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ciaurlec

SAI AMBROSINI 207 e 403

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sono un appassionato della seconda guerra mondiale sia negli aspetti storici che tecnici, anche e soprattutto in merito alle modalità di condotta della guerra da parte dell'Italia.

in quest'ambito mi ha stupito la quantita di realizzazioni abbozzate dalla nostra industria militare; tra queste figurano anche i prototipi SAI Ambrosini 207 e 403.

cosa mi stupisce di questi aerei è il rapporto tra potenza del motore (750 hp) e la valocità massima raggiungibile (stando a wikipedia oscillante tra i 624 e 648 km/h) oltre alla loro apparente semplicità costruttiva.

ora, mi chiedo, come mai gli altri costruttori avessero bisogno di motori di petenza impressionate per il raggiungimento di velocità inferiori (restando in Italia il mc 202 aveva un motore da 1175 cv e una velocità massima di 600 km/h, mentre i successivi mc 205, fiat g 55 e reggiane 2005, con motori da 1475 cv non riuscivano ad avvicinare il record velocistico dei SAI Ambrosini).

nel caso in cui tale dato fosse veritiero, come mai non si è giunti alla produzione in massa (sempre secondo gli standard italiani dell'epoca) di tale velivolo.

ringrazio anticipatamente colro che parteciperanno alla discussione per la cortesia.

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ti dò un'infarinata in attesa dei pareri degli storici!

 

il SAI 207 derivava da un prototipo sperimentale di Stefanutti (il 107 mi pare).

era un caccia intercettore leggero, di costruzione completamente lignea e rivestimento di compensato.

l'unità motrice era il discusso I.F. Delta 12V invertito, l'armamento composto dalle due Breda da 12,7 sparanti attraverso il disco dell'elica.

il caccia si dimostrò veloce, intorno ai 650 km/h, e con una supervelocità di circa 900!

era agile a bassa e media quota, mentre ad alta quota diventava un pò scadente.

questo era dovuto al fatto che l'ala era rimasta la stessa del prototipo disarmato, mentre il peso era cresciuto di circa 1000 kg.

l'armamento venne giudicato insoddisfacente, e quindi l'ordine di 2000 macchine venne fermato dopo 12 consegnate.

 

la SAI avviò i progetti per il 403, stavolta senza Stefanutti.

il caccia aveva una nuova ala, ed era più pesante.

furono previste una versione con mitragliatrici, una con cannoni e una con entrambe.

l'aereo non si rivelò all'altezza del precedente, sopratutto in quota, dove il peso superiore e il motore asmatico peggioravano le prestazioni.

inoltre i piloti, ormai viziati dai caccia metallici, erano diffidenti verso le costruzioni lignee.

venne emesso un ordine per 3000 macchine, a patto che Stefanutti tornasse alla SAI a revisionare il progetto.

 

poi arrivò l'armistizio..

 

per rispondere nello specifico:

il Veltro aveva un peso massimo al decollo di 3400kg con 1475cv

il 207 pesava 2400kg con 750cv, ma aveva una "finezza" aerodinamica superiore, e la sagoma non era sporcata dalle bocche dei cannoni.

Edited by Star104G

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Consiglio vivamente la lettura del relativo fascicolo di "ali d'italia" che purtroppo non ho sotto mano. da quel che ricordo comunque dal testo emerge un velivolo a dirpoco problematico. il fatto che anche un manico come FDerrarin ci si sia ammazzato dovrebbe dirla lunga.........

 

Paolo

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Sul 403 ho questa scheda dal mio libro (ringrazio ancora Santo Russo per la gentile concessione dell'immagine):

 

9257bdf17157f54e20bd50e48a1b314b6g.jpg

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il fatto che anche un manico come Ferrarin ci si sia ammazzato dovrebbe dirla lunga.........

 

Ferrarin morì volando il 107, con il quale raggiunse 560km/h con i 565cv del "misero" I.F. Gamma.

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Ferrarin morì volando il 107, con il quale raggiunse 560km/h con i 565cv del "misero" I.F. Gamma.

 

eh eh! così imparo a citare a memoria.......

 

Paolo

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scusate, sempre da wikipedia leggo che il 207 effettuò il primo volo nell'autunno del 1940 (e non come diligentemente riportato da zerocinquanta 1943).

ora delle due, qual'è quella giusta? (conoscendo wikipedia ...).

vorrei sottolineare una cosa, del 207 ne vennero realizzati 12 esemplari, ebbero impiego operativo? in tali ambiti e nelle normali prove di volo confermarono le doti velocistiche dichiarate?

il 407 volò mai, confermò le doti tecniche teoriche?

 

grazie

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traggo le info dal libro di G. Ciampaglia "dal sai ambrosini sagittario all'aerfer leone"

 

non dà notizie sulla data del primo volo del 207, ma sottolinea che questo avvenne dopo l'incidente di Ferrarin con il 107, il 18 luglio 1941.

il 403 volò nei primi mesi del 1943,come scrive zerocinquanta.

 

in pratica il 403 si dimostrò più manovrabile, ma anche più lento a causa della nuova ala di superfice aumentata.

inoltre furono notate forti vibrazioni dell'ala ad alta velocità, difetto che causò il distacco della stessa e la morte del collaudatore Colombo.

l'intervento di Stefanutti avrebbe dovuto correggere il difetto, ma l'armistizio arrivò prima.

 

i 12 207 nel frattempo entrarono in servizio con la 83° squadriglia, 18° gruppo del 3° stormo prima e poi con le squadriglie 162° e 163° del 161° gruppo.

il caccia confermò le ottime prestazioni a bassa e media quota, ma era scarso ad alta quota, a causa della bassa potenza del motore.

era una macchina difficile in decollo e in atterraggio (Ferrarin morì con il 107 a causa di uno stallo a bassa quota e velocità), e la struttura lignea si dimostrò troppo sensibile alle condizioni atmosferiche.

alcune macchine vennero rimandate in ditta per poter essere ricondizionate, ma nessun 207 partecipò mai ad alcuna missione bellica.

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scusate, sempre da wikipedia leggo che il 207 effettuò il primo volo nell'autunno del 1940 (e non come diligentemente riportato da zerocinquanta 1943).

ora delle due, qual'è quella giusta? (conoscendo wikipedia ...).

 

 

La pagina è tratta dalla "Guida agli aeroplani di tutto il mondo" di Angelucci-Matricardi, ed. Mondadori. Credo che questo ne faccia una fonte più affidabile di Wikipedia :lol:

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