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Kioshi88

descrizione e problemi legati ai velivoli con ala a delta in particolare il concorde

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Si scusa ma è l'abitudine di scrivere in stile sms, comunque mi servirebbe sapere in particolare informazioni dell'ala a delta del concorde, e i relativi problemi legati al decollo e all'atterraggio dei velivoli dotati di questo tipo di ala. Grazie in anticipo

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Dell'ala del Concorde in particolare non so dirti nulla di preciso, tanto più che penso che le sue caratteristiche siano simili a quelle di altri aerei con questa configurazione.

 

Per quanto riguarda le caratteristiche degli aerei con ala a delta in generale, il processo evolutivo, specialmente nei caccia, ha portato al superamento di problemi che questa inizilmente comportava

 

La prima generazione di caccia con ala a delta (ovvero le prime serie di Mirage, tanto per intenderci) era caratterizzata da aerei che necessitavano di lunghe piste, sia per le procedure di decollo, sia per l'atterraggio, data l'alta velocità di avvicinamento che questa configurazione comporta.

 

Oltretutto, pur fornendo un'ampia superficie portante, l'ala a delta nel combattimento aereo comportava un'elevata resistenza aerodinamica, e gli aerei tendevano a bruciare molta energia di manovra e a perdere bruscamente velocità in dogfight.

 

Con il Mirage 2000 vengono introdotte radicali e importanti modifiche, pur con una cellula che apparentemente mostra una grande somiglianza con i tipi precedenti

 

La possibilità, grazie alla tecnologia FBW (fly by wire) di ottenere una cellula intrinsecamente instabile, porta al superamento dei problemi di scarso mantenimento dell'energia di manovra in combattimento riscontrati con i modelli precedenti

 

Sicuramente l'ala a delta offre grande robustezza e resistenza, oltre ad una maggiore capacità di carico, e la formula delta-canard quella prediletta negli ultimi caccia europei (vedi EFA, Rafale e Gripen)

 

Spero di avere in parte chiarito e di non aver scritto cavolate, ma di sicuro in questa sezione del forum troverai qualcuno più competente di me e in grado di spiegarti in maniera più esauriente di quanto non abbia fatto io :okok:

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anche se il topic è particolarmente datato provo a darti io una risposta.

il problema dell'ala a delta è appunto nel volo a bassa velocità proprio in quanto il meccanismo di generazione della portanza non è il classico "alla kutta" ma è dovuto all'intensità dei tip vortex che giacciono sull'ala.

In conseguenza di ciò alle basse velocità i vortici sono troppo poco intensi per tener su l'aereoplano ed è quindi necessaria un elevata incidenza per la generazione di portanza.

L'ala a delta riesce appunto ad arrivare anche a 40 gradi di incidenza senza stallare. Per quanto riguarda il concorde appunto per l'atterraggio (viste l'elevate incidenze necessarie) è stato realizzato il muso con quella particolare configurazione proprio per rendere la visuale del pilota discreta in fase di atterraggio.

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