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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

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@Scagnetti

non sto capendo... siamo tornati indietro di secoli per cui, onde ottenere "favori" economici da un paese terzo, lo invadiamo/conquistiamo/mettiamo alle strette/etc? l'accerchiamento, quindi, serve per lanciare mucche infette e teste mozzate in Russia? :P

anche perchè, non mi pare che la Russia non voglia commerciare e voglia rimanere chiusa coi samurai e gli orgami, visto che si citano le cannoniere.

 

@madmike

visto il rispondere ad una domanda con una domanda, mi sembra logico continuare... perchè mai i paesi ex-PdV fanno carte false per entrare nella NATO e nella UE?

 

@Blabbo

ma parlare di sfere di influenza in europa dell'est è surreale. la Russia, ha perso la guerra fredda, i suoi ex-"alleati" la odiano più o meno apertamente... poi capisco i ricordi, le occupazioni festive, i lazzi sull'internazianle e capisco che ai russi non vada giù ma, un conto è capire questa cosa e venirci più o meno a patti, un conto è giustificarla con "eh ma l'occidente l'accerchia/interferisce con la sua sfera d'influenza", distorcendo la realtà delle cose: non siamo "noi" che l'accerchiamo, è lei che non ha più una sfera di influenza concreta in occidente.

per l'aspetto commerciale, come già detto... non siamo nel medioevo e non è che se l'Ukraina entra nella NATO/EU, allora non commercia più coi russi o il contrario.

 

ma, d'altronde, il problema non è questo: ai Russi interessa uno sbocco sul Mar Nero (dovessero mai perdere lo status di potenza navale :asd:), la Crimea non è mai stata Ukraina, a fine marzo ci sarà il referendum, a nessuno interessa farsi nemici... non c'è tanto da discutere, anche se dubito che l'Ukraina avrebbe perso il fitto di Sebastopoli e co.

No Vort, perdonami, in questa versione da verginello/ingenuo non ti si riesce a leggere.

 

Lo sai benissimo che gli eserciti non si muovono per feste e lazzi folkroristici, che i paesi "satelliti" dell'ex-Urss hanno tutti i motivi per essere incazzati verso quella che è una potenza imperialista (o meglio, un impero, nel senso lato del termine) che li ha dominati per oltre mezzo secolo, che per commerciare merci e materie prime 'ste merci da qualche parte devono passare e che il fatto che la "sfera d'influenza" della Russia si sia dissolta dopo la caduta del muro non significhi che la Russia stessa sia spartita nel nulla.

 

 

I russi vogliono ovviamente non perdere lo sbocco sul Mar Nero. E suppongo, non vogliano vedere installazioni militari e intelligence della Nato ad un tiro di schioppo da Mosca, come qualcun'altro scriveva diverse pagine prima in questa discussione. E vogliono ovviamente riespandersi in quella che una volta era la loro "sfera d'influenza" se vogliamo chiamarla così, che per quanto desueto come termine è un concetto ancora valido.

 

Vogliono tutte queste cose sia perchè la Russia nel corso di vent'anni non si è poi spostata di molto, ma proprio dal punto di vista fisico, sia perchè avranno notato che da quando hanno potuto, nel 1991, gli Americani hanno fatto un pò il c***o (perdonatemi il termine :-P) che gli è parso, semplicemente perchè a quanto pare l'unica cosa che rispettano è la dimensione della pistola che porti.

 

Mi sbaglio o è uscito fuori che intercettavano pure la Merkel, un alleata?

 

Quindi se esiste la possibilità di usare un pretesto per intervenire (nel caso specifico, la Forte presenza Russa in un dato territorio) è logico che lo facciano, sopratutto quando possono anche far notare che a torto o a ragione, in Ucraina elezioni per il cambio di governo non ci sono state.

 

Che poi, mi pare oramai chiaro che per quanto si possa dire peste e corna della classe politica russa, sanno davvero muoversi bene per ottenere i loro obbiettivi.

A differenza di americani ed europei.

 

 

Se ascoltate il discorso di Putin rilasciato in queste ore, noterete che è conciso, semplice e logico.

Provate a dire lo stesso delle dichiarazioni di Obama/altri leader/diplomatici occidentali.

 

ad esempio,

pare che il segretario di stato Usa abbia dichiarato 'na roba tipo «non è appropriato invadere un Paese, e comandare quello che stai cercando di ottenere alla fine di una canna di un fucile (...) questo non è un comportamento di un paese del G8, non è il comportamento del 21esimo secolo».

 

Ditemi voi se non sembra una barzelletta.

 

Modificato da Blabbo

Del resto si mormora persino che la Russia abbia il suo più importante accesso al Mar Nero dalla penisola di Crimea, ma non mi prendo la responsabilità di confermare voci così incontrollate.

 

Bhè mi par di capire da come viene descritta in questi giorni che la base di Sebastopoli non sia il molo della guardia costiera/di finanza con l'ufficio e quattro gommoni.

 

Se si insedia un governo filo-occidentale in Kiev non perderebbero subito un assetto del genere (l'accordo è fino al 2040 se non erro) - almeno in termini legali - ma metterebbe in dubbio la capacità russa di proiettare forze militari su un territorio che va anche oltre il Mar Nero in un futuro remoto. Al Cremlino pensano a lungo termine, in Occidente no.

 

Interessante notare che cosa simile potrebbe essere in corso specchiata anche nel Corno d'Africa http://www.zegabi.com/articles/?p=7601

 

Colgo l'occasione per aprire una parentesi: spostiamo per un attimo lo sguardo dai nazistacci pappa e ciccia con l'AIPAC e il novello zar e diamo un'occhiata a come sta reagendo la Cina su questa crisi (perchè? Perchè è inutile far finta che le sfere d'influenza non esistano e a chi le guida non interessi espanderle, e i cinesi non si faranno scappare occasioni)

 

Negli ultimi giorni ci sono state esercitazioni riguardanti un eventuale sbarco insulare, un ammiraglio della PLAN ha praticamente detto in un'intervista che stanno aspettando provocazioni e, fonte russa, pare che se gli USA imporranno sanzioni economiche alla Russia la Cina potrebbe richiedere agli USA il pagamento in ORO del debito ( ...???...).

 

/chiudo parentesi

 

Sul discorso dell'intromissione USA/UE nella faccenda: sarà che io sto seguendo gli avvenimenti su una piattaforma - come descriverla? Meglio non descriverla - ma certe cose mi vengono fatte balzare all'occhio. Considerando che il conflitto è già in atto, su un piano economico/diplomatico, bisogna leggere tra le righe e cogliere lo spirito generale delle parti in lotta, e da quello che transpare (ripeto: potrebbe essere la bias di ciò che sto leggendo, anche se la discussione pro-Putin/anti-Putin è piuttosto viva) c'è una mano "pan-occidentale" negli avvenimenti di Kiev.

 

Gli ex-effettivi IDF che si trovavano a passare per caso durante gli scontri, i "terroristi addestrati in Polonia" :asd: e i contatti di Klitscho col governo lituano; potrebbe essere tutto parecchio gonfiato dalla propaganda russa ma non mi è così difficile crederlo, visto anche con quanta prontezza il Segretario di Stato (!!!!!) americano et altri sono stati spediti a Kiev.

 

EDIT: dimenticato http://www.rapsinews.com/legislation_news/20140305/270865770.html

Modificato da windsaber

 

Del resto si mormora persino che la Russia abbia il suo più importante accesso al Mar Nero dalla penisola di Crimea, ma non mi prendo la responsabilità di confermare voci così incontrollate.

 

Bhè mi par di capire da come viene descritta in questi giorni che la base di Sebastopoli non sia il molo della guardia costiera/di finanza con l'ufficio e quattro gommoni.

 

 

Penso che Scagnetti fosse ironico qui :-P

Modificato da Blabbo

Comunque sia DUN DUN DUN Lupus in fabula!!!!!

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZEgJ0oo3OA8

 

e non è la prima volta che sento di questa cosa. Già ieri girava un video che studiava il video-footage degli scontri a riguardo.

 

:^) :^) :^) :^) :^)

 

Ho appena controllato con un altro video l'autenticità della voce.

 

Ha ragione Berlusca a voler vietare le intercettazioni eh? :^)

Modificato da windsaber

Una precisazione che spero non vada in OT:

 

"Maidan" (o "meiden", come qualcuno quì ha più volte scritto) in lingua ucraina significa "Piazza"! infatti, il termine ucraino con cui viene indicata Piazza dell'Indipendenza è "Majdán Nezaléžnosti" o "Майдан Незалежності" in cirillico. (Nezaléznosti=Indipendenza)

 

Ogni volta che si dice "piazza Maidan" non si fa altro che ripetere "è successo in piazza Piazza!" :rotfl:

 

Cerchiamo di non fare come i giornalisti ;) e scusatemi l'eccesso di zelo! :P

Modificato da Frencio

@Blabbo e @Scagnetti... ho la netta sensazione che non abbiate capito molto del mio discorso, anche perchè avete risposto con altre cose. si parlava di accerchiamento, mica dei gombolotti plutoratici.

 

comunque, precisiamo, non c'è niente di strano se un paese che voglia essere filo-occidentale, sia aiutato dall'occidente e così il contrario. questa cosa, però, fa parte dei sacrosanti diritti di un singola nazione ed una dinamica che vede la nazione richiedente con parte attiva... non è che passivamente si fa "invadere" o si fa "abbindolare" dagli aiuti esteri, li vuole lei!

al contrario, leggendo i vari post, sembra quasi che l'Ukraina, supinamente, si sia fatta "fare fessa" con intromissioni non volute sul suo territorio e nella sua politica... non è così.

Modificato da vorthex

Che poi, mi pare oramai chiaro che per quanto si possa dire peste e corna della classe politica russa, sanno davvero muoversi bene per ottenere i loro obbiettivi.

A differenza di americani ed europei.

 

 

Se ascoltate il discorso di Putin rilasciato in queste ore, noterete che è conciso, semplice e logico.

Provate a dire lo stesso delle dichiarazioni di Obama/altri leader/diplomatici occidentali.

 

ad esempio,

pare che il segretario di stato Usa abbia dichiarato 'na roba tipo «non è appropriato invadere un Paese, e comandare quello che stai cercando di ottenere alla fine di una canna di un fucile (...) questo non è un comportamento di un paese del G8, non è il comportamento del 21esimo secolo».

 

Ditemi voi se non sembra una barzelletta.

 

 

quando ha finito il suo discorso la gente lo dava per matto (Putin): addirittura ha fatto minacce di morte più o meno velate (più o meno scherzose?). Altri punti salienti che ricordo:

- il governo di Kiev sono gnadsisti andisemidi :DDDDDDD e sono illeggittimi (Yatseniuk lel) e la Russia farà di duddo ber fermarli gome nel 1945

- non ci sono truppe russe in Crimea: le divise dell'esercito russo si possono comprare al negozio

 

che poi i leader occidentali siano in grado di esprimere solo "profonda preoccupazione" o di abbaiare come Kerry e McCain sono d'accordo (comunque trumped up non si traduce con canne di fucile)

 

 

Che poi, mi pare oramai chiaro che per quanto si possa dire peste e corna della classe politica russa, sanno davvero muoversi bene per ottenere i loro obbiettivi.

A differenza di americani ed europei.

anche Putin ha i suoi problemi: in Russia non viene visto come un gesù cristo come viene a volte dipinto qui da noi, la gente non è scema, è al corrente di quanti soldi lui e i suoi amichetti si mangiano a ogni giro, ma ai russi non gliene frega poi così tanto senza contare le ovvie simpatie politiche (mica tutti i russi la pensano alo stesso modo)

 

non è così difficile avere opinioni dall'estero, siamo nell'era di internet, di facebook, su

 

comunque staremo a vedere sono curioso di vedere le conseguenze del bombolone mediatico: indubbiamente ha soffiato aria sulla tesi di Putin dell'illeggittimità del governo (è quello che si chiama black Psyop, farlo dire dal nemico)

Modificato da windsaber

 

ho la netta sensazione che non abbiate capito molto del mio discorso, anche perchè avete risposto con altre cose. si parlava di accerchiamento, mica dei gombolotti plutoratici.

 

Scusa Vorth, ma tu cosa intendi per "accerchiamento" e cosa per "complotti plutocratici", quando parli della Russia? :-\

A me sembra alla fin fine di aver parlato del primo.

 

 

comunque, precisiamo, non c'è niente di strano se un paese che voglia essere filo-occidentale, sia aiutato dall'occidente e così il contrario. questa cosa, però, fa parte dei sacrosanti diritti di un singola nazione ed una dinamica che vede la nazione richiedente con parte attiva... non è che passivamente si fa "invadere" o si fa "abbindolare" dagli aiuti esteri, li vuole lei!

al contrario, leggendo i vari post, sembra quasi che l'Ukraina, supinamente, si sia fatta "fare fessa" con intromissioni non volute sul suo territorio e nella sua politica... non è così.

Vabbè, stiamo pur sempre parlando di una nazione composta da milioni di persone, non di un individuo singolo con una sola testa.

Tanti degli abitanti dell'Ucraina hanno partecipato alle proteste di piazza a Kiev, tanti altri hanno dimostrato simpatie per l'intervento russo.

 

:-\ Io non sto mica qui a dire che qualcuno abbia ragione sull'altro, sto solo cercando di descrivere e di riflettere sul come e perchè certe cose sono accadute o stanno accadendo.

E non mi sembra strano farlo presupponendo che oltre alle dinamiche interne quanto visto sinora abbia anche delle cause esterne, che poi sono il vero motivo per cui oggi siamo tanto interessati mentre un mese fa nessuno se la filava più di tanto, l'Ucraina...

 

 

 

anche Putin ha i suoi problemi: in Russia non viene visto come un gesù cristo come viene a volte dipinto qui da noi, la gente non è scema, è al corrente di quanti soldi lui e i suoi amichetti si mangiano a ogni giro, ma ai russi non gline frega poi così tanto

 

:-) Wind, ma se si mangia miliardi e a nessuno frega nulla, dove stanno i problemi, per Putin?

 

 

 

 

 

Modificato da Blabbo

:-) Wind, ma se si mangia miliardi e a nessuno frega nulla, dove stanno i problemi, per Putin?

:-) perchè al russo della strada non gliene frega niente, ma sai come vanno ste cose: una crisi economica, un aiutino dall'esterno e tutto prende un'altra piega, si sfasciano le vetrine, si da fuoco ai copertoni, si fanno barricate, etc

 

è sempre meglio non averne di scheletri nell'armadio e questo e ancor più vero se sei a capo di un governo

 

EDIT: ho riletto quanto avevi scritto, colpa mia, a discolpa è difficile passare da 4chan a un discorso dove la gente usa il linguaggio in maniera propria :-)

Modificato da windsaber

perchè al russo della strada non gliene frega niente, ma sai come vanno ste cose: una crisi economica, un aiutino dall'esterno e tutto prende un'altra piega, si sfasciano le vetrine, si da fuoco ai copertoni, si fanno barricate, etc

 

Wind da quello che so io, il lato più assurdo della russia post-unione sovietica e dei sistemi socialisti è l'esatto contrario.

I cittadini pur arrivando a patire la fame erano così assuefatti alla presenza dello stato che sono assai poco inclini a ribellioni e colpi di mano.

Dal punto di vista sociologico è una cosa molto interessante...

Modificato da Blabbo

mah quello che so io mi viene da tizi che mi capita di leggere con la bandierina dell'IP russo. L'impressione che mi danno è quella di un popolo apatico un pò come da noi, anzi non è differente da noi.

Lo stato, il sacro stato, mi viene più volte ripetuto che è stato letteralmente venduto (così i vari oligarchi han fatto i soldi: privatizzazioni senza leggi lunghe e travagliate :^) se è di tutti non è di nessuno).

 

L'assuefazione di cui mi parli io la metterei sotto la cultura russa, non sotto il comunismo, come avevo già scritto in un post precedente. Se nel 1991 la Russia era ai livelli del 1917, e nel 1917 hanno fatto due rivoluzioni un motivo c'è.

(Anche perchè ne abbiamo di esempi di stati ex-comunisti che hanno fatto le rivoluzioni.)

 

Putin non viene visto come il Fuhrer a cavallo col fucile a torso nudo come spesso viene rappresentato sui media occidentali: è il classico politico corrotto, non c'è tutto sto culto della personalità (o forse è l'anonimato che fa parlare i russi così su 4chan? Ma già il fatto che ce ne siano così tanti, non c'è un analogo del firewall cinese)

Modificato da windsaber

Comunque sia DUN DUN DUN Lupus in fabula!!!!!

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZEgJ0oo3OA8

 

e non è la prima volta che sento di questa cosa. Già ieri girava un video che studiava il video-footage degli scontri a riguardo.

 

:^) :^) :^) :^) :^)

 

Ho appena controllato con un altro video l'autenticità della voce.

 

Ha ragione Berlusca a voler vietare le intercettazioni eh? :^)

 

purtroppo non ho l'audio..... un riassuntino please??? :huh:

 

purtroppo non ho l'audio..... un riassuntino please??? :huh:

 

La beneamata Lady Ashton al telefono con un tizio del governo estone: parlano di una certa Olga della società civile che è restia ad entrare nel governo, il quale viene visto dalla piazza come la solita vecchia minestra. Il ministro estone esprime la sua opinione che il pacchetto di aiuti deve essere subordinato a vere riforme, dice che la gente è scontenta,che probabilmente ci sarebbero casini nell'Est per via della popolazione russa. Ashton conferma che lei è gli altri commissari sono della stessa idea, che il governo deve legittimarsi alla piazza; la Ashton sembra genuinamente preoccupata sul trovare una soluzione a corto termine; che i parlamentari del Partito delle Regioni (Yanukovich se non erro) dovrebbero andare ad esprimere cordoglio per i morti, per calmare gli animi; questa Olga a quanto pare stanno cercando di farla subentrare come ministro (ho cercato su internet non riesco a trovare il cognome); Paet cita anche un altro tizio che pare sia benvisto dal popolo, tale Kroshenko o qualcosa del genere, e poi riferisce alla Ashton di qualcosa di inquietante riferitogli a sua volta da Olga: ella apparentemente è medico legale e ha raccolto prove che i famigerati cecchini di entrambe le parti (polizia e in seguito manifestanti) erano in realtà gli stessi; pare che il governo attuale non voglia investigare e la gente cominci ad avere consapevolezza che i cecchini erano un false-flag. La Ashton dice per ora devono cercare una soluzione per andare avanti fino a elezioni e i due concordano che c'è bisogno di più aiuto da parte dell'UE e dell'Est [Europa]. 'Ci vado venerdì prossimo' 'com è l'Australia?' 'bacini baciotti, ci si sente'

 

Un magistarle esempio di black psyops direi (o gray, se consideriamo l'UE non come un nemico di Putin).

 

 

 

E se gli mandassimo Grillo agli Ucraini?????? 'siete circondati!111!11' 'arrendetevi!' :asd: :asd: per davvero

Modificato da windsaber

 

Scusa Vorth, ma tu cosa intendi per "accerchiamento" e cosa per "complotti plutocratici", quando parli della Russia? :-\

A me sembra alla fin fine di aver parlato del primo.

colpa del quote. tu avevi parlato di una cosa, poi hai quotato l'intera risposta mia a tre utenti e mi hai confuso, pardon :D

 

 

Vabbè, stiamo pur sempre parlando di una nazione composta da milioni di persone, non di un individuo singolo con una sola testa.

Tanti degli abitanti dell'Ucraina hanno partecipato alle proteste di piazza a Kiev, tanti altri hanno dimostrato simpatie per l'intervento russo.

 

:-\ Io non sto mica qui a dire che qualcuno abbia ragione sull'altro, sto solo cercando di descrivere e di riflettere sul come e perchè certe cose sono accadute o stanno accadendo.

E non mi sembra strano farlo presupponendo che oltre alle dinamiche interne quanto visto sinora abbia anche delle cause esterne, che poi sono il vero motivo per cui oggi siamo tanto interessati mentre un mese fa nessuno se la filava più di tanto, l'Ucraina...

indubbiamente.

ma le cause esterne non è che sono cadute in testa agli ukraini, le hanno volute... almeno buona parte di essi.

>Ukraine is in talks to write under the EU association agreement

>Putin wants Ukraine closer to Russia and tries to get it to join its eurasian trade zone

>Yanukovich ditches the EU agreement on last minute after Putin promises cheap loan, investments and gas

>pro-west ukrainians (mostly in west-ukraine, like Kiev) get mad and start protesting

>protests turns violent once the far-right (like the svoboda-party) and Yanukovich's titushky (hooligans) get involved

>special forces and apparently far-right as well (check Ashtons and Paets phone conv.) starts shooting protestors, 100+ people die

>army and special forces back down and refuse to fight the protestors, parliament votes to kick out Yanukovich who then flees the country

>new government formed that includes some ministers from Svoboda

>troops without insignias show up in various key locations in Crimea (like airfields, bridges etc) and occupy the peninsula, widely kept as Russian soldiers

>Putin gets approval from Russian duma to invade Ukraine to protect Russian population from "fascists"

Modificato da windsaber

In Crimea nemmeno l'ONU è visto di buon occhio.

Di seguito l'articolo

 

 

 

Missione Osce in Ucraina. Inviato Onu minacciato e costretto a lasciare la Crimea
La popolazione filorussa osteggia l'arrivo di osservatori internazionali. In tutto il Paese lunghe code davanti alle caserme di aspiranti soldati in vista di un'eventuale invasione russa. Il neopremier promette: la regione resta ucraina, potrebbe avere più autonomia

 

KIEV - In Crimea i tentativi di mediazione internazionale della crisi tra Ucraina e Russia incontrano i primi ostacoli. L'episodio più significativo è stato l'incidente che ha coinvolto il diplomatico olandese Robert Serry, inviato speciale per l'Ucraina del segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, fermato e trattenuto da uomini armati a Simferopoli. Dopo essere stato bloccato per diversi minuti in un caffè mentre all'esterno miliziani filo-russi impedivano a chiunque di avvicinarsi, alla fine è stato liberato dalla polizia, che si è fatta varco attraverso una folla rabbiosa che gridava: "Crimea, Russia, Grazie Putin", e ha accettato di tornare in aeroporto e mettere fine alla sua missione in Crimea.

In questo clima sono arrivati oggi a Odessa 35 osservatori internazionali dell'Osce, chiesti dal nuovo governo ucraino. La missione, che vede coinvolti specialisti militari di 18 paesi, si concluderà il 12 marzo ed è disarmata.

La situazione militare sul terreno è stazionaria. Forze russe hanno preso il parziale controllo di due basi missilistiche, mentre il comando della Marina ucraina a Simferopoli, la capitale, questa mattina è stato circondato da una cinquantina di soldati senza insegne, presumibilmente russi. I militari fedeli a Kiev si sono rifiutati di ammainare la bandiera. Ma il capo della diplomazia di Mosca Sergei Lavrov continua a mantenere le distanze: "La Russia non ha alcuna autorità sulle forze filorusse che operano in Ucraina. Se sono le forze di autodifesa create dagli abitanti della Crimea, non abbiamo alcuna autorità su di loro". Suona garantista anche il premier provvisorio ucraino Arseniy Yatsenyuk, che in un'intervista all'Ap garantisce che la regione costiera rimarrà parte del territorio ucraino ma che si potranno valutare modi per garantirle maggiori forme di autonomia.Kiev si prepara. Dalla notte all'alba lunghe file si sono formate davanti ai centri di arruolamento ucraini. Sono aspiranti reclute, ragazzi, uomini, pronti a prendere le armi nell'eventualità in cui un conflitto con la Russia diventasse inevitabile. E sono centinaia, tanto che il centro nel cuore di Kiev è stato costretto a chiudere i battenti perché i volontari erano molto più numerosi delle effettive disponibilità di posti nelle Forze Armate.E' stata questa la risposta popolare alla messa in stato di allerta dell'esercito e alla mobilitazione dei riservisti annunciate tre giorni fa da Andriy Paruby, segretario generale del Consiglio nazionale ucraino per la Sicurezza e la Difesa, subito dopo l'autorizzazione a un intervento militare oltre confine accordata al presidente russo Vladimir Putin, che oggi si è saputo esserecandidato insieme a Papa Francesco al Nobel per la Pace. Ma per l'Ucraina il prossimo passo non potrà essere che la mobilitazione generale.a diplomazia. I toni sono sempre alti. Ma dopo giorni in cui la crisi ucraina sembrava precipitare verso un conflitto reale con il coinvolgimento della Russia, la parola è passata alla diplomazia, con una raffica di colloqui telefonici e una serie di incontri "obbligati". Il presidente degli Stati Uniti,Barack Obama, ha parlato per più di un'ora con la cancelliera tedesca Angela Merkel, che è stata in contatto con Putin nei giorni scorsi. La loro intesa è "sull'importanza di far rientrare l'escalation, con il dispiegamento di osservatori internazionali" in Crimea e l'avvio di un dialogo diretto tra Mosca e Kiev, contemporaneamente al rientro nelle caserme in Crimea dei militari dispiegati fuori dalle basi russe in questi giorni. Secondo Obama, la questione della legittimità del nuovo governo a Kiev, che la Russia insiste a non riconoscere, si risolverà da sé con le elezioni in calendario a maggio.La Nato, annuncia il segretario Rasmussen, ha deciso di allentare la cooperazione con la Russia e di aprire canali di cooperazione ufficiali con la nuova leadership politica e militare di Kiev.La riunione a Parigi di oggi è l'occasione per vari incontri: nella capitale francese c'è il segretario di stato americano John Kerry, ieri a Kiev (VIDEO /FOTO). E domani sia Kerry che Lavrov sono attesi a Roma alla conferenza internazionale sulla Libia. Due giorni di lavorio diplomatico a cui parteciperà anche Federica Mogherini. Il ministro degli Esteri ha ribadito ieri in parlamento la linea italiana: per evitare "nuovi scenari da guerra fredda" e la "disgregazione" dell'Ucraina, bisogna "tenere aperta fino all'ultimo momento utile la strada del dialogo, della diplomazia, della soluzione politica". Anche il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, in visita a Tirana, ha definito la questione ucraina "una questione mondiale e fonte di molte tensioni" che devono essere "rapidamente disinnescate" sulla base della "reciproca comprensione" e avendo come base "l'indipendenza e l'integrità". Il presidente ha fatto appello affinché "si trovi la strada della moderazione e della reciproca comprensione tra Ucraina e Russia".

Parte 2

 

L'Unione europea. Il Consiglio della Ue ha deciso di mettere in atto il blocco dei beni di 18 cittadini ucraini, parte del pacchetto di sanzioni deciso dal Consiglio esteri del 20 febbraio. Le sanzioni scattano "per appropriazione indebita di fondi dello stato". La lista dei nomi sarà pubblicata stanotte sulla Gazzetta Ufficiale Ue. La Commissione europea ha "messo a punto un pacchetto di supporto per l'Ucraina" che vale, sotto varie forme, "11 miliardi nei prossimi due anni", ha detto il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso.

Le richieste del Cremlino. In caso di sanzioni da parte degli Usa, il Senato russo intanto sta lavorando a un progetto di legge che consenta di confiscare i beni delle imprese e dei cittadini americani ed europei. Lo ha reso noto il senatore Andrei Klishas, capo della commissione sulla legislazione costituzionale.

 

Importante questo ultimo passaggio sulle richieste di Mosca.

 

 

 

Poi sempre sul sito di Repubblica.it (nelle notizie in breve che non hanno una pagina dedicata, anche se compresa nella notizia precedente)

 

 

Nato, Rasmussen: rivedere la cooperazione con la Russia
Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen, ha annunciato che la Nato ha deciso di rafforzare la sua cooperazione con l'Ucraina e di riesaminare quella con la Russia.

e Infine:

 

 

 

Italia invia in Ucraina due osservatori
Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha inviato una lettera al presidente del Senato, Pietro Grasso, e al presidente della Camera, Laura Boldrini, per informarli dell'invio di due militari italiani in Ucraina in qualità di osservatori. "I nostri due militari, individuati dallo Stato Maggiore della Difesa, giungeranno in Ucraina nelle prossime ore", si legge in una nota del dicastero.

Modificato da fabio-22raptor

 

"La Russia non ha alcuna autorità sulle forze filorusse che operano in Ucraina. Se sono le forze di autodifesa create dagli abitanti della Crimea, non abbiamo alcuna autorità su di loro"

a sto punto, proviamole a disarmare/impallinare... vediamo che succede :asd:

Il "botto" Vorthex .. diranno che proteggevano i filorussi riunitisi spontaneamente per bla bla bla

Certo che in crimea nei negozi c'è mancanza di molti beni, avevo letto che non ci sono elettrodomestici od oggetti elettronici da noi abbastanza diffusi,però evidentemente si trovano con una certa facilità fucili automatici con mire ottiche-che credo siano costosissimi, non residuati degli anni'50- , mitragliatrici leggere, elmetti rivestiti,mi pare, di materiale antiproiettile e divise di nuova concezione, tutte cose che questa "milizia" avrebbe comprato in loco. In più tutto questo assomiglia molto all'equipaggiamento dei militari russi regolari della Marina che, casualmente, erano già acquartierati nelle vicinanze. Seriamente, comprendo la necessità da parte russa di tutelare la loro politica,però mi sembrano dichiarazioni non del tutto credibili... comunque, più passa il tempo senza violenze, più alta è la possibilità che si trovi,se non un accordo, almeno un compromesso che permetta di allentare la tensione, sperando che non ci siano "colpi di testa" inopportuni

Ma come? e io che pensavo che un blindato russo si potesse noleggiare ovunque. Idem per le divise e armi.. e diamogli un plauso per l'addestramento militare (visto come impugnano le armi e come si muovono pur essendo nient altro che una milizia filorussa locale). Se diamo per buono che nella piazza Ucraina ci possa essere stato un aizzamento esterno, vero è pure che quella non è una milizia, ne una PMC. I colpi di testa ora come ora potrebbero essere il "casus belli"...

Modificato da fabio-22raptor

Io la divisa, quella stessa divisa, l'ho trovata davvero in un negozio di surplus online ... tutto il resto no (>tfw no Mi-8 ;_; )

Modificato da windsaber

Vabbè, è palesissimo che si tratti di uomini di Mosca.

Tutti lo sanno, e Putin sa che tutti sanno, ma nega di saperne qualcosa in conferenza stampa.
In altre parole, è una plateale presa per i fondelli di proporzioni mondiali.





----------------- edit




sono dei MI-28 i 4 elicotteri che si vedono all'inizio del video?

Modificato da Blabbo

Per voi cosa è piu giusto?

 

il bene dell'Ucraina o gli interessi UE /USA (o specularmente Russi)

 

Scusate se io con 1000 scalmanati entro in parlamento e sotto minaccia faccia eleggere un nuovo governo, è tutto regolare?


 

La beneamata Lady Ashton al telefono con un tizio del governo estone: parlano di una certa Olga della società civile che è restia ad entrare nel governo, il quale viene visto dalla piazza come la solita vecchia minestra. Il ministro estone esprime la sua opinione che il pacchetto di aiuti deve essere subordinato a vere riforme, dice che la gente è scontenta,che probabilmente ci sarebbero casini nell'Est per via della popolazione russa. Ashton conferma che lei è gli altri commissari sono della stessa idea, che il governo deve legittimarsi alla piazza; la Ashton sembra genuinamente preoccupata sul trovare una soluzione a corto termine; che i parlamentari del Partito delle Regioni (Yanukovich se non erro) dovrebbero andare ad esprimere cordoglio per i morti, per calmare gli animi; questa Olga a quanto pare stanno cercando di farla subentrare come ministro (ho cercato su internet non riesco a trovare il cognome); Paet cita anche un altro tizio che pare sia benvisto dal popolo, tale Kroshenko o qualcosa del genere, e poi riferisce alla Ashton di qualcosa di inquietante riferitogli a sua volta da Olga: ella apparentemente è medico legale e ha raccolto prove che i famigerati cecchini di entrambe le parti (polizia e in seguito manifestanti) erano in realtà gli stessi; pare che il governo attuale non voglia investigare e la gente cominci ad avere consapevolezza che i cecchini erano un false-flag. La Ashton dice per ora devono cercare una soluzione per andare avanti fino a elezioni e i due concordano che c'è bisogno di più aiuto da parte dell'UE e dell'Est [Europa]. 'Ci vado venerdì prossimo' 'com è l'Australia?' 'bacini baciotti, ci si sente'

 

Un magistarle esempio di black psyops direi (o gray, se consideriamo l'UE non come un nemico di Putin).

 

 

 

E se gli mandassimo Grillo agli Ucraini?????? 'siete circondati!111!11' 'arrendetevi!' :asd: :asd: per davvero

 

molto gentile ... grazie mille

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