Alora, uhm, metto le mani avanti prima ancora di cominciare: di fronte alle questioni che pongo in seguito mi rendo conto che che puo' sorgere spontanea l'esclamazione: "ma ti pare questo il posto giusto per queste menate ? Fila a cercarti un forum di fantascienza!" (LOL) eh si, ne ho visitati diversi, ma vedete, il fatto e' che un forum come questo, proprio perche' frequentato da parecchie persone competenti quanto a tecnologia e/o strategia/tattica militare, e' il posto giusto per ottenere (sempre che qualcuno mi risponda) un certo tipo di risposte: quelle con l'impronta della pratica (per quanto lontana e applicata in maniera paradossale) riguardo, appunto, tecnologia e/o strategia/tattica militare. In altre parole, risposte "credibili", quindi le migliori :-)
Avrei domande riguardo uno dei piu' intriganti argomenti di genere fantascientifico: come regolarsi nel momento in cui si scopre di non essere soli nell'universo, come gestire il primo contatto ... chiarisco subito che non sono un fanatico degli omini verdi (al massimo un fanatico di Science Fiction), si ok, penso che debbano esistere altre forme di vita, se non altro per una questione di probabilita', ma non sono certo che potremo mai saperlo con certezza, ad ogni modo non e' questo il problema che mi pongo: quello che mi piacerebbe capire e' quale dovrebbe essere, secondo voi, la condotta che dovremmo tenere nel momento in cui ci trovassimo materialmente davanti a una "novita'" del genere. Quale la linea di condotta piu' saggia e prudente? Quali gli inconvenienti piu' prevedibili? Come potremmo farvi fronte?
Siamo nel futuro, non importa se vicino o lontano, diciamo che la tecnologia e' piu' evoluta di quella attuale, ma a parte cio' le cose sulla Terra non sono cambiate cosi tanto da cambiare anche la nostra forma mentis, quindi ragioniamo secondo gli stessi parametri di massima che useremmo adesso.
1- Individuazione a distanza di un pianeta abitato: il pianeta e' a una distanza tale da essere, eventualmente, raggiungibile da noi in tempi umani, gli indizi a disposizione ci permettono di capire che ...
Caso 1: il pianeta e' abitato da una civiltà piu' arretrata della nostra, presumibilmente loro non sono in grado di individuare noi.
Caso 2: il pianeta e' abitato da una civiltà evoluta quanto la nostra, potrebbero averci individuato a loro volta oppure no, non lo sappiamo; in ogni caso sono, potenzialmente, in grado di individuarci a loro volta.
Caso 3: il pianeta e' abitato da una civiltà piu' evoluta della nostra, probabilmente ci hanno gia' individuato da tempo o comunque da tempo sono in grado di farlo, anche se evidentemente non ce ne siamo mai accorti, di conseguenza potrebbero disporre gia' di molte informazioni sul nostro conto.
2- Individuazione a distanza di una nave spaziale non umana.
Un nostro velivolo spaziale individua un altro velivolo spaziale. Due sole cose sono certe: primo NON si tratta di un velivolo umano, secondo siamo in una situazione nella quale abbiamo il tempo di riflettere (il nostro velivolo puo' contattare Terra, ecc...) prima di agire. Non sappiamo se il velivolo alieno ci abbia a sua volta individuato, e' raggiungibile dal nostro mezzo, ma non in tempi rapidi e non e' chiaro se sia contattabile, dovremmo provare per saperlo.
3- Individuazione a distanza di una rotta/zona con presenza di traffico da parte di navi spaziali non umane.
Diversi nostre navi o sonde o stazioni spaziali individuano, in momenti diversi, diversi velivoli artificiali e non umani in una determinata zona di spazio, questa zona di spazio e' forse raggiungibile da nostri mezzi, anche se non in tempi rapidi.
4- Intercettazione casuale (o comunque non programmata) di una nave spaziale non umana da parte di una una nave spaziale umana. ... ci troviamo gli uni di fronte agli altri senza averlo potuto prevedere in anticipo e senza avere il tempo di contattare Terra ne altro.
Sono i primi istanti, le due navi, nostra e loro, stazionano a breve distanza l'una davanti all'altra ... che si fa'?
Escludiamo subito il problema dello scaricabarile preventivo, diciamo pure che sulla nave nostra sono presenti sia esponenti politici che militari i quali NON si mettono a litigare tra loro (diciamo che, qualunque cosa succeda, i militari sanno che i politici non potranno scaricare su di loro tutte le colpe e sono calmi e sereni, i politici sanno che i militari non faranno tutto di testa loro e sono tranquilli e beati, oppure elementi terzi, ne politici ne militari, possono agire autonomamente sfruttando le conoscenze e l'autorevolezza dei primi due).
Non ho posto domande circa il manifestarsi di alieni/navi aliene qui sulla Terra, perche' se questo avvenisse sarebbero evidentemente loro a compiere le prime mosse e noi a doverci regolare di conseguenza ... interessante anche quello, ma e' un altro discorso.
Alora, uhm, metto le mani avanti prima ancora di cominciare: di fronte alle questioni che pongo in seguito mi rendo conto che che puo' sorgere spontanea l'esclamazione: "ma ti pare questo il posto giusto per queste menate ? Fila a cercarti un forum di fantascienza!" (LOL) eh si, ne ho visitati diversi, ma vedete, il fatto e' che un forum come questo, proprio perche' frequentato da parecchie persone competenti quanto a tecnologia e/o strategia/tattica militare, e' il posto giusto per ottenere (sempre che qualcuno mi risponda) un certo tipo di risposte: quelle con l'impronta della pratica (per quanto lontana e applicata in maniera paradossale) riguardo, appunto, tecnologia e/o strategia/tattica militare. In altre parole, risposte "credibili", quindi le migliori :-)
Avrei domande riguardo uno dei piu' intriganti argomenti di genere fantascientifico: come regolarsi nel momento in cui si scopre di non essere soli nell'universo, come gestire il primo contatto ... chiarisco subito che non sono un fanatico degli omini verdi (al massimo un fanatico di Science Fiction), si ok, penso che debbano esistere altre forme di vita, se non altro per una questione di probabilita', ma non sono certo che potremo mai saperlo con certezza, ad ogni modo non e' questo il problema che mi pongo: quello che mi piacerebbe capire e' quale dovrebbe essere, secondo voi, la condotta che dovremmo tenere nel momento in cui ci trovassimo materialmente davanti a una "novita'" del genere. Quale la linea di condotta piu' saggia e prudente? Quali gli inconvenienti piu' prevedibili? Come potremmo farvi fronte?
Siamo nel futuro, non importa se vicino o lontano, diciamo che la tecnologia e' piu' evoluta di quella attuale, ma a parte cio' le cose sulla Terra non sono cambiate cosi tanto da cambiare anche la nostra forma mentis, quindi ragioniamo secondo gli stessi parametri di massima che useremmo adesso.
1- Individuazione a distanza di un pianeta abitato: il pianeta e' a una distanza tale da essere, eventualmente, raggiungibile da noi in tempi umani, gli indizi a disposizione ci permettono di capire che ...
Caso 1: il pianeta e' abitato da una civiltà piu' arretrata della nostra, presumibilmente loro non sono in grado di individuare noi.
Caso 2: il pianeta e' abitato da una civiltà evoluta quanto la nostra, potrebbero averci individuato a loro volta oppure no, non lo sappiamo; in ogni caso sono, potenzialmente, in grado di individuarci a loro volta.
Caso 3: il pianeta e' abitato da una civiltà piu' evoluta della nostra, probabilmente ci hanno gia' individuato da tempo o comunque da tempo sono in grado di farlo, anche se evidentemente non ce ne siamo mai accorti, di conseguenza potrebbero disporre gia' di molte informazioni sul nostro conto.
2- Individuazione a distanza di una nave spaziale non umana.
Un nostro velivolo spaziale individua un altro velivolo spaziale. Due sole cose sono certe: primo NON si tratta di un velivolo umano, secondo siamo in una situazione nella quale abbiamo il tempo di riflettere (il nostro velivolo puo' contattare Terra, ecc...) prima di agire. Non sappiamo se il velivolo alieno ci abbia a sua volta individuato, e' raggiungibile dal nostro mezzo, ma non in tempi rapidi e non e' chiaro se sia contattabile, dovremmo provare per saperlo.
3- Individuazione a distanza di una rotta/zona con presenza di traffico da parte di navi spaziali non umane.
Diversi nostre navi o sonde o stazioni spaziali individuano, in momenti diversi, diversi velivoli artificiali e non umani in una determinata zona di spazio, questa zona di spazio e' forse raggiungibile da nostri mezzi, anche se non in tempi rapidi.
4- Intercettazione casuale (o comunque non programmata) di una nave spaziale non umana da parte di una una nave spaziale umana. ... ci troviamo gli uni di fronte agli altri senza averlo potuto prevedere in anticipo e senza avere il tempo di contattare Terra ne altro.
Sono i primi istanti, le due navi, nostra e loro, stazionano a breve distanza l'una davanti all'altra ... che si fa'?
Escludiamo subito il problema dello scaricabarile preventivo, diciamo pure che sulla nave nostra sono presenti sia esponenti politici che militari i quali NON si mettono a litigare tra loro (diciamo che, qualunque cosa succeda, i militari sanno che i politici non potranno scaricare su di loro tutte le colpe e sono calmi e sereni, i politici sanno che i militari non faranno tutto di testa loro e sono tranquilli e beati, oppure elementi terzi, ne politici ne militari, possono agire autonomamente sfruttando le conoscenze e l'autorevolezza dei primi due).
Non ho posto domande circa il manifestarsi di alieni/navi aliene qui sulla Terra, perche' se questo avvenisse sarebbero evidentemente loro a compiere le prime mosse e noi a doverci regolare di conseguenza ... interessante anche quello, ma e' un altro discorso.
Bye a tutti