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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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2 minutes ago, Ale9 said:

Senza l'appoggio dell'intelligence USA e UK, probabilmente Zelensky avrebbe rischiato l'uccisione o la cattura i primi giorni di guerra (come ammesso in un'intervista da lui stesso). E probabilmente la Russia sarebbe riuscita a piazzare un governo fantoccio, o almeno la guerra andrebbe in una direzione diversa.

Se sanno che ci sono i Neptune sulla costa, che cavolo ci faceva la fregata vicino alla riva? Sono del parere che i russi o sono stupidi o masochisti. Capisco che l'affondamento del Moskva poteva essere un misto di colpo di fortuna unito all'impreparazione dei russi. Sbagliare è umano, perseverare non è diabolico,ma da zimbelli 

 

Non è ancora confermato il colpo a segno, aspettiamo a dare giudizi.. 

21 minuti fa, PJ83 ha scritto:

Non è ancora confermato il colpo a segno, aspettiamo a dare giudizi.. 

Si chiaro,ma una smentita di Mosca è quasi una conferma, visto il precedente del Moskva e il video di Flaggy

Modificato da Ale9

Non si sa quando e dove un batteria S300 ucraina viene distrutta.

Fa un po’ specie che il tutto venga fatto a forza di submunizioni di un lanciarazzi multiplo...

Se questa è superiorità aerea stiamo freschi…

 

Comunque ai russi piace tanto scherzare col fuoco...

https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/odessa-razzi-contro-la-nave-russa/415004/415938?ref=RHTP-BS-I339021822-P6-S2-T1

Questo davanti a Odessa, mentre il Makarov era in zona Isola dei Serpenti, sempre quella... e se continua così il Triangolo delle Bermuda gli fa una pippa...

Modificato da Flaggy

Artiglieria pesante semovente all'Ucraina da Germania e Olanda ...

Cita

Training is set to begin in Germany next week for Ukrainian soldiers on the Panzerhaubitze 2000 howitzer, after officials confirmed Friday that the Dutch and German governments approved sending 12 of the heavy weapons to the fight.
The decision comes after much hand-wringing in Berlin about the extent of Germany’s military support to Ukraine. 
Previously, the government led by Chancellor Olaf Scholz was reluctant to provide heavy weapons, though key ministers from the governing coalition parties were reportedly more forward leaning than Scholz.
The provision of the self-propelled howitzers follows the expected logic of intensified fighting in the stretches of Ukraine’s east, described by Western analysts as a war of attrition by way of long-range fires.

... defensenews.com ... https://www.defensenews.com/global/europe/2022/05/06/ukraine-to-get-a-dozen-howitzers-from-germany-and-the-netherlands/ ...

Anche qui ... ilgiornale.it ... https://www.ilgiornale.it/news/mondo/pzh-2000-ucraina-i-potenti-obici-berlino-2031949.html ...

🇩🇪 + 🇳🇱 >>> 🇺🇦

9 hours ago, Ale9 said:

Senza l'appoggio dell'intelligence USA e UK, probabilmente Zelensky avrebbe rischiato l'uccisione o la cattura i primi giorni di guerra (come ammesso in un'intervista da lui stesso). E probabilmente la Russia sarebbe riuscita a piazzare un governo fantoccio, o almeno la guerra andrebbe in una direzione diversa.

Se sanno che ci sono i Neptune sulla costa, che cavolo ci faceva la fregata vicino alla riva? Sono del parere che i russi o sono stupidi o masochisti. Capisco che l'affondamento del Moskva poteva essere un misto di colpo di fortuna unito all'impreparazione dei russi. Sbagliare è umano, perseverare non è diabolico,ma da zimbelli 

 

Concordo sul primo punto, ma anche avessero vinto militarmente, sarebbe stata veramente dura metter su un governo amico. E no, gli "omon" mandati durante i primi attacchi quando pensavano di arrivare a Kiev in 5gg, non sarebbero bastati

Il problema non è tanto la distanza dalla costa, ma il fatto che navi con quelle caratteristiche sulla carta, sono perfettamente in grado di gestire attacchi di quella portata...oggettivamente nulla di pazzesco

Ma sulla carta, appunto......

Altri esempi della "supremazia aerea" russa...

 

Nell'ultima settimana a terra i russi hanno mantenuto una "buona" media giornaliera di una trentina di mezzi distrutti, di cui 4-5 carri.

Probabilmente ci diranno che fa tutto parte della pianificazione dalle ultime operazioni di avanzo-ritirata...

https://militaryland.net/ukraine/invasion-day-72-summary/

E mentre la gente muore (e vista la distruzione di ospedali e i raccolti di grano andati a farsi benedire) morirà in Ucraina e altrove nel mondo, qualche mentecatto pensa a cambiar cartelli...

 Nel frattempo è arrivato anche il riassunto di Tom Cooper.

https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-5-6-may-2022-2ca9d2d7f00b

Per una volta vorrei segnalare un passaggio che non riguarda direttamente le operazioni militari, ma ciò a cui accennavo poco sopra in merito alla criminale strategia di PUC e soci.

Cita

Note: by now, the Russians should have destroyed or damaged over 400 medical facilities in Ukraine, including dozens of hospitals and clinics. Especially in eastern Ukraine, there is meanwhile no treatment for cancer patients, next to no insulin for diabetes patients, there’s a shortage of antibiotics, and no way to perform surgery. All of this because of the Russian occupation, and because the Russians remain preoccupied with organising their ‘Ruble zone’, rather than taking care about the people.

 

Modificato da Flaggy

Qualcuno aveva supposto che il Moskva fosse stato colpito mentre il radar era spento (??!!) in posizione di “riposo” (fermo e girato verso poppa).

Visto che il radar di scoperta della Makarov è evidentemente in funzione c’è da chiedersi se non l’abbiano…acceso dopo oppure se abbia fatto una magra figura.

Comunque lì a prua è il posto sbagliato dove fare un bel falò.

Vediamo gli sviluppi…

1 ora fa, Flaggy ha scritto:

Qualcuno aveva supposto che il Moskva fosse stato colpito mentre il radar era spento (??!!) in posizione di “riposo” (fermo e girato verso poppa).

 

Visto che il radar di scoperta della Makarov è evidentemente in funzione c’è da chiedersi se non l’abbiano…acceso dopo oppure se abbia fatto una magra figura.

 

Comunque lì a prua è il posto sbagliato dove fare un bel falò.

 

Vediamo gli sviluppi…

 

Un missile della classe del Neptune è sempre visibile ai radar, pur volando a pelo d'acqua come mi sembra abbia specificato Nik? Inoltre, essendo a guida radar attiva (almeno penso), la nave dovrebbe accorgersi di essere illuminata.

Sembra che le navi della flotta del mar Nero non agiscano in sinergia ma ogni nave pensi a sé.

 

Non è stealth ed è sempre visibile…il problema è che se non hai un aereo o anche un elicottero AEW in volo, la curvatura terrestre non consente di vedere un affare del genere a pelo acqua, se non all’ultimo momento.

Lo stesso radar del missile si attiva solo in prossimità del bersaglio.

2 hours ago, Ale9 said:

Un missile della classe del Neptune è sempre visibile ai radar, pur volando a pelo d'acqua come mi sembra abbia specificato Nik? Inoltre, essendo a guida radar attiva (almeno penso), la nave dovrebbe accorgersi di essere illuminata.

Sembra che le navi della flotta del mar Nero non agiscano in sinergia ma ogni nave pensi a sé.

 

È un missile subsonic tra l'altro. Si abbassa ancora di più e attiva il radar in prossimità bersaglio, di fatto nascondendosi esattamente come dice Flaggy. Il vantaggio è che pur subsonico, da poco tempo di reazione, ma in un teatro di guerra navi come quelle con tutti i sistemi a posto e il personale al massimo livello di allerta, dovrebbero comunque essere in grado di contrastare uno o due ordigni del genere.  Non a caso chi può, prepara tattiche che tendono a saturare i sistemi in casi simili. Ma gli Ucraini, come fatto notare da @vorthex   non possono. Uno o due missili e un drone esca non stanno saturando sistemi che ci sono stati propagandati in un certo modo.

Modificato da nik978

Parte dell'opinione pubblica americana ( soprattutto i repubblicani )  comincia a spulciare il comportamento tenuto da Biden. Il motivo : non ci si può infilare apertamente in un conflitto , anche se in modo indiretto, senza tener conto del Parlamento.

https://thefederalist.com/2022/05/06/if-the-u-s-is-giving-ukraine-real-time-battlefield-intel-congress-needs-to-vote-on-it/

Mah, il supporto di intelligence americano a favore dell'Ucraina è veramente un segreto di Pulcinella. Dal punto di vista pratico la polemica è speciosa e ricorda parecchio l'italica surreale diatriba sulle "armi offensive o difensive" (velo pietoso...).
Dal punto di vista politico e istituzionale invece la questione appare decisamente più concreta e legittima, esattamente come lo è la richiesta di riferire in Parlamento fatta da alcune forze politiche italiane al capo del governo, il quale nicchia per non correre il rischio di presentarsi di fronte a Biden con margini di movimento ristretti da eventuali mozioni votate alle Camere.

Niente di nuovo sotto il sole.
Nei sistemi democratici gli esecutivi non possono fare di testa loro ma devono rendere conto alle assemblee parlamentari. Problema che al Cremlino non sussiste. O meglio, se c'è qualcuno a cui il caro zio Vladimir deve rendere conto, non credo che questo qualcuno segga in un'assemblea di rappresentanti del popolo.

Ulteriori dimostrazioni di “superiorità" aerea da parte russa sempre sull’Isola dei Serpenti, che evidentemente è tanto piccola quanto importante visto cosa succede da quelle parti.

In un primo video un TB2 se la prende con un mezzo da sbarco russo e con uno degli edifici.

https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3142097426060815

Poi, in un altro video, due Su-27 a bassa quota sganciano un paio di bombe ciascuno.

https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3142097426060815

Stavolta non mi trovo d’accordissimo con Tom Cooper che critica modalità e risultato di questo attacco.

Il wingman non mi pare mancare il bersaglio a causa dell’esplosione troppo ravvicinata della bomba del leader. A parte che forse aveva già sganciato, una delle sue bombe (proprio quella finita più lontano) genera un paio di esplosioni secondarie, segno che lì forse qualcosa c'era...

D’altra parte ci sono installazioni sia al centro dell’isola (dove esplode la bomba del leader), che in prossimità del molo, dove esplodono entrambe le bombe del wingman.

Isola-dei-Serpenti.jpg

 

14 ore fa, Flaggy ha scritto:

Ulteriori dimostrazioni di “superiorità" aerea da parte russa sempre sull’Isola dei Serpenti, che evidentemente è tanto piccola quanto importante visto cosa succede da quelle parti.

In un primo video un TB2 se la prende con un mezzo da sbarco russo e con uno degli edifici.

https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3142097426060815

Poi, in un altro video, due Su-27 a bassa quota sganciano un paio di bombe ciascuno.

https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3142097426060815

Erano i link sbagliati...

Qui i risultati degli attacchi.

 

Modificato da Flaggy

La solita aviazione..distrutta ma che non sa di esserlo

12 hours ago, engine said:

Parte dell'opinione pubblica americana ( soprattutto i repubblicani )  comincia a spulciare il comportamento tenuto da Biden. Il motivo : non ci si può infilare apertamente in un conflitto , anche se in modo indiretto, senza tener conto del Parlamento.

https://thefederalist.com/2022/05/06/if-the-u-s-is-giving-ukraine-real-time-battlefield-intel-congress-needs-to-vote-on-it/

In questi casi la differenza tra il politico che fa rispettare la costituzione e quello che usa la cosa per dare addosso alla parte opposta, è sottile

Però non serve aver passato diritto costituzionale, americano o meno, per capire che il problema esiste. E che un Russia giusto ieri lo hanno fatto notare..

Cosa pensa la Russia può interessarci poco, ma giocare con l'elastico con la costituzione invece deve. Perché se lo fai una volta anche se son i russi cattivi, puoi farlo una seconda volta contro il tuo popolo. E le democrazie bene o male son simili riguardo a cose del genere quindi cosa succede al congresso va visto anche da Roma.  Purtroppo quando si parla di diritti si deve guardare la cosa nel complesso

Puo sembrare bizzarro, ma in Russia in parlamento avevano votato

https://www.timesofisrael.com/russian-lawmakers-give-putin-okay-to-deploy-force-outside-country/

Questo è il conflitto per procura più alla luce del sole della storia Moderna. Se non ci interessa la costituzione, cosa farà Putin e che rischi di allargamento ci sono a me interessa. Tirare giù un trasporto straniero non sarebbe il massimo....

 Altro problema è quanto l'opinione pubblica digerira spese così ingenti.

Modificato da nik978

1 hour ago, nik978 said:

In questi casi la differenza tra il politico che fa rispettare la costituzione e quello che usa la cosa per dare addosso alla parte opposta, è sottile

Però non serve aver passato diritto costituzionale, americano o meno, per capire che il problema esiste. E che un Russia giusto ieri lo hanno fatto notare..

Cosa pensa la Russia può interessarci poco, ma giocare con l'elastico con la costituzione invece deve. Perché se lo fai una volta anche se son i russi cattivi, puoi farlo una seconda volta contro il tuo popolo. E le democrazie bene o male son simili riguardo a cose del genere quindi cosa succede al congresso va visto anche da Roma.  Purtroppo quando si parla di diritti si deve guardare la cosa nel complesso

Puo sembrare bizzarro, ma in Russia in parlamento avevano votato

https://www.timesofisrael.com/russian-lawmakers-give-putin-okay-to-deploy-force-outside-country/

Questo è il conflitto per procura più alla luce del sole della storia Moderna. Se non ci interessa la costituzione, cosa farà Putin e che rischi di allargamento ci sono a me interessa. Tirare giù un trasporto straniero non sarebbe il massimo....

 Altro problema è quanto l'opinione pubblica digerira spese così ingenti.

Far passare l'idea che questo sia un conflitto "per procura" è inaccettabile secondo me.

31 minutes ago, Alpino said:

Far passare l'idea che questo sia un conflitto "per procura" è inaccettabile secondo me.

Capisco suoni male. Ma Apparentemente è così. Meglio che fare scoppiare la terza guerra mondiale.... gli Ucraini hanno tutto il diritto di difendersi senza discussioni, ma non credo avremmo visto tutti questi aiuti per un altro paese non NATO.   Magari sperduto in altri confini lontani dall'europa.  C'è un conflitto in atto con la Russia. Mai visto un afflusso di aiuti così enorme e praticamente mondiale, per difendere un paese invaso. (invaso totalmente a torto, senza nessun diritto, come il Kuwait dove però ci siamo andati perché l Iraq non era la Russia)

Già.
L'Iraq non era la Russia per due principali motivi: Saddam non aveva né armi nucleari e nemmeno diritto di veto al Consiglio di Sicurezza ONU, e questo fa tutta la differenza del mondo, tanto da consentire a Gioggino Jr. di mettere in giro la colossale bufala delle "armi di distruzione di massa" per dare alla pudibonda e ipocrita opinione pubblica occidentale la foglia di fico con cui farle digerire la seconda invasione dell'Irak, totalmente ingiustificabile a differenza della prima.
Nel caso russo, il caro zio Vladimir mi sta dando l'impressione di voler perseguire un disegno politico/strategico di portata ben più ampia della semplice annessione di Crimea e Donbass: l'ipotesi - poi magari mi sbaglio - è che il conflitto ucraino possa avere lo scopo di fare da catalizzatore di una nuova polarizzazione planetaria "Occidente contro il resto del mondo" in cui o si sta "di qua" o si sta "di là". Ma in tal caso credo che siano state abbondantemente sovrastimate le credenziali della Federazione Russa per tornare a essere l'attore principale di questa Nuova Guerra Fredda, visto che oggi sulla scena geopolitica vi sono diversi protagonisti - Cina e India su tutti - che hanno potenzialità enormemente maggiori rispetto alla Russia e che non è nemmeno detto che ne condividano gli intenti.
Staremo a vedere se la partita ucraina si allargherà realmente, in tal senso o in qualche altra direzione.

Riguardo al disegno politico / strategico non sottovaluterei  l'aspetto costituito dall'Ucraina come principale esportatore di risorse alimentari per l'europa e soprattutto il medio oriente.

Quello del blocco dell'esportazione delle risorse alimentari (grano, prima di tutto) è un notevole fattore di destabilizzazione a livello planetario, che in Africa potrebbe ingenerare vere e proprie carestie, tali da provocare nuove ondate migratorie.
Intanto, per non saper né leggere né scrivere, gli Stati Uniti hanno già da tempo eliminato i fertilizzanti russi dall'elenco delle merci sottoposte a sanzioni commerciali.

Intanto gli strani incendi a Belgorod continuano..

 

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L'Ucraina sta conducendo una campagna di sabotaggio all'interno della Russia?

AFP - 6h fa

Un incendio mortale in un istituto di ricerca aerospaziale a Tver, a nord-ovest di Mosca. Un altro incendio in una fabbrica di munizioni a Perm, a più di 1.100 chilometri (680 miglia) a est. E incendi in due depositi di petrolio separati a Bryansk, vicino alla Bielorussia. © Sophie RAMIS Gli analisti affermano che almeno alcuni degli incidenti, in particolare quelli a Bryansk, in Russia, indicano un possibile tentativo di Kiev di portare la guerra ai loro invasori Coincidenze, o un segno che gli ucraini o i loro sostenitori stanno organizzando una campagna di sabotaggio all'interno La Russia punirà Mosca per aver invaso il proprio Paese?







Dall'incendio al Central Research Institute of the Aerospace Defense Forces di Tver il 21 aprile, che ha ucciso almeno 17 persone, i social media hanno saltato ogni segnalazione di un incendio da qualche parte in Russia, specialmente in un luogo sensibile, come un segno che il paese è sotto attacco segreto.

Nessuno rivendica la responsabilità, ma gli analisti affermano che almeno alcuni degli incidenti, in particolare quelli a Bryansk, indicano un possibile sforzo da parte di Kiev di portare la guerra ai loro invasori.

In un post su Telegram, Mykhaylo Podolyak, consigliere senior del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha definito gli incendi "intervento divino".

"I grandi depositi di carburante bruciano periodicamente... per ragioni diverse", ha scritto. "Il karma è una cosa crudele."

- 'Non neghiamo' -

In un paese enorme come la Russia, un incendio in una fabbrica o in un edificio remoto normalmente non farebbe alzare le sopracciglia.

Ma da quando le forze russe hanno invaso l'Ucraina il 24 febbraio, più di una dozzina di incendi notati da persone che documentano la guerra hanno attirato un'enorme attenzione sui social media, tra i timori che ci sia una campagna concertata di terrore doloso da parte degli ucraini.

Anche gli incendi alla fine del mese scorso nell'estremo oriente russo - in una base aerea a nord di Vladivostok e in una centrale a carbone a Sakhalin - hanno sollevato sospetti.

E mercoledì, una massiccia incendio ha colpito un impianto chimico a Dzerzhinsk, a est di Mosca.

"I sabotatori russi contro Putin continuano il loro lavoro eroico", ha detto Igor Sushko, un pilota di auto da corsa ucraino che pubblica regolarmente foto e video su Twitter di presunti atti di sabotaggio all'interno della Russia, ma non offre alcuna prova che fossero intenzionali.

Un altro consigliere di Zelensky, Oleksei Arestovych, è stato altrettanto oscuro nei confronti del New York Times, osservando che Israele non ammette mai i suoi attacchi segreti e omicidi.

"Non confermiamo e non neghiamo", ha detto.

- Parte della strategia? -

Gli analisti della guerra ritengono che gli inferni a Bryansk, che hanno colpito gli impianti che inviavano petrolio in Europa, siano stati deliberati e legati alla guerra.

Gli analisti anonimi dietro "Ukraine Weapons Tracker", un account Twitter che pubblica account dettagliati con video di supporto degli attacchi di entrambe le parti, hanno affermato di aver ricevuto informazioni "affidabili" secondo cui gli incendi di Bryansk sono stati il risultato degli attacchi dei droni ucraini Bayraktar.

"Se accurata, questa storia mostra ancora una volta la capacità delle forze ucraine di condurre attacchi in territorio russo utilizzando risorse a lungo raggio", hanno scritto.

"Penso che sia stato probabilmente un attacco ucraino, ma non possiamo esserne certi", ha detto al Guardian Rob Lee, un altro analista di guerra.

A ciò si sono aggiunti una serie di apparenti bombardamenti da parte di elicotteri e droni ed evidenti atti di sabotaggio contro le infrastrutture a Kursk e nell'oblast di Belgorod al confine ucraino, vicino ai combattimenti.

I governatori di Belgorod e Kursk hanno entrambi accusato sabotatori e aggressori dall'Ucraina degli incendi e della distruzione di infrastrutture come i ponti ferroviari.

Un attacco del 1 aprile a un deposito di carburante di Belgorod, ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov sul suo canale Telegram, è stato il risultato di "un attacco aereo di due elicotteri delle forze armate ucraine, che sono entrati nel territorio della Russia a bassa quota".

"Niente che confermerebbe il sabotaggio ucraino, tranne il fatto che molti degli incendi sembravano colpire obiettivi strategici/militari", ha affermato Phillips O'Brien, professore di studi strategici presso l'Università di St Andrews, in Scozia.

Tali attacchi "sembrano certamente far parte della loro strategia", ha affermato.

Funzionari del Pentagono hanno affermato che le forze russe all'interno dell'Ucraina sono ostacolate da catene di approvvigionamento deboli e che gli attacchi alle loro infrastrutture influenzerebbero ulteriormente il loro sforzo bellico.

Ma i funzionari statunitensi non commenteranno se, più in profondità all'interno della Russia, c'è una campagna attiva di sabotaggio che colpisce obiettivi non così direttamente collegati all'invasione.
 

 

 

6 minuti fa, amartya ha scritto:

In altri termi posto al limite delle opzioni strategiche noi abbiamo molto più da perdere di quanto ne abbiano i russi.

hai scambiato la Russia per la Korea del Nord... ma, anche fosse la seconda, è un discorso senza alcun senso.

decisamente no. è una lagna sovietica, perchè prendono continuano a prendere randellate. altrimenti, ragionando in questi termini, su come si può o non si può aiutare l'alleato, la WWIII doveva già scoppiare in Korea o in Vietnam.

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