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Caso marò: la crisi diplomatica tra Italia e India

C'è tensione fra Italia e India, dopo l'uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste indiane il 15 febbraio, un una vicenda che rischia di diventare una trappola per i nostri Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone che proteggevano la petroliera Enrica Lexie.

 

C'è infatti un quadro della situazione, in cui la politica locale in aria di elezioni, ci s'infila per principio e ostinazione, tanto da negare la prova dell'autopsia ai corpi dei marinai sventurati, che tra l'altro credo siano gia stati seppelliti.

 

Fra poche ore i nostri compariranno davanti a un giudice locale, spero di non sentire emettere sentenze frettolose, e che la nostra politica si faccia carico della situazione con determinazione.

 

La Stampa

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  • Non mi era mai capitato di leggere una sfilza di idiozie tanto lunga prima d'ora. Marò liberati senza condizioni, con le scuse del governo indiano escludendo compromessi e diplomazia e mantenendo un a

  • finalmente si è deciso di reagire, anche se... mah vedremo.

  • Be per prima cosa ha gia stabilito che i maro sono colpevoli e devono essere puniti, processi e altre azioni degli indiani saranno solo una farsa visto che per loro sono gia colpevoli. L'evolvere del

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"Sarei ingenuo se raccontassi tutta l'azione che stiamo facendo in modo molto discreto con tutta una serie di partner e non solo di partner, ma anche di personalità, influenti o che possono essere influenti in questa vicenda", ha spiegato Terzi. "E' un argomento delicato che può essere strumentalizzato dai due lati, quello italiano e quello indiano, quindi ritengo necessario mantenere la riservatezza", ha aggiunto Terzi.

Fonti ....

 

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/02/19/visualizza_new.html_129135824.html

 

http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/445909/

 

Santi Numi !!!!

E questa lui la chiama riservatezza !!!!

Una dichiarazione di questo genere rilasciata alla stampa, a Copenhagen, dal nostro Ministro degli Affari Esteri, una volta riportata in India dai media, altro non farà (se già non l'ha fatto) che scatenare un'ulteriore ondata di critiche feroci nei confronti delle eventuali personalità indiane (in primis la signora Sonia Maino vedova Gandhi) forse contattate che verranno inevitabilmente sospettate ed accusate di tramare con l'italia ai danni dell'India.

Ci vuole tanto a rendersi conto che cose di questo genere si fanno .... ma non si dicono .... in special modo ai giornalisti ?

Questo, da parte di un diplomatico di carriera, già ambasciatore d'Italia presso gli Stati Uniti, è uno scivolone che dà da pensare .... :woot:

Non mi era mai capitato di leggere una sfilza di idiozie tanto lunga prima d'ora. Marò liberati senza condizioni, con le scuse del governo indiano escludendo compromessi e diplomazia e mantenendo un attegiamento tronfio con la convinzione che gli altri si pieghino ad atti di "guapparia" internazionale, con l'opzione per una ritorsione stile Rambo.

 

Forse ti sfugge che l'epoca vittoriana e il XIX secolo sono finiti da un pezzo. Gli indiani non sono un popolo di subumani da trattare a pesci in faccia e l'Italia non è una potenza coloniale con il compito di civilizzare le popolazioni pagane che ballano attorno al fuoco con il naso forato da monili in osso. Per non parlare della tua concezione di cos'è "normale" nelle relazioni internazionali.

Ma si, facciamogli guerra! Io tengo proprio voglia di andare a crepare in una guerra con una nazione di un miliardo di persone per far smettere sta smania del dialogo a tutti i costi.

 

Ma fammi il piacere! Di guerre schifose in passato ne sono già scoppiate abbastanza per la megalomania di certi Ducetti con la fissa per il moschetto facile, e non se ne sente il bisogno di farne di nuove.

Oltretutto, le armi di solito si imbracciano quando esistono interessi in gioco DAVVERO forti da giustificare il sacrificio di vite. L'ossessione di sapere l'Italia "una grande potenza che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno" non è di certo un buon motivo.

 

Il diritto internazionale è stato calpestato grazie anche alla legerezza con il quale i nostri ragazzi si sono "consegnati" all'India. E' vero. Ma ora il massimo che possiamo fare è sperare e che tutti i mezzi siano sfruttati con intelligenza e discrezione per riportarli a casa, amesso e non concesso che i nostri siano effettivamente innocenti. Se l'Italia adottasse come linea diplomatica quella da te tratteggiata non solo è sicuro che i nostri ragazzi finirebbero col marcire in India, ma poco ci manca che facciamo scoppiare pure un bel casino diplomatico con uno degli stati che probabilmente nei prossimo 50 anni a questa parte detteranno legge a livello internazionale. Stupidità assoluta.

 

 

Legolas quanto dovrò sopportare risposte di questo tenore senza poter rispondere come merita questo... stupidino?

Modificato da Gabriele

Rigiratela come vuoi Gabriele, ma la mia risposta è tutt'altro che stupida o irragionevola, a differenza dell'idea che un bliz italiano ai danni dell'india sia non solo fattibile, ma persino risolutivo in una situazione del genere.

  • Autore

Mi spiace ragazzi ma è ora di finirla con questa polemica,io la considero chiusa qui,ogni altro riferimento a questo battibecco anche se sembra casuale,verrà sanzionato pesantemente.

 

Continuando con l'argomento della discussione, il Governatore di Kerala sembra voler scendere a più miti posizioni rispetto a quelle sue iniziali:

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/10/Incidente_sfortunato_giorno_della_cautela_co_8_120310016.shtml

Mi spiace ragazzi ma è ora di finirla con questa polemica,io la considero chiusa qui,ogni altro riferimento a questo battibecco anche se sembra casuale,verrà sanzionato pesantemente.

 

Continuando con l'argomento della discussione, il Governatore di Kerala sembra voler scendere a più miti posizioni rispetto a quelle sue iniziali:

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/10/Incidente_sfortunato_giorno_della_cautela_co_8_120310016.shtml

 

 

Intervista a Terzi sul Corsera:

 

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20120312_073946.shtml

 

credo ci sia poco da aggiungere, su quello che si voleva fare, e quello che si è potuto fare.

  • Autore

E per quanto riguarda le regole d'ingaggio.

 

Mio Link

E per quanto riguarda le regole d'ingaggio.

 

Mio Link

 

letto con interesse le regole di ingaggio, chiedo ma potrebbe essere che i due marò abbiano violato tali regole? Mi sembra strano ma a questo punto, ammesso che i due pescatori siano stati uccisi dal marò, secondo tali regole non avrebbero potuto sparare all'imbarcazione se non per rispondere al fuoco diretto. Mi sembra sempre più ingarbugliata la storia, comunque speriamo che la diplomazia vada avanti (anche con le eventuali pressioni di EU e USA) e si possa riportare a casa i ragazzi.

Posto che queste regole di ingaggio sono una speculazione giornalistica (Gaiani non ha certo visto le originali, che sono secretate), proviamo per gioco di fare finta che siano queste.

 

- che vuol dire 'Il fuoco diretto è consentito solo in risposta ad atti ostili e limitato all'obbiettivo di costringere i criminali a desistere dall'arrembaggio'?

 

Con la sola esclusione dello sparargli alla schiena mentre scappano, tutto e niente.

 

Perchè se gli sparo addosso, e loro 'insistono', posso sparargli 'limitatamente' in testa o devo cercare solo di ferirli sparandogli alle gambe? (è solo un esempio, ovviamente, non sto dicendo sul serio).

 

Ecco che vuole dire, in dettaglio, una legge che non offre chiarezza agli operatori, ma solo confusione e possibilità di accuse che, poi, devono essere smontate, e magari con brande difficoltà visto che un conflitto a fuoco vero non è esattamente come quello dei film.

 

Insomma: prima portiamo a casa i nostri uomini, poi (o anche durante) modifichiamo sta benedetta legge, così da evitare noie future.

Sono d'accordo con te madmike, la cosa più importante ora è riportarli a casa

salve a tutti...volevo porvi una domanda tra il serio e il faceto...se questa vicenda fosse successa a 2 militari israeliani secondo voi come avrebbe reagito tel aviv?..sò k è una domanda k lascia il tempo k trova però mi farebbe piacere avere le vostre opinioni al riguardo..

come ha reagito con Hamas per riavere i suoi soldati : staccando l'assegno e trattando .

 

se rileggi i post sopra , vedrai come anche i paesi che considerate ''forti '' trattano e pagano, punto .

 

i blitz sono l ultima risorsa perché sono pericolosi e costano di più , in termini economici ,ma anche umani e politici , si fanno contro paesi con cui non si ha nessun rapporto diplomatico o commerciale

Sono disponibili alcune foto del peschereccio da cui si notano i fori di proiettili source e si dice che "sarebbero" favorevoli alla tesi italiana (non sono stati i marò a sparare).

 

Che ne pensate?

 

fori-protiettile-aiutano-i-maro.jpg

 

Inoltre l'Italia non avrà propri esperti alla perizia balistica source

 

Fermo restando che anche se dovesse essere provato che i due marò sono andati oltre le regole d'ingaggio secondo me sarebbe imperativo cercare di affermare la giurisdizione italiana, vorrei andare all'immagine postata da Andrea e cercare di analizzarla (la perizia balistica è molto più complessa in ogni caso).

Nessuno nota discrepanze tra le selezioni circolari ingrandite e l'immagine del peschereccio intero?

Il primo circolo dovrebbe corrispondere grosso modo alla zona al di sopra di quella contrassegnata con "1", ma in ogni caso non sono sicuro se quella piccola (considerate l'ingrandimento) intaccatura possa essere dovuta a proiettili. La seconda selezione dovrebbe corrispondere al ritaglio della zona 4, a giudicare dalla sottile linea rossa che unisce i due circoli. Per questo secondo ingrandimento, ho molte perplessità - Nessun'altro nota una macroscopica differenza? Se sono stati usati strumenti grafici per rendere la zona meno ombreggiata, che diventa così nitida e bianca, non sartebbe comunque un'operazione di fotoritocco?

 

La perizia balistica farà il suo corso, ma forse il Corriere della Sera non ha fatto un buon servizio all'informazione in questo caso.

Modificato da Scagnetti

  • Autore

Intanto che le "indagini" sono ancora in corso, l'armatore tenta di portare la nave fuori da li. Evidentemente son soldoni persi per lui.

 

http://www.adnkronos...3091295618.html

 

Un'articolo che parla del Governatore di Kerala, Chandy.

 

Il Governatore ha bisogno di voti.

Modificato da -{-Legolas-}-

Forse non è molto importante ai fini di una risoluzione accettabile o meglio ancora soddisfacente di questa vicenda, ma da più parti si è suggerito che in quella zona -complice la relativa vicinanza allo Sri Lanka- non solo vi sia un fiorente commercio nominalmente illegale di armi presumibilmente destinate ad alimentare la guerra civile dell'isola sopra nominata, ma che lì abbiano trovato rifugio ex combattenti Cingalesi che si sono "reinventati" membri della criminalità. Non è escluso che in questa situazione turbolenta fatta di povertà, armi che si trovano abbastanza facilmente e gente con un passato non troppo pacifico qualcuno possa essersi dedicato alla pirateria.

Sembra infatti che negli ultimi tempi più di 20 pescatori siano scomparsi mentre erano in mare ed è molto probabile,anche se per paura in molti tacciono, che siano stati uccisi da delinquenti che si volevano impadronire delle loro imbarcazioni (oggettivamente tanto sgangherate da risultare apparentemente inoffensive) per poersi avvicinare alle navi prese di mira senza destare troppi sospetti.

Ora, magari è una idea peregrina,ma non è impossibile che questa vicenda possa inserirsi in tale sequenza di crimini e che,forse perchè ci sono alcune complicità fra le forze dell'ordine locali (l'India è un Paese molto meno corrotto di altri, però...), qualcuno si sia affrettato a far vedere come responsabili i nostri militari

  • Autore

Non è da escludere che il fatto di rimandare la decisione a dopo le elezioni, possa portarci un vantaggio.

Non è da escludere che il fatto di rimandare la decisione a dopo le elezioni, possa portarci un vantaggio.

 

 

fa piacere anche che un ufficiale in servizio effettivo, che scrive su un giornale sicuramente non 'pacifista' scriva cose dettate dal puro buonsenso, e dalla conoscenza dei fatti e delle situazioni.

 

L'unica cosa che mi lascia perplesso, è la 'militarizzazione' dei mercantili, di cui si sente oramai spesso parlare, ma che è una questione molto più complessa di quanto sembra. Fermo restando che un 'comandante' dovrebbe essere comunque presente a bordo, non essendo possibile, per mille e una ragioni, comandare una nave stando in un ufficio a migliaia di km di distanza.

 

Detto ciò, quoto praticamente in toto. Comprese le conclusioni.

arriva la fregata grecale http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=162798 ..... ma non si conosce ancora la sua vera missione in quelle acque

  • Autore

Ah peró,non l'avrei mai detto!

Bene.

arriva la fregata grecalei] http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=162798 ..... ma non si conosce ancora la sua vera missione in quelle acque

Italian Naval Ship “Grecale” arrived at the Port of Colombo on 17th March 2012.

It departs on 20th on completion of logistic replenishment.

 

sxi3hd.jpg

 

Fonte .... http://www.navy.lk/index.php?id=3369

 

2hcpbw1.jpg

  • Autore

Sono d'accordo. Via i soldati dai mercantili. Gli armatori si "accattino" i mercenari.

Ormai inutile ripetere quanto danno stiano facendo certi giornalisti parlando in TV di argomenti che non conoscono... Siamo già un Paese con una bassissima cultura della Difesa e di tutto quello che vi si collega, certi servizi ai TG non fanno altro che peggiorare continuamente la situazione... Vabbò...

 

Ad ogni modo la sicurezza e la serenità dei familiari dei Marò secondo me è segno del fatto che probabilmente hanno buoni elementi per non temere il peggio. Spero solo che in Italia si darà alla riuscita dell'operazione per lo meno il medesimo risalto che si è dato a tutta la questione.

Sono d'accordo. Via i soldati dai mercantili. Gli armatori si "accattino" i mercenari.

mi risulta che la scelta dei militari, per l'italia, sia quasi obbligata in quanto c'è una legge specifica che rende quasi proibito ( o comunque complesso burocraticamente) avere dei mercenari sulle navi civili

non so essere più preciso, è solo un flash back

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