Jump to content
Sign in to follow this  
Giovanni86

Per Tillo77

Recommended Posts

Visto che questa estate mi iscriverò alla scuola di volo dell'Aeroclub Foligno(clicca qui), obiettivamente sono un po preoccupato da quello che state per leggere...

Ecco cosa scrive un giornalista della rivista "volare" riguardo al costo della burocrazia.

----------------------------------------------------------------------------

 

Leggo su una rivista aeronautica francese: "I giovani difficilmente arrivano a pagarsi le ore di volo visto che i costi aumentano di anno in anno. L'aviazione privata sta morendo lentamente tra l'indifferenza generale soffocata dalle regolamentazioni. L'Europa è una grande idea, ma ha dimostrato di essere molto nociva alla nostra attività". Così scriveva Emmanuel Davidson, redattore di Aviation e Pilote.

Le medesime preoccupazioni sono condivise dalla stampa tedesca, da quella inglese e da quella spagnola. Noi stessi abbamo segnalato da tempo il pericolo di una costante riduzione di attività dovuta, in gran parte, alle imposizioni di regole che comportano un grave appesantimento di costi sia privati che per le piccole società di lavoro aereo. La JAA e poi l'EASA partono da un principio sacrosanto: facciamo in modo che tutti i paesi dell'unione abbiano regole comuni per volare. L'Europa unita è nata per questo. Così l'Unione ha "regolato" anche attività diverse dalla nostra; dalle quote latte al diametro dei piselli. Il nostro però è un settore diverso dagli altri, ha in piu' il problema della sicurezza perchè la nostra viene ancora considerata un'attività "pericolosa".

 

Su questo tema si sono sbizzarrite le menti piu' fantasiose dei nostri normatori. I burocrati europei hanno preso meglio delle regole di tutti i paesi membri, ma il peggio, cioè quelle piu' restrittive, superate e in alcuni casi ancora dannose e le hanno messe insieme. In buona fede, suppongo: insomma, per non sbagliare hanno irrigidito le normative esistenti e ne hanno inventate altre con diabolica efficenza. I dati sulle ore di volo in Europa parlano chiaro: vi è una riduzione di attività di anno in anno piu' marcata. Chi frequenta gli aeroclub o i campi di volo, vede molti capelli bianchi e pochgissimi giovani. Non credo che verso il volo ci sia una caduta di passione; c'è invece una impossibilità di affrontare i costi di una licenza e il suo mantenimento, in un momento di difficile situazione economica per tutti i paesi europei.

 

Non c'è dubbio che buona parte di questi aumenti sia dovuta alla burocrazia europea e alla mania di regole, disposizioni e manuali che essa ci impone. E' piu' facile laurearsi ni ingegneria che conseguire un'abilitazione IFR da privato, mi diceva un ingegnere aeronautico che è da due anni che cerca di ottenere una licenza. Questo perchè l'Europa si è occupata soprattutto di regole che possono andar bene per l'aviazione commerciale di linea, ma che sicuramente non possono essere applicate all'aviazione in generale.

Ma dove erano le associazioni quando questi dannati burocrati cominciavano a inviare riforme? Nessuno si rendeva conto che le nuove regole avrebbero finito per incartarci e rendere la nostra attività quasi impossibile.

 

Al fondo di queste norme c'è l'idea della sicurezza. Ma la sicurezza non si fa soltanto con le regole, tanto è vero che gli incidenti della A.G. in Europa, in proporzione alle ore volate, sono rimasti gli stessi negli ultimi 10 anni. Noi proporremo prossimamente qui a Milano un incontro con la stampa europea e con le associazioni di categoria di tutta l'Unione per trattare questi problemi. Non otterremo molto, ma almeno diremo la nostra. L'Europa è una grande idea, ma ha dimostrato di essere molto nociva per la nostra attività...

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' tutto vero!!! I costi salgono ogni anno sempre di più e si vola sempre di meno (questo sì a scapito della sicurezza).

 

Prima di prenderti il PPL pensa bene se poi riuscirai a mantenerlo, ok?

 

ciao :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Certo che i costi aumentano ma scaricare tutta la colpa sulla unione la cui intenzione è sempre stata quella di aumentare la sicurezza mi sembra un ipocrisia.

Bisogna stare attenti e valutare anche gli aumenti del costo del carburante e della manutenzione. Senza poi contare il generale aumento del costo della vita che incide pesantemente sulla predisposizione delle persone a intraprendere una attività del genere. Dopo l'11/09 poi le cose sono peggiorate, è diventato molto più difficile trovare lavoro nel mondo dell'aviazione. Le scuole di volo hanno poi notevoli costi, e con meno allievi è ovvio che tenderannmo ad arrotondare i prezzi.

A me non sembra poi tutta colpa dei burocrati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema qui è solo quello della sicurezza. Volare è considerata ancora un'attività "pericolosa", quando invece, tutto sommato, non lo è piu' di tanto...

 

E proprio per questo, non si fa altro che imporre regolamenti, regolamenti e ancora regolamenti, che non fanno altro che "strozzare" economicamente chiunque pratica questo bellissimo hobby...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Costa tutto un casino... certe volte mi passa proprio la voglia..., dopo 10 anni di brevetto ho solo poco più di 100 ore di volo..., pochine nevvero???

 

Beh... provate a fare 180 euro x 100 ed ecco cosa ho speso sino ad adesso..., poi ci sono la tessera annuale ( quasi 800 euro annue adesso prima era 1.000.000 di lire... anche questa per 10 anni...)

 

certe volte penso di essere un pazzo ad aver speso tutti questi soldi per questa cosa..., tanto prima o poi dovrò smettere... è diventato un lusso purtroppo... e ovviamente i giovani scarseggiano...

Share this post


Link to post
Share on other sites
è diventato un lusso purtroppo... e ovviamente i giovani scarseggiano...

E certo...

 

Non tutti si possono permettere di spendere 800 € all'anno, e 180 € per volta...

 

Ma vi rendete conto? Ci credo che i giovani scarseggiano, dove li trovano tutti sti soldi!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Rispiarmiare sulla sicurezza è una pazzia!

La sicurezza del volo è principalmente una questione economica.

Chi lavora nel campo della sicurezza volo deve cercare l'equilibrio tra i costi dellla sicurezza e quello del possibile incidente.

è ovvio che i risultati non si vedono, ma ogni giorno che passa senza un incidente sono soldi risparmiati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

CAvolo 800 annui, e 180 per volo...

SOno davvero tanti...anche se potrei permettermeli, soooooono davvero tanti e ci penserei 2 volte prima di iniziare...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Guarda che non è indispensabile farsi un'ora intera tutta in una volta.

L'unica cosa è che per mantenere la licenza di PPL e l'abilitazione per classe del C172 (che è il classico mezzo per chi dispone di PPL). Bisogna mantenere le visite mediche, e per l'abilitazione per classe SEP (single engine piston) che vale due anni, serve fare nell'ultimo anno 12 ore con 12 decolli e 12 atterraggi.

O almeno è quello che mi ricordo, ma Tillo sarà sicuramente più preciso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se uno prende il PPL, deve fare per forza un tot di ore di volo l'anno? Se non fai queste determinate ore di volo, il PPL te lo tolgono?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Adesso con le nuove regole JAR è diventato tutto un casino...

 

Prima avevo una certezza... 12 ore all'anno...

 

adesso so che bisogna compiere almeno 3 atterraggi e 3 decolli in 90gg pena l'arrivo della "carenza" che ti obbliga ad un giro in doppio comando (con l'istuttore)...

 

con le regole JAR si devono fare almeno 12 ore di volo in 2 anni... delle quali la metà sono consentite a doppio comando pena la scadenza all'abilitazione al pilotaggio di monomotori a pistoni (SEP = Single Engine Piston)

 

poi però a queste si aggiungono le regole dell'aeroclub che deve tutelarsi, ad esempio da noi la regola interna prevede almeno un decollo ed un atterraggio al mese pena il volo a doppio comando... quindi si fanno più di 12 ore ogni 2 anni...

Share this post


Link to post
Share on other sites
da noi la regola interna prevede almeno un decollo ed un atterraggio al mese pena il volo a doppio comando... quindi si fanno più di 12 ore ogni 2 anni...

E se per un mese piove o nevica ininterrottamente?

 

Può capitare che per un mese intero il tempo impedisca a qualsiasi aereo di volare...

Che succede in quei casi?

Share this post


Link to post
Share on other sites

ti tocca fare la ripresa con l'istruttore (quindi ora volo + istruttore) cioè altri soldi... :pianto::pianto::pianto:

 

in pratica d'inverno passi i fine settimana a guardare il cielo nella speranza che si aprino le nubi per poter volare...

 

oppure fai come molti che d'inverno si fermano e riprendono in primavera con un recupero di 3 ore con istruttore...

 

... e sempre soldi sono... :pianto:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mamma mia....mi viene la depressione :huh::(:pianto:

E' davvero pazzesco!!!!! :furioso:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...