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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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  • Io proporrei di evitare di postare immagini così esplicite, se non altro per rispetto a delle persone che non ci sono più.

  • fabio-22raptor
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Mi pare di capire che i militari fedeli al governo in Crimea non abbiano ricevuto ordini dettagliati, immagino esistano caserme in crimea e nella vasta zona al confine con la Russia, per evitare guai peggiori mi sarei aspettato che fossero state o allertate per un'azione imminente, o,per evitare di perdere tutto, ritirate in zone più sicure. Non so se il nuovo primo ministro di Kiev sia abbastanza energico per gestire al meglio la situazione, ho motivo di credere che tentennino un poco. In fondo è un economista che pensava al problema del debito, non a difendere militarmente il Paese,penso però che un minimo di resistenza il nuovo governo debba opporla, almeno pro-forma

Potevano evitare durante le proteste di buttarla sul nazionalismo e sulla russofobia ed oggi la Crimea sarebbe ancora territorio Ucraino.

Capisco, peròil nuovo governo di Kiev che cosa aspetta a prendere qualche misura concreta? I Russi si stanno muovendo in Crimea senza incontrare resistenza e questo è anche comprensibile,per evitare inutili spargimenti di sangue,però mi sarei aspettato quantomeno che le forze armate ucraine si fossero attestate ,ove avessero ritenuto opportuno, per "sbarrare" eventuali marce verso Kiev, insomma, che avessero reagito in qualche modo,uscendo dalle caserme, invece sono passati diversi giorni e non hanno fatto ancora nulla. Cosa aspettano?

Mi hai convinto.

Vado a cercare di far capire a una tizia di mia conoscenza, che non ne ha mai voluto sapere, che l’apocalisse sarà domani e questa è la sua ultima occasione per avere l’esperienza mistica definitiva della sua vita. :P

 

:asd: farai bene a sbrigarti

 

 

Euromaidan PR ‏@EuromaidanPR 15 min

NEWS | Today at midnight the afghans announce national mobilization.

??? che cazz ... non è quello che credo, spero

 

@davide: forse ti interessera legger questo http://www.haaretz.com/news/world/1.577114

 

Certo ,certo sosteniamo invece la feccia nazionalista ucraina che in vent'anni di governo hanno portato il loro paese allo sfascio.

 

Praticamente i nipoti di coloro che combattevano nelle divisioni SS naziste e massacravano impunemente civili slavi ed ebrei.

considerando il simpatico trattamento riservato dai russi alla conquistata Ukraina (magari, una lettura sull'Holodromor farebbe bene) e tralasciando che l'UPA combatteva contro tedeschi e sovietici per l'indipendenza dell'Ukraina, ci si dimentica dell'aspetto fondamentale: sono in casa loro e fanno come meglio credono e dubito seriamente abbiano simpatie naziste, considerando i numerosi ebrei che militano tra i nazionalisti.

la Russia non ha alcun interesse ad esportare la democrazia (ed anche se lo fosse, non ne avrebbe alcun diritto), ma solo nel conservare Sebastopoli e la sua sfera di influenza vetero-sovietica.

 

 

E i cittadini della Crimea e dell'Ucraina dell'Est che colpa hanno? Quella di non voler seguire un branco di invasati nel loro personale delirio di onnipotenza?

si ma questo non giustifica l'invasione dell'Ukraina, nessuno li ha minacciati... gli manca solo il loro status di cittadini privilegiati di sovietica memoria.

 

 

I golpisti ucraini

ma golpe di cosa? non li vogliono i filo-russi, potranno anche decidere di testa loro, no?

Modificato da vorthex

Capisco, peròil nuovo governo di Kiev che cosa aspetta a prendere qualche misura concreta? I Russi si stanno muovendo in Crimea senza incontrare resistenza e questo è anche comprensibile,per evitare inutili spargimenti di sangue,però mi sarei aspettato quantomeno che le forze armate ucraine si fossero attestate ,ove avessero ritenuto opportuno, per "sbarrare" eventuali marce verso Kiev, insomma, che avessero reagito in qualche modo,uscendo dalle caserme, invece sono passati diversi giorni e non hanno fatto ancora nulla. Cosa aspettano?

Nessuno marcia verso Kiev per ora, i Rusdi hanno preso solo il controllo dei territori abitati dai loro cittadini.

considerando il simpatico trattamento riservato dai russi alla conquistata ukraina, mi sembra anche il minimo. inoltre, ci si dimentica dell'aspetto fondamentale: sono in casa loro e fanno come meglio credono. la Russia non ha alcun interesse ad esportare la democrazia (ed anche se lo fosse, non ne avrebbe alcun diritto), ma solo nel conservare Sebastopoli e la sua sfera di influenza vetero-sovietica.

 

si ma questo non giustifica l'invasione dell'Ukraina, nessuno li ha minacciati... gli manca solo il loro status di cittadini privilegiati di sovietica memoria.

 

ma golpe di cosa? non li vogliono i filo-russi, potranno anche decidere di testa loro, no?

E i filorussi che hanno tutto il diritto di vivere sulla loro terra non vogliono i nazionalisti.

 

Che facciamo?Diamo il via al massacro generale o lasciamo che ognuno coltivi il proprio orticello in santa pace?

Modificato da davide9610

ONU

 

http://webtv.un.org/


1393709915588.jpg

 

I started clapping

 

E i filorussi che hanno tutto il diritto di vivere sulla loro terra non vogliono i nazionalisti.

 

Che facciamo?Diamo il via al massacro generale o lasciamo che ognuno coltivi il proprio orticello in santa pace?

ma quale massacro? e quale loro terra?la Crimea, se proprio deve essere di qualcuno, è della minoranza tartara: i russi ci sono stati portati, dopo la guerra di Crimea (1854-1856) e dopo la deportazione dei tartari, ad opera di Stalin, nel 1944-45.

ma quale massacro? e quale loro terra?la Crimea, se proprio deve essere di qualcuno, è della minoranza tartara: i russi ci sono stati portati, dopo la guerra di Crimea (1854-1856) e dopo la deportazione dei tartari, ad opera di Stalin, nel 1944-45.

Invece gli albanesi in kosovo meritavano una guerra...2 pesi e 2 misure.

 

Poi voglio vedere se lei che era un cittadino russo in una provincia a totalitá russa accettava un governo golpista non democraticamente eletto.

 

Che dovrebbero fare i 10.000.000 di russi in Ucraina per te ? Fare fagotto e andarsene visto che 200 anni prima non c'erano ?

Modificato da davide9610

Che dovrebbero fare i 10.000.000 di russi in Ucraina per te ? Fare fagotto e andarsene visto che 200 anni prima non c'erano ?

 

bhè questo è successo in ampi numeri subito dopo la WWII, ma non è certo una soluzione accettabile oggi.

 

L'ideale secondo me sarebbe una Crimea indipendente e basta. Non sono sicuro che i russi in Ucraina vogliano unirsi alla gioiosa madrepatria per come è messa oggi.

 

Comunque, Londra ritira l'ambasciatore da Mosca e Putin manda praticamente a******lo Obama

 

 

Euromaidan PR @EuromaidanPR 5m

#Britain withdrew its ambassador from #Russia http://www.nr2.ru/moskow/487099.html … - @euromaidan |PR #CrimeaInvasion

 

 

 

Andrew Roth @ARothNYT 2m

Putin tells Obama that Russia can protect its interests and countrymen in Criimea AND Eastern Ukraine if violence continues.

 

 

sembra che il meeting dell'ONU sia stato un nulla di fatto

 

ah e ora anche la Polonia invoca l'articolo 4 del Trattato Atlantico. Domani si riunisce la NATO (invece che lunedì)

Modificato da windsaber

 

Invece gli albanesi in kosovo meritavano una guerra...2 pesi e 2 misure.

vabè, ma tu confondi capre e cavoli... non mi pare che nella Repubblica Autonoma di Crimea sia in atto un genocidio o qualcuno ci abbia anche solo minimamente pensato.

 

 

Poi voglio vedere se lei che era un cittadino russo in una provincia a totalitá russa accettava un governo golpista non democraticamente eletto.

eh beh, i problemi di essere una minoranza importanta in terra straniera. già hanno la loro repubblica autonoma, se poi vogliono l'indipendenza o l'unione alla Rodina, questo è un processo interno all'Ukraina (ricordando sempre che oltre 1/3 della popolazione crimea non è russa)... non è che si invade così... anche perchè i motivi sono altri e non certo quelli umanitari.

poi ancora... ma chi ha cacciato il governo filo-russo? i rettiliani o gli ukraini? i secondi... quindi è un governo voluto dal popolo.

 

 

he dovrebbero fare i 10.000.000 di russi in Ucraina per te ? Fare fagotto e andarsene visto che 200 anni prima non c'erano ?

perchè no? loro hanno deportato mezza asia per i loro comodi... vogliamo scandalizzarci proprio adesso? dai dai! :asd:

a parte gli scherzi, ripropongo la domanda: chi sta minacciando la minoranza russa? se sei in grado di rispondere con dei fatti concreti, bene, se mi dici un altra volta che gli "altri" sono neri, brutti e cattivi... non andiamo da nessuna parte.

Modificato da vorthex

ricordando sempre che oltre 1/3 della popolazione crimea non è russa

Stando al censimento ucraino del 2001, la popolazione russa in Crimea è più della metà, ovvero il 58,5%.

http://2001.ukrcensus.gov.ua/eng/results/general/nationality/Crimea/

Modificato da Berkut

5buk6Op.jpg

 

:asd: :asd: :asd: :asd: potete immaginare i commenti che sto leggendo

 

P.S. le immagini che ho postato nelle ore precedenti sono state cancellate assieme ai thread da cui le prendevo. Ora c'è solo un enorme 4CHAN.COM. Pls delete :unsure: scusate per il macello (questa immagine è su imgur)

vabè, ma tu confondi capre e cavoli... non mi pare che nella Repubblica Autonoma di Crimea sia in atto un genocidio o qualcuno ci abbia anche solo minimamente pensato.

 

eh beh, i problemi di essere una minoranza importanta in terra straniera. già hanno la loro repubblica autonoma, se poi vogliono l'indipendenza o l'unione alla Rodina, questo è un processo interno all'Ukraina (ricordando sempre che oltre 1/3 della popolazione crimea non è russa)... non è che si invade così... anche perchè i motivi sono altri e non certo quelli umanitari.

poi ancora... ma chi ha cacciato il governo filo-russo? i rettiliani o gli ukraini? i secondi... quindi è un governo voluto dal popolo.

 

perchè no? loro hanno deportato mezza asia per i loro comodi... vogliamo scandalizzarci proprio adesso? dai dai!

I veri motivi dell'invasione non li ho mai messi in dubbio,Mosca non può perdere Sebastiopoli(come ad esempio gli USA non potrebbero perdere Guam).

 

Inoltre un governo é legittimo solo se TUTTA la popolazione vota e lo elegge.Quindi i filorussi hanno perfettamente ragione a ribellarsi visto che quel governo non é frutto di elezioni democratiche.

 

Quindi seguendo il tuo discorso per assurdo visto che 200 anni fá dove vivo io comandava il Vaticano, Bergoglio potrebbe con tutto il diritto di rivalersi sulle mie proprietá e sulla mia libertá.

 

Fortunatamente ciò non accadrá in Crimea e in Ucraina dell'Est dove i diritti della popolazione russofona sono ben difesi da Mosca contro golpisti e nazionalisti in preda a deliri di onnipotenza supportati dagli esportatori di democrazia occidentali.

 

Spero comunque che la vicenda si risolva in modo pacifico e fortunatamente le ultime mosse del leader della piazza ucraino mi fanno ben sperare.

 

Inoltre un governo é legittimo solo se TUTTA la popolazione vota e lo elegge.Quindi i filorussi hanno perfettamente ragione a ribellarsi visto che quel governo non é frutto di elezioni democratiche.

perfetto, quindi tutti i governi democraticamente eletti nel mondo sono illegali, perchè non eletti da tutta la popolazione, ma solo da una parte di essa, buono a sapersi :hmm:

 

 

Quindi seguendo il tuo discorso per assurdo visto che 200 anni fá dove vivo io comandava il Vaticano, Bergoglio potrebbe con tutto il diritto di rivalersi sulle mie proprietá e sulla mia libertá.

no. qui si parla di etnie diverse, non della stessa etnia, soggetta a governi di forma diversa... o il vaticano è esplicitazione dei venusiani?

 

 

Fortunatamente ciò non accadrá in Crimea e in Ucraina dell'Est dove i diritti della popolazione russofona sono ben difesi da Mosca contro golpisti e nazionalisti in preda a deliri di onnipotenza supportati dagli esportatori di democrazia occidentali.

e ci risiamo con l'assurdità.

la maggioranza della popolazione ukraina effettua un golpe, formando un governo ad interim... come non si sa, visto che il golpe è esattamente l'opposto.

un paese estero assicura i diritti ad una minoranza di un altro paese, la quale non è minacciata da nessuno (ancora una volta non hai fornito una spiegazione concreta di chi o cosa minaccia i russi che abitano in ukraina).

i golpisti sono appoggiati da chi esporta la democrazia... altro ciclopico non-sense.

Modificato da vorthex

Il "golpe" è stato Yanukovich che è andato di diarrea quando le forze armate hanno rifiutato di appoggiarlo.

 

Semplice semplice idiot in command; nessuno lo vuole in Ucraina. La Timoshenko pare andrà al Cremlino lunedì, magari si cambierà burattino.

 

EDIT: http://www.usatoday.com/story/news/world/2014/03/01/crimean-putin-russia-ukraine/5922731/

 

ONU di nuovo http://webtv.un.org/

Modificato da windsaber

Mi pare di capire che la Gran Bretagna non stia trascurando la situazione ed abbia addirittura richiamato l'ambasciatore-forse per consultazioni?- in queste ore piuttosto convulse, un fatto strano per un Paese che, almeno secondo alcuni è "molto amico" della Russia. Evidentemente il governo di Sua Maestà proprio così amico della Federazione Russa non lo è, almeno non come tanti altri Paesi, Italia compresa,che ancora non hanno preso decisioni in proposito, nè,penso, intendono farlo nel prossimo futuro. La Polonia, forse esageratamente, si sente minacciata ed invoca l'art 4,però non so se il resto dell'alleanza sia proprio così propensa ad accordare una qualche forma di appoggio attivo, in fondo la Polonia non è minacciata direttamente e non sembrano in programma,stando alle informazioni vere o presunte tali che circolano, azioni contro di lei. Capisco che fra la popolazione polacca è vivo il ricordo storico del 1939 e questo "risveglio" della Russia possa spaventare,ma non è il caso di farsi prendere da paure immotivate, nè di prendere decisioni che potrebbero essere viste come provocazioni.

Bisogna riconoscere che Putin si è mosso molto rapidamente e,secono me, con accortezza, tanto che, almeno fino ad ora, non c'è stata violenza e, fintanto che questa situazione durerà, non ci sono pretesti per una reazione dura da parte della comunità internazionale.

Il cerino è adesso in mano al neogoverno di Kiev che è in una situazione di evidente inferiorità nei confronti della Federazione Russa e che,sempre secondo me,non è in una situazione tale da potersi permettere di "riconquistare" la Crimea o di difendere con la forza le regioni più orientali,però non può nemmeno arrendersi,perdendo subito di credibilità.Penso che una soluzione potrebbe essere inviare truppe fino all'istmo che collega la Crimea alla terraferma con atteggiamento "minaccioso" e navi che prmettano l'evaquazione delle forze fedeli a Kiev assediate a Sebastopoli

perfetto, quindi tutti i governi democraticamente eletti nel mondo sono illegali, perchè non eletti da tutta la popolazione, ma solo da una parte di essa, buono a sapersi :hmm:

 

no. qui si parla di etnie diverse, non della stessa etnia, soggetta a governi di forma diversa... o il vaticano è esplicitazione dei venusiani?

 

e ci risiamo con l'assurdità.

la maggioranza della popolazione ukraina effettua un golpe, formando un governo ad interim... come non si sa, visto che il golpe è esattamente l'opposto.

un paese estero assicura i diritti ad una minoranza di un altro paese, la quale non è minacciata da nessuno (ancora una volta non hai fornito una spiegazione concreta di chi o cosa minaccia i russi che abitano in ukraina).

i golpisti sono appoggiati da chi esporta la democrazia... altro ciclopico non-sense.

Gli esportatori di democrazia era ironico,visto che ammazzano quanto e più degli altri.

 

I fatti sono che ai russofoni é stato imposto questo governo golpista senza possibilitá di poter provare a scegliere un'alternativa con delle elezioni é ovvio che la cosa non sia stata ben accetta.

 

La popolazione filorussa é stanca di questi parassiti filo occidentali che per vent'anni non hanno fatto altro che campare su di loro(l'Ucraina dell'Est é la parte più industrializzata del paese).

 

In quanto alle violenza dei rivoluzionari basta vedere cosa é successo nelle piazze di Kiev per farsi un'idea, al contrario i russi e la popolazione locale hanno disarmato le forze ucraine senza spargimento di sangue.Non ho dubbi su chi sostenere.

la mossa di putin e' ,pesantemente preventiva.

Non c'era un rischio reale per la popolazione russa ne di (addirittura) genocidi, ma anche di qualsiasi altro problema.

Anche "i gruppi di autodifesa" che si sono mossi subito dopo la fuga del presidente, a me han sempre dato l'idea di non essere cosi' tanti e sopratuttto cosi' indipendenti...

 

Magari fra qualche mese sarebbe scoppiata una guerra civile, non lo sappiamo, ma se Putin si muove ora e' perche' vuole giocare di anticipo e lanciare un messaggio agl USA (e vedere come reagiscono). Sicuramente non per salvare i russi di crimea da qualcosa.

Modificato da nik978

la mossa di putin e' ,pesantemente preventiva.

Non c'era un rischio reale per la popolazione russa ne di (addirittura) genocidi, ma anche di qualsiasi altro problema.

Anche "i gruppi di autodifesa" che si sono mossi subito dopo la fuga del presidente, a me han sempre dato l'idea di non essere cosi' tanti e sopratuttto cosi' indipendenti...

 

Magari fra qualche mese sarebbe scoppiata una guerra civile, non lo sappiamo, ma se Putin si muove ora e' perche' vuole giocare di anticipo e lanciare un messaggio agl USA (e vedere come reagiscono). Sicuramente non per salvare i russi di crimea da qualcosa.

Sempre che io come crimeano voglio delle libere elezioni,non un governo imposto dall'alto.

 

Ovviamente la posta in gioco a livello strategico é molto più alta.

Modificato da davide9610

Sempre che io come crimeano voglio delle libere elezioni,non un governo imposto dall'alto.

 

Ovviamente la posta in gioco a livello strategico é molto più alta.

Vero.

infatti nessuno puo' dire che la crisi ucraina si sarabbe risolta senza problemi e scontri tra fazioni. SIcuramente la componente Russa del paese non era contenta e molto probabilmente la situazione sarebbe degenerata in tempi anche piuttosto brevi.

Ma ora non ci sono le condizioni per invadere il paese militarmente, assolutamente. ANche se per assurdo ci fossero (genocidi, pulizie etniche etc) ci si dovrebbe muovere non unilateralmente. altrimenti si aspetta che ci siano referendum o altri strumenti per una eventuale richiesta di forte autonomia o addirittura indipendenza da parte della crimea.

sono d'accordo con te che ci sia molta strategia, come spesso in questi casi.

Modificato da nik978

Vorthex, tu confondi un pochino l'URSS con la Russia..... i crimini effettuati dall'URSS non possono ricadere sulla Russia: tra l'altro Stalin e la sua cricca erano Georgiani.... sarebbe più corretto dire i georgiani hanno fatto macello durante la WWII e successivi anni

 

Riguardo le Forze armate Ucraine si sa qualcosa?

 

Si narra (le notizie sono cosi confuse e contradittorie che tutto sfuma nella legenda) che la flotta Ucraina ha lasciato la Crimea per sfuggire i russi e contemporaneamente che la sua ammiraglia, ha issato la bandiera russa mentre si trova nel mar rosso. Più contradittorio di cosi.

Anche l'esercito sembra essere passivo, e si sta schierando con i russi, in quanto non riconosce il governo golpista

Modificato da Mustanghino

buongiorno,

 

secondo me la cosa potrebbe risolversi senza troppo drammi con una balcanizzazione in 3 parti dell'ucraina: una ucraina dell'ovest (che poi probabilmente chiederà di entrare nella UE e nella nato), una ucraina dell'est (indipendente e filorussa) e la crimea per i fatti suoi e sempre filorussa. IN subordine potrebbe esserci un annessione della crimea alla russia e poi il resto dell'ucraina sempre diviso in 2 (ma la ritengo poco probabile perchè una guerra per allargare i confini è ormai poco tollerata a livello mondiale e cmq uno stato indipendente permette di avere politici che possono ambire a cariche istituzionali più prestigione e di conseguenza più ben voluta).

 

Ognuno quindi rimane più o meno come vorrebbe, solo che ci sarebbero alcune cose da considerare dal punto di vista economico. L'altro ieri nel tg rainews 24 dicevano che il pil procapite dell'ucraina è di 12k euro ma molto sbilanciato in quanto ad est è di circa 17k (non dissimile da un reddito medio di un portoghese o un greco oppure di un italiano meridionale) mentre ad ovest siamo intorno ai 7k (stanno facendo la fame). Ora, la crimea e gli ucraini dell'est hanno tutto l'interesse a balcanizzare in quanto, possedento i 2/3 del pil del paese in metà popolazione, una separazione gli permetterebbe di fare un salto reddituale non da poco in quanto si libererebbero di una palla al piede che gli costa tanto int ermine di walfere che ovviamente viene pagato per lo più dall'est (cioè le tasse e le spese in generale per l'est diminuirebbero ottenendo una nazione più agile e scattante per i bassi costi). Tra l'altro 70% della produzione industriale ucraina del'est viene consumata da loro stessi e a questo punto tutto l'export ucraino del'est viene assorbito dalla russia (che al momento ne assorbe 80 ma di tutta l'ucraina).

 

Ad ovest le cose cambiano in modo drastico in quanto nessuno gli pagherebbe più i servizi, il pil medio crollerebbe, non hanno praticamente industria (vanno avanti a campi di patate) e quindi se dovessero entrare nell'UE sono tutti problemi nostri che dovremmo spendere un sacco di soldi per ottenere una situazione per lo meno dignitosa in quella zona. Per la UE l'unico vantaggio ci sarebbe stato solo se tutta l'ucraina saltava il fosso in modo da tagliare fuori la russia dal mediterraneo e inpadronirsi delle risorse naturali dell'ucraina dell'est, ma nell'altra situazione sono solo un grosso problema e, una paio di basi nato in un campo di patate non vedo come possa essere cosiderato un guadagno!

 

Secondo me sia i vertici europei che quelli americani si sono mossi con enorme incopetenza e pressapochismo. Cmq, staremo a vedere come evolve la situazione.

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