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raf980

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    - Storia
    - Aerei + Navi
  1. raf980

    la difesa di Roma capitale nella seconda guerra mondiale

    Se non ricordo male era su un camion trasporto truppe tedesco tentando di passare il confine con la svizzera, era seduto sulla fiancata assieme a soldati tedeschi. Indossava un cappotto tedesco sopra la divisa di "gran capo militare" della RSI, il partigiano che controllava il camion ha notato le bande colorate lungo i pantaloni e l'ha smascherato.
  2. raf980

    Yakovlev Yak28 Brewer e Firebar

    Grazie Pinto, non lo conoscevo, in effetti i dati sono paragonabili, anche se le date (primo volo / entrata in servizio) è almeno dieci anni più vecchio. Raff
  3. raf980

    Yakovlev Yak28 Brewer e Firebar

    secondo voi, quale velivolo contemporaneo nel blocco avversario (NATO) era paragonabile per missione allo Yak 28? A me vengono in mente l' F-105 e F-111 Cosa ne dite? Grazie
  4. raf980

    Fiat G.55 "Centauro"

    Non ricordo più dove l'ho letto (forse su Aerei anni 1979/80 ma non ci giuro) che la fusoliera del 109 oltre che al processo innovativo dei pannelli ricurvi ed adiacenti che hai citato; aveva un'altra originalità, era realizzata in due metà sul piano lungitudinale (destra / sinistra), nelle quali tutti gli impianti di bordo ed i cablaggi / tubi erano collocati al loro posto e testati con la fusoliera ancora aperta e solo alla fine le due metà venivano unite come un modello Airfix in scala, questo comportava un risparmio di ore/uomo notevele durante l'assemblaggio.
  5. raf980

    La guerra delle Falkland/Malvinas

    Recupero questo 3d dormiente da mesi per segnalare anche l'impiego operativo degli A-109. Tra l'altro due esemplari sono stati catturati intatti dagli inglesi e portati in UK, integrati con altri due esemplari acquistati direttamente a Cascina Costa (allora non c'era ancora la fusione Westland-Agusta) sono/sono stati impiegati dall'Army air Corps come supporto alle forze speciali : http://www.helis.com/database/modelorg/337/ Mi ricordavo di ver letto anche l'impiego dell' A-109 preda bellica argentina per la Polizia inglese, ma non ho trovato più riscontri. O mi ricordo male (possibilissimo data l'età), oppure sono gli stessi sopra citati passati dall'esercito alla polizia. Saluti Raff
  6. raf980

    IAI Kfir e Mossad

    Grazie motogio Mi hai dato veramente degli spunti interessanti. Il nome della Sulzer l'avevo già tovato in rete e anche della Luftech Corporation (sub-contractor della Sulzer); purtroppo in rete si trovano un sacco di altre informazioni (spesso copiate da un sito all'altro, ma senza nessuna sicurezza di attendibilità), inoltre sono spacciate per informazioni storiche gli estratti dal già citato libro "Mirage" di James Follet (non l'ho letto, le recensioni lo danno come ben dettagliato), ma sempre di un romanzo si tratta. Quello che ora è più chiaro è che l'operazione di spionaggio (1968) ha riguardato il Nasher-Mirage 5 (anni 1970-71); mentre il Kfir, pur partendo da questo è stato sviluppato negli anni successivi dalla IAI come un nuovo progetto. Saluti Raff
  7. raf980

    IAI Kfir e Mossad

    In effetti ho trovato anche fonti in linea con quanto riporti. Prima del Kfir la IAI (Industria locale) ha studiato per la IAF (Forza aerea israeliana) un versione ad hoc del Mirage III, meno sofisticato ma con raggio operativo e carico pagante maggiore, era la versione 5 o V del Mirage poi sotto embargo, tale progetto in Israele era chiamato Nesher (Dagger era il nome dato agli argentini agli stessi aerei acquistati da Israele alla fine degli anni 70). Grazie per la info, perchè non sapevo che era stato fornito in 50 esemplari monoposto + altri 10 biposto, con il rumor che fossero stati prelevati direttamente dalla linea della AdA. Però si tratta di macchine complesse, senza la documentazione e l'assistenza della casa madre è veramente difficile replicarli o addirittura implementarli. Il Kfir è stato un deciso passo avanti rispetto al Mirage, la sostituzione del motore con il J79 non è stata semplice (è più lungo e pesante rispetto all'originale francese) con la temperatura allo scarico molto più elevata, è stato necessaria una profonda revisione di tutta la parte posteriore del velivolo, oltre all'introduzione delle alette canard ed alla nuova avionica (su questo gli israeliani sono maestri). Il dubbio originale resta; la copiosa documentazione necessaria per il Kfir l'ha fornita la Dassault concordando poi il teatrino delle spie cattive oppure il mossad li ha gabbati? saluti Raff PS Mi sono imbattuto in questo sito, non lo conoscevo mi sembra veramente OK; se a qualcuno interessa : http://s188567700.online.de/CMS/index.php?option=com_content&task=view&id=180&Itemid=47
  8. raf980

    IAI Kfir e Mossad

    @topogun grazie, ma non sono interessato alle prestazioni del Kfir. Sto cercando proprio info riguardo all'attività (o presunta) di spionaggio dei servizi segreti israeliani per appropriarsi del progetto del velivolo francese Mirage. @Dominus Grazie del tuo intervento, ma non penso che sia andata proprio così. A me risulta che la IAF ha avuto in carico solamente Mirage III prima della guerra dei 6 giorni (1967); la versione 5 (o V) è stata in effetti sviluppata per Istraele ma mai consegnata per l'embargo (sono poi finiti in Belgio). I Kfir di certo sono stati realizzati al 100% in Israele, non sono stati spediti via mare per essere semplicemente assemblati in loco. Comunque il dubbio che la Dassoult abbia solamente finto di farsi "fregare" il progetto in modo da fare affari con entrambi i contendenti è molto forte. ciao Raff
  9. raf980

    Finti aerei di cartone della RAF

    Ciao Una buona lettura potrebbe essere il libro "la Cruna dell'ago" di Ken Follet, pur se romanzato è centrato proprio su l'argomento (storico e documentato) della dis-informazione attuato in GB nel periodo precedente lo sbarco in Normandia con l'impiego di simulacri e finte comunicazioni tra unità fantasma delle truppe alleate e fatte pervenire ad arte ai nemici, a loro volta questi "tarocchi" dovevano essere mantenuti nel massimo segreto. Ricordo anche un articolo che in Africa il gen. Montogomery, prima delle sue sortite contro le truppe dell'Asse si serviva di uno famoso scenografo e illusionista(cinema o teatro non ricordo) sia per mimetizzare ad arte le sue truppe, ma anche per l'impiego di finti mezzi terrestri fatti di legno e tela con la finezza di ricreare tracce di movimeti fasulli nel deserto per fuorviare la rigognizione nemica. Purtroppo vado solo a memoria, non ho riferimenti più precisi. ciao Raff
  10. raf980

    IAI Kfir e Mossad

    Ciao a tutti Ho provato con la funzione CERCA sui precedenti 3D del Forum ma non ho trovato niente al riguardo, nel caso chiedo venia. Ho sempre avuto la curiosità di conoscere i dettagli dell'operazione di spionaggio con cui nel 1968 il Mossad Israeliano ha letteralmente "graffiato" i progetti del Mirage. Nelle riviste specializzate ho sempre trovato solo vaghi accenni, poco più di quello ora riportato da Wikepedia : ...... Su richiesta dello stato di Israele, la Dassault Aviation iniziò quindi a sviluppare una versione migliorata del Mirage III denominata Mirage 5 piu' adatta al ruolo di cacciabombardiere. Quando nel 1968 i 50 velivoli ordinati erano pronti per la consegna, a causa della guerra dei sei giorni il governo francese mise sotto embargo militare lo stato di Israele e i velivoli non poterono essere consegnati. Solo grazie all'aiuto dei servizi segreti israeliani lo stato di Israele venne in possesso dei progetti per costruire il velivolo e poté produrre un numero consistente di questi velivoli pur non disponendo della licenza necessaria. I velivoli prodotti da Israele furono costruiti con il nome di Nesher, che tradotto vorrebbe dire aquila. Progetto [modifica] Lo sviluppo di questo velivolo fu principalmente attribuito alle operazioni di spionaggio del Mossad, il quale fu in grado di procurarsi i progetti del Mirage III francese che fecero da base progettuale per la costruzione del Kfir. Di seguito i progettisti del IAI svilupparono il progetto per migliorarne le qualità ...... Sulla rete ho trovato che c'è stato il coinvolgimento di varie aziende Svizzere che costruivano il Mirage su licenza; ma è forte anche l'ipotesi che potrebbe essere stata una grande montatura della Dassoult per aggirare l'embargo del Governo francese alle forniture militari verso Israele (preferendo le più lucrose commesse ai danarosi clienti arabi). Si vocifera di centinaia di migliaia di disegni e documenti (allora non c'erano i cd-dvd-sd-cf-usb........) sia del velivolo che delle atrezzature di fabbricazione, assemblaggio e collaudo per un totale di 3 tonnellate (è questa enorme quantità di materiale riservato/segreto che porta a sospettare della Dassoult); caricati su centinaie di casse sono partite dalle Alpi Svizzere ed imbarcate a Genova per poi raggiungere Israele. Lo scrittore inglese James Follet (da non confondere con il più famoso Ken Follet) nel 1988 ha scritto il romanzo "Mirage" (non ho riscontri di una traduzione in italiano) ispirato a questa operazione di spionaggio, ma è già stato ribadito che si tratta di un romanzo del genere thriller, molto documentato e dettagliato ma senza alcun fondamento storico. Può essere che dopo oltre 40 anni vi sia ancora il segreto su questi fatti, e quello fin qui emerso sono solo congetture rilasciate ad arte? Un grazie a tutti gli amici del Forum che mi possono dare qualche info in proposito. ciao Raff
  11. raf980

    Attacchi aerei in Italia durante la Prima Guerra Mondiale

    Ciao, questo è il mio primo messaggio in questo forum, un gran saluto a tutti. Mi ricordavo di aver letto anni fa in un vecchio numero di Storia Illustrata (anni 70) di un bombardamento su Napoli con un dirigibile Tedesco, in cantina dovrei avere ancora quella rivista, ma di sicuro non riuscirò più a ritrovare l'articolo. Per fortuna ora su Internet si trova di tutto (o qusi tutto) : http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=21232 E' un condensato di quello che avevo letto, mi è sempre stato in mente in quanto mi aveva impressionato la missione per raggiungere l'Africa centrale per portare preziosi rifornimenti alla guarnizione tedesca isolata, sopratutto come era già prevista e pianificata la ri-utilizzazione di tutte le varie parti dello stesso dirigibile: l'involucro come stoffa, la struttura di prezioso alluminio ed i motori da destinare a muovere le dinamo ecc.... Sono arrivati fino alla destinazione programmata ...... per poi tornare indietro inutilmente. Chiaro che dopo quel viaggio, arrivare nel sud Italia per operazioni belliche era uno scherzo, ma per quel periodo si trattava comunque di un grosso sforzo tecnologico/strategico. Saluti Raff
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