Jump to content

WhiteknightTwo


Guest galland
 Share

Recommended Posts

Guest galland

Rendo integrale trascrizione dell’articolo di “La Repubblica” di mercoledì 30 luglio 2008

 

Si chiama “Eve”, è stato costruito dalla Virgin Galactic Branson e decollerà entro il 2009 il suo ideatore punta sui frequent flyers: ma un volo di due ore costerà almeno 125mila dollari

NASCE IL SUPER AEREO PER I TURISTI DELLO SPAZIO

 

DOPO QUATTRO ANNI DI LAVORI SEGRETISSIMI, Richard Branson proprietario della Virgin Galactic, ha aperto il proprio hangar nel deserto di Mojave, in California. Dal suo interno è uscito lo sfavillante WhiteKnightTwo. E’ l’aereo-madre che porterà agganciato al suo ventre fino ai limiti della troposfera SpaceShipTwo, la navetta che, una volta sganciatasi e acceso il motore razzo, trasporterà oltre l’atmosfera terrestre i primi turisti-astronauti.

“Eve”, questo il soprannome dato al primo WhiteKnightTwo (la flotta intera ne prevede cinque), ha una apertura alare di 46 metri ed è il primo aereo al mondo interamente costruito in fibra di carbonio. “Questo velivolo rappresenterà l’apogeo dell’applicazione del carbonio in campo aerospaziale e ha notevolmente incrementato le caratteristiche di White Knight (l’aereo che permise allo SpaceShipOne di raggiungere lo spazio nel 2003 e nel 2004 con a bordo il solo pilota). Per questo motivo ci aspettiamo che le caratteristiche di questo aereoplano verranno presto richieste per essere applicate sui normali aerei di linea” ha spiegato Burt Rutan, direttore della Scaled Composites e ideatore di “Eve”. Rispetto al suo predecessore è almeno tre volte più grande e più potente. E verrà utilizzato anche per dar modo ai turisti spaziali di provare l’assenza di gravità in voli parabolici nei giorni precedenti al vero lancio nello spazio. Sostiene Branson che l’aereo-madre potrà sopportare anchew quattro voli al giorno e sarà in grado di volare in qualunque condizione di luce, giorno e notte. Inoltre potrebbe lanciare nello spazio anche piccoli satelliti.

Ora rimane l’attesa per SpaceShipTwo, dopo che un anno fa un’esplosione a un motore in fase di collaudo causò la morte di tre persone. “Stiamo aspettando i risultati finali dell’inchiesta ed è possibile che molti particolari tecnici saranno cambiati”, ha spiegato Rutan. Tuttavia la Virgin è sicura che entro il 2009 inizieranno i voli di collaudo delle due navette ancorate insieme ed entro il 2010 i primi sei turisti prenderanno il volo verso lo spazio.

Brason ha già ricevuto decine di prenotazioni. E ha lanciato l’idea che chi vola con la Virgin potrà usufruire di forti sconti. Quasi una “Millemiglia” per lo spazio. Un turista russo ha riservato un posto per se, per sua madre e per un amico, e il giro d’affari sembra essere di decine di milioni di dollari all’anno. Ma cosa sarà offerto ai turisti per quasi 125mila euro? Tre giorni di lezioni e prove di volo dove sperimenteranno l’assenza di gravità per alcuni secondi. Poi il lancio vero e proprio da una normale pista d’aeroporto. A 17 km. di quota, l’aereo razzo accenderà i suoi motori per salire verticalmente. Dopo un’ottantina di secondi il motore verrà spento mentre la navetta continuerà a salire per inerzia fino a circa 120-130 km di quota. A questo punto il turista si troverà in assenza di gravità che durerà per circa 7-8 minuti. In quell’arco di tempo potrà da un lato osservare l’Universo senza il velo dell’atmosfera e dall’altro la Terra che splenderà come un’immensa boccia azzurra e bianca. Un’avventura che non durerà più di un paio d’ore.

La Virgin, tuttavia, non è l’unica società che sta studiando voli spaziali per turisti. La Eads Astrium, ad esempio, sta costruendo un proprio aereo razzo per turisti spaziali. Sarà un unico velivolo che fino a 12 km di quota d’altezza si comporterà come un normale aereo; da quel punto farà entrare in azione i motori razzo che lo spingeranno sino a 100 km di quota. L’aereo potrebbe essere pronto entro il 2012. La Xcor Aerospace ha anch’essa presentato un proprio aereo, il Linx sarà in grado di raggiungere i 60 km di altezza, mentre la SpaceX sta studiando un razzo in grado di portare nello spazio una navicella con uomini a bordo. E infine c’è la Bigelow, che ha annunciato due prototipi di stazioni spaziali. Nel 2014 lancerà quella abitabile.

Qualche cifra:

200.000 Euro circa ogni volo del Virgin Galactic

250 persone anno richiesto un volo turistico

5 turisti andati in orbita terrestre al momento, hanno pagato da 20 a 25 milioni di dollari

Il più grande aereo costruito i fibra di carbonio

Lunghezza 24 m.

Apertura alare 46 m.

Peso 30.000 kg.

Motori Pratt & Whitney Canada PW308 turbofan

Tangenza 16.500 m.

autonomia 6000 km.

 

 

http://www.virgingalactic.com/

http://www.astrium.eads.net/

Link to comment
Share on other sites

Rendo integrale trascrizione dell’articolo di “La Repubblica” di mercoledì 30 luglio 2008

 

Si chiama “Eve”, è stato costruito dalla Virgin Galactic Branson e decollerà entro il 2009 il suo ideatore punta sui frequent flyers: ma un volo di due ore costerà almeno 125mila dollari

NASCE IL SUPER AEREO PER I TURISTI DELLO SPAZIO

 

DOPO QUATTRO ANNI DI LAVORI SEGRETISSIMI, Richard Branson proprietario della Virgin Galactic, ha aperto il proprio hangar nel deserto di Mojave, in California. Dal suo interno è uscito lo sfavillante WhiteKnightTwo. E’ l’aereo-madre che porterà agganciato al suo ventre fino ai limiti della troposfera SpaceShipTwo, la navetta che, una volta sganciatasi e acceso il motore razzo, trasporterà oltre l’atmosfera terrestre i primi turisti-astronauti.

“Eve”, questo il soprannome dato al primo WhiteKnightTwo (la flotta intera ne prevede cinque), ha una apertura alare di 46 metri ed è il primo aereo al mondo interamente costruito in fibra di carbonio. “Questo velivolo rappresenterà l’apogeo dell’applicazione del carbonio in campo aerospaziale e ha notevolmente incrementato le caratteristiche di White Knight (l’aereo che permise allo SpaceShipOne di raggiungere lo spazio nel 2003 e nel 2004 con a bordo il solo pilota). Per questo motivo ci aspettiamo che le caratteristiche di questo aereoplano verranno presto richieste per essere applicate sui normali aerei di linea” ha spiegato Burt Rutan, direttore della Scaled Composites e ideatore di “Eve”. Rispetto al suo predecessore è almeno tre volte più grande e più potente. E verrà utilizzato anche per dar modo ai turisti spaziali di provare l’assenza di gravità in voli parabolici nei giorni precedenti al vero lancio nello spazio. Sostiene Branson che l’aereo-madre potrà sopportare anchew quattro voli al giorno e sarà in grado di volare in qualunque condizione di luce, giorno e notte. Inoltre potrebbe lanciare nello spazio anche piccoli satelliti.

Ora rimane l’attesa per SpaceShipTwo, dopo che un anno fa un’esplosione a un motore in fase di collaudo causò la morte di tre persone. “Stiamo aspettando i risultati finali dell’inchiesta ed è possibile che molti particolari tecnici saranno cambiati”, ha spiegato Rutan. Tuttavia la Virgin è sicura che entro il 2009 inizieranno i voli di collaudo delle due navette ancorate insieme ed entro il 2010 i primi sei turisti prenderanno il volo verso lo spazio.

Brason ha già ricevuto decine di prenotazioni. E ha lanciato l’idea che chi vola con la Virgin potrà usufruire di forti sconti. Quasi una “Millemiglia” per lo spazio. Un turista russo ha riservato un posto per se, per sua madre e per un amico, e il giro d’affari sembra essere di decine di milioni di dollari all’anno. Ma cosa sarà offerto ai turisti per quasi 125mila euro? Tre giorni di lezioni e prove di volo dove sperimenteranno l’assenza di gravità per alcuni secondi. Poi il lancio vero e proprio da una normale pista d’aeroporto. A 17 km. di quota, l’aereo razzo accenderà i suoi motori per salire verticalmente. Dopo un’ottantina di secondi il motore verrà spento mentre la navetta continuerà a salire per inerzia fino a circa 120-130 km di quota. A questo punto il turista si troverà in assenza di gravità che durerà per circa 7-8 minuti. In quell’arco di tempo potrà da un lato osservare l’Universo senza il velo dell’atmosfera e dall’altro la Terra che splenderà come un’immensa boccia azzurra e bianca. Un’avventura che non durerà più di un paio d’ore.

La Virgin, tuttavia, non è l’unica società che sta studiando voli spaziali per turisti. La Eads Astrium, ad esempio, sta costruendo un proprio aereo razzo per turisti spaziali. Sarà un unico velivolo che fino a 12 km di quota d’altezza si comporterà come un normale aereo; da quel punto farà entrare in azione i motori razzo che lo spingeranno sino a 100 km di quota. L’aereo potrebbe essere pronto entro il 2012. La Xcor Aerospace ha anch’essa presentato un proprio aereo, il Linx sarà in grado di raggiungere i 60 km di altezza, mentre la SpaceX sta studiando un razzo in grado di portare nello spazio una navicella con uomini a bordo. E infine c’è la Bigelow, che ha annunciato due prototipi di stazioni spaziali. Nel 2014 lancerà quella abitabile.

Qualche cifra:

200.000 Euro circa ogni volo del Virgin Galactic

250 persone anno richiesto un volo turistico

5 turisti andati in orbita terrestre al momento, hanno pagato da 20 a 25 milioni di dollari

Il più grande aereo costruito i fibra di carbonio

Lunghezza 24 m.

Apertura alare 46 m.

Peso 30.000 kg.

Motori Pratt & Whitney Canada PW308 turbofan

Tangenza 16.500 m.

autonomia 6000 km.

http://www.virgingalactic.com/

http://www.astrium.eads.net/

 

:unsure::unsure::unsure:

Avevo postato io la notizia in Gennaio.

 

Link:Sito

 

 

Bya all. :lol::lol:

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
×
  • Create New...