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Guerra in Ucraina e crisi in Crimea: operazioni militari

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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15 minuti fa, PJ83 ha scritto:

certo stando così le cose putin sembra destinato a schiantarsi contro un muro. Ma se la cina decidesse di muoversi appoggiando economicamente o militarmente la russia o, speriamo di no, attaccando direttamente taiwan? I paesi europei  sarebbero in grado di supportare adeguatamente l'ucraina mentre gli usa rivolgono tutta la loro attenzione al pacifico? cioè abbiamo abbastanza munizioni e capacità di compensare le perdite nel breve termine per poter affrontare questa guerra da soli, senza apppoggio usa? Quanto regge la coesione dell'europa?

Se attaccassero Taiwan finirebbero in guerra diretta con gli Stati Uniti.
Gli conviene ora, col rischio concreto di fallire e di far scopiare davvero la terza guerra mondiale?
 

Oggi sono finalmente riuscito a parlare con un mio amico ucraino, impegnato in guerra come aviere.

Ovviamente non mi ha specificato nulla delle operazioni in corso, ma mi ha detto che i loro piloti stanno svolgendo anche 3/4 missioni di combattimento al giorno e che sono molto coraggiosi.

Su-24, Su-25, Mi-24 e Mi-8 per l'attacco al suolo, MiG-29 e Su-27 per scorta e difesa aerea.

Quando gli ho fatto notare di aver visto diversi Su-34 russi cadere giù la sua risposta è stata.

"Yeah, they are very overrated! 

52 minuti fa, Vega ha scritto:

Oggi sono finalmente riuscito a parlare con un mio amico ucraino, impegnato in guerra come aviere.

Ovviamente non mi ha specificato nulla delle operazioni in corso, ma mi ha detto che i loro piloti stanno svolgendo anche 3/4 missioni di combattimento al giorno e che sono molto coraggiosi.

Su-24, Su-25, Mi-24 e Mi-8 per l'attacco al suolo, MiG-29 e Su-27 per scorta e difesa aerea.

Quando gli ho fatto notare di aver visto diversi Su-34 russi cadere giù la sua risposta è stata.

"Yeah, they are very overrated! 

Nel senso che ci sono stati duelli vinti dagli ucraini? A me risultatava solo persi,ma alcuni mig 29 ucraini avrebbero abbattuto elicotteri russi.

Ma nel caso una bella webcam per provare ciò che dicono? Proprio loro che di comunicazione/propaganda si sono dimostrati maestri? Per i russi sarebbe un colpo pari alla nave ammiraglia  affondata

Modificato da maxiss

5 ore fa, PJ83 ha scritto:

Ma se la cina decidesse di muoversi appoggiando economicamente o militarmente la russia o, speriamo di no, attaccando direttamente taiwan? I paesi europei  sarebbero in grado di supportare adeguatamente l'ucraina mentre gli usa rivolgono tutta la loro attenzione al pacifico? cioè abbiamo abbastanza munizioni e capacità di compensare le perdite nel breve termine per poter affrontare questa guerra da soli, senza apppoggio usa? Quanto regge la coesione dell'europa?

Essendo Taiwan un'isola, per conquistarla ci devi arrivare dal mare e la Cina non ha naviglio a sufficienza per portare a termine una simile impresa.
Riguardo l'Europa, per un ipotetico intervento militare diretto oltre che di supporto la questione è di volontà politica più che di capacità militare, quindi senza la discesa in campo della NATO, che è l'unico soggetto dotato di reali capacità joint e di una catena di comando riconosciuta a tutti i livelli politici, trovo che sia altamente improbabile che a livello UE possa determinarsi e mantenersi la necessaria coesione. Una guerra non è uno scherzo che si possa far digerire facilmente alla popolazione, e per un sistema democratico già è difficile compattarsi a livello nazionale, figuriamoci in un contesto sovranazionale.

2 ore fa, maxiss ha scritto:

Nel senso che ci sono stati duelli vinti dagli ucraini? A me risultatava solo persi,ma alcuni mig 29 ucraini avrebbero abbattuto elicotteri russi.

Ma nel caso una bella webcam per provare ciò che dicono? Proprio loro che di comunicazione/propaganda si sono dimostrati maestri? Per i russi sarebbe un colpo pari alla nave ammiraglia  affondata

No, si tratta dei Su-34 tirati giù dalla contraerea, quelli visti e rivisti.

 

1 ora fa, amartya ha scritto:

Nelle sortite calcolate per la guerra del Golfo mi sembra di aver capito siano calcolate anche quelle effettuate da elicotteri mentre in quelle russe solo da aerei. Ciò è importante in quanto qualora quelle russe dovessero incorporare anche quelle effettuate da elicotteri allora le perdite dell alleanza nella guerra del golfo sarebbero un ordine di grandezza inferiore a quelle russe in Ucraina se invece non le comprendono allora sono all interno dello stesso ordine di grandezza.

Stai provando a dirci che dovremmo spalmare le perdite russe su un numero di missioni più grande per poter affermare che non vada poi così male?

Bene, se leggi l’ultimo numero di RID scoprirai che nelle 300 missioni giornaliere (probabilmente ultimamente incrementate a 320/340) è compreso veramente di tutto, a partire dalla grossa fetta di missioni di A-50U/Il-20/22M e Tu-214 che se ne stanno ben al sicuro nello spazio aereo russo o bielorusso, per proseguire con i Flanker e i Fullback che se ne stanno più tranquilli ad est o a sud (magari di notte o anche loro in circuitazione entro confini sicuri in attesa di chiamata) e per proseguire con i voli dei Su-24MR, dei Su-25 e degli elicotteri Mi-24/35, Mi-28N e Ka/52 (questi si sempre al fronte) e per arrivare persino agli UAV.

In sostanza le missioni sono veramente quelle e veramente poche (d’altra parte si era detto che i russi non sono capaci di coordinare azioni complesse) e nonostante questo le perdite sono quelle: quindi effettivamente è un disastro…

Cita

Ora stanno ridispiegando vari battaglioni che operavano a Mariupol. Rimango dell avviso che L avanzata russa si sia sostanzialmente arrestata almeno per un periodo di qualche mese. È molto probabile che i russi continuino gli attacchi aerei per impedire L afflusso di armi al fronte e una certa riorganizzazione dell esercito ucraino nell attesa di allestire almeno altri 50-80 BTG sempre se sia possibile.

Capisco che tu abbia sempre considerato Mariupol come lo spartiacque, ma la realtà è che a Mariupol i russi ci hanno messo separatisti e tagliagole che ancora combattono (con perdite) nonostante le fregnacce ordinate da PUC allo scolatetto Sojgu, mentre  il grosso dei rinforzi è arrivato dal ridispiegamento di quanto le ha prese di santa ragione al nord. Di conseguenza 50-80 battaglioni in più i russi non li possono mettere assieme, visto che è già tanto se ora ne hanno 80.
Cita

Un altra cosa importante è che L Occidente in Ucraina non sta mandando solo armi ma anche uomini addestrati come ormai le sempre più frequenti catture e notizie di cadute al fronte segnalano.

Già, mentre PUC raccatta coscritti e soldataglia a destra e a manca...

Come stanno performando i droni switchblade forniti qualche settiman fa? Ci sono notizie?

37 minutes ago, Flaggy said:

Stai provando a dirci che dovremmo spalmare le perdite russe su un numero di missioni più grande per poter affermare che non vada poi così male?

 

Bene, se leggi l’ultimo numero di RID scoprirai che nelle 300 missioni giornaliere (probabilmente ultimamente incrementate a 320/340) è compreso veramente di tutto, a partire dalla grossa fetta di missioni di A-50U/Il-20/22M e Tu-214 che se ne stanno ben al sicuro nello spazio aereo russo o bielorusso, per proseguire con i Flanker e i Fullback che se ne stanno più tranquilli ad est o a sud (magari di notte o anche loro in circuitazione entro confini sicuri in attesa di chiamata) e per proseguire con i voli dei Su-24MR, dei Su-25 e degli elicotteri Mi-24/35, Mi-28N e Ka/52 (questi si sempre al fronte) e per arrivare persino agli UAV.

 

In sostanza le missioni sono veramente quelle e veramente poche (d’altra parte si era detto che i russi non sono capaci di coordinare azioni complesse) e nonostante questo le perdite sono quelle: quindi effettivamente è un disastro…

 

 

 

 

Capisco che tu abbia sempre considerato Mariupol come lo spartiacque, ma la realtà è che a Mariupol i russi ci hanno messo separatisti e tagliagole che ancora combattono (con perdite) nonostante le fregnacce ordinate da PUC allo scolatetto Sojgu, mentre  il grosso dei rinforzi è arrivato dal ridispiegamento di quanto le ha prese di santa ragione al nord. Di conseguenza 50-80 battaglioni in più i russi non li possono mettere assieme, visto che è già tanto se ora ne hanno 80.

Già, mentre PUC raccatta coscritti e soldataglia a destra e a manca...

Secondo te è possibile che la Cina si metta ad aiutare la russia come gli usa e l'europa aiutano l'ucraina, ribaltando la situazione aul campo? Per ora pare che la russia possa al massimo puntare a tenere quel lembo di terra che ha già strappato all'ucraina, che non è poco, ma è comunque una sconfitta pesante per le forze armate. Lo so che batto sempre sullo stesso punto, ma non mi capacito del fatto che putin stia mandando l'intera nazione russa allo sbaraglio. Possibile che non abbia un piano? 

Solidali?? Se Santoro andasse in piazza farebbe più accoliti del Berlusconi dei tempi..

Siamo rimasti ambigui e vigliacchi,ma tante'

2 ore fa, PJ83 ha scritto:

Secondo te è possibile che la Cina si metta ad aiutare la russia come gli usa e l'europa aiutano l'ucraina, ribaltando la situazione aul campo? Per ora pare che la russia possa al massimo puntare a tenere quel lembo di terra che ha già strappato all'ucraina, che non è poco, ma è comunque una sconfitta pesante per le forze armate. Lo so che batto sempre sullo stesso punto, ma non mi capacito del fatto che putin stia mandando l'intera nazione russa allo sbaraglio. Possibile che non abbia un piano? 

Questa guerra ha già infranto diverse previsioni, con un'invasione che la grande maggioranza degli osservatori riteneva un bluff (ma che c’è stata), con una resistenza ucraina superiore alle aspettative, con una qualità dell’Armata Rossa sorprendentemente scarsa, con una coesione occidentale inizialmente sottovalutata.

Non vorrei quindi sbilanciarmi troppo sui cinesi, che però innanzitutto sono pragmatici e guardano a lungo termine…

Voglio dire…ad aiutare attivamente i russi e a magari farli vincere, che cosa ci guadagnerebbero che già non hanno o avranno? Hanno accesso alle materie prime russe e possono vendergli una marea di prodotti e hanno soldi a pacchi da investire, anche in sostituzione dell’Occidente che sta lasciando la fragile economia russa in mutande. In sostanza già così stanno aumentando la loro influenza in Russia. Vendere o peggio regalare armi a PUC non incrementerebbe questi vantaggi sul lungo periodo: meglio una Russia debole e amica che una Russia vittoriosa e magari competitiva come terza potenza globale (quanto meno a livello militare).

E che cosa avrebbero invece da perdere? Tanto, visto che l’interscambio commerciale con l’Occidente è sproporzionatamente superiore a quello con la Russia e qualsiasi forma di embargo non sarebbe opportuna.

In sostanza ai cinesi va bene così.

Modificato da Flaggy

16 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Questa guerra ha già infranto diverse previsioni, con un invasione che la grande maggioranza degli osservatori riteneva un bluff (ma che c’è stata), con una resistenza ucraina superiore alle aspettative, con una qualità dell’Armata Rossa sorprendentemente scarsa, con una coesione occidentale inizialmente sottovalutata.

 

Non vorrei quindi sbilanciarmi troppo sui cinesi, che però innanzitutto sono pragmatici e guardano a lungo termine…

 

Voglio dire…ad aiutare attivamente i russi e a magari farli vincere, che cosa ci guadagnerebbero che già non hanno o avranno? Hanno accesso alle materie prime russe e possono vendergli una marea di prodotti e hanno soldi a pacchi da investire, anche in sostituzione dell’Occidente che sta lasciando la fragile economia russa in mutande. In sostanza già così stanno aumentando la loro influenza in Russia. Vendere o peggio regalare armi a PUC non incrementerebbe questi vantaggi sul lungo periodo: meglio una Russia debole e amica che una Russia vittoriosa e magari competitiva come terza potenza globale (quanto meno a livello militare).

 

E che cosa avrebbero invece da perdere? Tanto, visto che l’interscambio commerciale con l’Occidente è sproporzionatamente superiore a quello con la Russia e qualsiasi forma di embargo non sarebbe opportuna.

 

In sostanza ai cinesi va bene così.

 

Secondo te, in caso di cambio di regime (indipendentemente da quando), la Russia potrà ripartire da zero nelle relazioni internazionali oppure ormai è tutto compromesso nei decenni a venire? 

Credo che un cambio di regime potrebbe avvenire solo con un colpo di mano…o un colpo di stato che dir si voglia.

Le elezioni non sono alle porte e PUC è attaccato alla sedia col Bostik visto che nel 2020 s’è modificato la costituzione a suo uso e consumo (il limite del doppio mandato di 6 anni non è retroattivo al 2020 e quindi può essere rieletto altre 2 volte dopo il 2024). Se ci farà la grazia di levarsi dalle palle, lo farà mettendo al suo posto uno scagnozzo di sua fiducia, dopo aver sufficientemente raggirato il popolo bue grazie al controllo totale dell'informazione ed eliminato (anche fisicamente) ogni avversario politico.

Resta quindi il colpo di stato che, oltre che improbabile, lascerebbe comunque un paese fragile e instabile, verso il quale fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.

Temo insomma ci vorranno parecchi anni per ricostruire ciò che PUC ha distrutto soprattutto in questi ultimi due mesi, ma anche qui ci vuole una sfera di cristallo ancor più grossa di quella utile a leggere le mosse dei cinesi in questo conflitto (e io di sicuro non ce l'ho...).

Modificato da Flaggy

Una curiosità Flaggy, cosa sta a significare PUC quando ti riferisci a Putin? 🧐

Piccolo Uomo al Cremlino...e non mi son mai riferito alla sua altezza...

3 ore fa, PJ83 ha scritto:

non mi capacito del fatto che putin stia mandando l'intera nazione russa allo sbaraglio. Possibile che non abbia un piano? 

Ma guarda che il caro zio Vladimir ce l'aveva eccome, il piano: invadere l'Ucraina, farne crollare le istituzioni politicamente rappresentative, mettere in fuga il governo legittimo, sostituirlo nel giro di pochi giorni con un pupazzo pari al bielorusso dirimpettaio e celebrare la vittoria il famoso 9 maggio sulla piazza Rossa.

Tuttavia questo piano è crollato miseramente perché, come l'evidenza ci ha poi mostrato, si basava su presupposti completamente sballati.

Quello che invece mi stupisce è l'assenza - a quanto pare - di un piano B, ovvero di una exit strategy che gli possa consentire di uscire dal pantano ucraino senza rimetterci la faccia e pure la ghirba. Al momento, guardando sia l'evoluzione dei movimenti a livello diplomatico sia quello che avviene al fronte, tutto sembra indirizzare le previsioni verso un "all-in" da giocarsi nel futuro immediato sul campo di battaglia e non al tavolo delle trattative sia da parte russa sia da parte ucraina.

Modificato da Athens

Togliete il cellulare a Gerasimov, altrimenti vi giocate pure lui... 🤣

34 minuti fa, maxiss ha scritto:

Gerasinov promosso! Sui carri nel Dombass.. 

Ma la valigia nucleare l hanno già consegnata ad un altro o la incastra nel vano munizioni del t90?

 

https://m.dagospia.com/il-capo-dello-stato-maggiore-russo-valery-gerasimov-ha-assunto-il-ruolo-di-comandante-operativo-308497

Si vede che Putin lo vuole morto... Non è che aspira ad avere il controllo totale dell'arma nucleare?

3 minutes ago, amartya said:

Se la Russia non dovesse arrivare almeno al suo obiettivo subordinato (Dombass e Corridoio verso la Crimea) da sola, altro che potenza..

In questo momento la Russia nonostante L errore madornale iniziale ha in mano una quantità infinita di vantaggi tattici e strategici, di breve periodo e di lungo periodo per ALMEMO raggiungere L obiettivo subordinato per cui mancano poche migliaia di km2 che se non dovesse riuscirci veramente sarebbe ridicolizzata.

Vediamo quali sono:

1) il rublo è ai massimi da almeno due anni;

2) a differenza degli anni 80-90 la Russia può contare sulla più grande fabbrica del mondo la Cina appunto con cui condivide una frontiera infinita. Ciò garantisce la supply chain alle immense fabbriche militari piantate al di là degli Urali

3) i pagamenti di gas, petrolio e quanto altro stanno garantendo alla Russia entrate finanziarie immense nonostante il congelamento di ben 650 mld di riserve estere, soldi con cui i russi possono comprarsi di tutto e di più, sopratutto semilavorati ed elettronica perche di materie prime sono la iperpotenza.

4) i russi hanno impiegato comunque 150.000 soldati anche stimando che 15.000 siano caduti al fronte e 15.000 feriti ne hanno sempre 120.000, ma 120.000 sono comunque una cifra “piccola” considerando due fattori la popolazione totale ca, 150.000.000 e la % di popolazione giovane tra le più alte dell emisfero boreale.

6) i russi hanno perso un numero enorme di mezzi corazzati almeno 560 di cui 280 distrutti ed altrettanti danneggiati, ma questi numeri sono ridicoli se paragonati agli infiniti stoccaggi sovietici siamo nell ordine di decine di migliaia di pezzi. Paradossalmente i russi stanno svuotando i magazzini 

7) i russi mantengono la supremazia aerea che adesso rispetto alla prima fase appare molto più efficiente. E chiaramente non possono essere 42 perdite tra elicotteri ed aerei a modificarne la traiettoria. Ieri i russi hanno dichiarato di aver distrutto 394 obiettivi militari se fosse vero (non lo sappiamo ma è verosimile) sarebbe un numero tale che non esiste nessun invio di armi che possa rimpiazzarlo.

8 ) la nuova strategia brutale dei russi sta degradando fortemente le truppe ucraine al fronte e solo il numero davvero esiguo di truppe russe sta impedendo L avanzata finale.

9) la supply chain Ucraina ormai dipende solo dall estero ma portare le armi sopratutto quelle di grandi dimensioni espone a pericoli sempre più alti inoltre L arrivò delle armi è di tipo sequenziale e non in parallelo questo significa che il tasso di perdita sarà ed è elevato se non elevatissimo. Tra L altro i mezzi corazzati che L occidente sta inviando necessitano di carburante e questo non è più prodotto nel suolo ucraino ne stoccato essendo stati distrutti sia le raffinerie che i depositi. Di ieri L appello del sindaco di Kiev a non usare L auto per evitare di consumare carburante e riservarlo all esercito.

10) dei droni ucraini che a marzo avevano reso i mezzi corazzati russi ferraglia non si sente più parlare, forse sono stati tutti abbattuti sicuramente ne hanno di meno.

Ci sarebbero altri motivi per cui la Russia non necessiterebbe dell aiuto cinese per dominare L Ucraina e se ciò non sta avvenendo è solo per L esiguo numero di truppe russe (ricordiamo che nella prima guerra del golfo gli occidentali schierarono 1.000.000 di truppe).

Il motivo per cui Mosca non schiera altri 150.000 uomini per me è un mistero.

Si ma:

1) il rublo è ai massimi perché viene impedito il cambio con dollari e euro. È la situazione in cui era l'Argentina alcuni anni fa, in cui il cambio nominale è fittizio e il cambio reale è molto più a sfavore della valuta nazionale

2) la cina per ora non sta aiutando la Russia. Era proprio il punto di partenza del mio ragionamento. E se dovessero iniziare a mandare aiuti diretti, come dici tu stesso, la russia perderebbe il suo status di super potenza

3) per quanto gas possono continuare a vendere a noi e ai tedeschi il volume di scambi complessivi con l'estero è fortemente ridotto rispetto a prima dell'invasione. E anche l'export di idrocarburi è destinato a crollare nel medio termine, senza che possano compensarlo con altri mercati, dal momento che dipendono da grosse infrastrutture quali i gasdotti. 

Infine non sappiamo di quante riserve di mezzi dispongano, ma queste non sono certo infinite e, già ora, stanno conducendo le operazioni con mezzi privi della necessaria manutenzione. Anche sulla supremazia aerea a me pare che gli ucraini continuano a buttare giù aerei e la capacità russa di condurre missioni sembra limitata, visto anche il numero ridotto di sortite.

Magari l'Ucraina cede prima, però anche la Germania nazista riusciva a mantenere la supply chain sotto i ben più pesanti bombardamenti alleati, e se non avevano carburante era solo per la mancanza di accesso alle riserve. 

Ma putin, che è vecchio e malato, non sente io bisogno di andare in pensione? Chi glielo fa fare? 

Il discorso sul sostegno della Cina è un po' campato in aria perché in questo momento più che alleanza senza limiti, il legame che unisce i due Paesi è del tipo "il nemico del mio nemico è mio amico". Per cui a parole la Cina sostiene la Russia, ma se ci fossero di mezzo sanzioni e embarghi, si tirerebbe subito indietro. 

1 ora fa, amartya ha scritto:

1) il rublo è ai massimi da almeno due anni;

2) a differenza degli anni 80-90 la Russia può contare sulla più grande fabbrica del mondo la Cina appunto con cui condivide una frontiera infinita. Ciò garantisce la supply chain alle immense fabbriche militari piantate al di là degli Urali

3) i pagamenti di gas, petrolio e quanto altro stanno garantendo alla Russia entrate finanziarie immense nonostante il congelamento di ben 650 mld di riserve estere, soldi con cui i russi possono comprarsi di tutto e di più, sopratutto semilavorati ed elettronica perche di materie prime sono la iperpotenza.

Ancora con 'ste fesserie economiche? Se le ripeti magari ti convinci, ma qui non convinci nessuno.

L'industria militare russa si è trovata incasinata già solo per la perdita delle forniture ucraine e ancora ci sono problemi dopo anni. A cambiare non si fa dall'oggi al domani. Chissà perchè i russi mettono sul piatto negoziale la soppressione delle sanzioni...Se va tutto così meravigliosamente bene che le lascino pure...

Cita

4) i russi hanno impiegato comunque 150.000 soldati anche stimando che 15.000 siano caduti al fronte e 15.000 feriti ne hanno sempre 120.000, ma 120.000 sono comunque una cifra “piccola” considerando due fattori la popolazione totale ca, 150.000.000 e la % di popolazione giovane tra le più alte dell emisfero boreale.

Temo che le perdite siano un tantino superiori e che le cose non vadano così bene con la carne da cannone, se la Russia è in crisi demografica e va a cercare soldataglia altrove...

Cita

6) i russi hanno perso un numero enorme di mezzi corazzati almeno 560 di cui 280 distrutti ed altrettanti danneggiati, ma questi numeri sono ridicoli se paragonati agli infiniti stoccaggi sovietici siamo nell ordine di decine di migliaia di pezzi. Paradossalmente i russi stanno svuotando i magazzini 

Temo tu sia rimasto indietro: ad oggi di soli carri armati i russi ne hanno persi almeno 593, ma aggiungendo altri "corazzati" e tutti gli altri mezzi si raggiunge i 3281 veicoli di cui 1207 generosamente regalati agli ucraini. La Russia sta svuotando il meglio della sua prima linea...Se arriva ai magazzini trova ferraglia in gran parte da buttare e per il resto da riattivare con efficacia discutibile e rischi di perdite superiori.

Cita

7) i russi mantengono la supremazia aerea che adesso rispetto alla prima fase appare molto più efficiente. E chiaramente non possono essere 42 perdite tra elicotteri ed aerei a modificarne la traiettoria. Ieri i russi hanno dichiarato di aver distrutto 394 obiettivi militari se fosse vero (non lo sappiamo ma è verosimile) sarebbe un numero tale che non esiste nessun invio di armi che possa rimpiazzarlo.

Manco superiorità aerea, addirittura supremazia: non è che se te lo ripeti diventi vero. Leggiti un po' RID e magari ti fai un po' di cultura ed eviti di continuare con 'sta barzelletta. Quanto ai danni inflitti...Per favore un bugiardo patologico sarebbe più affidabile di PUC & soci.

Cita

8 ) la nuova strategia brutale dei russi sta degradando fortemente le truppe ucraine al fronte e solo il numero davvero esiguo di truppe russe sta impedendo L avanzata finale.

Qua sicuramente si stanno degradando bene anche i russi...

Cita

9) la supply chain Ucraina ormai dipende solo dall estero ma portare le armi sopratutto quelle di grandi dimensioni espone a pericoli sempre più alti inoltre L arrivò delle armi è di tipo sequenziale e non in parallelo questo significa che il tasso di perdita sarà ed è elevato se non elevatissimo. Tra L altro i mezzi corazzati che L occidente sta inviando necessitano di carburante e questo non è più prodotto nel suolo ucraino ne stoccato essendo stati distrutti sia le raffinerie che i depositi.

La situazione è un po' diversa: le capacità ISR russe fanno pena e riescono a malapena a colpire depositi e strutture fisse (quando non prendono altro...) e contro i rifornimenti in movimento sono ancora più scarsi...Sarà colpa della supremazia aerea alla russa...

Cita

10) dei droni ucraini che a marzo avevano reso i mezzi corazzati russi ferraglia non si sente più parlare, forse sono stati tutti abbattuti sicuramente ne hanno di meno.

Ma che stai a di' che glieli continuano a consegnare? Almeno controlla quelli che abbattono...

https://twitter.com/UAWeapons/status/1520045425625030656

Cita

Il motivo per cui Mosca non schiera altri 150.000 uomini per me è un mistero.

Amen...

Cita

Se è così il tasso di perdita delle forze aeree russe è poco più del doppio di quello occidentalie nella guerra del golfo  (300x65 ca. 20.000 sortite e 42 perdite contro 100.000 e 78)

Siamo più vicini al triplo che al doppio...e comunque 300 missioni le fanno adesso: non la puoi usare come media giornaliera da moltriplicare per 65...

Cita

1) la filosofia costruttiva russa è estremamente più semplice di quella occidentale ciò favorisce la replicabilita ed il costo di gestione. Di contro L aereo occidentale è superiore.

Ancora con i mantra? E' una guerra: i catorci russi durano giorni, l'affidabilità fa pena e la replicabilità non può star dietro alle perdite.

Cita

3) sui mezzi russi io mi sono fatto questa opinione e cioè che logicamente come fanno anche gli americani si sia adottato il principio contabile detto FIFO, First In First Out, prima i mezzi vecchi quindi quelli nuovi. Per i russi (ed anche per gli statunitensi) gli stock sovietici dovevano essere e lo sono un grosso problema di mantenimento.

L'idea che ti sei fatto è sbagliata e il fatto che tu non lo capisca diventa un problema che porterà presto a non perdere più ulteriore tempo a leggere quello che scrivi...

Modificato da Flaggy

Dall'incontro di Ramstein è emerso il fatto che non verranno forniti all'Ucraina i caccia F-16 che erano stati richiesti ...

Cita

Ukraine is calling for modern American fighter jets to face Russia’s overwhelming air advantage in the contested skies over the war-torn country, but senior Air Force officials say American F-16s, which require lengthy training, are not yet part of the aid picture.
More than 40 nations gathered at Ramstein Air Base, Germany, on April 26 to consider what type of weapons to supply, including air power assistance such as F-16s, to Ukraine. 
The war is now shifting to the eastern front in the Donbas region, an area where long-range weapons are desperately needed.
Recently, however, the Ukrainian Air Force has expanded its request beyond Soviet-era jets they already know how to fly, such as MiG-29s and Su-24s. 
Ukraine is asking for modern American jets, including F-15s, F-16s, and “maybe” F-18s, to shift the air advantage to their side, according to a video posted on the Ukrainian Air Force Twitter page April 26, the day of the Ramstein meeting.
Senior defense officials, including U.S. Air Forces in Europe commander Gen. Jeffrey L. Harrigian, spoke about the possibility of supplying American-made F-16s to Ukraine.
“That doesn’t happen fast,” Harrigian told Air Force Magazine during a pull-aside interview at the Ramstein Officer’s Club where the meeting was taking place.
“At the end of the day, we’ve got to leverage what they have and offer them some other unique capabilities to make the problem challenging, and then there’s the longer-term view,” he added. 
“Clearly, they want to migrate from Russian capabilities to U.S., but that takes some time.”

... airforcemag.com ... https://www.airforcemag.com/ukraine-wants-f-16s-but-usaf-officials-say-thats-not-a-recipe-for-success/ ...

La Cina ha una paura assurda delle sanzioni e nella situazione attuale ha molto più da perdere.. Meglio aspettare che l'orso russo sia agonizzante ben più avanti e spolparlo...

Il circuito unionpay, l'enorme standard di pagamento elettronico cinese che ha tutto l'interesse ad espandersi, ha da poco interrotto la pratica di collaborazione con una banca russa per paura. Anche perché le banche russe dopo le chiusure degli altri circuiti causa sanzioni, avevano iniziato ad emettere carte unionpay.

https://asia.nikkei.com/Business/Finance/China-s-UnionPay-shuns-Russian-banks-as-sanctions-force-caution


I media italiani stanno rilanciando questo articolo Dell indipendent riguardo alla possibilità che Putin dichiari "guerra totale".

https://www.independent.co.uk/news/world/europe/russia-ukraine-war-latest-victory-day-putin-kyiv-b2068927.html?page=3#post-645770

The move would allow the Kremlin to enable martial law, to call on its allies for greater military help, and to drum up the mass-mobilisation of its own population.


A questo punto mi chiedo, da che parte sta l'esercito? Siamo sicuri che non ci siano dei contrasti gravi in caso di escalation e rischio concreto che succeda "the unthinkable", e cioè l'ordine di l'utilizzo di ordigni non convenzionali, seppur tattici..?

Modificato da nik978

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