Jump to content

Sage III

Membri
  • Content Count

    12
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

0

About Sage III

  • Rank
    Recluta
  1. Ho fatto ben più di questo,ho letto ed incrociato 12 diverse fonti fra le quali 2 debriefing(1 per parte coinvolta). Vedi ho letto la discussione su Cope India e mi ha davverro rattristato constatare la diffusa mancanza di conoscenza dei fatti, l'assoluta parzialità (quando non addirittura l'attitudine allo stravolgimento delle ricostruzioni)e la tendenza alla forzatura di tantissimi interventi,dettata verosimilmente da un'errata concezione di patriottismo(o almeno mi voglio illudere sia così). Spero solo che le facoltà epistemologiche o quantomeno di una serena e distaccata analisi cr
  2. Vortex puoi citare le tue fonti e l'evento di riferimento? Perchè,sinceramente,da quelle in mio possesso riguardante l'unica esercitazione di cui abbia notizia e che coinvolga i velivoli in questione,ovvero Indra Dhanush 2007 a Waddington(citando si aiuta gli altri ad approfondire e verificare),gli esiti sembrano diametralmente opposti a quelli da te citati(proprio nei combattimenti 1 vs 1, WVR dei primi 3 giorni!). E' mia opinione che L'EFA(che comunque non va messo mai nella stessa frase con F22) sia certamente una piattaforma di superiorità aerea più performante,soprattutto in ingaggi
  3. Per Madmike: stante la nostra specifica posizione geografica e le nostre particolarissime esigenze,cui accennerò sotto, meglio 150 EF e non più di 40-50 caccia-bombardieri non Stealth(infatti non credo nel medio-lungo periodo,l'Italia possa ragionevolmente mai trovarsi costretta ad effettuare operazioni SEAD , DEAD o di attacco in profondità in territorio così ben difeso da richiederlo). Per Legolas: Certo,basta dare un'occhiata ad una cartina per capire quali dovrebbero essere le priorità del nostro paese ed,in seconda istanza,il ruolo da ricoprire all'interno d'un progetto di difesa cong
  4. O.T.: Come mia abitudine ascolto le critiche costruttive,quindi terrò conto delle osservazioni circa la “forma” dei miei interventi,contenendo lunghezza e tipo di linguaggio entro limiti di fruibilità. Quanto ai tempi,purtroppo non posso collegarmi spesso e, soventemente, solo per brevi periodi. Chiuso O.T. Prima chiarificazione: nessuno cerca di paragonare L' F 22 con l’F 35, in senso assoluto,il problema si pone solo nel parametro costo-efficienza rispetto alla copertura di ruoli “forzati”,soprattutto in paesi,come il nostro, sprovvisti della quantità sufficiente di velivoli di
  5. Hai perfettamente(come del resto enrr,circa il quadro che attiene alla nostra situazione interna)centrato il nodo del problema;in qualunque parte del mondo,infatti, la pianificazione degli indirizzi (in alcuni casi un vero "dictat ")d' ammodernamento di strutture e mezzi in settori cruciali della difesa territoriale(e la difesa dello spazio aereo,forse,ne è odiernamente la principale) vede l'accentuata tendenza a collocare al vertice della piramide delle priorità, quelli logistici, di rilevazione e di comando e controllo e ciò ,principalmente, per disimpegnarsi dall'eventuale dipendenza da ass
  6. Mi spiace per il ritardo,ma solo stamattina ho avuto il tempo di sedermi al pc e leggere e scrivere qualcosa; ho deciso,per le motivazioni che esporrò in seguito di rispondere a te. Trovo il tuo intervento,infatti,nonostante il tono sanguigno e veemente e la velata accusa di disfattismo, portata,in genere da chi(e spero davvero non sia il tuo caso)di fronte all’emergenza di dati,anche inoppugnabilmente documentati,in contrasto con la propria visione,preferisce(come da tradizione nei principali regimi totalitari,dall’anteguerra ad oggi) rassicurarsi e rassicurare nascondendo a se stesso e agl
  7. Volendo attenerci al caso Italia e ad un assieme di motivazioni concrete e plausibili(lasciando,quindi, fuori dal discorso facili iperbole), Cito da "IL programma JSF F35 e l'Europa" di Michele Nones e Giovanni Gasparini: "Il MoU-Memorandum of understanding- per la fase Sdd -System design & development- regola dettagliatamente la partecipazione al programma.In particolare partecipando come partner di secondo livello l'Italia: -Ha la possibilità d'influenzare,anche se in misura limitata,i requisiti del velivolo -Inserisce proprio personale specializzato nell'Ufficio Programma JSF per un
  8. Una linea di ragionamento che,partendo dalle sue conclusioni(le scelte effettuate),cerca in esse la validazione dei suoi stessi presupposti non è(e storicamente non è mai stata)efficace. Se parliamo d'un sistema d'arma,esso deve rispondere,nei suoi parametri,ad esigenze strettamente congiunte a fattori condizionali e contingenti legati alle aspettative del suo utilizzo più probabile nel proprio teatro operativo e nel medio periodo.Il JAS 39 "Gripen"che tu hai citato è un esempio classico di ciò: un ottimo aereo, tagliato su misura per le esigenze strategiche Svedesi,ma probabilmente inutile i
  9. Rispedisco la tabella del secondo post,risultata dalla crasi spaziale effettuata dal programma,illeggibile. JSF--------Radar Cross Section------------1) N011M BARS Raggio[km]-------------Fuori da raggio ______________________________ 2) IRBIS-E__________________________AIM120D? Fronte--------0.01----------------------------1)40-- 2)95--------------------------------------NO/NO-------- Lato-----------0.1-----------------------------1)76--2)150-------------------------------------NO/SI--------- Super/Infer--0.3-----------------------------1)88--2)210----------------
  10. Vero,ma non nel senso utile al sovvertimento di quanto da me scritto.Si tratta infatti d'una modifica mirata ad una riduzione sostanziale(di parecchi ordini di grandezza) dei tempi di manutenzione del rivestimento. Cito: 1/2/2007 - LANGLEY AIR FORCE BASE, Va. (AFPN), Lt. Col. Brian Zembraski, 509th Bomb Wing director of staff at Whiteman Air Force Base, Mo. "We need to look to the future to the ways to keep up with the changes in technology, improve upon the aircraft, implement those things in any future platforms that the Air Force may move towards," Colonel Zembraski said. The
  11. Veniamo ora al punto due con una premessa d'ordine generale.Opinione diffusa,ed ammettiamolo un po' romanticheggiante,vuole l'immagine d'un caccia "stealth" inscindibilmente legata all'idea dell' :"Arrivo,individuo il bersaglio senza essere visto,manovro oltre i limiti del campo d'osservazione nemico,colpisco e ritorno nell'ombra";un'idea rassicurante,subliminarmente nutrita e radicatasi nell'immaginario comune per effetto della schiacciante superiorità tecnologica di cui si è goduto nelle ultime operazioni belliche ( tuttavia per capire quanto poco ci voglia a spezzare o quantomeno appianare
  12. Io credo che nel considerare la validità dell'ingente investimento nel JSF da parte dell'Aeronautica Militare Italiana,in termini sia di "ammortizzabilità operativa"del capitale investito che di peso dello stesso nel delicato equilibrio risorse profuse-resa tattica offerta(con ciò intendendo l'intero spettro parametrico,dall'avionica alla differenziabilità di configurazione dell'armamento, direttamente incidenti sulla duttilità d'utilizzo,all'interno nel "nostro" teatro operativo,del nuovo vettore nei ruoli in cui,nel medio periodo,va ritenuto ragionevolmente possa trovarsi impiegato )vadano p
×
×
  • Create New...