Con la fusione tra KMW e Nexter e la volontà di introdurre un nuovo MBT da parte di più o meno gran parte dell'Europa a partire dal 2030, abbiamo la ragionevole certezza che almeno i francesi e i tedeschi (cioè 2 dei maggiori produttori di tank europei) adotteranno lo stesso veicolo (sperando di non ripetere la vicenda del Leopard 1/AMX-30). Gli inglesi intanto stanno per procedere con l'aggiornamento dei Challenger 2, mentre noi siamo ancora in attesa del fantomatico AMV per gli Ariete.
Volevo esaminare le possibili situazioni che si verranno a creare a questo punto:
1)Gli inglesi si uniscono al consorzio: in questo caso probabilmente tutti i paesi con l'esigenza di sostituire il parco macchine attuale si accoderebbero al progetto, anche solo con un contributo economico in cambio magari di compensazioni economiche. Questa sarebbe anche la scelta più logica per noi, che potremmo anche fornire un notevole contributo nel campo dell'elettronica, delle contromisure e dei sistemi di puntamento. Gli inglesi, attraverso RR, sono proprietari di MTU, quindi probabilmente realizzerebbero il motore; hanno inoltre un vasto know how nel campo delle corazze passive. I francesi potrebbero mettere sul piatto la loro conoscenza delle protezioni modulari e delle NERA/ERA. Ai tedeschi spetterebbe l'impostazione generale del mezzo, l'armamento e la realizzazione delle versioni speciali.
Lo svantaggio è che coordinare tutti questi paesi e i loro requisiti potrebbe rivelarsi una missione impossibile.
Il grande vantaggio sarebbe la possibilità di integrare totalmente la logistica delle forze corazzate e proseguire con esperimenti di integrazione operativa come quelli compiuti da Germania e Olanda.
2)Gli inglesi fanno di testa loro e noi, sperando in maggiori opportunità per le nostre industrie, ci accodiamo a loro: forse riusciremmo a tirare dalla nostra parte la Polonia e di conseguenza i paesi dell'Est ma avremmo in Europa 2 carri e le loro varianti completamente sovrapponibili, ad un costo (sia di sviluppo che di produzione) molto maggiore.
Il vantaggio consisterebbe nel non dover coordinare un gran numero di nazioni e i loro interessi. Probabilmente anche le compensazioni industriali sarebbero maggiori
Voi quale pensate che sia la soluzione più opportuna per i nostri interessi ?
EDIT: non so perché ma il format è uscito così non riesco a modificarlo, problema del forum ?
Con la fusione tra KMW e Nexter e la volontà di introdurre un nuovo MBT da parte di più o meno gran parte dell'Europa a partire dal 2030, abbiamo la ragionevole certezza che almeno i francesi e i tedeschi (cioè 2 dei maggiori produttori di tank europei) adotteranno lo stesso veicolo (sperando di non ripetere la vicenda del Leopard 1/AMX-30). Gli inglesi intanto stanno per procedere con l'aggiornamento dei Challenger 2, mentre noi siamo ancora in attesa del fantomatico AMV per gli Ariete.
Volevo esaminare le possibili situazioni che si verranno a creare a questo punto:
1)Gli inglesi si uniscono al consorzio: in questo caso probabilmente tutti i paesi con l'esigenza di sostituire il parco macchine attuale si accoderebbero al progetto, anche solo con un contributo economico in cambio magari di compensazioni economiche. Questa sarebbe anche la scelta più logica per noi, che potremmo anche fornire un notevole contributo nel campo dell'elettronica, delle contromisure e dei sistemi di puntamento. Gli inglesi, attraverso RR, sono proprietari di MTU, quindi probabilmente realizzerebbero il motore; hanno inoltre un vasto know how nel campo delle corazze passive. I francesi potrebbero mettere sul piatto la loro conoscenza delle protezioni modulari e delle NERA/ERA. Ai tedeschi spetterebbe l'impostazione generale del mezzo, l'armamento e la realizzazione delle versioni speciali.
Lo svantaggio è che coordinare tutti questi paesi e i loro requisiti potrebbe rivelarsi una missione impossibile.
Il grande vantaggio sarebbe la possibilità di integrare totalmente la logistica delle forze corazzate e proseguire con esperimenti di integrazione operativa come quelli compiuti da Germania e Olanda.
2)Gli inglesi fanno di testa loro e noi, sperando in maggiori opportunità per le nostre industrie, ci accodiamo a loro: forse riusciremmo a tirare dalla nostra parte la Polonia e di conseguenza i paesi dell'Est ma avremmo in Europa 2 carri e le loro varianti completamente sovrapponibili, ad un costo (sia di sviluppo che di produzione) molto maggiore.
Il vantaggio consisterebbe nel non dover coordinare un gran numero di nazioni e i loro interessi. Probabilmente anche le compensazioni industriali sarebbero maggiori
Voi quale pensate che sia la soluzione più opportuna per i nostri interessi ?
EDIT: non so perché ma il format è uscito così non riesco a modificarlo, problema del forum ?
Modificato da tizi34