Scagnetti Inviato 28 minuti fa Autore Segnala Inviato 28 minuti fa (modificato) L'Italia ha formalizzato la richiesta per utilizzare 8,9 miliardi di euro (spesso arrotondati a 8 miliardi nelle prime indiscrezioni) dei fondi europei SAFE (Security Action for Europe) dedicati alla difesa e al riarmo. Il governo ha inviato la lettera ufficiale alla Commissione Europea, riducendo la cifra rispetto al plafond massimo di 14,9 miliardi che l'Italia aveva inizialmente prenotato. Vincolo europeo: Per accedere ai fondi, i contratti di appalto devono prevedere lo sviluppo di sistemi d'arma prevalentemente in Europa (almeno il 65% dei componenti deve essere fabbricato nell'UE) e favorire acquisti congiunti tra più Paesi per evitare duplicazioni. Come verranno usati i fondi in Italia? Secondo le linee guida del Ministero della Difesa, le risorse verranno impiegate principalmente per: Ricostituzione delle scorte: Ripristinare i depositi di munizioni e armamenti alleggeriti dalle forniture di supporto all'Ucraina. Finanziamento di progetti esistenti: Sostituire l'emissione di titoli di Stato nazionali (come BOT e CCT) con questi prestiti europei più convenienti per finanziare programmi militari già pianificati. Modernizzazione tecnologica: Investire nella base industriale e tecnologica della difesa italiana. Modificato 23 minuti fa da Scagnetti
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