Dopo aver volato sugli EE Lightning e i Tornado F.3, Black si offrì volontario per un programma di scambio con l'AdlA.
A partire dal 1993 e per 4 anni prestò servizio in Provenza sui Mirage 2000 RDI (Radar Doppler a Impulsi). All’epoca l’Armée de l’Air disponeva anche di Mirage 2000C RDM (Radar Doppler Multifonctions), 2000D e 2000N (questi ultimi erano esclusi da qualsiasi programma di scambio).
TECNICA
L'abitacolo del Mirago 2000 è piccolo se confrontato con quello del Tonka F3, senza la visibilità dell'F-16, costellato di strumenti analogici ma relativamente semplice da gestire.
Il passaggio ad un'ala a delta costrinse Black a cambiare radicalmente l'approccio al volo.
L'ala a delta genera enorme portanza ma anche un'enorme resistenza, che succhia grandi quantità di energia.
La conduzione di un'ala a delta è impegnativa: dà grandi prestazioni a 9 g ma in cambio la resistenza indotta risucchia molta energia costringendo il pilota a pensare bene a come impostare ogni manovra per evitare di trovarsi in difficoltà. Ad esempio, il volo in circuito non è banale e le virate finali richiedono molto lavoro di barra, che aumentano la portanza ma che contemporaneamente aumentano la resistenza.
Il Mirage 2000 possiede un sistema di comandi di volo fly-by-wire molto sofisticato - a tutti gli effetti senza limiti. I comandi di volo fly-by-wire del Mirage sono molto equilibrati, restituiscono grande feedback e sensazioni, senza però a scadere nellle sensazioni di un video gioco.
Black ha raccontato di avere tenuto perfettamente sotto controllo un Mirage 2000 in verticale a velocità prossime allo zero. A velocità nulla, il velivolo ha puntato il naso verso terra, riguadagnando velocemente velocità e tornando in volo orizzontale controllato. Questo tipo di comandi di volo trasmette al pilota un'enorme fiducia nel velivolo.
L'unico motore è molto potente ed è montato su una cellula relativamente leggera, offrendo complessivamente prestazioni brillanti.
IN COMBATTIMENTO
Con il Mirage 2000 Black si è esercitato contro F-14, F-16, F-18, Tornado F3, F-8 Crusader e F-104. Contro i velivoli più anziani non c'era storia, ma velivoli più moderni come gli F-16 block 50 erano tutt'altra storia.
Un grosso limite dell'esperienza maturata da Black fu che i Mirage sovente si esercitavano solo contro altri Mirage, per cui i piloti consapevolmente o no maturavano tattiche ed esperienza per fronteggiare velivoli con ala a delta, ma quando dovevano opporsi a velivoli a velatura convenzionale a volte pativano il confronto.
Viceversa, se durane un DACT l'avversario non aveva esperienza contro velivoli ad ala a delta, il Mirage 2000 risultava insidiosissimo, facendo sudare tutte le proverbiali 7 camicie all'avversario. In particolare all'inizio del combattimento (merge), le virate a 9 g dei Mirage, oltre alla capacità del Mirage 2000 di poter raggiungere quote non consentite ad un F-16, potevano decidere le sorti dello scontro.
Però un aereo contro cui il Mirage 2000 non aveva scampo era l'F-15C armato di AMRAAM, dotato di sensori, SA e prestazioni largamente superiori.
PRESTAZIONI
La velocità di virata istantanea del Mirage 2000 è impressionante a tutte le altitudini, anche a 50.000 piedi usando gli slat del bordo d'attacco.
La velocità di virata sostenuta ad altezze differenti è molto buona, soprattutto a bassa quota dove ha energia sufficiente per mantenere la velocità.
Il Mirage 2000 è leggendario per i suoi passaggi a bassa velocità e ad alto angolo di incidenza. A 120 nodi è ancora abbastanza facile da pilotare.
WEAPON SYSTEM
Il Mirage 2000 è un ottimo sistema d'armamento, progettato per integrare nello stesso aereo:
un buon radar,
contro misure elettroniche,
radar warning receiver,
buon numero di armamento AA e AS,
sistema di rifornimento in volo.
CONCLUSIONI
Black arriva alle conclusioni finali affermando che a suo avviso:
l'F-16 oggi è un aeroplano migliore, anche perché le ultime versioni non hanno niente in comune con le versioni dei primi block, mentre il Mirage 2000 si è evoluto attraverso le versioni radar RDM, RDI, RDY, ma con pochi miglioramenti dal lato motore, aerostrutturale e prestazionale, in parte anche a causa dell'arrivo del Rafale.
Complessivamente però il Mirage 2000 è un ottimo aereo, estremamente capace sia nelle missioni AA che AS .
Il titolo originale dell'articolo ("Cutting it in the ‘Electric Cakeslice") pare che significhi "paletta per torte conveniente", dove cakeslice o paletta per torte è il soprannome affibbiato al Mirage 2000, ed electric è un riferimento ai comandi di volo fly-by-wire (o elettrici).
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Qualche mese fa un pilota della RAF, Ian Black, ha pubblicato un articolo interessante (https://hushkit.net/2016/10/13/mirage-2000-pilot-interview-cutting-it-in-the-electric-cakeslice/) sulla sua esperienza di pilota da caccia in scambio sui Mirage 2000 C dell'AdlA dal 1993 al 1997.
Dopo aver volato sugli EE Lightning e i Tornado F.3, Black si offrì volontario per un programma di scambio con l'AdlA.
A partire dal 1993 e per 4 anni prestò servizio in Provenza sui Mirage 2000 RDI (Radar Doppler a Impulsi). All’epoca l’Armée de l’Air disponeva anche di Mirage 2000C RDM (Radar Doppler Multifonctions), 2000D e 2000N (questi ultimi erano esclusi da qualsiasi programma di scambio).
TECNICA
L'abitacolo del Mirago 2000 è piccolo se confrontato con quello del Tonka F3, senza la visibilità dell'F-16, costellato di strumenti analogici ma relativamente semplice da gestire.
Il passaggio ad un'ala a delta costrinse Black a cambiare radicalmente l'approccio al volo.
L'ala a delta genera enorme portanza ma anche un'enorme resistenza, che succhia grandi quantità di energia.
La conduzione di un'ala a delta è impegnativa: dà grandi prestazioni a 9 g ma in cambio la resistenza indotta risucchia molta energia costringendo il pilota a pensare bene a come impostare ogni manovra per evitare di trovarsi in difficoltà. Ad esempio, il volo in circuito non è banale e le virate finali richiedono molto lavoro di barra, che aumentano la portanza ma che contemporaneamente aumentano la resistenza.
Il Mirage 2000 possiede un sistema di comandi di volo fly-by-wire molto sofisticato - a tutti gli effetti senza limiti. I comandi di volo fly-by-wire del Mirage sono molto equilibrati, restituiscono grande feedback e sensazioni, senza però a scadere nellle sensazioni di un video gioco.
Black ha raccontato di avere tenuto perfettamente sotto controllo un Mirage 2000 in verticale a velocità prossime allo zero. A velocità nulla, il velivolo ha puntato il naso verso terra, riguadagnando velocemente velocità e tornando in volo orizzontale controllato. Questo tipo di comandi di volo trasmette al pilota un'enorme fiducia nel velivolo.
L'unico motore è molto potente ed è montato su una cellula relativamente leggera, offrendo complessivamente prestazioni brillanti.
IN COMBATTIMENTO
Con il Mirage 2000 Black si è esercitato contro F-14, F-16, F-18, Tornado F3, F-8 Crusader e F-104. Contro i velivoli più anziani non c'era storia, ma velivoli più moderni come gli F-16 block 50 erano tutt'altra storia.
Un grosso limite dell'esperienza maturata da Black fu che i Mirage sovente si esercitavano solo contro altri Mirage, per cui i piloti consapevolmente o no maturavano tattiche ed esperienza per fronteggiare velivoli con ala a delta, ma quando dovevano opporsi a velivoli a velatura convenzionale a volte pativano il confronto.
Viceversa, se durane un DACT l'avversario non aveva esperienza contro velivoli ad ala a delta, il Mirage 2000 risultava insidiosissimo, facendo sudare tutte le proverbiali 7 camicie all'avversario. In particolare all'inizio del combattimento (merge), le virate a 9 g dei Mirage, oltre alla capacità del Mirage 2000 di poter raggiungere quote non consentite ad un F-16, potevano decidere le sorti dello scontro.
Però un aereo contro cui il Mirage 2000 non aveva scampo era l'F-15C armato di AMRAAM, dotato di sensori, SA e prestazioni largamente superiori.
PRESTAZIONI
La velocità di virata istantanea del Mirage 2000 è impressionante a tutte le altitudini, anche a 50.000 piedi usando gli slat del bordo d'attacco.
La velocità di virata sostenuta ad altezze differenti è molto buona, soprattutto a bassa quota dove ha energia sufficiente per mantenere la velocità.
Il Mirage 2000 è leggendario per i suoi passaggi a bassa velocità e ad alto angolo di incidenza. A 120 nodi è ancora abbastanza facile da pilotare.
WEAPON SYSTEM
Il Mirage 2000 è un ottimo sistema d'armamento, progettato per integrare nello stesso aereo:
CONCLUSIONI
Black arriva alle conclusioni finali affermando che a suo avviso:
l'F-16 oggi è un aeroplano migliore, anche perché le ultime versioni non hanno niente in comune con le versioni dei primi block, mentre il Mirage 2000 si è evoluto attraverso le versioni radar RDM, RDI, RDY, ma con pochi miglioramenti dal lato motore, aerostrutturale e prestazionale, in parte anche a causa dell'arrivo del Rafale.
Complessivamente però il Mirage 2000 è un ottimo aereo, estremamente capace sia nelle missioni AA che AS .
Il titolo originale dell'articolo ("Cutting it in the ‘Electric Cakeslice") pare che significhi "paletta per torte conveniente", dove cakeslice o paletta per torte è il soprannome affibbiato al Mirage 2000, ed electric è un riferimento ai comandi di volo fly-by-wire (o elettrici).
Il link alla versione in francese dell'articolo:
http://www.portail-aviation.com/2016/12/mirage-2000-le-tranchant-de-la-pelle-a-tarte-electrique.html