 

 

6-ucraina_invasione_russa_CORRETTO_edito222.jpg

Modificato da Bruste

Mmah.. Dubito che gente disposta a morire per il Donbass gli lasci addirittura mezza ucraina. Ma potrei sempre sbagliarmi, dipende quanto è importante la pace per i 2 schieramenti. Propendo più per: neutralità ucraina rispetto alla NATO ma adesione UE, riconoscimento Crimea russa e .... e poi boh. Se Putin non avesse riconosciuto indipendenti Donestk e Lugansk avrebbero anche potuto trattare su una maggiore autonomia dei separatisti. Ma con quella mossa che ha fatto Putin non può tornare indietro e dire "Scherzavo, tornate ucraini ma con più libertà". Quindi dovrà chiedere anche il riconoscimento del Donbass... e su questo punto la vedo dura.

Quella cartina è di un mese fa e per come si stanno mettendo le cose sul campo PUC se lo sogna di annettersi un enorme pezzo di Ucraina e segare in due quel che ne resterebbe.

D’altra parte la menata di denazificare un paese con un presidente ebreo (la cui famiglia ha perso persone nella Shoah) si è ridicolmente ridotta a denazificare Mariupol, dove i russi si stanno dissanguando da settimane e dove tra l’altro non c’è manco tutto il famigerato battaglione Azov, che continua a colpire anche altrove, come nella zona di Sumy dove butta male per PUC & co.

https://twitter.com/Militarylandnet/status/1508880529675927554

Anche solo la questione neutralità, di cui tanto si parla, pone problematiche “tecniche” tutt’altro che trascurabili...

https://www.eurointegration.com.ua/eng/articles/2022/03/24/7136576/

1 ora fa, Flaggy ha scritto:

Quella cartina è di un mese fa e per come si stanno mettendo le cose sul campo PUC se lo sogna di annettersi un enorme pezzo di Ucraina e segare in due quel che ne resterebbe.

 

D’altra parte la menata di denazificare un paese con un presidente ebreo (la cui famiglia ha perso persone nella Shoah) si è ridicolmente ridotta a denazificare Mariupol, dove i russi si stanno dissanguando da settimane e dove tra l’altro non c’è manco tutto il famigerato battaglione Azov, che continua a colpire anche altrove, come nella zona di Sumy dove butta male per PUC & co.

 

https://twitter.com/Militarylandnet/status/1508880529675927554

 

Anche solo la questione neutralità, di cui tanto si parla, pone problematiche “tecniche” tutt’altro che trascurabili...

 

https://www.eurointegration.com.ua/eng/articles/2022/03/24/7136576/

 

Premesso che le motivazioni "ufficiali" russe che hanno dato il via al conflitto IMO sono da prendere sul serio quanto una banconota da 3€ è pure vero che a volte le ideologie si piegano alle necessità.
Che quelli del battaglione siano dei neo-nazisti non c'è dubbio... ma per strada si sono convenientemente scordati dell'antisemitismo. Inoltre andrebbe comunque pure detto che frange neo-naziste, meno organizzate, esistono ed esistevano anche fra la popolazione pro-russia delle stesse regioni ed in questi anni pare ci siano stati scontri, risse e accoltellamenti vari tra le frange pro-kiev e quelle pro-indipendenza.

Immagino debba essere stato uno spettacolo non male da guardare
Le GIF con i mangiatori di popcorn - 70 animate GIF gratuite
 

Modificato da Blabbo

44 minutes ago, Blabbo said:

Che quelli del battaglione siano dei neo-nazisti non c'è dubbio...

Diciamo più che altro che in ogni paese se vuoi cercare delle frange di estrema destra (gente che apprezza le armi e la violenza e che crede che la propria patria/cultura/civiltà valga più delle altre) hai ottime probabilità di trovarle tra le forze armate e le forze dell'ordine. Poi c'è tanta gente che si arruola per altre ragioni, ma quelli con il braccio alzato ce li trovi sempre. Cioè è ovvio che ci sia un battaglione di neo-nazisti tra le file dell'esercito ucraino, e mi aspetto di trovare qualcosa di analogo anche in russia, francia, uk, italia etc..

Modificato da PJ83

Credo non si possa nemmeno dire che tutti quelli del battaglione Azov siano nazisti e/o antisemiti: più corrispondente al vero che il battaglione sia di variegata composizione...tendente a destra.

Tornando sul campo, forse non tutti sanno che la guerra non è solo ed esclusivamente in Ucraina, ma in maniera limitata ha... sconfinato perchè sono stati colpiti anche bersagli in Russia. RID riferiva di missili balistici di teatro TOCHKA-U usati dagli Ucraini per colpire la base aerea di Millerovo e distruggere due Su-30SM o la pista di quella di Tagangog e danneggiare due Il-76MD.

Ora questo...

https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/esplosioni-vicino-alla-citta-russa-di-belgorod-al-confine-con-l-ucraina-colpito-deposito-militare/412135/413062?ref=RHTP-BS-I339021822-P5-S2-T1

1 ora fa, Blabbo ha scritto:

Premesso che le motivazioni "ufficiali" russe che hanno dato il via al conflitto IMO sono da prendere sul serio quanto una banconota da 3€ è pure vero che a volte le ideologie si piegano alle necessità.
Che quelli del battaglione siano dei neo-nazisti non c'è dubbio... ma per strada si sono convenientemente scordati dell'antisemitismo. Inoltre andrebbe comunque pure detto che frange neo-naziste, meno organizzate, esistono ed esistevano anche fra la popolazione pro-russia delle stesse regioni ed in questi anni pare ci siano stati scontri, risse e accoltellamenti vari tra le frange pro-kiev e quelle pro-indipendenza.

Immagino debba essere stato uno spettacolo non male da guardare
Le GIF con i mangiatori di popcorn - 70 animate GIF gratuite
 

Qui hai un piccolo elelnco delle organizzazioni naziste russe. Russe della Russia, non del Donbass

 

https://www.eastjournal.net/archives/26517

 

 

Affrontare il tema della galassia neonazista russa non è impresa agevole date le dimensioni del fenomeno. Secondo il Nucleo Antiterrorismo Russo gli appartententi a movimenti di estrema destra sono oltre 200.000, articolati in bande che possono contare anche solo 4 o 5 membri; tuttavia sul numero reale non vi è certezza ed appare largamente sottostimato dalla maggior parte delle associazioni che si occupano di monitorare il problema.

Il neonazismo russo appare poco legato a grossi movimenti o partiti, tra i quali il maggiore è ancora il Partito Nazional Socialista Russo (Russkaja Nacional’naja Socialističeskaja Partija, RNSP), del quale East Journal si è già occupato. Il RNSP, nato nel 1998 dalla frantumazione dell’organizzazione Pamyat, è sempre stato una sorta di punto di riferimento per i vari gruppi minori ed ha introdotto nella destra radicale un’ideologia che si rifà esplicitamente al nazismo hitleriano ma con una riformulazione non priva di conseguenze. I nazional socialisti russi pongono infatti, in nome del più acceso nazionalismo, i popoli slavi sullo stesso piano degli ariani, identificando inoltre il nemico non più negli ebrei ma nei “negri”, ossia nei popoli caucasici e dell’Asia Centrale.

Questo aspetto è al centro dell’evoluzione del modus operandi dei neonazisti russi. I gruppi della destra radicale vedono infatti la presenza al loro interno di molti reduci dalla guerra in Cecenia che, nel corso della loro esperienza nel Caucaso, si sono identificati come i difensori della Russia dal pericolo musulmano. E il concetto di guerra è sempre più presente nel movimento neonazista russo, come dimostrato dalla marcata militarizzazione tale da trasformare i gruppi in vere e proprie bande paramilitari. In un delirio di odio il nemico “al fronte”, il guerrigliero ceceno musulmano, si fonde con il nemico “in patria”, l’immigrato accusato di rubare lavoro, creando una situazione assolutamente esplosiva dove chiunque non sia bianco e russo deve essere eliminato.

Questa weltanschau nazista è ben rappresentata da quello che è stato uno dei gruppi più temuti e pericolosi dell’intera Russia: gli schulz88. Fondati a Pietroburgo da Dmitri Bobrov, un militare il cui servizio di leva si è svolto nel Caucaso del nord, si sono resi colpevoli di numerosi omicidi di immigrati, al punto da diventare un vero e proprio problema d’ordine pubblico. Bobrov, intervistato dal Time dichiarò di rifarsi alle tecniche di guerriglia di Al Qaeda, ammirandone la mobilità e la struttura in “cellule”. L’ex-militare fece di una banda di teppisti naziskin una vera e propria macchina da guerra arrivando a cambiarne anche l’abbigliamento e lo stile di vita per essere meno visibili.

Proprio a causa degli schulz88 le autorità russe sono state costrette a dover abbandonare una certa “compiacenza” per adottare una politica che fosse più repressiva. Il punto di svolta fu l’omicidio, avvenuto nel 2004, di Nikolai Girenko, etnografo, antropologo ed attivista difensore dei diritti delle minoranze etniche. Grienko fu promotore di diversi processi contro gruppi neonazisti, ed in particolare contro quello di Bobrov, riuscendo a far condannare gli imputati non come teppisti ma come motivati da odio razziale: questo gli costò la vita. Gli schulz88 arrivarono a terrorizzare Pietroburgo con una campagna di attentati a locali e treni finché non furono arrestati, leader compreso, dai servizi di sicurezza russi (FSB).

Quello dei rapporti tra l’universo neonazista e le autorità russe è questione complessa e delicata. Putin utilizzò questi movimenti in occasione del lancio della campagna cecena, ma col tempo queste bande di teppisti, ultras e naziskin sono sfuggite di mano alle autorità diventando un vero e proprio pericolo sociale. Per arginare l’afflusso di giovani nella nebulosa neonazista il governo russo favorì, nel 2007, la nascita del movimento giovanile nashi caratterizzato da un forte nazionalismo e dall’antifascismo. Tuttavia questo movimento non è riuscito nel suo scopo, che non fosse il sostegno a Putin, a causa della propria estrazione sociale che non riesce a fare presa su realtà di strada, quali sono invece le bande neonaziste.

L’estrema destra radicale russa, almeno la componente più “politica”, la si può trovare anche nelle manifestazioni anti-Putin, le cosiddette “marce russe”, a fianco di movimenti i più svariati quali ecologisti e addirittura dei democratici filo-occidentali. In realtà si tratta di pressioni per negoziare il proprio potere in una società che sembra più andare verso una deriva nazionalista. Il 61% dei russi condivide infatti lo slogan “la russia ai russi” e buona parte di essi vedono nell’immigrazione un problema verso il quale, pur non approvando i metodi dei gruppi neonazisti, sono sempre più insofferenti. La società russa sembra intrisa di nazionalismo, tanto che la xenofobia è cavalcata anche dal partito comunista, che propone di inserire l’etnia nei passaporti, e dal blogger anticorruzione Aleksej Navalnyj, che riconosce la validità di alcune posizioni della destra radicale.

Sono i naziskin la nuova avanguardia del proletariato?

 

Non so cosa ne pensiate voi ragazzi ma a me questa discussione sul battaglione azov annoia parecchio, serve solo a dare fiato alla propaganda di putin e distoglie dal vero problema.

 

P.S. tra l'altro, da quando in qua ai fan di putin interessa tanto liberare il mondo dai nazisti?

 

Muore l’ottavo comandante di Putin: chi era Denis Kurilo - ilGiornale.it

 

Avete notizie? 

Cosa ne pensate di questa moria, se confermata, di comandanti?

1 ora fa, Alpino ha scritto:

Muore l’ottavo comandante di Putin: chi era Denis Kurilo - ilGiornale.it

 

Avete notizie? 

Cosa ne pensate di questa moria, se confermata, di comandanti?

Così a naso, non mi stupirei affatto se qualcuno di loro sia "eroicamente morto sul campo" come Rommel... 😑  

5 minuti fa, amartya ha scritto:

Ieri il portavoce del ministero della difesa russa ha rivelato che un elicottero del tipo Mi-Mi-8 è stato abbattuto dai russi mentre si approcciava a Mariupol, sembrerebbe (usiamo il condizionale) nel tentativo di evacuare i capi militari del battaglione Azov dalla città.

Russia Downs Ukrainian Mi-8 Helicopter Allegedly Evacuating Azov Battalion Leadership From Mariupol (militarywatchmagazine.com)

Russia says helicopter downed near Mariupol was headed to evacuate Azov unit leaders - Russian Politics & Diplomacy - TASS

Ora la TASS è diventata una fonte attendibile? Per i troll filo putiniani come te, forse, ma a chi non lo è potresti risparmiarla, anche perché questa menata dell'Azov ha stancato. Parlaci dei tagliagole ceceni e siriani, magari

1 ora fa, Basil ha scritto:

Ora la TASS è diventata una fonte attendibile? Per i troll filo putiniani come te, forse, ma a chi non lo è potresti risparmiarla, anche perché questa menata dell'Azov ha stancato. Parlaci dei tagliagole ceceni e siriani, magari

Basil, qui nessuno è ingenuo e in una situazione del genere dove ci sono due parti in guerra è chiaro che ogni dichiarazione va presa con le pinze.
Ma non è che se ora uno riporta una fonte russa deve essere crocifisso, o se in maniera incidentale si tocca l'Azov si debba buttarla sul benaltrismo, se ne abbiamo parlato un po è solo perchè si tratta di una delle unita coinvolte a Mariupol e un po tutti sembrano essere d'accordo nell'indentificarli come uomini molto motivati nel combattere la battaglia in questione. 🙄

Possiamo chiaccherare sereni senza per forza trasformare ogni occasione in uno scontro?

6 minuti fa, Ale9 ha scritto:

Se fosse vero, vuol dire che in Russia non hanno proprio nessun riguardo neanche nei confronti dei propri soldati,mandati allo sbaraglio

Mi sa che è vero e questo era chiaro fin dall'inizio quando parlammo di carne da cannone...

Sintesi degli ultimi due giorni da Tom Cooper.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-28-30-march-2022-ad79e2e576c5

La campagana russa è stata decisa in modo sciagurato e viene condotta disastrosamente.

Modificato da Flaggy

le perdite materiali le potete trovare confermate qua: https://www.oryxspioenkop.com/2022/02/attack-on-europe-documenting-equipment.html?fbclid=IwAR2nYZDOqC8Fl91yNUD0bminx-IIbBDfOfGBPQ31YsEOPyEscPImS7O7xW8
 

e si, hanno abbattutto un Mi-8, il secondo elicottero ukraino da inizio conflitto... poi va a vedere se davvero era impegnato in una missione di esfiltrazione, cosa di cui dubito seriamente.

2 ore fa, Ale9 ha scritto:

Se fosse vero, vuol dire che in Russia non hanno proprio nessun riguardo neanche nei confronti dei propri soldati,mandati allo sbaraglio

Per carità, può essere un errore,rimane il fatto che non ne stanno azzeccando una. Mi tocca fare il tifo per il battaglione azov a mariupol così vedremo i russi implodere

Errore è stato entrare nella zona di esclusione e mettersi pure a tirare cannonate su un terreno che è bene rimanga dov'è, invece questi idioti hanno pure scatenato degli incendi che hanno sollevato e sparso in giro materiale radioattivo prontamente finito nei polmoni di chi era lì nelle zone conquistate: bella conquista per la salute!

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.