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alberto49

Macchi C 200

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Complimenti Alberto! Il "solito" lavoro eccezionale. Mi spiegheresti come utilizzi i fili metallici per autocostruire i vari tubi idraulici dei carrelli (come scegli la posizione, come li alloggi e sistemi)? Io non faccio autocostruzione ma sono proprio curioso.

Un saluto.

Davide :asd:

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Complimenti Alberto! Il "solito" lavoro eccezionale. Mi spiegheresti come utilizzi i fili metallici per autocostruire i vari tubi idraulici dei carrelli (come scegli la posizione, come li alloggi e sistemi)? Io non faccio autocostruzione ma sono proprio curioso.

Un saluto.

Davide :asd:

 

Ciao,

rispondo con piacere alla tua domanda.

Innanzitutto per aggiungere dettagli ulteriori ad un modello bisogna veramente volerlo fare perchè il primo ed essenziale requisito è quello di procurarsi la documentazione necessaria e questo significa tempo, pazienza e, talvolta, un po' di denaro se i libri devi comperarli.

Nel caso specifico, quando finalmente arriverò ai carrelli, saranno passati circa sei mesi da quando ho iniziato a costruire questo modello e per realizzare le tubazioni mi avvarrò di queste foto dell'aereo vero costudito a Vigna di Valle

Macchi_Mc_200_65-vi.jpgMacchi_Mc_200_67-vi.jpgMacchi_Mc_200_06-vi.jpg

Il materiale che userò sarà il filo di stagno da 0,3 e 0,5 mm. Può essere utile anche il filo elettrico molto fine recuperato da giocattoli od altri aggeggi elettronici;

se ne trova da 0,6 - 0,7 mm.

Un esempio di questo ricorso a "materiali vari" lo si trova nella realizzazione del collettore scarichi di destra, che nel frattempo ho completato

DSCN0816BIS-vi.jpg

nella foto seguente troverai la specifica dei materiali impiegati.

DSCN0815copy-vi.jpg

 

Spero d'aver soddisfatto la tua curiosità.

Alberto

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Salve a tutti,

ecco alcune foto del motore finalmente quasi finito.

DSCN0821-vi.jpgDSCN0818-vi.jpg

DSCN0817-vi.jpgDSCN0819-vi.jpg

Il motore realizzato come sopra costituisce un modulo indipendente che potrò assemblare alla fusoliera a verniciatura finita.

Ho detto "quasi" perchè devo ancora risolvere il problema degli altri elementi del cofano, quelli con le famigerate bugne.

Lo "stampaggio a caldo" non ha dato i risultati sperati, forse per mia incapacità e non mi resta che tentare con il vacu-form.

Poichè anche questa è una pratica nuovissima per il sottoscritto, mi farebbero molto piacere suggerimenti sul come procedere e quali attrezzature utilizzare.

Grazie anticipate

Alberto

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Salve a tutti,

sempre in attesa del sole che mi consenta di iniziare a verniciare, ho dovuto di rifare il collimatore San Giorgio perchè il precedente mi è finito all'interno della fusoliera e non c'è stato nulla da fare per recuperlo.

Nel contempo ho cercato anche di migliorarlo un pochino come si può vedere (a fatica) da queste foto sfuocate

DSCN0827rev-vi.jpgDSCN0830rev-vi.jpg

Purtroppo, con la mia tascabile, non riesco a mettere bene a fuoco oggetti così piccoli (il diametro del corpo è di 2,5 mm) però l'ingrandimento evidenzia che il vetro blu è un po' troppo distante, cosa a cui ho posto rimedio ieri.

Ogni suggerimento e/o commento è ovviamente benvenuto.

Cordialità

Alberto

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... però l'ingrandimento evidenzia che il vetro blu è un po' troppo distante...

volevi dire giallo immagino.

 

Il collimatore ricostrito è venuto bene direi e poi viste le dimensioni non penso si potesse far meglio.

Edited by Hicks

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volevi dire giallo immagino.

 

Ciao,

no, intendevo proprio quello azzurro che si trova sopra che, sul modello opera di Maurizio Di Terlizzi a cui mi sono ispirato, si vede molto meglio

SanGiorgioB-vi.jpg

Il vetro azzurro l'ho ricavato con un pezzetto di sprue trasparente stirato a caldo, appiattito e colorato postariormente di blue.

E' un sistema che sto iniziando ad usare anche per le luci di posizione, nella prossima foto puoi vedere alcune prove

DSCN0786-vi.jpg

Il vetro giallo credo sia alla giusta altezza ma, onestamente, devo dire di essere andato ad intuito

A disposizione per ultriori informazioni.

Alberto

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no, intendevo proprio quello azzurro che si trova sopra che, sul modello opera di Maurizio Di Terlizzi a cui mi sono ispirato, si vede molto meglio

 

Il vetro azzurro l'ho ricavato con un pezzetto di sprue trasparente stirato a caldo, appiattito e colorato postariormente di blue.

E' un sistema che sto iniziando ad usare anche per le luci di posizione, nella prossima foto puoi vedere alcune prove

Ora ho capito...geniale!

 

Grazie per la spiegazione e la dritta.

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Salve a tutti,

qualche giorno di bel tempo mi ha consentito di iniziarea a verniciare, presto posterò le prime foto (anche degli avieri)

Nel frattempo ho deciso la livrea che sarà questa:

MC20054st2-vi.jpg

però avrei un problemino e spero che qualche altro modellista possa suggerirmi come risolverlo.

Ho già realizzato gli stemmi di reparto con la tigre, ma ho problemi con i codici 169-5 perchè questi numeri hanno il bordo bianco e la mia stampante non stampa il bianco.

Se non trovo di meglio li stampo su carta per decal bianca e poi me li scontorno tutti, però temo risultino poco gestibili, specialmente il 5, qualcuno ha qualche altra idea?

Quacuno sa se trovano decals con numeri neri bordati di bianco alti circa 10 mm?

Se non ne vengo a capo mi tocca cambiare soggetto, ad esempio quello che riproduce l'aereo del Capitano Minguzzi in Albania le cui decal sono fornite nel kit.

Grazie anticipate

Alberto

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Salve a tutti,

qualche giorno di bel tempo mi ha consentito di iniziarea a verniciare, presto posterò le prime foto (anche degli avieri)

...

 

Ecco quindi alcune foto:

 

L'aereo con la mano di "verde mimetico" dopo la quale mi aspetta la parte più "challanging": aggiungere le chiazze "giallo mimetico" e , su queste, le macchie "bruno mimetico". I carrelli sono solo appoggiati.

DSCN0850-vi.jpg

 

Due immagini dei figurini con mascotte

DSCN0855-vi.jpgDSCN0851-vi.jpg

 

Il pilota è stato ottenuto trasformando questo tedesco

figurini-vi.jpg

 

Altra immagine dell'aereo con un po' di accessori:

DSCN0853-vi.jpg

 

I figurini sono dipinti ad olio, da qui la lucentezza, favorita dal sole obliquo, che comunque sparirà entro non molto tempo.

I vari barili devono ancora essere invecchiati.

Suggerimenti e commenti sono ovviamente benvenuti.

Grazie anticipate

Alberto

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Ma è bellissimo!!Complimenti!! Troppo Bello! Per quanto riguarda i numeri.. beh secondo me... ma è solo una proposta.. non ho mai fatto cose del genere... potresti provare a fare un numero tutto nero piu' piccolo e uno tutto bianco piu' grande.. cosi da sovrapporli e ottenere la bordatura...ma ripeto non ho la minima esperienza...! Complimenti ancora!

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... Per quanto riguarda i numeri..

 

Ciao Freccia,

grazie per i complimenti e per il suggerimento ma il mio problema non è come realizzare i numeri con il contorno bianco, l'ho già fatto partendo dalla scansione del profilo modificata con Photoshop, il mio problema è come stampare su carta da decal i miei numeri.

La mia stampante, come la maggior parte, non stampa il bianco e quindi non posso usare la carta decal trasparente, quindi dovrei stampare su quella bianca.e poi ritagliare tutto l'eccesso dentro e fuori, un lavoro da far tremare i polsi, almeno a me, perchè le decal ottenute avrebbero una consistenza praticamente nulla.

Se non trovo altra soluzione, tenterò questa.

Alberto

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Salve,

ecco un piccolo passo in più, le prime macchie in "giallo mimetico 4" che dovrò riprendere per intensificarle ed estenderle un poco, poi seguirà il "bruno mimetico" che, almeno, avrà il vantaggio di coprire meglio il giallo.

DSCN0861-vi.jpg

DSCN0860-vi.jpg

DSCN0859-vi.jpg

A presto con il prossimo passo.

Commenti e suggerimenti sono benvenuti come sempre.

Cordialità

Alberto

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Ebbene sì,

ho aggiunto le macchie in "bruno mimetico" sopra quelle in "giallo mimetico".

 

Però, prima di farlo ho avuto modo di rendermi conto che le macchie non erano così ben definite come, credo per ragioni grafiche, appaiono sui profili, ma molto più confuse, come mostra questa foto, tratta da Aviolibri Special n.5, e che si riferisce proprio all'aereo che sto cercando di riprodurre.

MC20054st3-vi.jpg

 

Il che ha reso la cosa ancor più challenging, almeno per me.

 

Comunque, bando alle ciance ed ecco le foto:

DSCN0914-vi.jpgDSCN0915-vi.jpg

 

DSCN0916-vi.jpgDSCN0917-vi.jpg

 

Personalmente sono convinto che si può fare molto meglio, ma questo è quanto sono riuscito ad ottenere.

Domani se riesco do' un paio di mani di Future e poi inizio con le decals.

 

Commenti e suggerimenti sono come sempre molto graditi.

Cordialità

Alberto

Edited by alberto49

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Salve, ho fatto un altro piccolo passo avanti aggiungendo il carrello (quasi completo), la fascia bianca in fusoliera e la croce di Savoia

DSCN0922-vi.jpg

DSCN0923-vi.jpg

DSCN0924-vi.jpg

 

Ora sono quasi pronto ad iniziare con le decals, che ho dovuto realizzare non essendo disponibili quelle relativo all'aereo che intendo replicare

MacchiC200-vi.jpg

La varietà di numeri "5" è dovuta al fatto che non ho ancora accertato, con sufficiente certezza, di che colore fosse il numero individuale riportato sul carrello; qualcuno ha informazioni in merito?

Cordialità

Alberto

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Ciao Alberto, forse ti è stato già chiesto ma sarei curioso di conoscere il tuo metodo per creare le decals.

Inutile dire che il tuo aereo è uno spettacolo... a quanto vedo piace molto anche alla tua gatta :lol::lol:

Ho visto che hai creato anche i figurini, ci dai un'anticipazione sul diorama in cui sarà inserito?

 

Grazie

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Ciao Alberto, forse ti è stato già chiesto ma sarei curioso di conoscere il tuo metodo per creare le decals.

Inutile dire che il tuo aereo è uno spettacolo... a quanto vedo piace molto anche alla tua gatta :lol::lol:

Ho visto che hai creato anche i figurini, ci dai un'anticipazione sul diorama in cui sarà inserito?

 

Grazie

 

Ciao,

innanzitutto le decal.

Per prima cosa occorre procurarsi della carta per decals; attualmente sto usando quella della Testors (trasparente e bianca) che, purtroppo, riesco a trovare solo negli USA ed acquisto tramite e-bay. Però, proprio ieri ho visto che sempre su e-bay se ne trova anche di altre marche. Inoltre alcuni negozi di modellismo (ad esempio Misterkit a Milano) l'hanno normalmente disponibile di varie marche.

Poi si deve realizzare il soggetto. Io normalmente lo faccio a computer iniziando con la scansione del soggetto, che viene modificato, se occorre, utilizzando un programma di fotoritocco (ad esempio io uso Photoshop)

L'originale così ottenuto deve poi essere dimensionato secondo esigenza e moltiplicato; per fare questo io uso Powerpoint.

A questo punto si stampa sulla suddetta carta, utilizzando una stampante a getto d'inchiostro.

Per finire la stampa ottenuta deve essere rivestita con un paio di strati di fissante. Ne ho provati diversi, ma il migliore, per me, rimane il "Liquid Decal Film" della Microscale dato ad aerografo leggermente diluito.

S i può usare anche una stampante laser che credo dia risultati ancora migliori e credo non richieda fissativo.

In fase di acquisto della carta bisogna prevedere il tipo di stampante che si intenderà usare.

 

Per quanto riguarda il dioramino, in effetti intenderei disporre i due meccanici nell'atto di intervenire sul motore con il pilota che osserva.

 

Spero di esserti stato d'aiuto

Alberto

 

PS: se riesco oggi posto altre foto.

Una laser sarebbe meglio

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...

PS: se riesco oggi posto altre foto.

 

 

Ecco alcune foto in cui si vedono le decals

DSCN0932-vi.jpgDSCN0930-vi.jpg

DSCN0929-vi.jpgDSCN0933-vi.jpg

I fasci e lo stemma di casa Savoia provengono dal kit mentre lo stemma del gruppo ed il numero sul copricarrello sono autorealizzati.

Per far sì che il giallo ed il celeste dello stemma di stormo risaltassero sullo sfondo scuro è stato necessario dipingere un tondo bianco prima di applicare la decal.

Ora devo ancora trovare una soluzione al problema del bordo bianco attorno ai numeri di squadriglia ed individuale.

Un tentativo con l'inchiostro di china non ha dato i risultati sperati e creno non mi resti che stampare questi numeri su foglio decal bianco e ritagliarmeli con moltissima pazienza.

Ovviamente per ultimo dovrò aggiungere i dettagli rimanenti (canne mitragliatrici, pitot, venturi ecc) e dare un buona invecchiata al tutto

Cordialità

Alberto

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Alberto io credo che il velivolo della foto che hai postato sia un C.200 di costruzione Breda e non Aer.Macchi: i Saetta della casa milanese e avevano la configurazione delle macchie (sempre di due colori giallo mimetico 2 e bruno mimetico di cui ora non ricordo il numero) stese sul verde mimetico di fondo in modo più disordinato e sfumato , di quanto invece avveniva presso la Aer.Macchi che realizzava una mimetica più definita e denominata "ad uovo in camicia" come quella che stai realizzando tu sul tuo modelllo (ovvero macchia giallo mimetico con all'intenro la chiazza in bruno mimetico) ...Ehi comunque sempre ottimi lavori tu eh :okok:

Edited by Gabriele19

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Alberto io credo che il velivolo della foto che hai postato sia un C.200 di costruzione Breda e non Aer.Macchi: i Saetta della casa milanese e avevano la configurazione delle macchie (sempre di due colori giallo mimetico 2 e bruno mimetico di cui ora non ricordo il numero) stese sul verde mimetico di fondo in modo più disordinato e sfumato , di quanto invece avveniva presso la Aer.Macchi che realizzava una mimetica più definita e denominata "ad uovo in camicia" come quella che stai realizzando tu sul tuo modelllo (ovvero macchia giallo mimetico con all'intenro la chiazza in bruno mimetico) ...Ehi comunque sempre ottimi lavori tu eh :okok:

 

Ciao,

innanzitutto lasciami dire "bentornato". Non so se veramente sei andato da qualche parte, ma era da un bel po' che no ti facevi vivo sul forum.

 

Ma ora veniamo all'argomento.

Per colorazione ed araldica io mi sono basato su questo profilo

MC20054st2-vi.jpg

che appare su Aviolibri Special n. 5 insieme alla foto che lo ha ispirato

C200_1695-vi.jpg

L'autore dello Special, Maurizio Di Terlizzi dice che si tratta di un aereo prodotto da Aermacchi.

Interpellato per interposta persona, conferma la correttezza del profilo, salvo la posizione dello stemma sabaudo che dovrebbe essere al centro della croce bianca.

Entro sera aggiungerò qualche altra foto.

Alberto

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....

Entro sera aggiungerò qualche altra foto.

Alberto

 

Ecco le foto:

DSCN0998-vi.jpg

DSCN0999-vi.jpg

DSCN1002-vi.jpg

il primo tentativo di lay-out sulla basetta

DSCN1005-vi.jpg

il pilota col cane ed una bottiglia di vino

DSCN1009-vi.jpg

il meccanico alle prese col motore

DSCN1010-vi.jpg

e quello che tenta di riparare un componente (ancora da verniciare)

DSCN1012-vi.jpg

 

Come avrete notato all'aereo mancano ancora alcuni particolari e tutto l'invecchiamento.

Commenti e suggerimenti?

Grazie anticipate

Alberto

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veramente spendido! complimenti! soprattutto perchè il kit della pacific è molto laborioso! bravissimo :adorazione::okok:

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Alberto scusami ma io ritengo che fra la foto pubblicata ed il profilo non ci sia molta attinenza...Il profilo fa vedere un Saetta con le macchie di Bruno Mimetico poste a uovo di camicia sul Giallo Mimetico 4 e su fondo verde mimetico 2: come detto questa mimetica era caratteristica della macchine costruite dalla Aer.Macchi (fonte: pag. 4 de "Ali e Colorazioni" mon. n. 2 C.200 Ed. La Bancarella) fin dall'agosto 1939 e sarà applicata anche ai primi Folgore costruiti nel 1941 ; si tratta di una mimetica molto definita, identica a quella che stai riproducendo tu sul tuo modello (anche se il tuo bruno si vede poco sul giallo...) ; il Saetta della foto del velivolo reale invece evidenzia una irregolarità delle macchie più sfumate tanto da non essere riconducibile alla configurazione come quella della Aer.Macchi ma ripeto più simile a quelle dei C.200 costruiti dalla Breda; al di là comunque del fatto se sia una macchina costruita a Milano o a Varese (cosa che si potrebbe capire anche se la foto si estendesse anche al timone verticale, in modo tale da far vedere la configurazione della croce caudale che negli esemplari Breda era a bracci verticali molti più corti di quelli degli Aer.Macchi) il 200 in foto ripeto non mi sembra adere la mimetica ad "uovo in camicia"...Sulla monografia della Bancarella c'è un profilo del 168 - 2 che Angelo Brioschi ha raffigurato appunto con la mimetica Aer.Macchi ma ha il tettuccio di tipo aperto diverso cioè dal 168-5, sempre con cofano giallo e insegna del 54° st. ...Vuoi che controllo anche un pò di foto oltre ai profili ?

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Alberto scusami ma io ritengo che fra la foto pubblicata ed il profilo non ci sia molta attinenza...Il profilo fa vedere un Saetta con le macchie di Bruno Mimetico poste a uovo di camicia sul Giallo Mimetico 4 e su fondo verde mimetico 2: come detto questa mimetica era caratteristica della macchine costruite dalla Aer.Macchi (fonte: pag. 4 de "Ali e Colorazioni" mon. n. 2 C.200 Ed. La Bancarella) fin dall'agosto 1939 e sarà applicata anche ai primi Folgore costruiti nel 1941 ; si tratta di una mimetica molto definita, identica a quella che stai riproducendo tu sul tuo modello (anche se il tuo bruno si vede poco sul giallo...) ; il Saetta della foto del velivolo reale invece evidenzia una irregolarità delle macchie più sfumate tanto da non essere riconducibile alla configurazione come quella della Aer.Macchi ma ripeto più simile a quelle dei C.200 costruiti dalla Breda; al di là comunque del fatto se sia una macchina costruita a Milano o a Varese (cosa che si potrebbe capire anche se la foto si estendesse anche al timone verticale, in modo tale da far vedere la configurazione della croce caudale che negli esemplari Breda era a bracci verticali molti più corti di quelli degli Aer.Macchi) il 200 in foto ripeto non mi sembra adere la mimetica ad "uovo in camicia"...Sulla monografia della Bancarella c'è un profilo del 168 - 2 che Angelo Brioschi ha raffigurato appunto con la mimetica Aer.Macchi ma ha il tettuccio di tipo aperto diverso cioè dal 168-5, sempre con cofano giallo e insegna del 54° st. ...Vuoi che controllo anche un pò di foto oltre ai profili ?

 

Ti ringrazio molto per il commento, ma io mi sono basato sul profilo e sull'attendibilità dell'autore del fascicolo a cui mi riferisco.

Ho fatto anch'io ricerche per vedere se si trovano foto in cui si veda la croce caudale, che sarebbe stata decisiva, ma purtroppo non sono riuscito a trovare nulla.

A questo punto, dato che sono riuscito anche a migliorare il contrasto fra il bruno ed il giallo (domani se riesco posto qualche nuova foto), mi prendo il rischio di non essere fedelissimo storicamente (con dispiacere) e proseguo così anche perchè ai primi di Giugno mi trasferisco al mare con la famiglia e lì, nipoti permettendo vorrei inziare il prossimo modello, ovvero un BF 109-G14 con le insegne dell'ANR partendo dal kit Hasegawa in 1:32.

Comunque se trovi qualcosa, mi fa sempre piacere perchè accresco la mia cultura.

Grazie anticipate

Ciao

Alberto

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il Gustav lo facciamo in collaborazione se permetti :lol: anche perchè la versione che hai scelto è un pò problematica per via di tante piccole "nuances" tecniche ...Prima di tutto però fammi sapere quale velivolo del 2° gr. ct. della A.N.R. intendi riprodurre .

Tornando al C.200 del 54° gr.: ricordo di aver visto delle foto sul fascicoletto fotografico della serie Dimensione Cielo B 1 (credo) dell'ed. Bizzarri -Dell'Ateneo ; appena posso gli ridò un occhiata e poi ti telefono !

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