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Guidocamp

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  1. Un’ ultima cosa poi giuro che non vi disturbo mai più. “Se il suolo europeo ci è necessario in lungo ed in largo, questo si può guadagnare unicamente a spese della Russia(…). Per una tale politica in Europa c’è un solo alleato, l’ Inghilterra. Solo se l’ Inghilterra riuscirà a coprire la nostra retroguardia, noi saremo in grado di iniziare una nuova migrazione tedesca. Nessun sacrificio potrà mai sembrarci troppo grande per conquistare l’amicizia con gli Inglesi”. Dal capitolo: Politica tedesca d’alleanza. “…..Si sarebbe dovuta seguire tutt’altra via: rafforzare la potenza continen
  2. Mi piacerebbe molto avere il tempo di stare su internet e/ leggere e poi dirvi dove ho letto, ma avrei dovuto fare un altro mestiere (magari!). Non ho più molto del materiale che avevo. Comunque ho capito perché molti se la sono presa l’altra volta. Ho dato l’impressione di esprimere solo opinioni personali. Ma posso dire che non lo erano, TUTTO quello che ho scritto l’ho letto su testi e resoconti scritti da generali, soldati, reporters di guerra e grandi giornalisti sul posto (per quel che riguarda il Vietnam per esempio). I Francesi sedettero al tavolo dei vincitori non si sa bene perché
  3. Perchè Hitler invase l'Unione Sovietica perdendo la guerra: La verità di fondo (non mia eh) è che Hitler rispettava gli Inglesi, ma sapeva che rappresentavano per la Germania un pericolo mortale. Il motivo è che, come ho scritto altrove, (non è mia opinione, ma lo lessi), è che se anche per assurdo Inghilterra e Francia fossero sparite come d’incanto, mai la Germania nazista (e tanto meno l’Italia fascista) avrebbero potuto tenere e controllare l’infinita vastità delle loro colonie nel mondo. L’idea era quindi attaccare la madre patria per poi farle amministrare le colonie (es.: Africa, In
  4. I Tedeschi impararono dai Russi a fare i carri armati, i Russi impararono dai Tedeschi a fare gli aerei. La parola all’ allora Generalmajor Hasso von Manteuffel: “I carri devono essere veloci. Questo direi è l’insegnamento più importante della guerra riguardo al disegno dei carri. Il Panther come prototipo era sulla strada giusta. Noi solevamo chiamare il Tiger il “camion dei traslochi” o il “furgone dei mobili”, sebbene fosse abbastanza buono per lo sfondamento iniziale. In Russia la sua lentezza fu una maledizione peggiore che in Francia in quanto le distanze erano infinitamente superiori.
  5. Se il mio tono ha disturbato qualcuno, chiedo scusa, ma vi devo dire che non era assolutamente voluto. Alcuni mi dicono che sono troppo scherzoso, un altro mi ha addirittura ringraziato per la mia “non comune capacità espressiva”, ma vi garantisco che non voglio offendere nessuno, ma quando leggo certe cose…. Io penso di metterla sull’ironia, ma se leggete bene forse vi accorgete che parlo di cose serissime. Anche se ci scherzo. Forse non sono pratico nello scrivere su internet, perchè ho probabilmente mischiato fatti storici ed opinioni personali, ma mica si può postare solo quello che uno
  6. Scusa me lo indichi per favore cosa devo ripulire e cosa fa venire i nervi. Ho insultato qualcuno? A me invece è stato dato, nell'ordine: del Comunista, dell' Agitatore, del Troll (che non so che vuol dire, dato che i Troll non esistono) e del Delirante, dello Stalinista e quant'altro. Io faccio venire i nervi? Mica voglio convincere nessuno, ma quando leggo certe notizie "storiche" che si leggono qui scusate, ma la mia la dico. Il nonno della suocera di Intruder l'avete nominato voi, io non l'ho mai sentito, nè potevo riferirmi a lui in alcun modo; quindi per me è fuori discussione. Il cu
  7. Cosa sarebbe delirante scusa? Credo alle rivoluzioni? Ma dove? Se ho appena scritto che quella Cubana e quella Vietnamita sono fallite e ciò è sotto gli occhi di tutti. Ah forse non sai che si chiamavano "rivoluzioni", andiamo bene. Allora sappi che i Vietnamiti non dicono neanche "guerra del Vietnam", ma "guerra dei 10.000 giorni", 27 anni circa, a sottolineare sia la lunghezza della campagna sia il fatto che Francesi o Americani, per loro il nemico era solo l' "oppressore" straniero e definiscono tutto quello che successe e succede con l'idea della "rivoluzione permanente", ad indicare ch
  8. Provocatore? A uno che ti risponde : “Le opinioni sono come i buchi di c*lo, ognuno ha il suo”, che vuoi dire? Però una cosa la dico: per mestiere ti posso assicurare che, bianchi, neri, verdi o gialli, i buchi di c*lo sono tutti uguali e puzzano tutti uguali. Invece le opinioni sono tutte diverse, quindi quella frase non è vera. Secondo, ma ti pare che uno davanti a na fimmena del calibro della Huston se esce co na frase del genere? Come minimo ci fa la figura del cafone, ma proprio come minimo. Quindi secondo me è anche un errore di regia modestamente. Sono d’accordo è vero, non è ma
  9. Non sono andato certo a chiederlo a nessuno, ma non è che ci vogliono due lauree per capire se combatti per una causa almeno decente (se non vogliamo dire giusta), oppure se combatti per qualcosa che non sai bene cos’è o addirittura ti viene il sospetto che sia sbagliato e che magari stai facendo il padrone in casa d’altri. Soprattutto quando hai 17 anni e ti mettono in mano il fucile e di ordinano di rischiare la vita, due domande inizi subito a fartele, o no? Solo un pazzo completo credo che non se le farebbe. Non è che ci vuole un genio per capì ste cose e. Volenti o nolenti, tutti i giorni
  10. I Vietnamiti lottavano per liberare il proprio paese, la Germania nazista aveva intenzione di dominare il Mondo, mi sembrano due cose opposte. L’ idea nazista era da sconfiggere, questo è fuori discussione, ma l’idea di Adolf Hitler non mi sembra lo stesso caso dell’ idea vietnamita di un Vietnam indipendente e sovrano. Gli uomini delle forze alleate che combatterono la Germania di Hitler, anche se avranno maledetto il giorno in cui erano nati, in fondo sapevano che la loro causa era “giusta”. Sapevano che la Germania e le forze dell’ Asse avevano dichiarato loro una guerra senza quartiere e
  11. E’ proprio questo il nodo centrale secondo me, la differenza tra il piano ideologico e quello militare. Non si può combattere un’idea (che può anche essere errata) con le armi. La storia insegna che è impossibile, anzi, è controproducente. E’ come cercare di sedurre una bella donna che però per motivi vari adesso non ci sta. La scelta è: o ci provo con un’ altra ragazza, o la stupro. Ora, abbiamo tutti gusti diversi, ma io personalmente non capisco quale piacere si provi e quale godimento si abbia nello stuprare qualcuno. Si può uccidere, massacrare e annientare un paese per cambiare l’
  12. Per quanto i films siano finzione, in "Full metal jacket" c'è una frase che a mio avviso riassume tutto. La spara il marine nero, quello enorme che "litigava" sempre con Animal, mentre un addetto stampa lo intervista (a parte quella bellissima: ".....se Joker fa John Wayne, io faccio il CAVALLO.....E gli indiani chi li fa? Gli tocca a Charlie di fare l'indiano!...mmuaah ah ah. ah ah .!), vabbè, la frase che secondo me va al nocciolo è questa: "....a me hanno tolto la libertà spedendomi quaggiù e l' hanno data a loro [i Viet.], che non la vogliono: preferiscono essere vivi che essere liberi..."
  13. Ti ringrazio per la chiarezza, ma Wikipedia NON è affatto l'unica "fonte" in cui lessi che l' A-12 e l'SR-71 avevano doti stealth. Certo che se poi tu intendi paragonarle a quelle di un F-117 che volò almeno vent'anni dopo è chiaro che quelle dell' SR-71 risultano insufficienti. Ma rimane il fatto che il Blackbird aveva caratteristiche di progetto e materiali di costruzione che di fatto ne riducevano drasticamente la segnatura radar, tu questo come lo chiami? Non vogliamo dire proprio stealth? Allora diciamo che il Blackbird fu uno dei primi aerei in cui si mossero primi significativi pass
  14. Mi sa succede spesso. E' successo anche a Fano, sempre alle Frecce Tricolori qualche anno fà. Ci si è accorti che ne mancava uno (di 339). Aveva "incontrato" un gabbiano poveraccio. Tutto si è risolto con un foro in un'ala e nient'altro. (Il volatile ebbe la peggio).
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