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Dassault Rafale - discussione ufficiale

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... le Premier ministre malaisien, Najib Razak, a indiqué qu'il avait discuté de la possibilité pour son pays d'acheter des Dassault Rafale, en précisant que le pays était encore indécis sur le sujet.

"Nous ne sommes pas encore prêts à prendre une décision, mais nous prenons bonne note de son succès dans d'autres pays", avait-il ajouté.




Potrò anche sbagliare ... ma ... se fossi nei Francesi ... aspetterei prima di cantare vittoria ...


India docet ... :wip41:

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La campagna di integrazione del missile MBDA Meteor sul Rafale è arrivata a conclusione.

Il 6 aprile il Rafale B301, velivolo utilizzato per lo sviluppo e le nuove integrazioni ed equipaggiato del radar RBE2-AESA di Thales, ha effettuato il quarto ed ultimo lancio previsto dal programma. Il lancio è avvenuto presso la base di Cazaux, dove si trova un impianto di Prove di Volo della DGA (Direction Générale de l'Armement).

I voli precedenti sono avvenuti presso la base d'Istres-Le Tubé, a causa della natura delle prove e delle componenti interne del missile usato (sistemi pirotecnici).

A partire da adesso pertanto l'AdlA prenderà in carico le prove in volo in attesa dell'arrivo dei primi Rafale allo standard F3-R, capace di supportare e guidare il missile.

Nel corso dei prossimi mesi, l'Armée de l'Air sperimenterà il missile in condizioni operative e redigerà le procedure di utilizzo del missile per gli equipaggi e per il personale di terra.

Dal novembre 2012 al 2014 la DGA aveva proceduto ai test di eiezione del missile da un Rafale al fine di verificare che la separazione avvenisse correttamente. Il primo sparo reale avvenne il 28 aprile 2015, ed il terzo il 21 marzo 2016 (METEOR SS3 : «SS», ovvero «Safe Separation» e «3» per tiro numero 3).

http://www.defens-aero.com/2017/04/missile-air-air-meteor-integre-rafale.html

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La Direction Générale de l'Armement (DGA), Dassault Aviation e Thales hanno appena concluso una nuova campagna di prove del pod TALIOS sul Rafale B301 (standard F3-R), usato per le prove di integrazione, insieme ad un Rafale M e a dei JTAC al suolo (Joint Terminal Attack Controller).

Le prove del PDL-NG (Pod de Désignation Laser - Nouvelle Génération) sono state condotte allo scopo di analizzare le capacità del pod in un contesto operativo:

  • di giorno e di notte;
  • in ambiente di montagna, città, campagna o mare;
  • osservando obiettivi anche a lunga distanza;
  • effettuando missioni di Close Air Support con dei JTAC equipaggiati di sistemi ROVER (Remotely Operated Video Enhanced Receiver).

Le prove hanno previsto anche voli congiunti con dei Rafale equipaggiati dell'attuale pod DAMOCLES, al fine di verificare le differenze di prestazioni e di comportamento.

La qualificazione del TALIOS è prevista per il 2018, come la sua introduzione in seno alla forza aerea. Dei 45 pod previsti per l'Armée de l'Air e la Marine Nationale, 20 sono già stati ordinati.


Il TALIOS è un pod opto-elettronico multifunzione prdotto da Thales, e successore del DAMOCLES attualmente in servizio ed è capace di:

  • funzioni di ricognizione;
  • identificazione di potenziali obiettivi terrestri o aerei;
  • designazione laser per l'armamento aria suolo LGB (GBU o AASM);
  • ha capacità diurne e notturne;
  • dispone di un canale video a colori.

Le immagini raccolte possono essere trasmesse dal pod in tempo reale ad altri aerei in volo come alle truppe di terra, poichè è dotato di un data-link bidirezionale.

Inoltre, accoppiato allo standard F3-R del Rafale, questo pod può integrare le immagini raccolte alla cartografia 3D installata nei sistemi informatici del Rafale, fare apparire degli elementi tattici della missione sullo schermo e inseguire degli obiettivi mobili.

Thales inoltre afferma che il PDL-NG comprende delle capacità NTISR (Non-Traditional Information, Surveillance and Reconnaissance) con un sistema Permanent Vision che offre un largo campo di visione e informazioni contestuali.

Il TALIOS è dotato di un'interfaccia tale che gli consente di equipaggiare sia gli aerei dell'AdlA e della Marine, che i velivoli export e i Mirage 2000D.

http://www.defens-aero.com/2017/04/nacelle-talios-testee-contexte-operationnel.html

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8 Rafale, versioni B e M, operano dalla Giordania nell'operazione Chammal a supporto delle truppe irakene contro Daesch. I Rafale M hanno affiancato sulla base gli omologhi terrestri, a causa della indisponibilità della portaerei Charles de Gaulle a causa dell'aggiornamento di mezzavita che è previsto duri 18 mesi.

I 4 Rafale M appartengono alla squadriglia 12F e si sono aggiunti ad aprile ai 4 terrestri biposto allo squadrone Gascogne che vi operano fin dal 2014.

Le 2 varianti del velivolo conducono le stesse missioni, ovvero appoggio ravvicinato, ma ad oggi non operano in pattuglie miste in quanto le procedure dell'AdlA e della Marine sono un po' diverse. Ad esempio i piloti della marina sono infatti abituati a rispettare uno stretto silenzio radio per poter avere successo nelle missioni d'attacco dal mare. Altre procedure invece sono simili.

Le pattuglie decollano con configurazione mista. Un aereo è equipaggiato di 4 bombe a guida laser GBU-12, mentre il gregario monta delle bombe AASM a guida GPS. Il corpo delle bombe può variare così come la spoletta, per meglio calibrare l'effetto dell'esplosione e gli effetti collaterali. I Rafale portano anche un missile MICA a guida IR che può servire per audotdifesa ma anche come sensore IR.

Gli attacchi sono coordinati dal comando della coalizione, ma se l'ufficiale francese di collegamento stabilisce che l'attacco non corrisponde alle RoE francesi, allora può bloccare l'attacco.

Dopo lo sgancio della bomba gli equipaggi seguono la traiettoria fino all'obiettivo. E' capitato infatti che durante lo sgancio la situazione attorno all'obiettivo fosse mutata, e per non colpire vittime civili l'equipaggaio ha deviato la bomba verso zone inabilitate.

Il tasso di disponibilità dei velivoli è alto e solo l'1% delle missioni è stato annullato.


Negli Emirati Arabi invece operano 7 Rafale C dello squadrone Provence, gli unici ad avere delle capacità di ricognizione grazie al pod Reco NG. Le missioni di ricognizine richiedono una lunga preparazione, per decidere quali obiettivi riprendere, con quali profili di missione, per valutare le condizioni meteo, ecc.

Se i velivoli che decollano dalla Giordania non fanno che missioni operative, quelli basati negli EAU possono anche fare voli di addestramento con le forze locali, le quali poi riutilizzano l'esperienza in Yemen.

Per finire, anche un Atlantique 2 francese opera dalla Giordania.

http://www.air-cosmos.com/decouverte-du-detachement-de-chasse-mixte-de-chammal-94585

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Il missile SCALP è stato lanciato diverse volte dai bombardieri francesi durante l'operazione Chammal in Siria a partire dal dicembre 2015.

Il 2 aprile 2017, un sito di produzione di dispositivi esplosivi di Daesh, situato alla frontiera irako-siriana, è stato colpito con 10 missili Scalp tirati dai Rafale. Alcuni istanti dopo l'obiettivo è stato bombardato di nuovo con bombe LGB sganciate da F-16 e F-18 della coalizione. L'intero attacco è stato filmato da un Atlantique 2. 2 Rafale M hanno successivamente completato la valutazione dei danni confermando la completa distruzione dell'obiettivo.

Lo Scalp fu impiegato dai francesi per la prima volta in Libia nel corso dell'operazione Harmattan. Il primo raid fu condotto il 23 marzo 2011 dai Rafale Air e Marine e dai Mirage 2000D contro l'aeroporto di Al-Jufra situato a 250 km dalla costa mediterranea. Successivamente durante l'operazione Harmattan, solo altri 3 raid furono condotti con il missilie prodotto da MBDA.

Invece durante l'operazione Chammal sono stati lanciati dal primo raid del 15 dicembre 2015 ad oggi decine di missili. I Rafale basati negli Emirati Arabi Uniti hanno lanciato, solo loro, più di 30 missili, ma alcune missioni sono state condotte anche dalla Giordania e dalla portaerei Charles de Gaulle.

In Medio Oriente la capacità di penetrazione dello Scalp consente di distruggere bersagli blindati o sotteranei mantenendo l'aeroplano in zone di sicurezza. La precisione e la traiettoria dell'arma consentono di colpire l'obiettivo ma di limitare e danni collaterali. Una sola volta, il 1 febbrio 2016, un missilie ha fallito l'obiettivo, schiantandosi in una zona disabilitata.

La preparazione di una missione rimane lunga e complessa.

Le missioni cominciano con la consegna di un dossier di obiettivi trasmessi dal Centro di pianificazione e di condotta delle operazioni (CPCO). Il dossier contiene delle informazioni sull'obiettivo e una modellizzazione in 3 dimensioni dell'edificio che sarà introdotta nel sistema di guida del missile in modo che il sensore possa riconoscere l'obiettivo. A partire dal dossier, gli equipaggi preparano la loro missione definendo uno spazio aereo per la zona di lancio, il corridoio del volo del missile e lo spazio per la zona di attacco.

La preparazione della traiettoria del missile è lunga e complessa, anche perché per lo stesso obiettivo, ogni missile riceve abitualmente un piano di volo differente al fine di ottimizzare gli effetti dell'attacco. Ad esempio un edificio può essere attaccato da angoli differenti e sovente per massimizzare gli effetti, gli impatti devono essere scalati ma ravvicinati nel tempo.

La preparazione di una missione Scalp è dunque complessa e lunga, ed è per questo che in generale è affidata agli equipaggi che non partecipano alla missione. Gli operativi quindi si possono riposare prima del decollo.

Nel frattempo gli armieri caricano il missile sotto l'aereo. I Rafale terrestri portano fino a 2 missili, mentre i Rafale M che decollano dalla portaerei e i Mirage 2000D ne portano uno solo sotto la fusoliera.

Le missioni possono durare diverse ore, 5 nel caso della missione del 2 aprile condotta dalla base degli EAU.

Dopo il volo di transito, i bombardieri arrivano alla zona di sgancio. La sequenza di tiro richiede grande preparazione: all'ora definita, l'arma è rilasciata e una massa di 1300 kg lascia l'ala in un attimo, scuotendo severamente l'aeroplano ed è per questo che la sequenza viene fatta sotto il controllo del pilota automatico.

http://www.air-cosmos.com/scalp-arme-de-choix-pour-chammal-95435

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L'Egitto sta contrattando con la Francia l'acquisto di 12 Rafale supplementari oltre ai 24 già ordinati.
La trattiva si era fermata a causa della richiesta egiziana di avere delle facilitazioni di pagamento.
Ora i francesi hanno rivalutato la situazione economica egiziana e la trattiva è ripartita. Infatti si stima che l'economia egiziana subirà un forte incremento a causa della estrazione di gas da un giacimento che l'ENI ha scoperto nel 2015 nelle acque territoriali egiziane.
Quindi se l'Egitto acquisterà ulteriori 12 velivoli, Dassault dovrà ringraziare l'ENI... :asd:

 

http://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/douze-nouveaux-rafale-a-l-egypte-bercy-ne-bloque-plus-les-negociations-758088.html

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Il Qatar a breve potrebbe esercitare l'opzione di acquisto di 12 Rafale supplementari, concordati a seguito della vendita di 24 Rafale avvenuta nel maggio 2015.
Recentemente il CEO di Dassault Eric Trappier ha visitato Doha, e il 7 dicembre Macron si richerà in visita ufficiale a Doha.
Black Friday, chez Dassault...

 

http://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/douze-rafale-supplementaires-au-qatar-c-est-chaud-pour-dassault-aviation-758959.html

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Come era stato preannunciato nelle settimane scorse, l'emiro del Qatar sceicco Tamim ben Hamad al-Thani oggi ha firmato con il presidente francese Macron l'acquisto di 12 Rafale che aveva messo in opzione nel contratto firmato nel maggio 2015.
Inoltre lo sceicco ha firmato:
  • un opzione per altri 36 Rafale (!!!!),
  • una lettera di intenti per 490 blindati VBCI di Nexter
  • la concessione della metro di Doha e delle vie tranviarie di Lusail al consorzio SNCF/RATP (valore superiore a 3 miliardi di euro e della durata di 20 anni)
  • un contratto per 50 Airbus A321neo con motori Safran e un'opzione per 30 altri aerei dello stesso tipo.

Babbo Natale quest'anno è passato in anticipo...

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Una nota sulla vendita: i velivoli qatarini non avranno tecnologia per l'armamento nucleare, sistemi di comunicazione NATO ma avranno il pod LDP LM Sniper.


Inoltre pare che nella trattativa sia sfumato l'acquisto di 22 elicotteri NH-90.



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Gli americani si sono messi di traverso nella vendita di un'ulteriore tranche di Rafale all'Egitto. Infatti l'Egitto desidera anche il missile MBDA Scalp, che però contiene almeno un componente americano sottoposto a legislazione ITAR. Gli americani hanno bloccato la vendita di questo compnente e la trattativa si è temporaneamente arenata.



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Essendo al Charles de Gaulle in cantiere per un aggiornamento di mezzavita, i suoi Rafale M si sono spostati negl USA sulla portaerei George H.W. Bush per garantire ai piloti il mantenimento dei brevetti per l'uso operativo delle portaerei, nell'ambito dell'Operazione Chesapeake. I piloti e personale di supporto francese lavorano a contatto con gli americani per un miglioramento reciproco delle proprie professionalità.


Ovviamente ci sono alcune differenze: La CdG è più piccola della Bush, disponendo di 2 sole catapulte contro le 4 della Bush. I ritmi di lavoro e le metodologie operative sono parzialmente diverse, ma presentano anche molte similarità.



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Essendo al Charles de Gaulle in cantiere per un aggiornamento di mezzavita, i suoi Rafale M si sono spostati negl USA sulla portaerei George H.W. Bush per garantire ai piloti il mantenimento dei brevetti per l'uso operativo delle portaerei, nell'ambito dell'Operazione Chesapeake. I piloti e personale di supporto francese lavorano a contatto con gli americani per un miglioramento reciproco delle proprie professionalità.
Ovviamente ci sono alcune differenze: La CdG è più piccola della Bush, disponendo di 2 sole catapulte contro le 4 della Bush. I ritmi di lavoro e le metodologie operative sono parzialmente diverse, ma presentano anche molte similarità.

 

i piloti mangiarane soffriranno di claustrofobia una volta tornata operativa la portaerei transalpina

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Ancora a proposito dei Rafale navali francesi all'ombra della bandiera a stelle e strisce ...

 

... a titolo di documentazione ... un paio di articoli pubblicati sul sito dell'USNI ...

 

https://news.usni.org/2018/05/15/33590

 

https://news.usni.org/2018/05/15/cno-u-s-french-integrated-air-wing-helping-develop-one-larger-team-to-tackle-maritime-operations

 

Inoltre ...

 

https://www.defense.gov/News/Article/Article/1520370/french-naval-aviators-partner-with-us-navy-during-chesapeake-2018/

 

 

 

 

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serge-dassault-jet.jpg

“It is with an infinite sadness that we learn of the death of Mr Serge Dassault, chairman and chief executive of Groupe Dassault, and the former chairman and CEO of Dassault Aviation,” the company says.
Fonte: flightglobal.com ... Business aviation pioneer Serge Dassault dies ...
... air-cosmos ... Serge Dassault s'est éteint ...

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Il ministro della difesa egiziano si è recato a Parigi, essendo stato sbloccata la trattativa per ulteriori Rafale comprensivi di missili Scalp.

I francesi hanno risolto con gli americani il problema di una serie di componenti ITAR presenti sui missili Scalp e sui Rafale che inquietavano gli israeliani.

I francesi hanno garantito un certo margine di sicurezza ad Israele e lo Scalp è stato parzialmente de-ITARizzato. Inoltre delle licenze per prodotti ITAR sono state accordate per i pod del Rafale.

Oltre ai Rafale supplementari, l'Egitto sta trattando l'acquisto di 30 droni armati Patroler e l'elicottero Airbus Helicopters Cougar per la Marina

https://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/armement-l-egypte-et-la-france-a-nouveau-sur-la-meme-longueur-d-onde-784460.html.
 

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Il Dassault rafale

--------INFORMAZIONI A RIGUARDO--------

""PARTE DESCRITTIVA""

Il Rafale è un aereo da caccia multiruolo che sostituirà 7 diversi modelli tra il 2000 e il 2010:

Sarà indirizzato a 4 tipi di missioni diverse:

  • missioni di difesa aerea;
  • missioni di ricognizione;
  • missioni d'attacco di precisione e di interdizione con armi convenzionali (missioni d'attacco aria-suolo);
  • missioni nucleari.

DATA DI ACCETTAZIONE DEL PROGETTO: 1985.

PRIMO VOLO: 1986 (un anno dopo l'accettazione).

ENTRATA IN SERVIZIO: 2000.

UTILIZZATORE PRINCIPALE: ALA (aeronautica militare francese).

ESEMPLARI ESISTENTI: CIRCA 320 VELIVOLI.

^^^^^^^I COSTI^^^^^^

I COSTI SI AGGIRANO INTORNO AGLI 80 MILIONI DI EURO PER LA VERSIONE TERRENA (in dotazione agli  aeroporti militari) E, INTORNO AI 90 MILIONI DI EURO PER LA VERSIONE D'IMBARCO (in dotazioni alle portaerei).

""INFORMAZIONI TECNICHE RIGUARDO ALLE DIMENSIONI ED IL PESO""

 

250px-Dassault_Rafale_svg.png.c07210765a8de8fd02214c77a7f86a7c.png

LUNGHEZZA: 50ft (circa 15 metri).

ALTEZZA:17ft (circa 5 metri).

APERTURA ALARE: 10m.

SUPERFICIE ALARE:47m2 (metri quadri).

CARICO ALARE: 365 Kg al m2 (metro quadro).

PESO A VUOTO: 9 500 Kg

PESO CARICO: 14 016 Kg

PESO MASSIMO AL DECOLLO: 24 500 Kg

˜˜˜˜˜˜ SISTEMA DI PROPULSIONE˜˜˜˜˜˜˜˜˜

IL SISTEMA DI PROPULSIONE DEL DASSAULT RAFALE E' DOTATO DI DUE MOTORI TURBOVENTOLA SNECMA M88-2 CON POSTBRUCIATORE CAPACE DI GARANTIRE UNA SPINTA DI 50/75 kN PER MOTORE.

LE PRESTAZIONE DEL DASSAULT RAFALE SONO TRA LE MIGLIORI A LIVELLO MONDIALE:

-VELOCITA' MASSIMA DI 1.8 Ma (Mach) pari a 1918 km/h.

-VELOCITA' DI SALITA 304 m/s.

-AUTONOMIA 3 700 km

QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE PERIFERICHE PIU' IMPORTANTI DEL VELIVOLO DASSAULT RAFALE, PER MAGGIORI INFORMAZIONI O CHIARIMENTI LASCIATE UN COMMENTO

 

 

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Bisogna lasciare un commento?

Beh, che dire...Dopo 23 pagine di discussione sul Rafale, si posta nel 2018 una scheda tanto surreale (versione terrena? versione d'imbarco?) quanto anacronistica, dove si dice che l'aereo sostituirà tra il 2000 e il 2010 sette aerei diversi....

Non è che sia particolarmente utile... Lo è quasi quanto aprire una discussione sull'F-35 per mostrare un video del 2013. Te la chiuderanno: sull'F-35 c'è una discussione ufficiale con oltre 7000 messaggi... 😉

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Per quanto riguarda l'apertura di una discussione sul video del 2013 ti posso dare ragione, essendo alle prima armi non avevo ben capito cosa stavo facendo, grazie al tuo commento ho capito cosa ho fatto, non era mia intenzione.

Mentre per quanto riguarda il fatto che dopo 23 pagine io abbia portato una "DESCRIZIONE MOLTO BREVE E INCOMPLETA" , volevo darti la spiegazione per quanto riguarda i miei due intercalari (versione terrena e versione d'imbarco), anche se penso che sai di cosa io stia parlando ovviamente la versione terrena è la normale versione che ritroviamo negli aeroporti militari dei paesi interessati, mentre la versione d'imbarco è la normalissima versione che ritroviamo sulle portaerei un particolare potrebbe essere il sistema di aggancio a catapulta.

Anacronismo è un termine più che adatto perché effettivamente postare una "DESCRIZIONE" di un aerei di cui si è parlato veramente molto è come parlare dei dinosauri per la prima volta.

UN SALUTO

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Effettivamente sapevo esattamente a cosa ti riferissi con versione terrena e d’imbarco, ma se vuoi dare un valore aggiunto e rispettare chi legge, le informazioni devono essere precise e soprattutto utili: si è cominciato a riportare le schede di questo velivolo fin dalla prima pagina della discussione 13 anni fa, ma nessuno ha mai usato l’espressione “versione terrena” che lascerebbe immaginare ce ne sia una…ultraterrena.

L’anacronismo era riferito al fatto che la scheda non è affatto aggiornata e come ti ho suggerito parla al futuro di fatti attribuiti al 2010…

Di schede del genere non è che ce ne sia bisogno: si trovano ovunque in rete e da anni ci sono pure nel sito del forum.

https://www.aereimilitari.org/

Comunque, visto che sei nuovo, ti consiglio vivamente di leggere il regolamento del forum.

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(Messaggio erroneamente inviato da @TT-1 Pinto nella discussione sul Tempest e di seguito ricollocato nell'apposita discussione)


Per il 2018 ... obiettivo raggiunto ...

https://www.flightglobal.com/news/articles/rafale-deliveries-hit-target-in-2018-says-dassault-454919/

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