Jump to content
Sign in to follow this  
MC72

Jägernotprogram

Recommended Posts

J_gernotprogramm_bis_copia.jpg

Il 1944 vide una progressiva e massiccia scalata dei Raids aerei di bombardamento Alleati sulla Germania, la RAF nella notte e nel giorno L’ 8° Forza Aerea dell’ USAAF che con l’introduzione di caccia come il North American P-51 Mustang, soluzionando il problema della scorta aérea caccia dei bombardieri durante tutta la durata del Raid.

Cosí le cose i caccia tedeschi non erano più in grado di attaccare indisturbati i bombardieri alleati, come avevano fatto in precedenza; Inoltre gli Alleati godevano di una notoria superioritá tecnológica e numérica.

Inoltre l’Oberkommando della Luftwaffe, basati sulle esperienze dei propi aerei da caccia Messerchmitt Me.262, era seriamente preoccupato dell’incapacitá di operare affidabilmente a quote superiori agli 11.000 m, anche se in generale le capacita del Me.262 si giudicassero come sufficienti.

Le perdite della Luftwaffe andavano in aumento, la distruzzione dei bombardamento a tappeto stava mietendo Cittá per Cittá, con spaventose perdite nella popolazione civile, il sistema loggistico stava in ginocchio, quindi di fronte a questa Critica situazione, si formarono due grandi fazioni dentro della Luftwaffe;

Quelli liderati da Adolf Galland che pensavano (con certa lógica e realitá) che la superiorità numerica doveva essere contrastata con una superiore tecnologia e pertanto richiedevano dare la massima priorità per la costruzione del Messerschmitt Me 262.

Un altra fazione invece propugnava per nuovi aerei caccia a reazioni meno dipendenti della normale loggistica, piú fácili da mantenere e pilotare del tipo usa e getta via; questa fazione ebbe l’appoggio di sfere politiche come Hermann Göring e Albert Speer ministro degli armamenti. (questa fazione peró non faceva i conti con la realitá della guerra nel 1944, e anche se si potesse disponere di altri due anni di guerra, era piú senzato continuare con la produzione del Me.262) In ogni modo la Technischen Amt della Luftwaffe diramó una serie nuove specifiche per nuovi programmi, con un gran impatto negativo nel giá caótico sistema produttivo Tedesco.

I rápida sucessione s’inoltrarono vari programmi all’industria:

 

• Volksjäger (Caccia del Popolo) Heinkel He.162 Salamander

• Miniaturenjäger (Caccia Miniatura) Bachem 349 Natter

• Jägernotprogram (Caccia d’Emergenza)

 

Anche se tutti questi programmi erano piú una fantasia che una realitá, per l’avanzata fase della guerra e moltissimi progetti non andarono piú in la della carta; il Jägernotprogram rappresenta in certo modo l’avvio della seconda generazione dei caccia a reazione.

 

La specifica del Jägernotprogram vennero diramate il 15 di Settembre del 1944 alle principalía aziende aeronautiche, chiamava per un caccia a reazione monomotore metallico dotato delle ultime scoperte aerodinamiche come la nuova ala a freccia, armato pesantemente di quattro cannoni Mk.108 da 30mm ¡!!! e per raggiúngere i 1000 Km/h a 7000 m si propose l’adozione del nuovissimo turboreattore Heinkel-Hirth S-011 da 1300 kg/s in fase di sviluppo sin dal 1943.

 

Heinkel_He_S_011_Hirth_JP.jpg

Rheinmetall_Borsig_mk108.jpg

 

Saludos

MC72

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Messerschmitt P.1101

 

La ricerca di un caccia monomotore con prestazioni superiori era giá in corso nella Messerchmitt anche prima del varo dei programmi d'emmergenza, fu cosí che si ebbe la possibilitá di presentare questo progetto "Projekt 1101" che era in studio fin dal 1942 e serviva come banco prova per provare ali a geometria variabile tra i 35 e 45° e di approfondire nella sistemazione di un solo motore piú potente invece che la soluzione di compromesso dei Me.262 con due motori alari meno potenti.

Per lo Jägernotprogram, quindi la Messerschnitt presentó una soluzione di compromesso con struttura mista , cioé dove possibile l'utilizzazione di legno e compensato oltre al alluminio; armato con quattro cannoni Mk.108 e l'ala fissa a 40°, pure cosí la cellulla studiata originalmente per sperimentare la geometria varibile era troppo pesante, e il progetto si scartó nella prima reunione nel Dicembre del 1944.

A guerra conclusa, le truppe americane catturarono il prototipo completato al 80% nelle installazioni della Messerchmitt,; Portato negli Stati Uniti serví alla Bell Co. per , il suo Bell X-5 precisamente con ali a geometria variabile.

 

Saludos

MC72

 

Me_P1101_i.jpg

 

PD: Studiato in profondita dai scientifici nord americani, l'aereo della Messerschmit fu quindi ceduto nel 1949 alla Bell Co. per la realizazzazione dell'aereo sperimentale X-5 di geometria variabile che precisamente era una delle caratteristiche del Messerchmitt P.1101 anche se solo era possibile realizzare questa operazione in terra, la versione americana del P.1101 cioé il Bell X-5 poteva realizzare questa operazione in volo.

 

Bell-X5-Multiple.jpg

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Junkers EF 128

L' EF128 progettato per missioni di breve durata per intercettare i bombardieri alleati che battevano giorno e notte il Terzo Reich. Le ali érano di materiale ligneo e le esperienze nel tunnel di vento fúrono molto positive, per lo cuale si pensó pure in un derivato bimotore con 2 tripulanti per missioni notturne. il progetto fu sospeso nel Febbraio del 1945.

Logicamente questi obiettivi erano assolutamente disconnessi dalla realtá delle vicende bélliche pressoché al termine del conflitto.

Le installazioni furono catturate dalle truppe russe, e tutto il materiale del Junkers EF128 venne portato nell'Unione Sovietica (Vedi Wikipedia)

 

Junkers_EF128_I.jpg

 

Personalmente "credo" che non tutto il materiale sul EF128 sia finito precisamente nell' Unione Sovietica come suggerisce Wikipedia o altri fonti che parlano del tema; Infatti é possibile che parte di questo materiale sia cascato ugualmente nelle mani dei Americani per mezzo dell'operazione segreta "Paperclip" portata avanti nei mesi finali della guerra , dove questo tipo di materiali e ricerche sarebbero stato un buón lascia passare, infatti il progetto del Change Vought F7U Cutlas dell'anno dopo a fortissime somiglianze con l'architettura generale del Junkers EF128.

 

F7U_Cutlas_Plans.jpg

 

Nel DNA del Change-Vought F7U Cutlas sicuramente vi é di base gli studi e ricerche del Junkers EF128, logicamente il progetto rimaneggiato per la US-Navy, presentava gli additamenti necessari per arrivare agli Standard dell' aviazione della marina per i Jets, cioé ali pieghevoli per l'ingombro sulle portaerei e una pianta motrice con due motori per i Jets della Navy, premessa di sicurezza che perdura fino hai nostri giorni.

 

F7U_Cutlas.jpg

 

Saludos

MC72

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

HUCKEBEIN

 

Fu il progetto vincitore e destinato a rimpiazzare la prima generazione di aerei caccia, cioè il Me-262 e lo He-162; Ma lìncalzare degli eventi belleci, fece vano gli sforzi per un nuovo e radicale caccia.

A differenza di altri programmi, interrotti alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Ta.183 Huckebein ebbe continuità in molteplici progetti che anche se ufficialmente , le differenti Potenze di allora siano contrariee a riconoscere, influenze più o meno dirette o indirette, la verità dei fatti, l'ADN della maquina di Kurt Tank è nella diretta genesi di molteplici aerei del Post-Guerra

 

FW-Ta_183_HUCKEBEIN.jpg

 

I Russi catturarono parte del progetto Ta.183 e insieme a tecnici tedeschi di seconda linea relizzarono lo Huckebein Sovietico, che posteriormente derivò nel MiG-15 del 1947, questi fatti, come è da aspettarsi sono stati sempre smentiti dai russi.

 

Mig_15.jpg

 

Un altra interessante vicenda è la genesi del Caccia Svedese J.29 Tunnan, che sostitui all' ibrido Saab J.21; Tecnici tedeschi rifugiati in Svizzera dopo la guerra, contattarono gli svedesi, arrivando all'accordo d'inviare i piani d'ingegneria di dettagglio del Ta.183 Huckebein , risultando nel caccia che più assomiglia al Huckebein originale.

 

Lo stesso Kurt Tank andò all'Argentina per diretta invitazione delle màssime autorità dell'Epoca, come lo stesso Presidente Peron (lo stesso sposato con Evita Peron), Peròn non si andava con spicciolì e in quei anni varò fra altri, un programma aeronautico in gran scala con numerosissimi tecnici tedeschi andati in Argentina a far sorgere l'industria nazionale argentina, tra questi tecnici c'erano pure i fratelli Horten.

Kurt Tank, sùbito si mise mani all'opera per rifare un Huckebein migliorato, risultando nel IAe-33 Pulqui-II un aereo più slanciato del Huckebein originale e che riflette tutto il potenziale della formula molto similare ai Republic F-84F, Dassault MD 450 Ouragan e Dassault MD 452 Mystère II., questo aereo non ebbe continuità per lo scarseggiare dei fondi bargentini, e preferendosi così aerei più a buon mercato come i Gloster metero inglesi anche se meno avanzati.

 

TA_183TunnanPulqui_II.jpg

 

Infine questo spaccato dello svedese SAAB J.29 Tunnan getta un po' di luce sulla configurazione interiore del Ta.183 Huckebein del quale proviene direttamente

 

Saab_Tunnan.jpg

 

Saludos

MC72

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Huckebein e Tunnan

Una delle caratteristiche interessanti del Huckebein è la presa dària retta che passa direttamente sotto la cabina di pilotaggio, e questa soluzione "cruda", rimane esattamente la stessa per il Tunnan, facendo che i due aerei abbiano una fisionomia abbastanza grossa, tanto che la parola Tunnan in svedese significa barile.

 

Questa caratteristica in altri aerei con influenze del Huckebein, viene modificata, incassando la cabina nell'asse della macchina e facendo che l'aria circoli attorno ad essa, così assottilendo il fuselaggio, e facendo più snella la cintura, tutto a vantaggio della velocità. Questa caratteristica posteriore, l'adotta lo stesso Kurt Tank nel suo IAe 33 Pulqui-II, que tra laltro assomiglia moltissimo al MiG-15.

 

Finalmente, personalmente trovo la coda del Tunnan troppo pesante e conservatrice, come che quasi gli ingenieri svedesi, si afferrassero a certi indugi e preferissero una coda già collaudata tipo Munstang; In cambio il disegno della coda del Huckebein non è una "T" qualunque, è rivoluzionaria e allo stesso tempo una stupenda e elegante soluzione, completamente all'altezza di questa macchina. Riscattata nel progetto posteriore dello stesso Kurt Tank nel Pulqui-II

 

Saludos

MC 72

 

Huckebein_and_Tunnan.jpg

Ys

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ta.183/II Huckebein

 

Un secondo progetto, contradistinto anche questo con la sigla Ta.183, è lo Ta.183/II aéreo più convenzionale, freccia delle ali a 32º (35º nel Ta.183/I) e con i piani di coda montati su una trave sporgente dalla fusoliera di tipo normale anziche in T, senza l’accentuata freccia della prima versione.

Questaa versione, è più leggera del Ta.183, porta solo due cannoni, ma con lo stesso motore e meno carico alare, si presumono prestazioni più brillanti.

 

Questa versione ha un posteriore sviluppo in un modelo che chiameremo Ta.183/II Bis più consolidato ed equilibrato e con maggiore capacita interna per il combustibile.

Sembra che questa variante del Huckebein sia stata esaminata e rielaborata nel progetto del MiG-9 fusoliera ingrandita per alloggiare 2 reattori russi copia dei tedeschi e una ala retta per non correré eccessivi rischi!

 

Bibliografía

Ezio, Bonsignore (1976). Ta.183/II (I Caccia dello Jagernotprogramm) Rivista AVIAZIONE E MARINA Nº130 (in Italiano) Interconair AG Zug Lugano Svizzera

Myhra, David (1999). Focke-Wulf Ta 183 (X Planes of the Third Reich) (en inglés). Atglen, PA: Schiffer Publishing. ISBN 978-0-7643-0907-6.

 

Links

Ta.183/II (III in this site) Luft-46

Ta.183A Airfix tribute

 

FW-Ta_183_II_Huckebein_2.jpg

 

Documenti del Ta.183/II sono arrivati agli uffici dei progettisti sovietici appena finita la guerra, dei quali la ditta di Mikoyan- Guerevich, sforna in tempo record nel 1946 il MiG-9 (Fargo NATO Code) con 2 motori Kolesov RD-20 copia dei tedeschi Heinkel Hirth S-011 e gran parte dei documen del Ta.183/II

 

Saludos

MC72

 

Mig9jpg.jpg

Ññ

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Caro Mc 72; i miei più sentiti complimenti......................! :okok:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Uhmmm........Il servizio di Tripod.com è pessimo!!! ..............Non usatelo

 

................In meno di 24 ore mi hanno tirato giù un'immagine del MiG-9 , che avevo postato per mostrare le curiose somiglianze tra il Ta.183/II e il MiG-9, nell'anteriore post;

adesso riposto l'immagine pero con un altro e più stabile servizio.

 

mig-9_similar_ta183_II_b.jpg

 

Continuando con l'analisi dei vincoli "espurei" di questo programma nei tempi dell' agonico Terzo Reich, ho confezzionato (anche a rischio di sbagliarmi) questa tabella dei Figli bastardi dello Huckebein nell'inmediato Post-Guerra nelle diverse potenze mondiali e la loro curiosa genesi giusto poco dopo il termino della Seconda Guerra Mondiale. Se qualcuno pensa lo contrario o magari ha qualche notizia utile, sarebbe d'utilità per il foro.

 

Nel caso del programma del XP-86, il futuro F-86 Sabre, questo programma aveva avuto inizio nel 1944, ma l'arrivo di abbondante materiale delle ditte tedesche dopo la guerra fece abbandonare le sue ali rette per quelle a freccia dei programmi tedeschi, come del Ta.183.

 

Curiosamente, non ho trovato programmi Britannici con qualche influenza dei programmi tedeschi............forse per l'enorme odio che ancora sentivano questi dopo la guerra, in cambio i Russi certamente che avevano sofferto i peggiori colpi del Terzo Reich, furono più flemmatici e ràpidamente adottarono questi avanzi nelle loro creazioni.

 

Saludos

MC72

 

Los_bastardos_del_Huckebein_copia.jpg

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti per il topic, secondo me uno dei più interessanti finora!

Mi accorgo che confondevo il Ta-183, con il Me-P.1101, pensavo che fossero due versioni dello stesso progetto, uno con trave di coda a T, l'altro con gli equilibratori messi in basso; invece erano due aerei diversi.

Io penso che gli inglesi, come gli americani, studiarono molto i progetti tedeschi della fine della guerra, ma in fondo gli inglesi erano avanti come i tedeschi e quindi non penso che si basassero sull'odio, ma penso che gli inglesi avevano già il Gloster Meteor che era una meraviglia e i turboreattori Rolls-Royce e De Havilland che erano trai motori più avanzati del mondo, non a caso i russi copiarono il Rolls-Royce Nene per l'eccezionale Mig-15.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti per il topic, secondo me uno dei più interessanti finora!

Mi accorgo che confondevo il Ta-183, con il Me-P.1101, pensavo che fossero due versioni dello stesso progetto, uno con trave di coda a T, l'altro con gli equilibratori messi in basso; invece erano due aerei diversi.

Io penso che gli inglesi, come gli americani, studiarono molto i progetti tedeschi della fine della guerra, ma in fondo gli inglesi erano avanti come i tedeschi e quindi non penso che si basassero sull'odio, ma penso che gli inglesi avevano già il Gloster Meteor che era una meraviglia e i turboreattori Rolls-Royce e De Havilland che erano trai motori più avanzati del mondo, non a caso i russi copiarono il Rolls-Royce Nene per l'eccezionale Mig-15.

 

Ciao Hobo,

Certamente gli inglesi avessero la loro propia lìnea d'investigazione, ma sicuramente una attitudine e sentimenti incontrati con i ritrovati germanici, esss Si!! Hai ragione in quanto ai motori a reazione, che in quel momento i reattori centrifughi inglesi di Whittle, fossero più confiabili che i reattori assiali germanici, anche se adesso la stragrande maggioranza sono motori assiali.

Ho letto che vari tecnici tedeschi si recarono a lavorare in Inghilterra poco dopo la guerra, e in particolare un comentario di Reimar Horten dei famosi progetto caccia del Ho.229 e proposto bombardiere Intercontinentale H.XVIII, diceva che si sentiva veramente scomodo e gli operai della ditta aeronautica erano specialmente oschi; cogliendo al volo l'invitazione del Governo Argentino di andare a lavorare a Buenos Aires e Cordoba, dove si installò definitivamente e formò la sua familia.

 

Me_P1101_Vs_Ta183.jpg

 

Con rispetto alla tua confusione iniziale con rispetto al P.1101 e Ta.183; Anche a me! mi è capitato la stessa senzazione, vuoi perchè in un principio l' informazione sulla materia, era molto scarsa, con rispetto ai classici come il Me.262 o il Gloster Gladiator, ma con il tempo poco a poco ho preso coscienza che questi progetti che al principio ho pensato fossero molto fantaziosi; Al contrario erano molto bene fondati e documentati, "Un boccato di Cardinale" un vero bottino tecnologico sùbito marcati come Top-Secret e ovviamente riservati a pochi addetti ai lavori.

 

Saludos

MC72

 

Questa foto del 1947, illustra ufficiali Americani facendosi una foto di gruppo con un modello del Ta.183, certamente si nota un certo compiacimento nel mostrare il curioso modello con ali con un incredibile freccia e timone di coda in T molto angolato.

 

ta183windtuneltestinusa19470yu.jpg

Edited by MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Spaccato del Huckebein

 

Invest.jpg

 

Frutto di una compilazione di un mosaico d’informazioni sparse sull Ta.183, e sopratutto utilizzando alcuni disegni originali d’epoca , che gettano abastanza luce delle viscere di questa macchina, allo stesso tempo permette di elaborare questo spaccato originale del Ta.183 Huckebein ; Connubio di molteplici tecnologie, ne facevano un arma letale che le potenze vincitrici hanno approfittato negli anni posteriori.

 

Saludos

MC72

 

Focke_Wulf_Ta-183_Huckebein_IT.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Foto di Famiglia di questo influente modello

HUCKEBEIN_Famiglia_fot.jpg

Saludos

MC72

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×