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francolucchini

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Everything posted by francolucchini

  1. Se è per questo, sarebbero bastati un numero sufficiente di caccia pesanti Bf-110C basti sugli aeroporti dell'Egeo per scortare la flotta di Jachino ed abbattere gli Swordfish che attaccarono in ben 3 occasioni. Inoltre il capitano Dalyell-Stead si comportò come un autentico kamikaze, perdendo la vita pur di riuscire a colpire col siluro la Vittorio Veneto: senza questo episodio, non ci sarebbe stato alcun disastro di Capo Matapan, perchè la flotta italiana, navigando più velocemente di quella inglese, sarebbe stata sempre fuori portata. Addirittura, senza l'inutile "tarantella" di me
  2. Non paragonabile solo a causa della scarsa potenza dei suoi motori: per il resto il CR.25 era un eccellente aereo multiruolo (ricognitore, caccia pesante, bombardiere leggero) che, se prodotto in serie al posto di quella lista infinita di scassoni prodotti in sua vece (FC.20, Ca.309-310-311-312, Ba.88, etc.) stabile, veloce (praticamente quanto un G.50!) e che montava lo stesso motore A.74 RC38 della linea caccia, con ovvii benefici in termini di facilità di produzione. Ed è proprio questa la cosa che non ho mai capito: visto che l'A.74 era un motore affidabile ma poco potente (870 CV) ma
  3. Quoto e straquoto: anche avendo Centauro, Sagittario e Veltro le nostre squinternate ed artigianali industrie aeronautiche non ne avrebbero prodotti più di un centinaio al mese.... rammentate che nel 1941, anno di maggior produzione, furono prodotti "solo" 3.400 aeroplani, ed appena 50 (dicasi: "cinquanta") motori Alfa Romeo RA.1000 per i caccia Mc202 e Re.2001. Avremmo abbattuto più caccia e bombardieri nemici, ma l'epilogo sarebbe stato pur sempre l'8 settembre 1943..... la verità è che se, al posto di "Sciaboletta" avessimo avuto un re "con gli attributi", Mussolini ed il fascismo sareb
  4. In effetti, e non solo sul 202, i piloti erano assolutamente contrari ad installare 2 7,7 alari. Anche i Cr.32 "bis" vennero rifiutati dai piloti per quel motivo: peggioramento di prestazioni senza apprezzabili contropartite in termini di volume di fuoco. E invece gli inglesi le montarono sempre. Certo, sull'Hurricane erano 8 o addirittura 12, per cui lo scarso calibro veniva forse compensato dalla "quantità" di pallottole sparate.... doppio post, +10%
  5. Ottimo post Ha chiarito anche una curiosità che avevo sempre avuto, ossia perchè non sia mai stata sfruttata la possibilità offerta dal Daimler-Benz 601 di montare un cannoncino da 20 mm sparante attraverso il mozzo dell'elica. la cosa mi sembrava tanto più strana se si considera che il Gen. Francesco Pricolo, colui che diede la spinta decisiva alla realizzazione sia del Mc.202 che del Re.2001, era un accanito sostenitore dell'uso del cannoncino da 20 mm, al punto da dire nel suo libro La Regia Aeronautica 1940-41 "...me ne ero innamorato, e sognavo la possibilità di poterlo montare sui nost
  6. Direi proprio di no: l'offensiva aerea contro le 27 grandi fabbriche di benzina sintetica mise in ginocchio la Luftwaffe. Ma gia' prima, il bombardamento di Schweinfurt (fabbrica di cuscinetti a sfere, essenziale per l'industria...) quello delle officine MAN e molti altri ancora avevano lacerato il tessuto militar-industriale tedesco. la stessa situazione dei piloti, viste le perdite gia' subite fino al 1943, non era rosea: mancava sia il carburante sia il TEMPO per addestrare adeguatamente i piloti. il BF-262 era un gioiello della caccia, ma al massimo avrebbe fatto pagare un piu' salato alle
  7. Il "dubbio" mi era venuto vedendo un film d'azione, protagonista appunto un Concorde che per qualche motivo doveva essere intercettato dagli F14 di una portaerei. Nel film il comandante diceva ai piloti "...e' un aereo molto veloce, e' veloce come l'F14, e forse di piu'....." Alla luce di cio che ho letto recentemente sul Raptor, a questo punto direi "sicuramente di piu'". Infatti questo sito, parlando del Raptor e delle sue eccezionali caratteristiche, ad un certo punto si soffermava su di un punto "criticato" la velocita' massima di "soli 1,8 Mach, notando: "mach 1,8 del Raptor e' la veloci
  8. Un momento: il Ba-88 fu un disastro per problemi di interferenza aerodinamica prodotta dall'installazione delle armi e dei portelli per le bombe. Gia' la versione bideriva "disarmata" aveva grossi problemi di stabilita'. Il CR.25 invece era un ottimo aereo, stabile, affidabile grazie ai motori A-74 ( e non i pessimi A-80 del Ba.88) e di provata validita' per tutto il periodo (purtroppo breve) in cui fu utilizzato dallo Stormo. Il parere della rivista citata (da me letta) era chiarissimo "Come ricognitore e bombardiere leggero va considerato nettamente migliore dei velivoli Caproni adottati in
  9. In effetti anche Francesco Pricolo, che lo ebbe come aereo personale, si lamentava della sua instabilita' in aria agitata: pero' moltissimi piloti rammentano che questa sua "instabilita'" era anche una maneggevolezza notevole per un bombardiere. Sicuramente lo Junkers 88 era un bombardiere medio assai migliore. Oltre che lento, era pressoche' disarmato: 1 12,7 dorsale, 2 7,7 laterali e nessuna di sotto! I suoi pregi erano autonomia e carico utile pari ai quadrimotori americani, che pero' avevano 10-12 mitragliatrici da 12,7 per la difesa! Piu' ovviamente "sciami" di Thunderbolt, Musta
  10. Questo episodio viene citato ne "I Disperati" di Giovanni Rocca: l'inchiesta che ne segui' appuro' che i siluri prodotti a Napoli manifestavano evidenti difetti di fabbricazione, se non addirittura evidenti segni di sabotaggio, ed i responsabili del silurificio vennero arrestati. Se non erro, l'inchiesta fu iniziata a seguito di una formale protesta inoltrata da Carlo Emanuele Buscaglia
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