Vai al contenuto

Incidenti F-104 caduti in Italia, Cameri e la bara volante

andando a vedere i link di questo inesauribile sito mi sono trovato tra le mani questo link http://digilander.libero.it/air10/f104/incidenti.htm dove parla alcune volte anche in dettaglio degli incidenti avvenuti con l'f-104!!!!!!

 

scorrendo la lista ho visto molti incidenti avvenuti alla base di cameri a novara ma, l'anno scorso che sono andato a cameri e ho chiesto gli incidenti avvenuti li negli ultimi anni mi hanno detto che un 104 era andato lungo in fase di decollo ma il pilota non aveva subito nessuna lesione ma perchè sul sito non c'è la documentazione di questo incidente!!!!!!! :ph34r::ph34r:;);)-_--_-

Risposte in evidenza

10-gennaio-1986 MM.6823 S CIO .36-51(1980)/ 9-43 / 9-50/ 53-02 P.10-1-86 Pilota: Ten.Giovanni battista Sala

 

TRATTO DA Sicurezza del volo N°145 1987

2011121318920_sSC%20145%201987.jpg2011121317201_sSC%20145%2019873.jpg

2011121317222_sSC%20145%2019875.jpg

20111213172230_sSC%20145%2019877.jpg

 

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Incidente 10 ottobre 1989 MM.6702 53-12 F-104 S-ASA

Durante le fasi di decollo, un F-104 di stanza a Cameri (Novara) ha accusato dei problemi esplodendo subito dopo. Il pilota ha tentato di eiettarsi ma è rimasto ucciso. Era il ten. Lorenzo Boccardi, 25 anni. I testimoni hanno dichiarato che il motore emetteva un rumore strano.

 

LINK da leggere-----> http://digilander.libero.it/air10/f104/incidenti.htm

Modificato da vorthex

Vado a memoria.

 

Dalla cronaca di allora si seppe che il pilota in questione si era sposato da circa dieci giorni e che aveva rimandato la licenza matrimoniale per poter concludere un'importante esercitazione o qualcosa del genere.

L'F-104 ha acquisito negli anni la fama di "fabbricatore di vedove". In quell'occasione sicuramente la meritò tutta.

Credo che fu anche l'ultimo pilota della base di Cameri (53° Stormo) a morire in un incidente di volo con l'F-104.

 

Ci furono anche polemiche perché l'aereo precipitò molto vicino alle case. A Cameri molte abitazioni sono state costruite qualche centinaio di metri oltre la pista, poco di lato rispetto all'asse pista. Fu un miracolo se non ci furono altre vittime.

Modificato da vorthex

MM.6843 S/ASA CBO . 37-02 / 51-03 /4-12 caduto il 13 febbraio 1996

 

 

il mm6843 nel 1986

20111217115024_MM6843%201986.jpg

 

il mm6483 intorno al 1993

20111217115644_f104s5103mm6843.jpg

 

 

 

 

Durante una esercitazione per la valutazione della prontezza operativa del 4° Stormo da parte di una commissione NATO nel febbraio del 1996, l'F-104 MM 6843 è andato distrutto in un incidente. In fase di atterraggio il pilota, Ten. Lorenzo De Stefano, si è lanciato accorgendosi che il velivolo era divenuto ingovernabile. De Stefano ne è uscito incolume, ma il 104 ha continuato a volare senza pilota per altri 5 chilometri superando la strada Castiglionese e la via Aurelia finendo in un piazzale della zona industriale di Grosseto. Alcune macchine sono rimaste distrutte ma non ci sono stati danni a persone. Alcuni testimoni hanno raccontato che l'aereo ha "planato a terra" e poi ha preso fuoco.

____________________________________________________________________________________________________________

 

il mm6843 4-12

20111217114812_f-104%20asa5.jpg

 

 

 

 

PAURA A GROSSETO, IL JET SI E' SCHIANTATO NELLA ZONA INDUSTRIALE. IL MILITARE S' ERA LANCIATO

Aereo cade, strage sfiorata

F 104 dell' Aeronautica impazzito vola per 5 km senza pilota

------------------------- PUBBLICATO ------------------------------

Paura a Grosseto, il jet si e' schiantato nella zona industriale. Il militare s' era lanciato TITOLO: Aereo cade, strage sfiorata F 104 dell' Aeronautica impazzito vola per 5 km senza pilota Precipitato su un piazzale, 2 cani uccisi La stessa dinamica dell' incidente di Casalecchio: dodici studenti morti - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

GROSSETO . Per 5 chilometri il vecchio F 104 ha volato senza pilota. Ha sfiorato capannoni, fabbriche, case, ha giocato con la vita di tante persone. Poi ha rivolto il muso verso il piazzale, uno dei pochi deserti, e si e' schiantato in un boato terribile. Anche il pilota, che si era sganciato pochi minuti prima, e' rimasto incolume. Le uniche vittime sono due cani, Toby e Tigre, un doberman e un bastardino. Un miracolo: venti metri piu' avanti su quel piazzale, nella zona industriale alla periferia nord della citta' , non lontano dalla ferrovia, ci sono decine di aziende a quell' ora affollate di lavoratori. Come la Vemar, una ditta che costruisce caschi e serbatoi in vetroresina, cinquanta dipendenti o coma la Tecno infissi specializzata in porte e finestre. La carcassa del jet in fiamme le ha sfiorate facendo vibrare le pareti di magazzini e uffici. "Dico che quell' aereo ha avuto un cuore grande cosi' . dice Giuliano De Persis, titolare della Tecno infissi . avrebbe potuto ammazzarci tutti e invece e' caduto nell' unico punto dove ha fatto male solo a due povere bestie. Non lontano da qui c' e' il centro, con le scuole e gli asili e a nord i quartieri popolari. Ora saremmo qui a raccontare una carneficina". L' aereo, un F -104 ASA del IV Stormo, era decollato alle 10.02 dall' aeroporto Baccarini di Grosseto: ai comandi il tenente Lorenzo De Stefano, 27 anni, originario di Napoli, un pilota combact ready, pronto al combattimento, in gergo militare un esperto. "Era una normale missione di addestramento . spiega il tenente colonnello Giovanni Sichi . e l' aereo non era armato. L' incidente e' accaduto durante la fase di atterraggio. Fino a quel momento sembrava tutto regolare. Il velivolo si e' avvicinato alla pista e ha toccato con le ruote l' asfalto". Ma a quel punto accade qualcosa di imprevedibile. L' F 104 ha un sussulto, le ali si inclinano leggermente. Si sente una piccola esplosione e il pilota viene proiettato in alto, il paracadute si apre regolarmente. E mezzogiorno e nel cielo di Grosseto senza neppure una nuvola, un caccia vola senza guida. La Torre di controllo spera che tocchi definitivamente terra, che cada sulla pista e invece la macchina, impazzita, torna a salire. Volteggia in cielo pericolosamente, pare che faccia alcune evoluzioni, e riacquista velocita' : "Oddio, quello va a schiantarsi sulle case" grida qualcuno nella sala di controlo dell' aeroporto. Ma non c' e' niente da fare, solo guardare e pregare. Lo spettro della sciagura di Casalecchio, dove un jet dell' Aeronautica militare nel ' 90 piombo' su una scuola provocando la morte di 12 studenti, si materializza. L' F 104 corre a 300 km orari e in meno di un minuto divora tre miglia. C' e' il rischio che finisca sull' ospedale, sulle case popolari, sulle scuole. Poi una mano invisibile lo afferra, il jet va verso il basso, perde quota e plana sul piazzale di via Zaffiro, uccidendo i due cani, travolgendo un' Alfa 164 e danneggiando altre 13 auto. Alex Bartoli, un ragazzo di vent' anni che sta facendo il servizio militare nei Vigili del Fuoco, e' a due passi: sgrana gli occhi e si mette le mani nei capelli. Poi corre al telefono e chiama i colleghi: "Correte, e' caduto un aereo nella zona industriale. Ci potrebbero essere morti, c' e' un incendio". L' allarme scatta immediatamente. Cinque minuti dopo sul posto ci sono gia' i Vigili del Fuoco e le ambulanze che per fortuna non servono: "Avevamo paura che la carcassa dell' aereo potesse scoppiare . spiega un Vigile del fuoco . L' incendio l' abbiamo spento in dieci minuti. E stato un miracolo". Due le inchieste aperte: dalla magistratura e dall' Aeronautica.

Gasperetti Marco

Pagina 19

(14 febbraio 1996) - Corriere della Sera

Modificato da eugy78 Fishbed

  • 2 settimane dopo...

Apro un piccolo OT, per non aprire un thread dedicato.

 

Precedentemente ho accennato ad incidenti avvenuti a velivoli del 53° Stormo, all'epoca di stanza a Cameri (NO), in epoca remota.

 

Adesso vorrei parlare di un incidente avvenuto il 10 giugno 1993, sempre a Cameri.

 

L'AMI aveva programmato per domenica 20 giugno 1993 una grande manifestazione alla base di Cameri, invitando la Patrouille de France come team acrobatico straniero.

 

Giovedì pomeriggio 10 giugno, la Patrouille cominciò le prove per prendere le misure per lo spettacolo di domenica. Un gran numero di appasionati si radunò al di fuori dell'aeroporto.

 

A un certo punto il solista fece un volo rovescio lungo tutta la pista e alla fine ritornò in volo livellato. Qui l'Alpha Jet ebbe un flame out al motore destro. La Patrouille cominciò a fare grandi cerchi a quota più elevata e dopo alcuni minuti atterrò.

 

Più tardi si scoprì che il solista aveva impattato sui binari di una ferrovia lì vicina. Sembra infatti che per ridurre la corsa a terra di un velivolo, sia consigliato di farlo impattare contro un ostacolo trasversale.

 

Da notare anche la professionalità ed il colpo d'occhio del pilota, che evitò di riportare il velivolo alla base, essendo troppo rischioso perl'incolumità della vasta folla di appassionati.

 

Su FLICKR.com ho trovato le fotografie del velivolo dopo l'impatto.

 

Foto 1

 

Foto 2

 

Foto 3

 

I due piloti a bordo si eiettarono con successo ma ebbero qualche problema alla schiena.

 

Da notare sulla deriva la colorazione commemorativa per i 40 anni della costituzione della Patrouille.

 

Ovviamente domenica la Patrouille non si esibì alla manifestazione.

 

Chiuso OT.

Mi piacerebbe avere qualche informazione in più sull'incidente occorso il 13 giugno 1975 all'F-104S MM 6834.

L'aereo impattò un versante montuoso, in cattive condizioni di visibiltà, in località Pietra Bianca sulla catena del Gran Sasso d'Italia, nel comune di Farindola (PE), con la morte dello sfortunato pilota.

Eugy, sai qualcosa in proposito?

Vuoi dire la tua? Unisciti alla discussione

Account

Navigazione

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l’icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Scegli l’opzione che preferisci.
Chrome (desktop)
  1. Fai clic sull’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e scegli l’opzione che preferisci.