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Scagnetti

Erickson - Sikorsky S-64 Skycrane

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Mi sembra non vi sia una discussione sull’Erickson - Sikorsky S-64 Skycrane.
Basato sul design del vecchio Sikorsky CH-54 Tarhe, questo elicottero pesante, spinto da due turbine JFTD-12A da 4 050 shp (3020kW) sta riscuotendo un certo successo specie in configurazione antincendio.
L’elitanker, come sembra essere chiamato in Italia, ha un peso a vuoto di 8724 kg e una capacità di trasporto di circa 9000 kg (il Canadair per raffronto ha una capacità di circa 6000 kg di acqua.

 

1254920.jpg

Dalla pagina di Wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Sikorsky_S-64

 

La Protezione Civile italiana gestisce i 4 elicotteri S-64F del CFS.
Il Corpo Forestale dello Stato ne impiega la versione F, che ha come impiego principale la lotta antincendio, e come missione secondaria la movimentazione di grandi carichi, visto che il mezzo possiede una capacità di sollevamento superiore a 4 000 kg fino a quote di 3 000 metri. Nel dicembre 2006, un S-64 del Corpo Forestale dello Stato ha trasportato dalla Sila a Roma un gigantesco abete della lunghezza di oltre 20 metri, utilizzato come albero di natale a piazza S. Pietro.
Il serbatoio antincendio ha 8 livelli differenziati di riempimento e di sgancio e può alimentare un cannone ad acqua. Il carico può essere lanciato durante un solo passaggio in tre secondi. La strisciata continua, le cui dimensioni variano in base alla velocità e all’altezza del lancio, copre una lunghezza di 500 m circa. Alternativamente il carico può essere lanciato in modo frazionato con quantitativi regolabili dal pilota. Tramite una cannone posizionato nella parte anteriore è possibile effettuare azioni molto precise e mirate.

Il riempimento avviene tramite un tubo flessibile (pound snorkel) di aspirazione con pompa, o tramite un secondo tubo fisso con pinna alla fine (sea snorkel) che carica sfruttando la velocità di traslazione dell'elicottero a 1 / 2 mt dal livello dell'acqua. I 9000/10000 litri di acqua dolce o salata del serbatoio possono essere caricati in 45 secondi in entrambi i modi ed ha una Autonomia oraria di 2,15 ore in volo.

 

 

Da notare che l’autonomia dello Skycrane è di soli 370 km, a fronte dei 2427 km nominali del Canadair. D’altra parte l’helitanker sembra poter avere una maggior precisione e capacità di rifornirsi dove il Canadair non può accedere.
Se ne legge un gran bene, anche se anche questo mezzo antincendio ha subito alcuni incidenti, uno dei quali in Italia abbastanza clamoroso: http://archiviostorico.corriere.it/2005/luglio/07/Cade_primo_volo_elicottero_antincendio_co_10_050707108.shtml
Sembra essere una valida alternativa per sostituire o affiancare i Canadair.
Il problema, come si evince da alcune rapide ricerche sul web, non è tanto acquisire questo o quel mezzo, ma piuttosto trovare poi i fondi per farli operare a piena capacità durante la stagione estiva.

 

Sequenza_sgancio_s64.jpg

Modificato da Scagnetti

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Prima di sganciare acqua .... nella sua giovinezza .... si è dilettato anche nello sgancio di "Daisy Cutter" .... http://itinerantdispatches.tumblr.com/post/45499365813/pro-patria-mori-a-sikorsky-ch-54-tarhe-drops-a ....

 

P.S. .... seguirà, non appena possibile, un paio di immagini .... ora, purtroppo, c'è qualcosa che non funziona .... :(

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Ecco ....

 

2n1gntd.jpg

 

Because landing zones were mostly known to the enemy and were usually watched or defend, air strikes were called in to create new clearings.

One way that LZs could be created was by dropping a huge bomb to open up a clearing for the helicopters to come into.

This CH-54 is armed with a 10,000 pound bomb for such a mission.

The fuse extender ensures thet the bomb will detonate just above the ground to achieve the maximum blast results.
This Skycrane is nicknames 'Big Mother' and is from the 1st Cavalry Division.

It has flown two previous missions of this type, which are marked on the door.

 

j9vonr.jpg

21mt1ud.jpg

 

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Impressionante!

Le foto danno effettivamente l'idea della capacità di carico di questo Mammouth sopravvissuto al passato,

Insomma un bestione, un dinosauro del passato risorto a nuova vita che non può che affascinare alcuni utenti mentre altri urlerebbero contro la sopravvivenza di un simile mostro retaggio del passato.

Però le foto del passato con la simpatica Daisy Cutter da 10.000 libbre confrontate col presente, danno l’idea che questo bestione ha risposto a una delle esigenze più moderne: la modularità.

 

Mi rendo conto che il buon Hobo ne aveva paralato qui: http://www.aereimilitari.org/forum/topic/15223-sikorsky-ch-53e-super-stallion-discussione-ufficiale/page-2

con alcune foto spettacolari.

Ogni esemplare ha un nome univoco, riprendo sempre da Hobo i nomi di capi pellerossa assegnati ai 4 bestioni italiani,

 

64-067 "Toro Seduto", l'unico CH-54A, marche I-CFAI
64-078 "Nuvola Rossa", marche I-CFAJ
64-088 "Geronimo", marche I-CFAG
64-089 "Cavallo Pazzo", marche I-CFAH

 

Mi permetto di proporre il nome "Godzilla" per l'intera serie :belgarioncer:

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Non vorrei dire una grossa c :censura: a .... però ho la netta impressione che siano ormai passati i bei tempi in cui Sikorsky produceva "signori" elicotteri ....

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Mi permetto di proporre il nome "Godzilla" per l'intera serie :belgarioncer:

 

Sono tutti nomi di grandi capi indiani d'America. Dato che la cosa riguarda la tutela del patrimonio naturale, penso che il corpo forestale abbia scelto apposta nomi indiani. Come al solito, nello stile non ci batte nessuno, nei fatti purtroppo un po' meno.

Dal mio punto di vista i fondi per far volare questi bellissimi mezzi ci sarebbero: basterebbe investire di più sulla prevenzione degli incendi, piuttosto che sul loro spegnimento. Tutela del territorio, manutenzione boschiva (per esempio le strade tagliafuoco che una volta si vedevano e che oggi che fine hanno fatto?), contrasto al malaffare e alla criminalità organizzata, pena di morte per chi butta una cicca accesa, ecc .... Prevenire non era meglio che curare?

Detto questo, io ci sto, prendiamo in leasing una di queste bestie, la battezziamo Pocaontas e ci buttiamo a capo fitto nell'antincendio e facciamo pure un sacco di soldi e ci divertiamo pure.

Modificato da Vultur

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Impressionante!

Le foto danno effettivamente l'idea della capacità di carico di questo Mammouth sopravvissuto al passato,

Insomma un bestione, un dinosauro del passato risorto a nuova vita che non può che affascinare alcuni utenti mentre altri urlerebbero contro la sopravvivenza di un simile mostro retaggio del passato.

Però le foto del passato con la simpatica Daisy Cutter da 10.000 libbre confrontate col presente, danno l’idea che questo bestione ha risposto a una delle esigenze più moderne: la modularità.

 

Mi rendo conto che il buon Hobo ne aveva paralato qui: http://www.aereimilitari.org/forum/topic/15223-sikorsky-ch-53e-super-stallion-discussione-ufficiale/page-2

con alcune foto spettacolari.

Ogni esemplare ha un nome univoco, riprendo sempre da Hobo i nomi di capi pellerossa assegnati ai 4 bestioni italiani,

 

64-067 "Toro Seduto", l'unico CH-54A, marche I-CFAI

64-078 "Nuvola Rossa", marche I-CFAJ

64-088 "Geronimo", marche I-CFAG

64-089 "Cavallo Pazzo", marche I-CFAH

 

Mi permetto di proporre il nome "Godzilla" per l'intera serie :belgarioncer:

Scusate, preciso alcuni dati:

non e' stato mensionato "Orso Bruno" - non e' un capo indiano , ma e' realmente un orso ( i capi del cfs si sono ispirati all'orso marsicano) infatti il disegno sui portelli laterali dell's64f raffigurano un orso.

"Toro Seduto" - capo indiano.

"Nuvola Rossa" - capo indiano.

"Geronimo" - capo indiano.

Per "CAVALLO PAZZO" (CFS100) ci ha lasciati, si distrugge sul piazzale dell'aeroporto internazionale di Fiumicino - Italia appena dopo il suo primo decollo per consegna CFS. Martiy Ericsson, 49 anni, rimane ucciso nell'impatto, gli altri 2 piloti escono lievemente feriti - 7 luglio 2005.

Modificato da EAGLE005

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Per "CAVALLO PAZZO" (CFS100) ci ha lasciati, si distrugge sul piazzale dell'aeroporto internazionale di Fiumicino - Italia appena dopo il suo primo decollo per consegna CFS. Martiy Ericsson, 49 anni, rimane ucciso nell'impatto, gli altri 2 piloti escono lievemente feriti - 7 luglio 2005.

 

Lo avevo indicato nel primo messaggio in alto:

 

 

Se ne legge un gran bene, anche se anche questo mezzo antincendio ha subito alcuni incidenti, uno dei quali in Italia abbastanza clamoroso: http://archiviostori...050707108.shtml

 

 

Comunque grazie per le precisazioni :).

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Mi permetto una ulteriore precisazione sugli Erickson del Corpo Forestale:

S-64F c/n 64-067 I-CFAI - CFS 102 "Toro Seduto"

S-64F c/n 64-078 I-CFAJ - CFS 103 "Nuvola Rossa"

S-64F c/n 64-088 I-CFAG - CFS 100 "Geronimo", in sostituzione di "Cavallo Pazzo" - CFS 100

S-64F c/n 64-080 I-CFAH - CFS 101 "Orso Bruno"

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