Sono tornato recentemente a cercare foto e spaccati delle munizioni cal. 30 mm., sia moderne che più vecchiotte, e così mi sono ripassato le caratteristiche tecniche di quelle cartucce micidiali che erano in dotazione al cannone tedesco MK-108 della 2°G.M.
L'arma in sè non ha avuto, pensando alle avanzatissime soluzioni che conteneva, una grandissima notorietà (secondo me). I primi modelli svizzeri delle armi Oerlikon che si basavano sul cosiddetto "advanced primer blowback system" sono stati i 'papà' dei modelli Oerlikon, e successivamente Rheinmetall-Borsig, che hanno fatto la guerra assieme ai modelli Mauser (questi ultimi, credo, tutti a funzionamento di rinculo corto).
Il concetto basico è geniale a dir poco, e penso rappresenti il massimo assoluto a cui poteva arrivare il sistema dell 'advanced blowback'. Per forza la velocità d'uscita del proiettile era piuttosto bassa in confronto a quelle di altre armi: alcuni ben precisi fattori tecnici imponevano di scegliere tra un'arma che basandosi su quel sistema di funzionamento:
1) sparasse più lentamente ma con ben maggiore velocità del proiettile, oppure
2) sparasse con maggior cadenza, ma con minore velocità iniziale.
E' stato optato per la seconda soluzione, ed è nato il MK-108. Le particolari munizioni dette MinenGeschoss erano qualcosa di tremendo: 86 grammi di pentrite, cioè il 350% in più del contenuto di un'analoga munizione 'Minen' da 20 mm. del cannone Mauser MG-151/20 (che a sua volta, era la più potente tra tutte le granate 20 mm. della guerra).
Sono tornato recentemente a cercare foto e spaccati delle munizioni cal. 30 mm., sia moderne che più vecchiotte, e così mi sono ripassato le caratteristiche tecniche di quelle cartucce micidiali che erano in dotazione al cannone tedesco MK-108 della 2°G.M.
L'arma in sè non ha avuto, pensando alle avanzatissime soluzioni che conteneva, una grandissima notorietà (secondo me). I primi modelli svizzeri delle armi Oerlikon che si basavano sul cosiddetto "advanced primer blowback system" sono stati i 'papà' dei modelli Oerlikon, e successivamente Rheinmetall-Borsig, che hanno fatto la guerra assieme ai modelli Mauser (questi ultimi, credo, tutti a funzionamento di rinculo corto).
Il concetto basico è geniale a dir poco, e penso rappresenti il massimo assoluto a cui poteva arrivare il sistema dell 'advanced blowback'. Per forza la velocità d'uscita del proiettile era piuttosto bassa in confronto a quelle di altre armi: alcuni ben precisi fattori tecnici imponevano di scegliere tra un'arma che basandosi su quel sistema di funzionamento:
1) sparasse più lentamente ma con ben maggiore velocità del proiettile, oppure
2) sparasse con maggior cadenza, ma con minore velocità iniziale.
E' stato optato per la seconda soluzione, ed è nato il MK-108. Le particolari munizioni dette MinenGeschoss erano qualcosa di tremendo: 86 grammi di pentrite, cioè il 350% in più del contenuto di un'analoga munizione 'Minen' da 20 mm. del cannone Mauser MG-151/20 (che a sua volta, era la più potente tra tutte le granate 20 mm. della guerra).
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