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Attacchi aerei in Italia durante la Prima Guerra Mondiale


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Inviato

Ragazzi, da qualche tempo ho un dubbio che mi ronza in testa... :helpsmile:

 

Tutto è nato da un racconto di mia madre, che lo ha sentito a sua volta dalla mia bisnonna, la quale le aveva raccontato un episodio verificatosi durante la Prima Guerra Mondiale, quando era ancora bambina. In poche parole la mia bisnonna raccontava che un giorno avevano bombardato, con tanto di morti e feriti, nei pressi di casa sua. E qui mi sorgono i dubbi storici: la linea del fronte arrivò sino al Piave e non oltre da quanto ne so, e quindi la casa della mia bisnonna (situata in provincia di Parma) era ben al di fuori della portata di qualunque pezzo d'artiglieria nemico...rimane quindi solo l'opzione di un attacco aereo, ma personalmente non ho mai sentito di bombardamenti aerei sull'Italia in quel periodo.

 

Morale: qualcuno sa se ci sono mai stati?

Inviato

Sia Raimondo Luraghi che Liddle Heart fanno cenno ad "incursioni aeree" da parte di mezzi aerei e dirigibili Austro-Ungarici, che avevano interessato la Lombardia, Napoli e la costa adriatica, ma non sembra che queste incursioni siano state di grande entità. Di certo il controllo del Trentino avrebbe consentito di raggiungere-teoricamente-gran parte della Pianura Padana con gli aereoplani e tutto il Paese con i dirigibili, però sembrerebbe che a differenza dei Tedeschi agli Austriaci non "piacessero" molto le incursioni aeree

Inviato

Infatti, anche io ho sempre sentito di questa loro avversità per i bombardamenti, per di più perchè attaccare un gruppo di case in mezzo alla campagna prive di qualsiasi interesse militare? Secondo me c'è qualcosa che non va nel resoconto che ho sentito... :huh:

  • 2 mesi dopo...
Inviato

Ciao, questo è il mio primo messaggio in questo forum, un gran saluto a tutti.

 

Mi ricordavo di aver letto anni fa in un vecchio numero di Storia Illustrata (anni 70) di un bombardamento su Napoli con un dirigibile Tedesco, in cantina dovrei avere ancora quella rivista, ma di sicuro non riuscirò più a ritrovare l'articolo.

 

Per fortuna ora su Internet si trova di tutto (o qusi tutto) :

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=21232

 

E' un condensato di quello che avevo letto, mi è sempre stato in mente in quanto mi aveva impressionato la missione per raggiungere l'Africa centrale per portare preziosi rifornimenti alla guarnizione tedesca isolata, sopratutto come era già prevista e pianificata la ri-utilizzazione di tutte le varie parti dello stesso dirigibile: l'involucro come stoffa, la struttura di prezioso alluminio ed i motori da destinare a muovere le dinamo ecc....

Sono arrivati fino alla destinazione programmata ...... per poi tornare indietro inutilmente.

 

Chiaro che dopo quel viaggio, arrivare nel sud Italia per operazioni belliche era uno scherzo, ma per quel periodo si trattava comunque di un grosso sforzo tecnologico/strategico.

 

 

Saluti

Raff

Inviato (modificato)

Porco boia che storia. Non ne sapevo niente grazie!

Certo che dovevano passare dal cielo: la Royal Navy impediva qualunque movimento marittimo degno di questo nome.

Modificato da Hobo

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