Volevo porvi delle mie considerazioni ed avere conferma o smentita da voi su di esse.
Come da titolo vorrei affrontare l'argomento dello sviluppo di alcuni caccia quali f22, su 27 e su 50 ricollegandoli agli f15 ed f14.
In primis partiamo con il Raptor.
L'f22 mi sembra un'evidente interpretazione moderna dell'f15 eagle a livello di struttura. E' vero che è stato presentato il silent Eagle da poco ma questo si pone in rapporto agli altri due più meno come le classi los angeles, il seawolf ed il virginia. E' sostanzialmente un compromesso tra un progetto base ( f15) un progetto molto avanzato ( f22 ). Una buona macchina messa in condizioni comunque di poter dire la sua nei cieli dei nostri giorni.
FIno a qui mi sembra tutto discretamente logico e fluido. Qui però entra in gioco uno degli aspetti del gattone; vi espongo il mio pensiero:
- un aereo è sia una macchina prestazionale che un sistema d'arma. Quando si parla di aerei e confronto fra di essi si parla non solo di chi vira più stretto e sal meglio di quota ma anche di quali sistema d'arma può contare.
Il gattone aveva dalla sua il Phoenix pensato per eliminare dalla distanza grossi bombardieri. Con la sua gittata enorme rendeva il Tomcat un pericolo enorme tanto che lo stesso Gianni nel post di confronto tra i due caccia affronta il problema.
Prima domanda: come mai per l'eagle e i suoi " figli " non fu adottato o implemantato un sistema d'arma uguale o simile come lo è stato invece per il su27 ma si è sempre puntato su amraam e sparrow e quindi missili a media gittata?
Voi mi direte: il tomcat era un caccia intercettore.
Allora io mi chiedo quale possa essere effettivamente la differenza tra gatto ed eagle se non nel phoenix e nel radar? Non sarebbe comunque anche l'eagle un eccellente intercettore?
Come mai ormai non si fanno e progettano più aerei in occidente con il ruolo di intercettore ma ci si è spostati solo sul ruolo di caccia? Come mai l'f22 ad esempio ha ereditato lo stesso discorso senza abbracciare il ruolo di intercettore? Per la velocità?
Andiamo oltre al prossimo punto:
il rapporto dell'f15 e dell'f14 sul su 27 ed il loro rapporto confrontato con l'f22 ed il su50.
Mi spiego: l'f15 è stato creato per rispondere alla minaccia del mig 25 foxbat ( caccia che ha surclassato in maniera impressioante ).
Il su 27 è un caccia pesante russo pensato per rispondere all'eagle ed ha ereditato, a mio modesto parere, soluzioni aereodinamiche combinate tra f15 ed f14.
E' un aereo con un grande superficie alare, più grande di quella dell'eagle di cui infatti è più largo; adotta il sistema delle due semigondole inferiori viste sull f14, con prese d'aria leggermente inclinate. I due motori, allogiati nelle semigondole e gli uggelli sono distanziati come sul tomcat e non riprendono invece l'f15 che le ha gli ugelli vicini.
In sostanza mi sembra che i russi abbiano attinto dai due caccia americani sfruttando il concetto della superficie alare, creando un aereo più largo dell'eagle che doveva affrontare.
Mi sembra di rivedere la stessa cosa confrontando f22 e su50.
Il su50 mi sembra che sia lontanamente simile all'f22 ma con una superficie alare maggiore e di nuovo gli ugelli distanziati. Cosa ne pensate? esiste per voi questa relazione?
L'ultima domanda che si distanzia dall questione ed è fatta assolutamente da profano: l'AOA
Per aumentare l'angolo d'attacco nei caccia che virano molto stretti per evitare stalli al compressore etc come mai non sono mai state usate prese d'aria che hanno sbocco non solo sulla parte inferiore dell'aereo, ma anche su quella anteriore?
Buongiorno a tutti.
Volevo porvi delle mie considerazioni ed avere conferma o smentita da voi su di esse.
Come da titolo vorrei affrontare l'argomento dello sviluppo di alcuni caccia quali f22, su 27 e su 50 ricollegandoli agli f15 ed f14.
In primis partiamo con il Raptor.
L'f22 mi sembra un'evidente interpretazione moderna dell'f15 eagle a livello di struttura. E' vero che è stato presentato il silent Eagle da poco ma questo si pone in rapporto agli altri due più meno come le classi los angeles, il seawolf ed il virginia. E' sostanzialmente un compromesso tra un progetto base ( f15) un progetto molto avanzato ( f22 ). Una buona macchina messa in condizioni comunque di poter dire la sua nei cieli dei nostri giorni.
FIno a qui mi sembra tutto discretamente logico e fluido. Qui però entra in gioco uno degli aspetti del gattone; vi espongo il mio pensiero:
- un aereo è sia una macchina prestazionale che un sistema d'arma. Quando si parla di aerei e confronto fra di essi si parla non solo di chi vira più stretto e sal meglio di quota ma anche di quali sistema d'arma può contare.
Il gattone aveva dalla sua il Phoenix pensato per eliminare dalla distanza grossi bombardieri. Con la sua gittata enorme rendeva il Tomcat un pericolo enorme tanto che lo stesso Gianni nel post di confronto tra i due caccia affronta il problema.
Prima domanda: come mai per l'eagle e i suoi " figli " non fu adottato o implemantato un sistema d'arma uguale o simile come lo è stato invece per il su27 ma si è sempre puntato su amraam e sparrow e quindi missili a media gittata?
Voi mi direte: il tomcat era un caccia intercettore.
Allora io mi chiedo quale possa essere effettivamente la differenza tra gatto ed eagle se non nel phoenix e nel radar? Non sarebbe comunque anche l'eagle un eccellente intercettore?
Come mai ormai non si fanno e progettano più aerei in occidente con il ruolo di intercettore ma ci si è spostati solo sul ruolo di caccia? Come mai l'f22 ad esempio ha ereditato lo stesso discorso senza abbracciare il ruolo di intercettore? Per la velocità?
Andiamo oltre al prossimo punto:
il rapporto dell'f15 e dell'f14 sul su 27 ed il loro rapporto confrontato con l'f22 ed il su50.
Mi spiego: l'f15 è stato creato per rispondere alla minaccia del mig 25 foxbat ( caccia che ha surclassato in maniera impressioante ).
Il su 27 è un caccia pesante russo pensato per rispondere all'eagle ed ha ereditato, a mio modesto parere, soluzioni aereodinamiche combinate tra f15 ed f14.
E' un aereo con un grande superficie alare, più grande di quella dell'eagle di cui infatti è più largo; adotta il sistema delle due semigondole inferiori viste sull f14, con prese d'aria leggermente inclinate. I due motori, allogiati nelle semigondole e gli uggelli sono distanziati come sul tomcat e non riprendono invece l'f15 che le ha gli ugelli vicini.
In sostanza mi sembra che i russi abbiano attinto dai due caccia americani sfruttando il concetto della superficie alare, creando un aereo più largo dell'eagle che doveva affrontare.
Mi sembra di rivedere la stessa cosa confrontando f22 e su50.
Il su50 mi sembra che sia lontanamente simile all'f22 ma con una superficie alare maggiore e di nuovo gli ugelli distanziati. Cosa ne pensate? esiste per voi questa relazione?
L'ultima domanda che si distanzia dall questione ed è fatta assolutamente da profano: l'AOA
Per aumentare l'angolo d'attacco nei caccia che virano molto stretti per evitare stalli al compressore etc come mai non sono mai state usate prese d'aria che hanno sbocco non solo sulla parte inferiore dell'aereo, ma anche su quella anteriore?
Modificato da Blasto