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Tecniche di invecchiamento e verniciatura dei modelli

sto costruendo un f/a-18c della italeri 1/72......le plastiche non sono male,anche se alcune sono un po povere,ci sono alcuni errori che non sono proprio di italieri,tipo mancano l'apertura e gli sfoghi del vulcan,gli scarichi chiusi dei motori sono lisci e cosa un po squallida,le decalcs americane ripoducono il vfa-106....che è una squadriglia di reintegro :angry::angry:

cmq....volevo sapere come potevo sporcare od ombrare le rivettature dei pannelli,dato che con la tempera verrebbero piuttosto male,mi sa.fatemi sapere :)

 

in breve vorrei ottnenere un effetto simile o poco più pulitof-18c.jpg

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  • la tecnica del sale si usa per le scrostature multi-layer, non per ricreare la pioggia per la quale, al più, si ricorre o a determinati prodotti "wet effect" o alle classiche colature.

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  • Autore

domanda troppo difficile?

vabbè,farò le mie prove,poi vi dirò come viene meglio....

Hornet o Super hornet???

Ci vorrebbe qualcuno che abbia la passione per il modellismo....................io non sono molto attaccato ai modellini anche se non mi dispiacerebbe farne uno di tutta mano. :)

  • 1 mese dopo...
  • Autore

ho avuto grossi problemi di miscelazione del colore per l'aerografo,quindi lo sto facendo tutto a mano,per fortuna pare stia venendo bene.

per quanto riguarda la patina di invecchiamento,userò la tempera,ho fatto delle prove,sembra reggere......inoltre ho preso un diluente/fissante per decal che eviterà spiacevoli sorprese nel momento del panno umido :lol:

esistono anche delle bombolette spry che evitano che la patina si attacchi B-)

  • Autore

ehm.....ma la patina di invecchiamento si deve attacare :P

  • 1 mese dopo...

Ciao!

Fai così:

Con una lama, liscia un gessetto nero, e un pò di gessetto grigio, come se dovessi fargli la barba.

Nella polere di gesso ricavata, aggiungi poca acqua e un paio di gocce di detersivo per piatti liquido.

Mescola bene e con un pennello passa per bene le linee delle pannellature, rivetti, ecc...

Infine con un fazzoletto di carta APPENA inumidito, togli l'eccedente passandolo dal muso verso la coda.Chiaramente sta attento alle sonde, antenne, puoi usare al posto del fazzoletto un cotton fioc. I risultati ti sorprenderanno.

Ciao!

Bhè, non è propio la stessa cosa, garantisco.

Se vuoi ti mando un paio di foto dei miei modelli, giusto per confronto.

Se hai un vecchio modello per provare, noteresti subito i risultati, comunque la tempera colora, il gesso si deposita, e solo negli incavi. E' diverso, fidati.

Se hai bisogno di info, fammi un fischio.

Sarebbe carino scambiarci opinioni e esperienze.

A presto!!

vorthex, non riesco a postare le foto, ma tieni duro, ce la farò presto.

Comunque se le vuoi presto, posso mandartele con l' e mail. Fammi sapere, ok? :okok:

Può essere d'aiuto Questo link?

 

Usa la polvere di pastelli per invecchiare l'aereo, mi pare un bell'effetto.

Questa è la tecnica che uso infatti.

La polvere dei pastelli invece la prediligo per creare il nerofumo degli scarichi o l'annerimento causato dalle armi.

Ovviamente creando delle giuste sfumature combinando diversi colori.

Potessi postare qualche foto... :helpsmile:

Guarda è semplice, basta che apri Image Shack: http://imageshack.us/

 

col tasto Sfoglia, cerchi la foto sul tuo HD che vuoi uppare e la selezioni,

 

aspetti che ImageShack si prenda l'immagine, e che ti mostri una pagina con una mezza dozzina di link che lui stesso ti concede, al suo server nel posto in cui s'è salvato l'mmagine, tu basta che ne copi uno, es. "Thumbnail for forum 1" e che lo copi nel post che farai qui.

 

Fai così per ogni immagine.

 

Finito.

Ho fatto un casino, vabbè...

Si tratta di un MIG 3 della 2GM.

Il cavo antenna è stato ricavato da un filo di sprue filato. Al momento il modello è in bella vista, posizionato su una base innevata per simulare l'inverno russo.

PS

Mi hanno appena contattato telefonicamente per essere giudice in una mostra di modellismo che si terrà a Ottobre!! :okok:

Allora se vuoi invecchiare ed evidenziare i pannelli allo stesso tempo usa i lavaggi.

Penso che tu li conosca gia ma te li dico cmq, basta che usi del colore a smalto o del colore ad olio, a seconda di come ti trovi meglio.

Prendi una piccola punta di smalto oppure colore ad olio e lo diluisci in modo abbondante con acqua ragia o petrolio bianco, diciamo 10% di colore nero o scuro e 90 di diluente.

Poi devi inumidire la parte interessata che saranno le incisioni delle pannellature,con il diluente poi con delicatezza metti delle punte di colore diluito e vedi che x capillarita il colore andra a sporcare le incisioni. questo è un primo passaggio.

i lavaggi li puoi usare anche x scurire alcuni pannelli dell'aereo che andrai poi a schiarire con toni + chiari.

Se vuoi usare le polveri io le uso molto x i carri ti consiglio le terre di colorificio molto economiche e facili da usare effetto garantito.

i cmq ti consiglio sempre i lavaggi ed i filti che sono decisamente + gestibili cosi che puoi anche ricreare striature realistiche.

 

Ciao

La tua tecnica è perfetta oltre che canonica.

L'ho usata anch'io per i vari lavaggi, poi ho scoperto che per es, per realizzare la ruggine, metto una paglietta di ferro ( quelle per lucidare in metallo ) e la metti a macerare in acqua, aggiungendone, finche non diventa poltiglia rugginosa.

Poi la fai evaporare del tutto e ottieni una polvere di ruggine perfetta se la applichi a pennello e la sfumi con solvente o acqua ragia.

 

Puoi anche inserire nei solchi dei pannelli della china, e levare velocemente l'eccedente con un fazzolettino appena umido.

 

Comunque per schiarire il centro dei pannelli e dargli un effetto vissuto, metto poco colore nel pigmento opaco, e lo applico ad arte con aerografo a bassa pressione.

 

Posso vedere un paio delle tue opere?

A presto!

Certo ti avviso che di aerei non ne ho ancora fatti ho uno spit da fare e anche un F-14 di un amico cmq ti faccio vedere i modelli che ho fatto fin ora ;)

 

P.S se vuoi vedere tutte le foto dei modelli e anche di altri splendidi lavori vai nelle gallerie di M+ sono tutti li.

 

Questo è il mio primo modello un sdkfz 250/3 in africa

20h1yyu.jpg

 

Questo è un dragon wagon americano sempre ww2 in sicilia il modello è il tam con fotoinc eduard, il diorama e lo spezzone di casa in gesso sono autocostruiti

20h24r6.jpg

20h28lj.jpg

 

Questo è la mia ultima fatica :P un merkava MK 2B israeliano torre in resina legend cesto in fotoincsione ecc ecc il cannone piegato e la vite davanti fanno parte del diorama quando faro delle foto te le mostrero ;)

 

20h32hi.jpg

Modificato da Tomcat86

Sito M+ dici...

Ecco perchè sei un carrista ;)

Però... un bravo modellista lo si riconosce immediatamente. :adorazione:

  • 1 anno dopo...

Salve a tutti sono un nuovo utente,

mi diletto anche io a fare modellismo e cerco di migliore sempre di piu magari anche con il consiglio di qualcuno piu anziano di me, non vi offendete per l anziano ma chi è stato(come me), o per chi lo è ancora un militare sa cosa voglio dire.

Comunque mi piacerebbe ricevere qualche delucidazione riguardo l invecchiamento, quindi intendo lavaggio ombreggiatura e chi piu ne ha piu ne metta.

In particolare sarei curioso di capire come si effettuano le tecniche di Drybrushing o di Pre-shading, e se non sto confondendo un po le ide anche del lavaggio ad olio, nel senso che non so se le tecniche citate prima non sono altro che lo stesso lavaggio.

Grazie

 

aspetto le vostre risposte!!!!!

Dry brushing...non so bene cos'è..

ma il pre shading è questo:

DSC00525.jpg

 

Consiste nel colorare di un colore scuro le parti del modello in cui si vuole riprodurre un'ombra , e viceversa colorare di chiaro le parti che vorranno risultare un po' sbiadite...i colori da usare variano in base alla finitura superficiale del modello...

esempio:

Sul macchi 202 (foto sopra) il preshading lo si fa con marrone scuro per le ombre e giallo per le sbiaditure , ma perchè alla fine il colore della mimetica sarà un nocciola chiaro..

 

nel caso di un aereo grigio le ombre saranno in nero e le "luci" in bianco o azzurro...

 

(questo se vogliam procedere a "regola d'arte") in genere semplicemente si delineano le zone d'ombra e i bordi dei pannelli con un colore scuro..

 

esempio

DSC00401.jpg

che quando lo vai a colorare diventa:

DSC00402.jpg

 

oppure:

DSC00266.jpg

che diventa:

DSC00269.jpg

Senza parole....Barone dovremmo raccogliere i tuoi interventi e metterli in una discussione intitolata: "lezioni di modellismo".

Discussione ovviamente chiusa dove solo tu puoi aggiungere di volta in volta i commenti con nuovi suggerimenti e tecniche. Seriamente, eh!

:adorazione:

Dopo le esplicite immagini del mitico Barone, voglio aggiungere queste informazioni sperando che siano utili agli altri untenti del forum! ;)

 

Preshading

Il preshading è una tecnica pittorica di recente affermazione nella branca aeronautica del modellismo. L'idea è quella di conferire al modello maggior volume enfatizzandone i dettagli superficiali e quindi le forme attraverso la variazione dei toni dei singoli colori. Tale ricchezza tonale può essere ottenuta in diversi modi: qui illustro quello più frequentemente usato e più facilmente eseguibile, lasciando a voi di scoprire quante interessanti variazioni sul tema siano possibili con un po' di inventiva.

Una volta pronto per la pittura, il modello viene dipinto con un colore molto chiaro: suggerisco il bianco 130 Humbrol per le ottime doti coprenti e per il magnifico aspetto setoso che assume se spruzzato in diverse mani leggere, a pressione medio-alta (1,5 bar) e diluito al 50% circa. Come detto, la mano di fondo deve conferire al modello un tono molto chiaro e non necessariamente uniforme: quindi, non accanitevi. Fatto questo, tutte le linee dei pannelli vengono evidenziate con un tono molto scuro: questo deve essere scelto accuratamente in base ai colori con i quali si intende dipingere il modello ed all'aspetto più o meno "vissuto" che ad esso si intende conferire.

109g6fran1.jpg

La mimetica in "74, 75, 76" del "109" fornisce un buon esempio: i pannelli delle superfici latero-inferiori, molto chiare, sono stati ripassati con un color seppia, mentre quelli delle superfici superiori, più scure, col nero. Il tipo di colore che impiego in questa operazione è il comune inchiostro per aerografo, reperibile in qualsiasi negozio di belle arti, che ha il pregio di possedere una notevole finezza del pigmento e dei brevissimi tempi di asciugatura. Diluisco sempre molto il colore con una miscela al 50% di acqua distillata (quella per le batterie) e di alcool a 95° per uso alimentare (quello per fare il limoncello); quest'ultimo ha lo scopo di accelerare l'essiccazione dell'inchiostro, oltre a possedere la capacità, nebulizzato nella stanza, di rendere momentaneamente tollerabili anche gli errori peggiori… In questa fase è necessario avere un, seppur minimo, controllo dell'aerografo (chi non ne possiede uno, può sempre arrangiarsi con i pennelli); è, comunque, possibile utilizzare delle mascherature per delimitare la zona d'intervento, ovvero per enfatizzare alcuni pannelli definendo il loro perimetro (ad esempio le superfici mobili). Terminata tale operazione, preferisco stendere un leggerissimo velo di Humbrol 130 per smorzare un po' il contrasto e per correggere gli, inevitabili, errori. A questo punto si iniziano ad applicare i "colori di guerra", iniziando, come sempre, da quelli più chiari; l'unica differenza dalle prassi consolidate è che i colori non vanno sovrapposti (al fine di non annullare le variazioni cromatiche ottenute nella fase precedente), bensì accostati, mascherando le zone dipinte in precedenza.

Se ora state pensando ad interminabili sessioni di mascheratura con carta e nastro adesivo, non perdetevi d'animo perché esiste una soluzione molto più rapida, semplice e divertente: nei negozi di giocattoli si trova Play-Doh, una pasta modellabile adatta ai bambini e molto utile ai modellisti di tutte le età. Grazie alla moderata adesività ed all'assenza di residui untuosi, tale ennesima variante dell'immortale Pongo consente, letteralmente, di modellare le mascherature sul modello dando loro qualsiasi disegno ed adattandole ad ogni forma. È possibile che dei residui di pasta rimangano attaccati al modello: basterà attendere l'essiccazione del colore per rimuoverli facilmente con un bastoncino di cotone leggermente bagnato d'acqua.

Il colore deve essere steso in un velo sottilissimo che lasci trasparire il lavoro di pittura sottostante omogeneizzando, progressivamente, i contrasti cromatici più evidenti, ma, sempre, senza annullarli. Per realizzare ciò è necessario, lo sottolineo ancora perché il segreto è tutto qui, diluire molto il colore e, soprattutto, lavorare senza fretta, in quanto una mano di colore si può sempre aggiungere ma mai togliere.

È bene evidenziare che i successivi trattamenti con le vernici trasparenti lucida ed opaca tendono ad appiattire un po' i toni e che, di conseguenza, è opportuno interrompere il lavoro di verniciatura in una fase in cui le variazioni tonali dei singoli colori appaiano ancora, pacchianamente, evidenti.

A questo punto il modello viene lucidato per bene al fine di preparare il fondo migliore per l'applicazione delle decals, terminata la quale si provvede a stendere una ulteriore mano di lucido, meglio se acrilico, per omogeneizzare i diversi gradi di lucentezza. (Francesco del Greco)

109g6fran2.jpg

 

Drybrushing o tecnica del pennello secco.

La “pennellatura a secco”, o “drybrushing” è un sistema che serve ad enfatizzare i dettagli in rilievo.

La tecnica di base consiste nell’intingere nel colore il pennello (se possibile con setole abbastanza rigide), quindi asciugare lo stesso su un fazzoletto di carta o del cartoncino finché il pennello sia quasi del tutto pulito. A questo punto, con il pennello si strofinano i dettagli da evidenziare ed i bordi dei dettagli tenderanno a catturare quel poco di vernice rimasta sul pennello.

Il colore usato dipende dall’effetto che si intende ottenere. Un drybrushing con argento o alluminio può simulare le scrostature di vernice lungo gli spigoli dei portelli di accesso o dei cofani, oppure per evidenziare rivetti e bullonature.

Si può anche usare un colore più chiaro di quello di base, aggiungendo ad esso una percentuale di bianco, per rimarcare le zone dove la vernice viene consumata dalle mani o dai piedi del personale. Oppure, usando una tinta più scura, ottenuta aggiungendo del nero o del marrone opaco al colore di base, si può rendere l’idea degli accumuli di sporco. In ogni caso, lo scopo di questa tecnica è di riprodurre dei fenomeni piuttosto casuali.

Risultati eccellenti si ottengono con il pannello strumenti degli aerei.

 

DSCN1734.JPG

 

DSCN1736.JPG

 

DSCN1737.JPG

Modificato da Blue Sky

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