Jump to content
Sign in to follow this  
Berkut

Portaerei volante

Recommended Posts

In una portaerei sottomarina gli aerei resterebbero all'interno e una volta emersa basterebbe aprire il portellone e fare decollare gli aerei (VTOL).

 

 

Già, però i più recenti progetti pare si preferisca l'opzione sparvieri klingon agli aerei VTOL, giudicata più cost-effective da molti autorevoli analisti militari.

 

Edit: spostata in OT perchè stà diventando una barzelletta.

Edited by Dominus

Share this post


Link to post
Share on other sites

Perché non usiamo gli ha'tak ?

Prometheus.jpg

 

 

 

una 30 di harier magari un po' stretti ce li tiene

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema maggiore di una portaerei sottomarina è la sua vulnerabilità quando lancia gli aerei e quando li riceve. In effetti una unità di questo tipo avrebbe senso solo per attacchi vicino ad una costa nemica o comunque in una zona dove una portaerei non ce la puoi mandare (causa basi aeree nemiche e/o minaccia di SSK).

Ora me la spiegate dove sta la segretezza di un sommergibile grosso come un Typhoon russo che emerge ad un tiro di schippo dalle coste cinesi?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest intruder

È quello che ho cercato di far capire anch'io, ma forse è difficile svegliarsi dai sogni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

infatti una portaerei sottomarina si è vista solo negli anime' es . '' full metal panic ''

visto che nella guerra fredda si progettava di tutto mi chiedo se non ci sia stato qualche progetto

Edited by cama81

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest intruder

Le uniche realizzazioni in materia di sottomarino con aerei (non li definirei sottomarini portaerei, in effetti), si è visto negli anni immediatamente antecedenti la Seconda Guerra Mondiale, un sommergibile francese di nome Surcouf o qualcosa del genere (chiedo venia a picpus, il francese non è il mio forte e vado a memoria), un'analoga realizzazione inglese, e diversi battelli giapponesi, uno dei quali riuscì nell'impresa di bombardare gli Stati Uniti (anche se credo l'unico danno delle sue bombe sia stato di mandare a fuoco una distilleria clandestina di bourbon).

 

Durante la Guerra Fredda non credo ci fossero studi da parte americana (gli unici che potevano permettersi l'impresa) per le ragioni di cui si è già parlato.

 

Oggi, con l'avvento degli UAVs, le cose potrebbero sensibilmente cambiare, sia per quanto riguarda una porta-UAVs sottomarina che aerea (di dotare una grossa aeronave o un bombardiere di teleguidati si parla da tempo, anche se non credo ci sia nulla sui tavoli dei progettisti). Ma si rimarrebbe comunque lontanissimi da una SFC (Submarine Fleet Carrier) o FFC (Flying Fleet Carrier). Con buona pace dei sognatori, categoria alla quale, ogni tanto, mi piace appartenere, anche se solo per brevi periodi. I risvegli possono essere bruschi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

in realtà negli anni 50 l'US Navy fece parecchi progetti per porre rimedio alla relativa vulnerabilità delle portaerei di superficie. Il progetto sea-dart era una variante dell'F-102 dotata di pattini per decollare dall'acqua: si pensava a squadriglie di idrocaccia appoggiate da idrovolanti e sommergibili. Vennero percio progettati anche sommergibili "portaerei" derivati dai coevi lanciamissili.. 2 seadart potevano essere sistemati in posizione speculare in una sorta di contenitore-lanciatore stagno simile all'hangar del missile Regulus... il progetto era fattibili, il seadart volò, ma 2 prototipi vennero persi in incidente.. il caccia non poteva decollare o atterrare in condizioni di mare mosso, le portaerei tradizionali, una volta sviluppati i sam, erano molto meno mvulnerabili ai missili sovietici, così il progetto venne abbandonato

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non dimentichiamo che gli Australiani adattarono un loro sommergibile con catapulta a vapore per operare uno Skihawk, nel forum se n'è già parlato.

Quanto ai Giapponesi disponevano di due grossi sommergibili porta idrovolanti e provarono a bombardare le foreste americane con bombe incendiarie, ma con scarso successo (al punto che, fino a guerra finita, nessuno si accorse di niente).

Forse se avessero provato a far danni in qualche centro abitato, per quanto limitati, la reazione psicologica avrebbe costretto la USN a distaccare più unità per la protezione del territorio metropolitano, con qualche incidenza nelle sorti del conflitto (vedasi l'effetto del raid di Dolittle sui giapponesi stessi).

Quanto al Surcouf si trattava più che altro della riproposizione del concetto di incrociatore in chiave sottomarina, quindi disponeva di artiglieria pesante, due pezzi da 203, e di un idrovolante ricognitore, ma penso si fatichi a considerarlo un sommergibile.

 

surcouf.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest intruder

Comunque fu usato dagli inglesi finché non affondò per una collisione.

 

MuseeMarine-Surcouf-FNFL-p1000460.jpg

 

 

 

Di questo, invece, non sapevo nulla. Ma dove lo nascondevano lo Skyhawk?

 

aus_sub.jpg

Edited by intruder

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quanto ai Giapponesi disponevano di due grossi sommergibili porta idrovolanti e provarono a bombardare le foreste americane con bombe incendiarie, ma con scarso successo (al punto che, fino a guerra finita, nessuno si accorse di niente).

Forse se avessero provato a far danni in qualche centro abitato, per quanto limitati, la reazione psicologica avrebbe costretto la USN a distaccare più unità per la protezione del territorio metropolitano, con qualche incidenza nelle sorti del conflitto (vedasi l'effetto del raid di Dolittle sui giapponesi stessi).

 

 

l' obiettivo , a quanto lessi su storia illustrata , era quello di bombardare le chiuse di Panama .

le bombe incendiarie mi sembra che fossere recapitati con palloni che sfuttavano le correnti aeree (jet streams)

 

non era una portaerei sottmarina , ma i tedeschi avevano realizzato degli stuka smontabili che avrebbero dovuto essere trasportati con u-boot montati in territorio ''amico '' o su isole deserte e impiegatio per una missione senza ritorno il canale di panama.

 

dico senza ritorno perchè non era previsto che tornassero alla base ma, avrebbero potuto rifugiarsi in territorio neutrale

 

 

tornando in topic : ho trovato un sito in cui illustrano l ' utilizzo di aerei parassiti negli anni che vanno dai '30 ai '50 del secolo scorso .

lo segnalo perchè contiene un video di un XF-85 goblin che compie ripetuti agganci e sganci da B-29 e B-36 ; in più cita un aereo russo che non conoscevo , lo zveno un aereo degli anni '30 che trasportava da 2 a 5 caccia parassiti .

 

http://fogonazos.blogspot.com/2008/04/conv...ft-carrier.html

Edited by cama81

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cama ti stai confondendo con l'iniziativa strategica dei palloni bomba, il tentato bombardamento delle foreste della west coast con gli idrovolanti fu un altra cosa ;)

In ogni caso, vista la precisione misurata in centinaia di km, non si può affermare che i palloni fossero stati pensati per colpire le chiuse di panama, più che altro erano un arma per diffondere il terrore nella popolazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma ,infatti le chiuse di panama dovevano essere bombardate con gli aerei lanciati dai sottomarini !

 

i palloni invece dovevano recapitare le bombe incendiarie .

 

forse mi sono spiegato male io , scusami

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non penso che nessuno costruira mai una portaerei volante,be perche gli unici che economicamente ed tecnologicamente potrebbero permetterselo cioe gli USA,hanno gia 11 portaerei ,piu le basi europee ,poi quelle a taiwan ,giappone,corea del sud ,mediorente,e poi ci sono delle navi da sbarco portaelicotteri,che potrebbero far partire aerei come l' F-35,poi dobbiamo considerare le aerocisterne che possono aumentare l' autonomia,i serbatoi ausiliari,e anche i missili da crociera,una potaerei volante avrebbe senso solo se la terra fosse un unico continente con il 70% di terre emerse,e poi dovremmo pensare anche ha la dimensione della pista che dovremme farla atterare considerando che il massimo in tema di lunghezza e 7KM,oltre che la larghzza record che avrebbe e poi cì è il problema della contraerea.

Share this post


Link to post
Share on other sites

secondo mè si potrebbe risolvere il problema del rifornimento grazie all'energia nucleare.

cmq rimane abbastanza inutile una portaerei volante.

a meno che essa non possa anche atterrare in mare.

così sarebbe molto utile ^_^

Share this post


Link to post
Share on other sites

E quindi diventerebbe una portaerei normale.

Finchè ci sarà la legge di gravità dubito che esisteranno portaerei volanti, a meno che non scoprano qualche nuovo principio fisico (antigravità o cose del genere) e poi quello che fa una portaerei volante lo fa una portaerei normale, solo che la portaerei normale è molto più pratica, economica e relativamente più facile da difendere.

E poi non credo che mandare per aria roba nucleare sia una buona idea...

Edited by Hobo

Share this post


Link to post
Share on other sites

E quindi diventerebbe una portaerei normale.

Finchè ci sarà la legge di gravità dubito che esisteranno portaerei volanti, a meno che non scoprano qualche nuovo principio fisico (antigravità o cose del genere) e poi quello che fa una portaerei volante lo fa una portaerei normale, solo che la portaerei normale è molto più pratica, economica e relativamente più facile da difendere.

E poi non credo che mandare per aria roba nucleare sia una buona idea...

si sarebbe una normale portaerei ma col vantaggio di potersi spostare più velocemente da un oceano all'altro.

anche se si dispone di navi in tutto il globo possono sempre servire dei rinforzi il più presto possibile.

capisci cosa intendo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

si sarebbe una normale portaerei ma col vantaggio di potersi spostare più velocemente da un oceano all'altro.

anche se si dispone di navi in tutto il globo possono sempre servire dei rinforzi il più presto possibile.

capisci cosa intendo?

 

 

e con lo svantaggio di poter essere tirata giu anche dal minimo malfunzionamento o da un solo missile andato a segno. Un aereoplano ha dei limiti strutturali che NON possono essere superati...

Share this post


Link to post
Share on other sites

e con lo svantaggio di poter essere tirata giu anche dal minimo malfunzionamento o da un solo missile andato a segno. Un aereoplano ha dei limiti strutturali che NON possono essere superati...

beh.

su un mezzo così grande si potrebero montare vari sistemi di difesa contro missili.

i malfunzionamenti devono essere ovviati lungo la progettazzione.

rimane comunque abbastanza bizzarro come progetto,bizzarro ma non inutile :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

beh.

su un mezzo così grande si potrebero montare vari sistemi di difesa contro missili.

i malfunzionamenti devono essere ovviati lungo la progettazzione.

rimane comunque abbastanza bizzarro come progetto,bizzarro ma non inutile :)

 

 

 

si, ma oltre un certo limite di grandezza anche i metalli e i materiali più resistenti non sarebbero in grado di reggere la stessa struttura dell'aereomezzo durante il volo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...