Vai al contenuto

Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

militari_extra.jpg?v=201403012146

 

Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

_73303563_73303562.jpg

 

 

Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
UPDATES

  • Risposte 8,1k
  • Visite 1,3 Mln
  • Aperto da
  • Ultima risposta

Utenti più attivi

Messaggi più popolari

  • Io proporrei di evitare di postare immagini così esplicite, se non altro per rispetto a delle persone che non ci sono più.

  • fabio-22raptor
    fabio-22raptor

    Non vedo la motivazione di sta caciara: i t-54 in Vietnam non li aveva mandati lo Spirito Santo. È partita la guerra contro i sovietici? No. E poi cosa credono che stiano facendo tutti gli RC135, i se

  • Sono due anni che scriviamo che la Russia ha perso questa guerra perchè in effetti la Russia la guerra l'ha persa proprio due anni fa, al terzo giorno ddell'invasione, quando non è riuscita a tenere l

Immagini pubblicate

Risposte in evidenza

Nel frattempo ... i compari Cinesi non stanno con le mani in mano ...

... taiwannews.com ... https://www.taiwannews.com.tw/en/news/4454487 ...

 

3 ore fa, Simone ha scritto:

A mio parere, è interesse dell' Occidente impedire che Putin vinca questa guerra e sono convinto che, vedendo una risposta che non siano solo sanzioni, Putin, che comunque è una persona razionale, cercherebbe una via di uscita non militare.

Sei proprio sicuro che Putin sia, attualmente, una persona razionale?

Personalmente non ne sono certo ... e da parecchio tempo circolano voci relative ad un deterioramento del suo stato di salute.

 

il ricercatore aereonautico Tom Cooper conferma che, il tentativo russo di occupare l'aereoporto di Hostomel, si è risolto in una decisa disfatta:
https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3089107414693150?__cft__[0]=AZXMvvlnNijkJKAo2OIYlQcJPcim_LmqO3PkJOJTWkoVRYUf9DJ6VnV62iKw7bQYyFzcO28Z1QL2WgqZiEwbP5HcLdT_HwszVRjwet-yHoGSz4qIUDuMdQQMxiUvkW1yV_s&__tn__=%2CO%2CP-R

altre battute d'arresto, se non veri contrattacchi ukraini, sono segnati sulla seguente mappa interattiva: https://liveuamap.com/

Modificato da vorthex

Se le forze russe occupassero l' Ucraina - con conseguente cambio di governo- in pochi giorni, senza significative battute di arresto, sarebbe una vittoria eclatante per Putin, che aumenterebbe di molto il suo prestigio in Russia, dove comunque il sentimento nazionalista è forte, e all' estero, soprattutto fra gli anti-americani e gli anti- Occidente.  Anche se vi sono fotografie di singoli mezzi russi colpiti da missili Javelin o similari e notizie di qualche attacco contrastato, non è un mistero che, sulla base delle informazioni fino ad ora disponibili, le forze russe siano arrivate rapidamente nei sobborghi di Kiev e, in sostanza, non siano state fermate da nessuna parte, cosa che in fondo da un lato non stupisce, perché comunque si tratta di forze consistenti, ma dall' altro fa capire che da parte ucraina la possibilità di offrire una resistenza prolungata non sembrano molte. Personalmente, ma è una mia opinione, senza aiuti concreti da parte occidentale in pochi giorni il corpo di spedizione russo raggiungerà tutti gli obiettivi che si era prefissato, quali che essi siano, e Putin potrà celebrare il suo trionfo, in cui la morte di qualche centinaio di soldati sfortunati e la perdita di qualche mezzo corazzato diventeranno particolari trascurabili.  Da fuori, l' Occidente non sta dando una immagine di forza, perché di fatto un governo, democraticamente eletto, con elezioni molto più libere di quelle che si tengono nella stessa Federazione Russa, e un Paese si sono rivolto a noi con fiducia e, nel momento del bisogno, noi Occidente gli abbiamo risposto "armaTEVI e PARTITE". Capisco le preoccupazioni, ma l' Occidente in questo frangente sta dando una impressione di debolezza, le sole sanzioni sembrano una risposta troppo blanda. Anche perché è noto che le misure che possono davvero nuocere alla Russia, alle sue politiche ambiziose e alla cerchia di "oligarchi" sono le restrizioni alle esportazioni di idrocarburi, ma sappiamo che la Germania dipende in larga misura dal gas russo e anche per noi Italia esso copre il 40 % circa dei consumi, per cui ben difficilmente saranno applicate. Anche la paventata misura di escludere la Russia dal così detto circuito interbancario SWIFT sembra per il momento lettera morta. 

Mi dispiace dirlo, ma noi Occidente adesso come adesso stiamo dando l'impressione che è  forte con i deboli  ( Milosevic, Saddam Hussein, Gheddafi) e debole con i forti.  i filo- ocidentali in Asia e nel Terzo Mondo credo vogliano vedere che noi ci mostriamo forti e risoluti. Tutti noi sappiamo, ripercorrendo gli anni immediatamente precedenti la Seconda Guerra Mondiale, cosa significò l' essersi dimostrati irresoluti contro le aggressioni dei regimi. 

Voi potreste giustamente chiedere: bene, cosa proponi come alternativa? Lucio Caracciolo, ex generale che scrive, fra gli altri, su Limes, ha scritto di recente che sarebbe (stato) utile mostrarsi concilianti sopra il tavolo, ma paventare fuoco e fiamme sotto il tavolo delle trattative. 

 

Modificato da Simone

 Il Corriere della Sera riporta queste parole da parte del presidente ucraino Zelenskij: «Siamo stati lasciati soli a combattere contro l’Armata rossa. Chi è pronto a combattere con noi? Io non vedo nessuno», ha detto il presidente ucraino Zelensky nel video diffuso nella notte dalla presidenza dell’Ucraina. «Chi è pronto a dare all’Ucraina la garanzia di un’adesione alla Nato? Tutti hanno paura. Si devono adottare immediatamente forti sanzioni economiche e finanziarie contro l’aggressore per privarlo dei mezzi per continuare l’attacco». 

Credo che questo dovrebbe far vergognare molti politici che si stanno dimostrando pavidi e tremebondi, Zelenskij ha ragione ha dire che in Occidente abbiamo paura, c'è da vergognarsi.

 https://www.corriere.it/esteri/22_febbraio_25/guerra-ucraina-russia-ultime-notizie-898d4f7c-95f3-11ec-ae45-371c99bdba95.shtml?cx_testId=56&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=1&cx_experienceId=EXMWJ70L2HDN#cxrecs_s

5 hours ago, vorthex said:

il ricercatore aereonautico Tom Cooper conferma che, il tentativo russo di occupare l'aereoporto di Hostomel, si è risolto in una decisa disfatta:
https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3089107414693150?__cft__[0]=AZXMvvlnNijkJKAo2OIYlQcJPcim_LmqO3PkJOJTWkoVRYUf9DJ6VnV62iKw7bQYyFzcO28Z1QL2WgqZiEwbP5HcLdT_HwszVRjwet-yHoGSz4qIUDuMdQQMxiUvkW1yV_s&__tn__=%2CO%2CP-R

altre battute d'arresto, se non veri contrattacchi ukraini, sono segnati sulla seguente mappa interattiva: https://liveuamap.com/

Tutto AMPIAMENTE prevedibile:  

In mezza giornata di bombardamenti non ottieni superiorita' aerea, non blocchi la logistica di un esercito comunque strutturato ed addestrato. non pialli caserme, depositi di carburante etc.  

Non a caso gli Americani ci mettono giorni a radere al suolo qualunque cosa possa anche sembrare una struttura di supporto alle truppe, aerei, batterie sam etc prima di azzardarsi a mandare elicotteri e truppe a terra.

Poi figuriamoci se gli ucraini non si erano preparati e non hanno delle fast reaction unit nei pressi di obbiettivi strategici che possono rapidamente arrivare in supporto, con brandeggiabili anticarro e antiaerei. (prima di leggere il post linkato avevo gia' in mente le fast reaction unit). Se addirittura riescono a fare alzare i loro aerei, come pare, figuriamoci.

Azioni di conquista dietro le linee nemiche come queste poi, necessitano di una rapida apertura di linee di rifornimento col fronte, cosa impensabile ora. 

A questo punto penso che Putin abbia rischiato per arrivar a Kiev e arrestare il presidente prima che le altre nazioni si organizzassero. Faccio fatica a credere che le forze armate russe, con tutti i loro limiti, non tengano conto di tutti questi aspetti.

 

Sono su liveuamap da ieri. Sito notevole in caso di conflitti, ma che ha il limite di fare affidamento sui social e quindi a volte le fonti vanno verificate e "vince" chi e' molto attivo sulle piattaforme socials 'esempio in Siria dove il quasi totale monopolio social delle forze avverse al SAA, dava spesso sensazioni diverse dalla realta sul campo. Ma la sostanza del sito resta alta ed e' prezioso.

Modificato da nik978

4 ore fa, Simone ha scritto:

Se le forze russe occupassero l' Ucraina - con conseguente cambio di governo- in pochi giorni, senza significative battute di arresto, sarebbe una vittoria eclatante per Putin, che aumenterebbe di molto il suo prestigio in Russia, dove comunque il sentimento nazionalista è forte, e all' estero, soprattutto fra gli anti-americani e gli anti- Occidente.  Anche se vi sono fotografie di singoli mezzi russi colpiti da missili Javelin o similari e notizie di qualche attacco contrastato, non è un mistero che, sulla base delle informazioni fino ad ora disponibili, le forze russe siano arrivate rapidamente nei sobborghi di Kiev e, in sostanza, non siano state fermate da nessuna parte, cosa che in fondo da un lato non stupisce, perché comunque si tratta di forze consistenti, ma dall' altro fa capire che da parte ucraina la possibilità di offrire una resistenza prolungata non sembrano molte. Personalmente, ma è una mia opinione, senza aiuti concreti da parte occidentale in pochi giorni il corpo di spedizione russo raggiungerà tutti gli obiettivi che si era prefissato, quali che essi siano, e Putin potrà celebrare il suo trionfo, in cui la morte di qualche centinaio di soldati sfortunati e la perdita di qualche mezzo corazzato diventeranno particolari trascurabili.  Da fuori, l' Occidente non sta dando una immagine di forza, perché di fatto un governo, democraticamente eletto, con elezioni molto più libere di quelle che si tengono nella stessa Federazione Russa, e un Paese si sono rivolto a noi con fiducia e, nel momento del bisogno, noi Occidente gli abbiamo risposto "armaTEVI e PARTITE". Capisco le preoccupazioni, ma l' Occidente in questo frangente sta dando una impressione di debolezza, le sole sanzioni sembrano una risposta troppo blanda. Anche perché è noto che le misure che possono davvero nuocere alla Russia, alle sue politiche ambiziose e alla cerchia di "oligarchi" sono le restrizioni alle esportazioni di idrocarburi, ma sappiamo che la Germania dipende in larga misura dal gas russo e anche per noi Italia esso copre il 40 % circa dei consumi, per cui ben difficilmente saranno applicate. Anche la paventata misura di escludere la Russia dal così detto circuito interbancario SWIFT sembra per il momento lettera morta. 

Mi dispiace dirlo, ma noi Occidente adesso come adesso stiamo dando l'impressione che è  forte con i deboli  ( Milosevic, Saddam Hussein, Gheddafi) e debole con i forti.  i filo- ocidentali in Asia e nel Terzo Mondo credo vogliano vedere che noi ci mostriamo forti e risoluti. Tutti noi sappiamo, ripercorrendo gli anni immediatamente precedenti la Seconda Guerra Mondiale, cosa significò l' essersi dimostrati irresoluti contro le aggressioni dei regimi. 

Voi potreste giustamente chiedere: bene, cosa proponi come alternativa? Lucio Caracciolo, ex generale che scrive, fra gli altri, su Limes, ha scritto di recente che sarebbe (stato) utile mostrarsi concilianti sopra il tavolo, ma paventare fuoco e fiamme sotto il tavolo delle trattative. 

 

Simone, sarà che magari sei giovane, ma per motivi evidenti quasi a tutti tu non comprendi perchè la NATO non possa operare apertamente contro la Russia.

La NATO non ci sta facendo alcuna figuraccia in Ucraina, perchè non è e non è mai stato suo compito intervenire. Zelensky lo sa e per questo voleva entrarci, col piccolo dettaglio che i trenta membri attuali avrebbero dovuto accettarlo all’unanimità... Non scontato perchè la NATO si è allargata già troppo includendo Stati che alla difesa comune non aggiungono nulla, mentre al contrario aumentano i rischi di conflitto, specie per le ambizioni putiniane.

A fronte di rischi come questo (concreti) gli equilibri mondiali si sono spostati e l'Occidente ha scaricato l'Afghanistan. L'inevitabile figuraccia (qui si) con annesso dramma umanitario è stato il pesante prezzo, solo forse troppo frettolosamente attribuibile ad apparente mollezza generalizzata visto che la coperta è corta.

Se la Russia non fosse stata la potenza militare che è, magari l’Occidente sarebbe intervenuto in difesa del diritto internazionale (senza ovviamente una risoluzione ONU...), ma d’altronde, se la Russia non fosse stata la potenza militare che è, probabilmente Putin avrebbe fatto meno il galletto. Ma sono solo inutili what if...

Oggi parli di figuraccia? L’Occidente non è intervenuto oggi come non è intervenuto quando i sovietici mandarono i carri armati nel ‘56 a Budapest e nel ‘68 a Praga. Quelle furono ferite che la Storia ricorda. Non si fece e non si potè far nulla per aiutare attivamente chi si ribellava contro l’oppressione di Mosca, ma per quelle ferite l’URSS è stata ampiamente punita con la sua fine, perchè la Storia ha memoria e pazienza sconosciuta ai dittatori come Putin.

La situazione è questa e qualunque ragionamento non basato sulla realtà dei fatti rischia di tradursi in pipponi fatti di missili Patriot in territorio ucraino e dogfight tra F-22 e Su-57 prodotti come fossero kit Lego nelle tue fabbriche di fantasia.

Tu, fra surreali considerazioni e irrealistici auspici di vittoria della democrazia, vuoi di fatto la Terza Guerra Mondiale, ma ti dovrai “accontentare” di una nuova Guerra Fredda. Se avessi passato il mezzo secolo di vita forse te la faresti pure bastare...

Modificato da Flaggy

Qui abbiamo un cingolato nei sobborghi di Kiev che mette sotto per bene un auto che stava tentando di andare nella direzione opposta.

E' difficile essere sicuri di quello che viene mostrato nei video e verificarne l'autenticita', quindi prendetelo con le pinze.
 


Intanto sembra effettivamente che qualche russo si sia perso gli ultimi trent'anni di storia, le telecamere del sistema autostradale ucraino hanno catturato un tank russo con su la bandiera dell'unione sovietica...
 

 

Modificato da Blabbo
aggiunta video

"Forte 11" si trova attualmente in volo sul Mar Nero a ovest della Crimea ...

1 ora fa, Blabbo ha scritto:

Intanto sembra effettivamente che qualche russo si sia perso gli ultimi trent'anni di storia, le telecamere del sistema autostradale ucraino hanno catturato un tank russo con su la bandiera dell'unione sovietica...

per loro non c'è differenza... e manco per me.

Oh credetemi, i nostalgici ci sono ovunque. Il problema è quando sono al potere e cercano di ricostruire l'URSS

Ci sono anche quelli che non le mandano a dire...

Chissà se il piccolo uomo al Cremlino (PUC...che bella sigla che vien fuori...) sarà orgoglioso dell'impresa dei suoi marinai... Per la sua non ci sono epiteti...

ma si sa nulla dell'aviazione ucraina? E' riuscita a volare?

Non che minacciare due membri della UE sia poi una mossa così brillante da parte di PUC...che invadendo l'Ucraina sta ottenendo l'esatto opposto di quel "riordino" della sicurezza europea da lui auspicato. Altro che non avere la NATO ai confini: chi sta intorno alla Russia oggi gli sfugge dalle mani come una saponetta.

Come ha commentato Lucio Caracciolo (che è sempre stato un giornalista e non è un ex generale come scritto qui sopra da qualcuno che probabilmente ha pasticciato con un omonimo morto nel 1833...) forse effettivamente PUC si stia giocando con molto rischio le ultime carte, anche considerando il fronte interno.

L'Europa sarà anche un gigante economico e un nano politico, ma la Russia è una potenza militare con un'economia traballante, in cui pochi oligarchi miliardari sostengono (finchè gli conviene...) un dittatore non più così popolare, specie fra i giovani che in queste ore fa prendere a randellate nelle piazze russe.

 A volte chi sbraita e usa i muscoli, lo fa perchè è più debole di quello che vuol far credere.

Modificato da Flaggy

Nonostante settimane di preparazione, nessuno può accusare l' intelligence USA di non aver fornito informazioni dettagliate con ampio preavviso in merito ai piani delle forze russe, e le forniture da parte americana, le forze armate ucraine sono in disarray su tutti i fronti. Nella stessa Kiev le colonne russe avanzano sempre, magari non fulmineamente, ma avanzano e vaste zone del paese sono di fatto occupate. Non è peregrino pensare che la guerra possa terminare con la distruzione de facto delle forze armate ucraine che cercano di difendere la capitale magari non in 4 - 5 giorni, ma in tempi molto brevi e senza che le forze russe subiscano perdite spropositate; per certi aspetti i ceceni islamisti nel 1994 avevano resistito a Grozny molto di più , non so se la differenza stia nel fatto che i russi abbiano cambiato tattiche, o se gli ucraini siano meno attrezzati e/o meno determinati.  E' stato suggerito che il Governo o quello che ne sarà restato potrebbe trasferirsi a Leopoli e cercare di difendere solo la porzione occidentale del Paese, ma comunque la vediamo, tutta l' Ucraina a Est del Dnepr è o sarà presto già cosa russa. 

 Oggi il Segretario Generale della NATO Stoltenberg ha detto che la NATO difenderà ogni pollice - noi diremmo meglio ogni centimetro- di territorio, ma molto resta da fare per dimostrare che non sono soltanto parole fra noi . Se c'è una cosa che gli eventi di questi giorni hanno insegnato, è che ciò che costituisce deterrenza per un Paese occidentale, non lo è per la Russia. Non possiamo illuderci che la prospettiva di perdere alcuni carri armati o alcune migliaia di soldati possa costituire un deterrente per Putin

Poco meno di un ora di discussione su Limes.
Che comunque, con tutti i suoi limiti, risulta meno campata in aria di alcune cose che capita di leggere di tanto in tanto qui.
Per chi ha voglia di perderci un po di tempo.
 

 

7 ore fa, vorthex ha scritto:

sto disarray lo vedi solo tu...

Vi sono analisti britannici e americani che non sono proprio ottimisti relativamente alle capacità di resistenza prolungata da parte delle forze ucraine che difendono, per quanto possibile, Kiev. https://www.independent.co.uk/news/world/europe/kiev-ukraine-russia-invasion-b2022754.html

Lo stesso Zelensky ha proposto di avviare trattative, segno che anche lui deve aver riconosciuto che non c'è più molto da fare, anche se non si capisce bene che cosa possa trattare, dato che è oggettivamente in una condizione di debolezza. 

 Intanto lo stesso Zelensky ci mette di fronte alla nostra, inteso come Occidente, inazione e  io aggiungo pavidità. https://www.msn.com/en-in/video/watch/i-dont-see-anybody-ukraine-president-says-his-country-left-alone-to-fight-russia-watch/vi-AAUhtqG

 

Pavidità o coerenza e lungimiranza? 

USA e NATO hanno detto fin da subito che non vogliono e non possono intervenire direttamente in Ucraina, ma ovviamente la NATO ha aumentato la sua attività nei paesi dell'Est Europa membri dell'alleanza.... Un detterente se a Mosca venissero in mente idee malsane. 

Hanno aiutato indirettamente le forze armate ucraine fornendo armi (soprattutto USA, UK, Polonia) ed anche soldi negli anni 

Un intervento militare (USA/NATO) ora non è solo di difesa e di aiuto, ma di attacco verso la Russia.... Ergo un conflitto che si è evitato per tanto tempo, con conseguenze potenzialmente catastrofiche. 

 

 

Ieri intanto la Cina si è astenuta dal voto sulla risoluzione dell'ONU, Russia contraria... Pare che la Cina prima avesse intenzione di votare contro. 

. 

 

 

Modificato da Bruste

13 hours ago, Flaggy said:

Si, e ha anche inflitto perdite ai russi.

https://www.rid.it/shownews/4773

E pure il coordinamento tra l’azione russa a terra e la campagna aerea non pare proprio il massimo.

 

Tale e quale in Georgia

3 ore fa, Simone ha scritto:

Lo stesso Zelensky ha proposto di avviare trattative, segno che anche lui deve aver riconosciuto che non c'è più molto da fare, anche se non si capisce bene che cosa possa trattare, dato che è oggettivamente in una condizione di debolezza.

Zelensky ha un’estrazione culturale un tantino diversa da quella di PUC, che è un glaciale ex funzionario del KGB. Il presidente ucraino sa che manda la sua gente a morire e offre una via d’uscita che chi ha passato il Rubicone vuole accettare con la pagliacciata di andarne a discutere dal suo lacchè di Minsk.

PUC non ha nulla da perdere? Insomma… Con questa campagna (che non è esattamente una passeggiata) nel giro di 3 giorni ha ricompattato la NATO che si rafforzerà politicamente e militarmente anche negli anni a venire, avvicinato ancor più ad essa i paesi neutrali e quindi detto addio alla sua paranoica idea di attorniarsi di paesi non ostili, dato la spallata forse decisiva alle ultime titubanze occidentali (brutte giornate per i NO TAP, NO rigassificatori, NO F-35, NO tutto), condannato la Russia ad anni di sanzioni e comunque di isolamento a tutti i livelli e ha la certezza di doversi guardare attorno per il resto della sua squallida vita, con la nemmeno tanto paranoica certezza che chi gli è “amico” lo potrebbe scaricare in qualunque momento e nonostante la lunghezza dei tavoli all'estremità dei quali guarda tutti con arrogante sufficienza.

PUC sa che la cosa si deve chiudere a breve, altrimenti a rischiare grosso è proprio lui, ma ho la sensazione che la partita non si chiuderà nemmeno se fa saltare il banco e mette a Kiev un suo fantoccio come vuol fare. Con la sua mossa azzardata ha buttato benzina sul fuoco del nazionalismo e, al di là delle dichiarazioni più o meno di facciata, le armi arrivano e continueranno ad arrivare. Se già ora i civili contribuiscono alla difesa in Ucraina, significa probabilmente che comunque vada i militari russi continueranno a rientrare a casa nelle buste di plastica: sul lungo periodo penso quindi che PUC avrà ben poco di cui rallegrarsi delle sue imprese… E' furbo, astuto e spietato, ma si è rivelato per quello che è sempre stato: un dinosauro della Guerra Fredda.

Modificato da Flaggy

Da un'operazione (verosimilmente) preparata da anni e con un imponente schieramento di forze mi sarei aspettato risultati più incisivi e quanto meno una fulminea avanzata su Kiev (molto esposta) per accerchiarla e tagliarla fuori dal resto del paese. Lasciare ai civili il tempo di evacuare potrebbe semplificare le operazioni successive ma tapparli dentro avrebbe potuto far precipitare più velocemente la situazione forzando la mano a Zelensky (dimissioni).

Incomincio a chiedermi se le parole sprezzanti utilizzate da Putin contro il governo ucraino possano tradire una certa insoddisfazione o addirittura delusione per come stanno andando le operazioni (anche dopo l'invito al golpe che sembra caduto nel vuoto). Probabilmente gli USA stanno fornendo all'Ucraina tutte le informazioni per utilizzare al meglio le proprie forze, una cosa di cui i pianificatori russi avranno tenuto conto?

Fonti USA sostengono che Putin stia operando in ucraina solo una parte ridotta delle forze disponibili, se vero, alla base di questa decisione c'è la volontà di non infiammare eccessivamente lo scontro o la necessità di utilizzare solo quei reparti di cui si fida cioè che hanno una adeguata preparazione/motivazione?

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.