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Boeing EA-18G Growler - discussione ufficiale

FA18-USN.jpg

 

Cominciamo con questa notiziola che non è da poco:

 

The Royal Australian Air Force could be the first non-U.S. military service to operate EA-18 Growler electronic attack aircraft under a deal announced in Australia Feb. 27.

 

The deal also is noteworthy for the fact that it indicates the U.S. is willing to share some of its most advanced technology with close allies — neither the EA-6B nor EF-111 jammers were exported.

 

The EA-18G deal comes not long after the Pentagon agreed to let Britain buy RC-135 Rivet Joints, the highly sensitive signals intelligence system.

 

Australia is not buying new Growlers; instead it would modify 12 of the F/A-18E/Fs the country previously committed to buying under an A$6.6 billion ($4.2 billion) program.

 

“Wiring 12 of the Super Hornets as Growlers will give us the opportunity to provide taxpayers with better value for money,” Defense Minister Joel Fitzgibbon says. A final decision on buying Growlers, including the jamming kit, is expected around 2012.

 

The EA modification “will also provide the Super Hornets with counter-terrorism capability through the ability to shut down the ground-based communications and bomb triggering devices of terrorists,” Fitzgibbon notes.

 

At this point, the government is making an A$35 million ($22 million) downpayment so half of the 24 F/A-18E/Fs on order could be turned into Growlers. Making the wiring and other internal modifications now, while the fighters are being built, is cheaper than a retrofit program, the Australian government says. A further A$300 million ($192 million) would be needed to complete the Growler effort.

 

“If finally pursued, the relatively small investment will significantly enhance the Super Hornet’s capability, by giving electronic attack capacity and therefore the ability to nullify the systems of opposing aircraft,” the minister asserts. “It will also provide the Super Hornets with counter-terrorism capability through the ability to shut down the ground-based communications and bomb triggering devices of terrorists.”

 

The Rudd administration official also was quick to claim the move as making the best of a controversial decision by the predecessor Howard administration.

 

“If the Howard Government had taken a more prudent approach in making the Super Hornet decision rather than rushing to fill their impending air combat capability gap, they may have realized that this was a more effective approach to take.”

 

http://www.aviationweek.com/aw/generic/sto.../EA18030209.xml

 

 

EDIT: mi rendo conto di aver creato il topic nella sezione sbagliata. Sperando non si parli già da qualche altra parte del guerriero elettronico, si può spostarlo nella sua sezione dedicata e, caso mai, se già esiste, unire le due discussioni.

Modificato da intruder

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  • Nel sito è ben evidenziato il problema rappresentato dai velivoli stealth. Anche una portata di scoperta di 400 km contro un bersaglio di 1 metro quadrato è insufficiente contro un F-35, un F-22 o un

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Facendo una attenta analisi:la Russia non é trá le prime dieci potenze economiche. Con un livello di corruzione altissimo e una povertà abbastanza sostenuta, sviluppa sistemi militari che "dovrebbero" essere superiori agli occidentali. Qualcosa non va. I conti non tornano. Vero é che i sistemi costano in meno, ma chi ci dá la certezza della loro reale efficacia?. Gli Usa hanno testato sempre sul campo di battaglia i loro sistemi mettendo spesso in mostra i loro limiti, ma é l'unica via per migliorare. "Sbagliando si impara". I Russi già sono nati imparati? Sviluppano sistemi vantando superiorità senza testarli. Vogliono "bucare" in pochi anni i sistemi di difesa americani e europei come burro. Sistemi costosi frutto del lavoro dei migliori scenziati. Sistemi che prima di giungere alla perfezione falliscono tante volte. Invece i Russi creano già cose "infallibili". Stesso ragionamento vale per gli Usa, ma a differenza , gli americani non fanno propaganda prima di averli provati. Io ritengo che i Russi abbiano una ottima Potenza militare ma una altrettanta potente propaganda.

Quando un s400 abbatterà una squadriglia di raptor pilotati da gente qualificata presso le più grandi scuole di volo allora ne riparleremo. Che Dio non voglia.

To, guarda come è buono a natale Alpino che ti ha trovato una discussione su f16.net.

Riguarda l'f35 vs s400 ma discutono sul sistema antiaereo in generale e le tattiche per contrastarlo. è una discussione vecchia e quindi non parlano del growler ma almeno chiarisce qualche idea..

 

http://www.f-16.net/forum/viewtopic.php?f=55&t=10425

Modificato da Alpino

Nel sito è ben evidenziato il problema rappresentato dai velivoli stealth. Anche una portata di scoperta di 400 km contro un bersaglio di 1 metro quadrato è insufficiente contro un F-35, un F-22 o un B-2. E' vero che le armi lanciate possono essere colpite in volo. Nulla di diverso da un attacco ad un incrociatore classe Kirov. Un bersaglio difficile...Non impossibile. Basta saturarne le difese.

 

 

L'EA-18 Growler sarà presto dotato dei nuovi disturbatori Raytheon NGJ (next generation jammer) con una potenza prevista tale da far impallidire i vecchi ALQ-99. Cosa oltremodo necessaria visto il livello di protezione dai disturbi garantito dai radar moderni. Vedremo se le tecniche di attacco elettronico saranno ugualmente capaci di affrontare certe diavolerie elettroniche...La creazione di un "rumore di fondo", sofisticato ma neppure troppo elevato, potrebbe portare facilmente al mancato rilevamento della debole traccia di uno stealth da parte di radar anche molto avanzati.

 

 

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