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AgustaWestland AW101 (EH101) - discussione ufficiale

Sfruttando l'immenso archivio informazioni di gianni domando:

 

-come mai i 4 EH101 della MM che dovevano essere in versione HEW sono stati consegnati senza il sistema radar apparte il primo, lo 09?

 

-come mai gli esemplari della MM sono stati retrofittati con una nuova torretta FLIR simile a quella degli esemplari portoghesi? che che modello è?

 

foto della nuova torretta:

20050210_luni_EH101Merlin_02.jpg

 

 

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EDIT

 

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Little Bird

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  • Benissimo, contenti loro! Avranno lo sconfitto nella competizione del 2005 con prestazioni inferiori, a costi forse più alti (competitore unico!), ma sarà "all made in America", e in tempi di crisi é

  • forse stai scherzando tu un veivolo AEW che non è in grado di tracciare bersagli aerei... utilissimo.

  • @Pinto Sto leggendo un libro su Jfk e più volte si parla di Marlin (una delle sue barche), mi è scappato...alla marina serve proprio un Merlin non un Marlin...concordo! Credo comunque che una soluzi

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Ma c'è il LOAM in quel musetto strano?

Ma c'è il LOAM in quel musetto strano?

 

No,mi pareva che contenesse un radar metereologico.

Poi nella seconda foto sotto al "musetto strano" c'è la torretta del FLIR(dipinta di nero).

Modificato da DraklorAUPC

No,mi pareva che contenesse un radar metereologico.
Ma allora lo hanno montato il radar meteo o no? Non si è mica caputo :huh:
Probabilmente, anzi con molta probabilità non lo sa nemmeno la AW cosa hanno deciso e progettato quelli di LM da montare, probabilmente si sono limitati ad indicargli il peso e l'ingombro.

 

Per il Marine One gli "optional" sono stati in gran parte decisi dai Servizi Segreti che non hanno dovuto chiedere niente a nessuno, anzi si sono limitati ad ordinare questo e quello.

 

Se ben ricordate su Rivista Aeronautica del mese scorso c'era un lungo reportage sugli stabilimenti della Lockheed Martin e il giornalista scriveva a chiare lettere che l'unico programma che durante la visita non sarebbe stato illustrato e mostrato alla stampa è proprio quello del Marine One.

 

Agusta Westland sa poco o nulla della dotazione del VH-71, visto che il suo contratto prevede solo la fornitura degli elicotteri. Le ulteriori modifiche dipendono infatti da un ulteriore contratto fra Lockheed e Pentagono.

Allora il LOAM c'è, e in particolare si trova in quel rettangolo che si vede sul muso, mentre c'è anche il radar metereologico, proprio per questo c'è quel muso in quel modo. ;)

Sugli ASH (cioè quelli nelle prime due foto, per capirci tutti quelli con quel muso) il radar metereologico c'è, è sui TTH che non c'è.

Grazie delle risposte! :)

Vorrei porre una domanda ai bene informati inerente Aw-101 HEW.

 

Come mai la dimensione del radar in questa foto ( http://www.navalhistory.dk/images/Pressebi...r/eh101_rn1.jpg )

è nettamente piu piccola rispetto a questa ( http://farm4.static.flickr.com/3283/299950...b8006f9fd_b.jpg ) ?

Sto facendo inconsapevolmente riferimento a due versioni del 101 differenti ?

 

Saluti Simone

Vorrei porre una domanda ai bene informati inerente Aw-101 HEW.

 

Come mai la dimensione del radar in questa foto ( http://www.navalhistory.dk/images/Pressebi...r/eh101_rn1.jpg )

è nettamente piu piccola rispetto a questa ( http://farm4.static.flickr.com/3283/299950...b8006f9fd_b.jpg ) ?

Sto facendo inconsapevolmente riferimento a due versioni del 101 differenti ?

 

Saluti Simone

Effettivamente... il 02-09 è un HEW mentre l'altro (di cui non si legge il tail nr.) è un ASW.

Ahi ahi ahi....

 

McCain attacca Obama, ma fu Bush a chiedere una fortezza volante

Costi raddoppiati, dubbi sul Marine One

A rischio l'appalto per gli elicotteri della Casa Bianca, che vede impegnata anche l'italiana Agusta

 

WASHINGTON – Il presidente Obama sta discutendo con il ministro della difesa Robert Gates il destino del «Marine One», il nuovo elicottero della Casa Bianca della Lockheed Martin americana e della Augusta–Westland, del gruppo della Finmeccanica, il cui costo è quasi raddoppiato, dai previsti 6 miliardi di dollari a 11 miliardi. Ha lasciato intendere di non avere deciso se rispettare l’appalto, se modificarlo o se annullarlo, ma lo ha portato a «esempio di una procedura che s’è imballata», dicendo che «la questione dovrà essere risolta».

 

«BUY AMERICAN» - Obama ha parlato del «Marine One» in risposta a una domanda del senatore John McCain, il suo avversario repubblicano alle elezioni, che lamentava gli sprechi del Pentagono, incluso a suo parere il VH 71 della Agusta Westland. «L’elicottero che ho ora mi sembra perfettamente adeguato» ha dichiarato il presidente «forse perché non ne avevo avvertito la mancanza» ha aggiunto con un sorriso. La settimana scorsa, il New York Times aveva messo in dubbio la sorte della fornitura di «Marine One» visto che ogni apparecchio verrebbe a costare 400 milioni di dollari, quasi quanto il jumbo «Air Force One», la «Casa Bianca Volante». Obama ha fatto presente che in questo momento di crisi finanziaria il costo degli armamenti va contenuto. Ma il presidente è sottoposto a forti pressioni - perché riduca l’appalto o lo cancelli - anche dalla lobby del «buy American», compra prodotti americani, e dai liberal al Congresso. Uno di loro, il senatore Carl Levin, il capo della Commissione alla difesa, ha annunciato proprio ieri un disegno legge «per prevenire gli sprechi cronici dei militari».

 

COSTI E PREVENTIVI - Secondo Levin se i costi reali superassero i preventivi, gli appalti dovrebbero essere cancellati. Attualmente, in base alla legge Nunn – McCurdy, dal nome di due ex senatori, se i preventivi vengono superati del 25 per cento scatta una revisione dell’appalto. Delle 21 ultime revisioni, però, 2 sole condussero alla revoca. La Lockheed Martin, un gigante dello establishment militare industriale, e la Agusta Westland continuano a essere ottimiste. Osservano che i costi aggiuntivi sono dovuti alla richiesta dell’amministrazione Bush, che voleva fare del VH 71 una fortezza high tech, in grado di reagire a ogni attacco, e potrebbero essere ridotti sotto Obama. E sottolineano che i progetti alternativi sono più costosi.

 

FRATTINI OTTIMISTA - Un primo gruppo di elicotteri, inoltre, fino a 7, è pronto, il secondo è in attesa del responso del Pentagono il giugno prossimo. E’ ottimista anche il nostro ministro italiano degli esteri Franco Frattini, stando a cui il «Marine One» verrà ultimato. Ma la lobby del «buy American» si batte affinché l’appalto sia trasferito alla Sikorski, la casa produttrice degli attuali «Marine One». Rosa del Lauro, una deputatessa del Connecticut, dove si trova la Sikorski, ha rinfacciato all’amministrazione Bush di avere favorito la Agusta e la Westland, che è inglese, in cambio dell’aiuto di Roma e Londra nella guerra dell’Iraq. La questione verrà discussa da Obama e dal premier britannico Gordon Brown quando questi visiterà la Casa Bianca a marzo. E a tempo debito, verrà consultato anche il governo italiano.

Che dire, l'Increment 1, ovvero il 1° lotto, se lo prendono visto che è ormai pronto. Al più si tratta di annullare il 2° e passare il contratto a Sikorsky che come è arcinoto è nella melma del più semplice CH-148 Cyclone. Di certo il passaggio oltre a costargli un occhio della testa produrrà ritardi abissali nella consegna e visto che i VH-3D non sono eterni si ritroveranno a sborsare ulteriori soldi nel programma per rimetterlo in corsa.

La cosa più efficace e meno costosa è annullare l'Increment 2 e convertire i restanti 23 elicotteri in Increment 1° risparmiando lo sviluppo, gli ulteriori Test Vehicle e i tempi necessari. Inoltre, e cosa non da poco, non irriterebbe 2 alleati di cui 1 estremamente importante (UK) e 1 che fa sempre comodo (noi) nonostante gli alti e bassi

Mah, in tutta sincerità non credo che la pressione di una lobby (forte) riesca a convincere l'attuale amministrazione a buttare nel cesso 11 miliardi di dollari...

 

Spiace che tutta questa vicenda si possa tradurre in un brutto spot per Agusta-westland, quando in definitiva non hanno colpe (è Lockheed Martin che si occupa dei due Increment Pack).

L'Increment 1 costa solo 3,7 miliardi di $ :asd: e non 11 che è il totale dell'intero programma a cui è già sommato 7,5 miliardi per la 2a fase.

 

Su 3,7 miliardi si contano le spese di R&D, 1 Test Vehicle a nolo per 4 anni (il nostro desaparesido :rotfl: ), 4 TV e 5 elicotteri "di serie" anche se sono più delle super-fuoriserie :rotfl: :rotfl:

Considerando che l'Italia ha speso quasi 1,1 milioni di € per 22 esemplari in 3 modelli e mezzo, fanno 50 milioni a pezzo tutto compreso lo sviluppo da 0.

A farla larga un VH-71A da produrre dovrebbe costare sui 150-180 milioni di $. Eliminando lo sviluppo e ipotizzando i 180 milioni fanno 4,14 miliardi per la seconda fase invece di 7,5. E 3 miliardi di risparmi farebbero contenti un pò tutti...o quasi :asd:

 

Alcuni pezzi di increment spettano anche ad Agusta ma sono solo parti, per così dire, meccaniche.

Io credo che sia importante che AgustaWestland, per lo meno in Italia dove criticare l'industria militare è un divertimento, chiarisca che i ritardi sono imputabili a Lockeed per tutta la serie di aggiornamenti del programma e gli equipaggiamenti aggiuntivi da implementare.

 

Poi, anche qui, secondo me gli americani hanno mancato di lungimiranza. Chissà quanto costrà invece mantenere efficienti i VH-3D...

Ma si tratta di una mossa politica di supporto alle idee propugnate da Obama, non certo di una scelta tecnica o in qualsiasi modo lungimirante.

In pratica deve dimostrare che risparmia anche lui.

Ma si tratta di una mossa politica di supporto alle idee propugnate da Obama, non certo di una scelta tecnica o in qualsiasi modo lungimirante.

In pratica deve dimostrare che risparmia anche lui.

 

e McCain l'ha messo alla prova perchè se non rinuncia viene bollato come uno che predica bene ma razzola male

Si, ma i VH-3D sono in servizio da metà anni 70 e non sono certo mezzi infiniti e che devono andar sostituiti. Fatti 2 conti alla fine si troveranno nell'ottica che la soluzione più economica sarà incrementare l'ordine dei 5 increment one a 20-25 mezzi eliminando completamente le ricerche di sviluppo della seconda fase e senza attendere altri 6-7 anni per le consegne.

 

La scelta di passare all'H-92 sarà la peggiore situazione, tranne per sikorsky :asd:

 

Dell'increment 1 sui 3,7 miliardi di $ solamnete 1 è la quota di AW che fornisce l'elicottero, fate un pò voi quanto costano gli optional :ph34r:

Di articoli faziosi sulla vicenda dell'elicottero presidenziale ne ho visti di tutti i colori, ma questo articolo scritto da americani e tradotto in italiano è l'APOTEOSI :rotfl: :rotfl:

 

APOTEOSI SULL'VH-71

Di articoli faziosi sulla vicenda dell'elicottero presidenziale ne ho visti di tutti i colori, ma questo articolo scritto da americani e tradotto in italiano è l'APOTEOSI :rotfl: :rotfl:

 

APOTEOSI SULL'VH-71

 

Semplicemente ABERRANTE....da non credere!

Grottesco, proprio da parte di chi afferma di voler lottare contro le lobby (e poi si mette una serie di lobbisti nell'esecutivo)

l'ayatollah one?? :rotfl: :rotfl: :rotfl: che fesserie!!

l'ayatollah one?? :rotfl: :rotfl: :rotfl: che fesserie!!

 

 

Si ma poi proprio da parte di John Pike...bah

Capisco scagliarsi sui costi, ma andare contro la bontà stessa del mezzo è veramente un colpo basso, sikorsky si sta muovendo al massimo livello a quanto pare.

L'Italia alla fine tra esercito e marina quanti AW101 avrà?

BHO???? chissa quanto è costato l'articolo...

22 sicuri, forse 24 per MMI di cui 10 ASW, 4 HEW (ma il radar ad oggi è montato solo in due esemplari), 4 TTH (da upgradare allo standard ASH) e 4 ASH

12 - 16 per l'AMI tutti in configurazione C-SAR (simile forse uguale all'ASH della Marina)

Modificato da Rick86

Un articolo/intervista ad un responsabile di Lockeed Martin, che tra le varie opzioni ad US Navy ha proposto la rinuncia all'Increment 2 poichè già la prima fase è già abbondante, ovviamente aumentandone i numeri e fornendo cifre gustose

 

da uk.reuters.com

 

INTERVIEW-Navy could save "billions" on helicopter-Lockheed

 

By Andrea Shalal-Esa

 

WASHINGTON, March 2 (Reuters) - The U.S Navy could save "billions of dollars" on a new presidential helicopter if it sticks with the design of the first nine aircraft in the program, Jeff Bantle, the Lockheed Martin Corp (LMT.N) executive in charge of the program, said on Monday.

 

Bantle told Reuters there had been some cost growth on the first phase of the VH-71 presidential helicopter, but the lion's share of cost overruns facing the program were associated with design changes in the second phase.

 

The program was thrust into the limelight last week when President Barack Obama cited it as an example of the procurement process "gone amok."

 

It is expected to get more attention at a hearing on Tuesday before the Senate Armed Services Committee, whose top leaders have introduced legislation to crack down on cost overruns and schedule delays in major weapons programs.

 

The Navy last month told Congress that the helicopter program, initially slated to cost $6.1 billion, would cost at least 50 percent more. Federal law requires the Pentagon to terminate any program with such large cost growth unless it is needed for national security reasons and meets other criteria.

 

The Pentagon's outgoing chief arms buyer, John Young, projected the cost overrun almost a year ago, but mounting budget pressures and the global financial crisis have increased the likelihood that the program will be pared back, according to analysts and industry executives.

 

"Clearly there is more financial pressure on the economy. The environment definitely has changed," Bantle agreed in a telephone interview, although he said there had not been much discussion about halting the program entirely.

 

Bantle said Lockheed was working closely with the Navy as it explored a range of possible options to cut costs on the program, including a move to buy more of the first phase, or "Increment One" helicopters. He said Lockheed had prepared rough cost evaluations for the Navy on various options.

 

Much would depend on exactly what configuration the Navy wanted for he next batch of helicopters, but it was clear that the first helicopters would be cheaper, Bantle said. To carry more equipment and people, the second batch of helicopters will be modified with longer rotor blades and a lengthened tail, adding significant cost.

 

"Obviously that would be significantly cheaper than doing a full up Increment Two. You would save billions of dollars."

 

He said the final price tag for the program could be "in the ballpark" of the original $6.1 billion, but it was difficult to say anything more specific until the Navy decided how to configure the next batch of helicopters.

 

The current production cost for the helicopters was around $120 million, including spares and support equipment, but excluding research and development costs, Bantle said.

Bantle said the Lockheed team would finish building the last two aircraft in the first phase by May, a little more than four years after Lockheed first won the contract, a feat he called "pretty amazing" in an aircraft development program.

 

Next the helicopters will be outfitted with specific military mission equipment and run through a rigorous set of flight tests, before starting to ferry the president in April 2011, about 18 months after the initial deployment date.

 

Bantle said he expected the Pentagon to complete its review of the program within the next three to five months.

 

Lockheed and its chief subcontractor on the project, AgustaWestland, a unit of Italy's Finmeccanica (SIFI.MI), won the contract in January 2005. They beat Sikorsky Aircraft, a United Technologies Corp (UTX.N) unit that makes the current "Marine One" helicopters used to transport the president.

Calcolatrice alla mano:

 

120x23= 2,76 miliardi di $ di costi di produzione per i 23 elicotteri previsti per la seconda fase.

 

Attualmente le cifre indicano 7,5 miliardi di $ il costo della seconda fase. In pratica un risparmio di 5 miliardi di $, mica bruscolini. In questo modo si ha una flotta nuova di trinca ed omogenea. Stranamente questa cifra non è riportata sui media americani...

 

Se questa non è la scelta più conveniente, certo non lo è per Sikorsky :asd: :asd:

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