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Amarcord

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  1. Grazie infinite Starfighter, interessantissimo. Però un paio di elementi mi lasciano perplesso: a) la livrea in natural metal con ali in bianco lucido (solo il dorso, l'intradosso era in ADC Grey FS36473) non c'entrerebbe granché con le missioni di strike nucleare, a differenza della livrea con fusoliera bianca; pare che le ali bianche siano state una semplice misura anticalore per salvare le guarnizioni dei martinetti degli alettoni, che sotto il sole di località torride (California, Arizona ecc.) tendevano a perdere fluido; questo almeno da quanto ho saputo da una fonte assolutamente attendibile; b) sullo spegnimento del J79 in volo rovescio: è un dato di cui sono sicurissimo, dato che me ne parlò proprio un pilota del 102° (era il lontano 1984); non so se sugli ASA e ASA-M sia stato modificato il sistema di alimentazione (improbabile), ma per i 104S CB le cose stavano così: dopo cinque secondi in volo rovescio il motore si spegneva. Ah, in un topic che non avevo controllato ho trovato qualcosa sull'armamento standard, ossia la B63 da un megatone. Comunque rimango sempre in attesa di ulteriori informazioni più o meno tecniche. Buona giornata!
  2. ... immagino che l'argomento sia delicato, e che le relative leggende metropolitane non siano poche. Però nei programmi per il futuro avrei uno dei primi -104G AMI 1/48 (di quelli con il dorso bianco, ho già del decals della Tauro), e mi piacerebbe sapere qualcosa di più sulle missioni dedicate agli "Obiettivi Speciali". In particolare: a) ho sempre saputo che gli unici gruppi di volo italiani abilitati al lancio nucleare erano il 102° di Rimini e il 154° di Ghedi; quindi perché la livrea bianco-argento appare anche sui velivoli del 4° Stormo (ci sono le foto ma non conosco l'anno preciso)? c'è stata una riduzione dei gruppi destinati a queste missioni, dagli anni Sessanta agli anni Ottanta? Ah, per livrea nuclear strike non intendo quella con l'aereo natural metal e ali bianche, ma quella con dorso delle ali, della fusoliera e dei piani di coda in bianco, metà inferiore e troncone di coda in alluminio; b) si sa qualcosa sulle caratteristiche delle armi, immagino tattiche, per esempio i kilotoni ecc.? c) la parte strutturalmente più robusta dell'aereo era il dorso, dunque la più adatta a ricevere l'onda d'urto. Ma rovesciandosi il J79 aveva, se non ricordo male, cinque o sei secondi di autonomia, perché il -104 (che io sappia) non è mai stato dotato di pompe per il carburante, che affluiva per gravità. Dunque i piloti cosa facevano? alzavano il muso quasi in verticale e poi effettuavano un mezzo tonneau e una richiamata rovesciata, in modo da tirare accelerazioni positive anche capovolti, per esempio da 70° a 20° AoA? oppure capovolgevano l'aereo aspettando l'onda d'urto, che doveva per forza arrivare entro quei cinque secondi? d) circolano voci di missioni (eventuali) di sola andata.. qualcuno ne sa qualcosa? e) è mai stato pubblicato qualcosa in italiano sull'argomento, cioè i velivoli AMI come vettori di armamento nucleare NATO nel tempo della guerra fredda? f) gli attuali 102° e 154° Gruppo hanno mantenuto la qualifica CBOS? o sono stati "declassati" a reparti CB? cioè, l'AMI potrebbe operare anche oggi con armamento nucleare NATO, o è cambiato qualcosa dopo la caduta del Blocco Orientale? Non mi viene in mente altro. Se qualcuno ne sapesse più di me (non sarà difficile), io ringrazio...
  3. Buongiorno Veltro e Alberto, grazie a entrambi. L'F104 Italian Site lo conoscevo, il fatto è che si presenta così da almeno un paio d'anni, quindi sospetto che il progetto si sia arenato; pensare che da ragazzo ho anche conosciuto di persona uno degli autori, Alberto Biagetti (ex 102°, ora credo comandante di MD-80), ma adesso non saprei proprio come rintracciarlo. Quanto all'indirizzo mail e al forum, il server di Libero non riconosce nessuna delle due pagine; potrebbe anche trattarsi dei soliti problemi di compatibilità tra Mac e Windows, se il sito è stato creato col secondo. Per l'altra possibilità segnalata da Alberto, il mio inglese è piuttosto "scolastico", per essere gentili... ma leggere di cose aviatorie è un po' come ascoltare un dialetto conosciuto a metà: un incremento di significato c'è. Piuttosto sono molto diffidente nel lasciare il numero della carta in rete, mi sa che m'informerò per il pagamento con PayPal. In attesa di una copia tradotta, sarà comunque un'ottima alternativa... poi forse conosco una persona che potrà leggerlo e tradurlo (legata alla sedia e con una pistola alla tempia). Grazie ancora, gentilissimi!
  4. Salve a tutti. Qualcuno sa dirmi se il manuale di volo del nostro amato Spillone sia o meno reperibile, se è stato pubblicato, se è reperibile in copie anastatiche o scaricabile in rete, magari tradotto? Su iBS ho trovato vari manuali in inglese, pubblicati da Lulu.com: c'è l'F-102, l'F-8, l'F-111, addirittura il MiG.29 e l'X-15 (i prezzi vanno dalle 17,oo ai 40,oo € circa), ma non il 104. Per chi ne avesse notizie, io ringrazio.
  5. Uhmm... ho visto che le visite sono state parecchie, e le risposte poche (nessuna), segno però che l'argomento interessa. Allora, se posso esservi utile, ho appena trovato numeri e matricole nel sito tedesco www.916-starfighter.de. A parte il 9.99 (MM6930), gli altri quattro aerei erano il 4.16 (6850), il 4.50 (6890), il 9.31 (6934) e il 9.39 (6876). Sono giorni che cerco in rete, senza trovare nulla di nulla nei siti italiani; non sarà l'ennesima conferma che noi, pur convivendo con cose belle, ci dimostriamo sempre più o meno incapaci di valorizzarle? o è questione di educazione, coscienza e sensibilità storica? Saluti.
  6. Amarcord

    Buongiorno!

    Buongiorno a tutti. Come pseudo-modellista (diciamo che ci provo), spesso ho dubbi e incertezze circa colorazioni, matricole ecc. Sono certo che questo forum costituirà un bel serbatoio di competenze a cui attingere, se vorrete. Più che altro sono affascinato dai fast jet degli anni '60-80, e modellisticamente mi occupo dell'1/48. Ah, scusate, avevo già inserito un primo topic senza presentarmi... il messaggio di Fabio con l'invito alla presentazione mi è arrivato subito dopo. Grazie e a presto!
  7. Salve a tutti. Sono nuovo, e spero che l'argomento non sia già stato trattato. Avrei un problema di documentazione modellistica: da quanto mi risulta, i nostri ASA-M effettuarono l'ultimissimo volo operativo il 31 ottobre del 2004 - a parte i due esemplari finiti alla Sperimentale -, quando da Grazzanise si alzarono cinque velivoli (tra cui il Rosso 9.99 pilotato dal col. Miniscalco), dopo l'ultimo scramble delle 08.25 di quella domenica. Per conoscenza, gli aerei in low-vis. erano pilotati dal gen. Piero Valente, dal gen. Settimo Caputo, dal col. Vittorio Iannotta, dal magg. Giovanni Balestri. Nel sito dell'Aeronautica qualche foto di quella giornata la si trova, altre ne ho trovate nell'articolo Lo spillo sicuro: una sfida impossibile su S.V., ma purtroppo nessuna mostra numeri e matricole. A me non dispiacerebbe riprodurre uno dei quattro aerei in grigio, magari quello del leader (Valente), partendo dal solito 1/48 Hasegawa con decals Skymodels... però almeno i numeri mi servono. Qualcuno può aiutarmi? anche indicazioni o indirizzi-mail di Uffici Relazioni Pubblico, per esempio del X Gruppo, mi sarebbero utilissimi. Ah, ne approfitto per un'altra questione: per un 104 AMI in grigio il foglio della Skymodels 48031 è l'unica alternativa? non so nulla sulla qualità ma ho visto che è molto "compresso"; se qualcuno ne ha già fatto esperienza... Grazie e saluti!
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