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Anto

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  1. Quando avete bisogno di qualche risposta a curiosità (ovviamente non classificate...) su Tornado o più in generale sull'attività militare chiedete senza problemi, sono a vostra completa disposizione (tempo permettendo...) Ciao ragazzi Pante14 Il velivolo non ha alcun problema a permanere in condizioni climatiche rigide, anche se estreme. Particolari controlli vengono effettuati di routine sugli impianti idraulici e sui comandi di volo (Tailerons, Spoilers, ecc...), e a parte l'accortezza di lasciar scaldare bene il fluido idraulico prima di azionare il movimento alare, i Flaps o gli aerofreni, o lasciare qualche minuto in più alla piattaforma inerziale per l'allineamento (se fredda impiega più tempo ad allinearsi), non ci sono verifiche da fare.
  2. Ciao ragazzi, mi sento in diritto di rispondere alla questione, visto che sono un pilota del 155. La frase a cui si fa riferimento è una presa in giro che spesso gira da noi, e più in generale in tutta la comunità Tornado. Come certo sapete il Tornado è una macchina definita "ognitempo", ciò significa che può volare in qualsiasi condizione climatica e metereologica, sia di giorno che di notte. Questo grazie ai 2 radar di cui è dotato, uno di "mapping" del terreno, GMR, e l'altro di inseguimento TFR; oltre all'impiego congiunto di FLIR e NVG per la notte (FLIR solo Tornado ECR). Lo scherzo è riferito al fato che Piacenza è una zona molto umida e piovosa, d'inverno, ed il velivolo risente (a terra) dell'umidità ambientale, perciò i "Ground Abort" per malfunzioni elettroniche dovute all'umidità in inverno sono abbastanza frequenti. A questo si riferiva il navigatore tedesco che scherzava sull'efficienza del velivolo in inverno. Per il resto sia i velivoli che gli equipaggi sono perfettamente abili ed addestrati al volo in qualsiasi condizione meteo.
  3. Si limitazioni di Pod con tubo estratto... Con il Kc-130 250 Kts.... fucking scaring.....
  4. Ciao ragazzi, da utilizzatore di BBP (buddy-buddy Pod) confermo tutto quello scritto da voi, complimenti, quasi quasi ne sapete + di me.... Il sistema è nato ed è attualmente utilizzato x training, serve x mantenere le "currencies" sull'AAR ed in pratica ci permette di mantenere la capacità operativa in tempi di magra, ed in particolare fino alla metà del 2009, quando il primo di 4 KC-767 entreranno in linea. Utilizza il fuel del velivolo + il suo interno (quindi virtualmente 7100 kg del Tornado + 900 Kg circa interni al Pod) e virtualmente il Receiver piò succhiare dalla "mucca" come viene chiamato in genere il Tornado con BBP tutto il carburante disponibile, cosa ovviamente non molto conveniente... E' essenziale per la transizione AAR dei piloti giovani, per permettere ai neo-assegnati di fare addestramento senza presentarsi sotto la pancia di un tanker di 45 mt o +, che all'inizio fa abbastanza impressione, specie di notte. Esperienza personale: molto difficile all'inizio, è facile non centrare il punto centrale del basket, incastrando il probe tra le lamelle metalliche e facendo in genere seri danni.... personalmente un paio di volte mi sono portato a casa pezzi del tessuto bianco sulla corona esterna del basket.... ma una volta capito come inserirsi diventa un divertimento... considerate che l'"overtake", ossia la velocità massima in più del receiver sul tanker per inserirsi è 2-3 kts, oltre 5 si fanno danni, quindi mucca 270 kts, receiver 272-273... Unito al fatto che a 270 kts e 20.000 Ft il "camion" come chiamiamo noi il Tornado è ai limiti inferiori dell'inviluppo di volo vi farà capire la difficoltà iniziale... Ps. Semi insegnate come inserire foto le posto,,,, x info sono qua... CIAOOO
  5. Ciao a tutti, davvero splendido sito e ottimo e completissimo FORUM!!!! Sono pilota militare e da sempre appassionato di mezzi aerei da combattimento, quindi credo di essere in mezzo alle persone giuste... Un abbraccio a tutti Anto
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