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Inviato (modificato)

Se non sbaglio all'inizio dell'era dei missili "guidabili" si optò per le guide radar o IR perchè per le potenze di elaborazione informatica dei decenni scorsi erano i sistemi più "realizzabili" (contando che gli elabortori, fatti di transistor dovevan trovare spazio in vettori dalla cubatura d uno zaino scolastico), ma oggi con i processori disponibili a mio parere si potrebbe seriamente pensare ad un sensore a guida ottica che possa riconoscere le forme dei bersagli, più o meno come facciamo noi. Non già "macchie" o "fonti di energia", ma proprio le forme.

secondo me sarebbe difficile "ingannare" un sensore che riconosce le forme, e forse, usando programmi "leggeri", anche un 486 od un Pentium I potrebbero riuscire a svolgere questo compito.

Se non erro già nel 1942 i fisici britannici alle prese con grossi problemi pensarono ad una bomba automatica guidata a un PICCIONE perchè ritenevano dati alla mano che un "controllo visuale complesso" (in questo caso l'intelligente volatile) sarebbe stato il miglior sistema di guida non umano possibile

Modificato da Simone
Inviato

E' quello che fanno i sensori CCD/IIR come quello dell'IRIS/T per esempio, confrontano quello visto dal seeker e lo confrontano con l'immagine in memoria.

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