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upatri

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Che riguarda upatri

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  1. upatri

    USS ALABAMA

  2. Intanto mi scuso per "l'equivoco" nato dalla mie affermazioni. Nulla ho voluto togliere a quanti seguono con passione , impegno e spirito di sacrificio un corso da pilota sia in Italia che in America. La "marcia in più" per chi va in America è la conoscenza dell'inglese. Non si manda in America chi ha difficoltà con l'inglese. E questo è successo. Vanno in America per lo SM i primi in graduatoria.Diciamo quelli che hanno mostrato certi attitudini fisiche e allo studio. Se poi saranno bravi a volare è tutto da dimostrare. Non vanno in America quelli bravi nello studio e nelle attività fisiche e che saranno bravi a volare perchè "trombati" dal governo vedi "finanziaria". Vanno in America poi quelli dello SM destinati agli Harrier, perchè bravi in Inglese e perchè hanno dimostrato doti fisiche ed intellettive. Anche in questo caso la attitudine vera si vede poi sul campo. Vanno in America anche se meno bravi , i provenienti dalla accademia ruoli normali. Questo mi risulta. I cp vanno tutti in America anche se scaglionati in base alla graduatoria. Andiamo al discorso "i primi saranno gli ultimi". Va inserito nella discriminazione normativa , giusticata o meno, per la conversione dei brevetti fra chi ha conseguito il brevetto in Italia e quanti lo hanno conseguito in USA. Sempre pronto a rivedere le mie conoscenze grazie alle vostre osservazioni, un caro Saluto.
  3. E' sconcertante la disparità di trattamento che si fa fra quanti conseguono i brevetti in USA e quanti lo fanno presso l'AMI. Pur essendo le figure interessate militari delle stesse forze armate italiane che svolgono lo stesso incarico. Porterò come esempio quanti, elicotteristi dell'esercito,, fanno i corsi in Usa e quanti fanno lo stesso corso in Italia. Ovviamente quanto riporterò sono informazioni che ho tratto da Internet. I frequentatori di corsi"Italiani"al termine del corso svolto presso il 72° Stormo dell'Ami conseguono il brevetto militare di Pilota di elicottero, sancito con decreto ministeriale. Ciò comporta: a) trascrizione a matricola del brevetto conseguito; b) percepimento dell'indennità di aeronavigazione, spettante «... agli ufficiali ed ai sottufficiali dell'esercito e della marina, in possesso del brevetto militare di pilota, assegnati per svolgere attività di volo ai reparti di volo dell'esercito, della marina e dell'aeronautica... (Legge 05/05/1976 n. 187 - Art. 4); c) possibilità di convertire il brevetto militare in brevetto commerciale civile (previo esame). I frequentatori, al termine del corso svolto presso l'Army aviation center conseguono il brevetto militare di Pilota di elicottero USA ma l'addestramento di volo non è riconosciuto dall'Aeronautica Militare conforme, nei contenuti istruzionali, a quello italiano e pertanto il brevetto: non è considerato equipollente; non comporta trascrizione a matricola; non implica il percepimento dell'indennità di aeronavigazione. All'Ufficiale, pertanto, compete la sola indennità di allievo pilota (legge 5 maggio 1976 Nim. 187 - Art. 4) pur svolgendo regolare attività di pilotaggio, anche in qualità di pilota operativo, presso un reparto di volo della cavalleria dell'aria; non essendo equiparato a quello italiano non può in alcun modo essere convertito in equivalente brevetto commerciale. Quanto sopra mi fa pensare ad una analoga possibilità di diverso trattamento anche per quanti SM della marina,secondo quanto dice "Merlin", "ritornano" a Pensacola per i corsi elicotteristici e i CP che "ritornano" in Italia a fare i corsi a Frosinone. Mi pare di intuire che per i CP è più facile convertire i brevetti da militare a civile. Un'altra possibilità che si crea e che gli "ultimi saranno i primi". Cercherò di spiegare questa ultima affermazione scusandomi con quanto di inesatto posso avere capito, tenete conto che sono un civile e quindi non proprio addentro alle questioni. Mi è parso di capire che chi va in Usa in genere è colui che ha "una marcia in più" perchè meglio collocato in graduatoria e perchè conosce bene l'Inglese. Però alla fine chi va in Usa viene penalizzato nei riconoscimenti in Italia, mentre chi è rimasto in Italia, perchè meno bravo(o anche più sfortunato(?) e mi riferisco alle note conseguenze delle finanziarie),conseguendo il brevetto all'AMI riceve maggiori indennità e agevolazioni nella conversione del brevetto. E' cosi? Che ne dite?
  4. La mia opinione l'hai già riassunta con l'unica parola possibile e conclusiva del tuo post. Per ciò che riguarda il giovane che vinse il concorso in Finanza credo che sia rimasto fuori per colpa delle solite riduzioni delle finanziarie.. Almeno questo è quello che ho sentito... spero non sia vero. Non so davvero quanta colpa abbia la Marina circa l'odissea alla quale vi hanno sottoposto. La colpa maggiore, a mio avviso è delle finanziarie di destra e di sinistra, sorrette da politici che non hanno saputo tenere conto del "diritto" acquisito di tanti giovani che hanno fatto sacrifici personali ,non solo economici, e che hanno riposto tante energie per il raggiungimento del loro fine. Almeno la Marina vi ha trattenuto. Nelle altre forze armate si è dato il benservito senza tanti scrupoli.
  5. Sono senza parole...pensavo che ormai, fra Latina o Pensacola, tutti avevate iniziato i corsi. Questo trattamento che vi è stato riservato non fa onore alla Marina. Ho sentito che qualcuno di voi si è ritirato perchè stanco di aspettare..e chi può dargli torto? Tenete duro ...
  6. Immagino che ti riferisci all'esperienza accumulata durante la "sosta forzata" in Accademia.
  7. Dal tuo nick è evidente che sei un "Drago" del 5° AUPC. Raccontaci un pò della tua esperienza.
  8. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    Dovrai inviare un telegramma di accettazione. Nelle lettera di convocazione sarà indicato il tuo numero di matricola che devi riportare negli indumenti
  9. questo è il forum marina. quindi l'aupc greenhorn86 è della marina esattamente CP. Sa di cosa parla...
  10. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    Penso non ci siano problemi per il palmare però ritengo che sia limitante rispetto ad un portatile. So che in una certa fase è stato utilizzato un software di simulazione, anche solo per distrarsi,con il palmare non potresti. E poi, ma questo te lo dico sottovoce così non ci sente nessuno, con il portatile puoi utilizzare una card per connetterti ad internet, durante lo studio, in modo però da non farti sgamare dagli aspiranti.
  11. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    @FlyingTrunk Come ti sei organizzato dal punto di vista "logistico" per il trasporto delle tue cose quando sei andato in America? Hai spedito il bagaglio tutto o in parte? oppure lo hai trasportato tu stesso? E' necessario o obbligatorio portarsi tutte le divise?
  12. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    A meno che maverick non intenda riferirsi al momento in cui accedono al corso piloti gli allievi dei corsi normali ossia Accademia
  13. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    A che tipo di obbligo ti riferisci? La ferma è di 12 anni. Da bando , ma non so se poi viene applicato, se si è idonei al volo ma non come ufficiali viene indicata una ferma di 6 anni, con inquadramento, almeno amministrativo, da sergenti.
  14. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    Da subito qualcosa in meno, diciamo dopo tre mesi. Parlando di netto sono circa 900 dopo un anno. Alla partenza per l'America, oltre alla paga, un anticipo di 4500 euro e nel periodo americano una indennità di circa 3600 dollari. Da Guardiamarina, al ritorno penso fra i 1200/1300 più eventuali indennità.Salvo errori ed omissioni
  15. upatri

    CONCORSI PER PILOTA

    Permettetemi di fare un uso personale del forum e di inviare un abbraccio a Greenhorn86.
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