Stando ad un articolo apparso su 'Air Force Monthly' del Marzo 2000, l'eiezione da un aereo alla maggior velocità di cui si abbia notizia (con dettagli abbastanza precisi) dovrebbe essere dell'Agosto 1981, quando il pilota collaudatore russo Alexander Konovalov azionò il seggiolino KM-1M del MiG-25R che si stava spaccando in volo per via di sollecitazioni aerodinamiche terribili.
La sua testimonianza cita l'incidente come avvenuto mentre il MiG-25R 'Foxbat' filava a Mach 2,6 e 18.000 metri di quota; lui si salvò senza riportare seri danni.
Quindi in questo caso Konovalov eseguì una precisa eiezione, voluta; ma in assoluto, la maggior velocità e quota di volo per un salvataggio da un aereo rimane senz'altro quella occorsa nel Gennaio 1966 ad un equipaggio di SR-71 che non effettuò una vera eiezione intenzionale (non ne ebbe il tempo nè la possibilità) bensì si ritrovò fuori dall'aereo in circostanze pazzesche.
Uno dei due uomini sopravvisse, il collega rimase ucciso nella 'manovra'. L'episodio è meritevole di menzione, anche se già coperto lungo il tempo da articoli su libri e websites.
Stando ad un articolo apparso su 'Air Force Monthly' del Marzo 2000, l'eiezione da un aereo alla maggior velocità di cui si abbia notizia (con dettagli abbastanza precisi) dovrebbe essere dell'Agosto 1981, quando il pilota collaudatore russo Alexander Konovalov azionò il seggiolino KM-1M del MiG-25R che si stava spaccando in volo per via di sollecitazioni aerodinamiche terribili.
La sua testimonianza cita l'incidente come avvenuto mentre il MiG-25R 'Foxbat' filava a Mach 2,6 e 18.000 metri di quota; lui si salvò senza riportare seri danni.
Quindi in questo caso Konovalov eseguì una precisa eiezione, voluta; ma in assoluto, la maggior velocità e quota di volo per un salvataggio da un aereo rimane senz'altro quella occorsa nel Gennaio 1966 ad un equipaggio di SR-71 che non effettuò una vera eiezione intenzionale (non ne ebbe il tempo nè la possibilità) bensì si ritrovò fuori dall'aereo in circostanze pazzesche.
Uno dei due uomini sopravvisse, il collega rimase ucciso nella 'manovra'. L'episodio è meritevole di menzione, anche se già coperto lungo il tempo da articoli su libri e websites.
(segue).