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alberto49

Formatura a caldo

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Salve, non spaventatevi per il titolo, ma mi sembrava quello più corretto.

Però non ho mai capito esattamente come farla in campo modellistico e mi servirebbe qualche suggerimento perchè credo sia l'unica strada per uscire dall'empasse in cui mi trovo con il Macchi C 200.

 

Dunque, per spiegarmi meglio.

Ho realizzato il motore già mostrato nel topic dedicato:

DSCN0684-vi.jpg

e, nonostante il diametro maggiore sia in scala (1200 : 32 = 37,5 ed il mio è addirittura 36 mm) non credo che riuscirò mai a svuotare il pezzo in resina del kit

DSCN0578-vi.jpgDSCN0579-vi.jpg

(separato nei suoi componenti)

Tav84-vi.jpg

per poterlo far aderire al motore, visto che il suo diametro esterno è di 38 mm.

Quindi ho due opzioni.

Lascio i pezzi sul pavimento, dato che vorrei replicare questa scenetta

meccanici-vi.jpg

oppure realizzo una copia maggiorata dei componenti principali del cofano (in alto nella pagina del nomenclatore)

Per fare ciò mi ricordo di aver letto di una tecnica che prevedeva l'utilizzo dell'originale (o meglio di una copia di esso) come master da comprimere su di un foglio da 0,5 mm di plasticard riscaldato, in modo da ottenere delle copie un po' più grandi. Però mi farebbe piacere se qualcuno mi spiegasse meglio come si procede.

Il vacu-forming, che pure non ho mai fatto, sarebbe un'alternativa, ma non è praticabile per il tipo di aspirapolvere che ho in casa.

Grazie anticipate per qualsiasi suggerimento

Alberto

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Per fare ciò mi ricordo di aver letto di una tecnica che prevedeva l'utilizzo dell'originale (o meglio di una copia di esso) come master da comprimere su di un foglio da 0,5 mm di plasticard riscaldato, in modo da ottenere delle copie un po' più grandi. Però mi farebbe piacere se qualcuno mi spiegasse meglio come si procede.

Temo che la tecnica dello stampaggio a caldo non sia praticabile per la sagoma in questione: senza il vuoto a 'risucchiarla', la plastica rimarrebbe tesa sulla sommità delle bugne senza prendere l'impronta della cofanatura.

Dal momento che devi riprodurre pezzi di metallo e non plexiglass, ti suggerisco un'alternativa: nei negozi di belle arti dovrebbero vendere lastrine di rame molto sottili. Appoggiandola sull'esterno del pezzo ed esercitando pressione con un attrezzo adeguato (bulino, ferro da calza, penna biro...) dovresti essere in grado di riprodurre il contorno della cofanatura che ti fa da sottostampo. In pratica è il lavoro del battilastra, ma premendo invece di martellare.

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magari è una cosa stupida ma hai pensato di utilizzare la gomma siliconica?

mi spiego:

fai un calco e la ricoli in 1:1 poi su questo calco lo maggiorni con dello stucco o altro(vei resine liquide,etc) e poi rifinisci tutto.

quando hai fatto fai un altro calco di gomma siliconica e lo ricoli mettendo qualcosa per mantenere vuoto il diametro a te necessario. è macchinoso ma ti può servire.

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