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Lussi

Guerra nel Vietnam!

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Guest caposkaw

vabbè, abbiamo capito, caro.

il muro di berlino ti crollato in testa, e ti ha fatto male.

con certi fanatismi è impossibile parlare.

a proposito di demenze, secondo te, trozky era un revisionista o un innovatore?

e stalin si è solo fidato di quello che li dicevano i suoi collaboratori?

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La Germania non era un reale pericolo per gli Stati Uniti ? E allora perché secondo te gli USA hanno fatto i salti mortali per farsi attaccare a Pearl Harbour ed entrare in guerra ? Per far piacere a Inglesi, Francesi e Russi? Ma vogliamo scherzare?

 

Questa non è storia ma fantastoria, inutile provare a contraddirti altrimenti tiriamo in ballo anche l'undicisettembre. :thumbdown:

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Guest caposkaw

approposito, c'è il terribile Komplotto delle SCIE CHIMICHE, per gli amici chemtrails!

coraggio, spiegaci tutto!

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Guest intruder

Signori, ho tentato di rispondere all'ultimo pistolototto di guidocamp, ma ho rinunciato dopo due righe. I suoi discorsi (?) non stanno in cielo né in terra, soprattutto, non ha senso perdere tempo con uno che ha la verità in tasca perché gliel'ha scritta il partito. Pare evidente ci troviamo di fronte al solito provocatore. Lasciamolo scriver ed evitiamo di rispondergli, si stuferà da solo.

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Provocatore? A uno che ti risponde : “Le opinioni sono come i buchi di c*lo, ognuno ha il suo”, che vuoi dire?

Però una cosa la dico: per mestiere ti posso assicurare che, bianchi, neri, verdi o gialli, i buchi di c*lo sono tutti uguali e puzzano tutti uguali.

Invece le opinioni sono tutte diverse, quindi quella frase non è vera.

Secondo, ma ti pare che uno davanti a na fimmena del calibro della Huston se esce co na frase del genere? Come minimo ci fa la figura del cafone, ma proprio come minimo. Quindi secondo me è anche un errore di regia modestamente.

 

Sono d’accordo è vero, non è mai stato dimostrato che gli USA spostarono la flotta a Pearl Harbour per farsi attaccare, ho espresso una mia opinione, (però il sospetto viene, perchè mica siamo cretini). Quello che volevo dire è che cli USA dichiararono guerra alla Germania perché si accorsero della gravissima minaccia alla loro sicurezza, anche se è ovvio che la Germania, almeno inizialmente, non poteva invadere direttamente gli Stati Uniti.

Dire che Tedeschi nazisti e Nordvietnamiti erano tutti brutti e cattivi allo stesso modo è un errore, scusate ma è così.

Il muro di Berlino m’è caduto in testa e m’ha fatto male ? Ma tu che pensi che io sia Comunista ?

La Storia va raccontata il più possibile per quel che è, non per quello che ci piacerebbe che fosse.

A me i Vietnamiti mi lasciano indifferente, però m’hanno insegnato a chiamare le cose con il loro nome. Come Calderoli, se una cosa è una porcata, è una porcata, non una torta alla crema carissimo figlio.

 

Che i soldati combattono perché glielo ordinano è la consolazione dei comandanti, ma non è così semplice. Se nel fare una qualunque cosa io ci metto il cuore (come Gattuso nella pubblicità della Calabria), non è la stessa cosa di quando la faccio solo per soldi o perché mi obbligano, non è ci vuole un genio a capirlo. Se una donna la pago o la obbligo, mica posso pretendere l’amore, o no? Ce qualcuno che lo pretende?

Le atrocità ci sono state da una e dall’altra parte, ma rimane il fatto che i Vietnamiti erano a casa loro. Può piacere o meno, ma è così. Gli USA presero una cantonata. Si può dire?

Basta che uno dice questo che gli danno del comunista. Basta che uno parla di religione e gli danno del fascista, basta che uno risponde ad un nero e gli danno del razzista e questa è l’Italia.

Non è ora che gli “ismi” proviamo a lasciarli tra le fetenzie del XX secolo, per occuparci finalmente di quelle del XXI ?? O no?

 

Il fallimento della rivoluzione cubana e vietnamita è sotto gli occhi di tutti. Ce un bel libro di un noto scrittore che c’è stato per anni in cui c’è un punto molto bello secondo me, nel quale dice che con i soldati Nordviet. e con i VC ci potevi parlare, anzi, erano ansiosi di farsi sentire, ma con il tempo essi furono seguiti dai “burocrati” comunisti e dai “teorici” del partito, con i quali è sempre impossibile parlare. E quelli sì che ti sbattono in campo di concentramento. Ma questo è ovvio.

 

Non mi si venga a dire che poveri Americani avevano ragione loro, perché è una bestialità.

Che poi i Comunisti abbiano tradito se stessi ed il loro popolo è un'altra storia.

Edited by Guidocamp

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Guest intruder
1) Provocatore? A uno che ti risponde : “Le opinioni sono come i buchi di culo, ognuno ha il suo”, che vuoi dire?

Però una cosa la dico: per mestiere ti posso assicurare che, bianchi, neri, verdi o gialli, i buchi di c*lo sono tutti uguali e puzzano tutti uguali.

Invece le opinioni sono tutte diverse, quindi quella frase non è vera.

 

 

2) Secondo, ma ti pare che uno davanti a na fimmena del calibro della Huston se esce co na frase del genere? Come minimo ci fa la figura del cafone, ma proprio come minimo. Quindi secondo me è anche un errore di regia modestamente.

 

3) Sono d’accordo è vero, non è mai stato dimostrato che gli USA spostarono la flotta a Pearl Harbour per farsi attaccare, ho espresso una mia opinione, (però il sospetto viene, perchè mica siamo cretini). Quello che volevo dire è che cli USA dichiararono guerra alla Germania perché si accorsero della gravissima minaccia alla loro sicurezza, anche se è ovvio che la Germania, almeno inizialmente, non poteva invadere direttamente gli Stati Uniti.

 

 

4) Dire che Tedeschi nazisti e Nordvietnamiti erano tutti brutti e cattivi allo stesso modo è un errore, scusate ma è così.

 

 

5) Il muro di Berlino m’è caduto in testa e m’ha fatto male ? Ma tu che pensi che io sia Comunista ?

 

 

6) La Storia va raccontata il più possibile per quel che è, non per quello che ci piacerebbe che fosse.

 

 

7) A me i Vietnamiti mi lasciano indifferente, però m’hanno insegnato a chiamare le cose con il loro nome. Come Calderoli, se una cosa è una porcata, è una porcata, non una torta alla crema.

 

8) Che i soldati combattono perché glielo ordinano è la consolazione dei comandanti, ma non è così semplice. Se nel fare una qualunque cosa io ci metto il cuore (come Gattuso nella pubblicità della Calabria), non è la stessa cosa di quando la faccio solo per soldi o perché mi obbligano, non è ci vuole un genio a capirlo. Se una donna la pago o la obbligo, mica posso pretendere l’amore, o no? Ce qualcuno che lo pretende?

 

 

9) Le atrocità ci sono state da una e dall’altra parte, ma rimane il fatto che i Vietnamiti erano a casa loro. Può piacere o meno, ma è così. Gli USA presero una cantonata. Si può dire?

 

 

10) Basta che uno dice questo che gli danno del comunista. Basta che uno parla di religione e gli danno del fascista, basta che uno risponde ad un nero e gli danno del razzista e questa è l’Italia.

 

 

11) Non è ora che gli “ismi” proviamo a lasciarli tra le fetenzie del XX secolo, per occuparci finalmente di quelle del XXI ?? O no?

 

12) Il fallimento della rivoluzione cubana e vietnamita è sotto gli occhi di tutti. Ce un bel libro di un noto scrittore che c’è stato per anni in cui c’è un punto molto bello secondo me, nel quale dice che con i soldati Nordviet. e con i VC ci potevi parlare, anzi, erano ansiosi di farsi sentire, ma con il tempo essi furono seguiti dai “burocrati” comunisti e dai “teorici” del partito, con i quali è sempre impossibile parlare. E quelli sì che ti sbattono in campo di concentramento. Ma questo è ovvio.

 

13) Non mi si venga a dire che poveri Americani avevano ragione loro, perché è una bestialità.

 

 

14) Che poi i Comunisti abbiano tradito se stessi ed il loro popolo è un'altra storia.

 

 

1) Fatti un corso veloce di slang americano e capirai meglio il senso della frase, sempre che certe sfumature siano alla tua modesta portata.

 

 

2) Accidenti che modestia! Quanti Academy Awards hai vinto? Quanti David? Ma chi sei tu per insegnare anche il mestiere a un regista? Soprattutto guardati il fim e prova a imparare qualche lingua se ti riesce (anche con l'italiano non te la cavi tanto), poi mi vieni a dire la tua opinione, OPINIONE, e non a sputare sentenze come fai qua sopra.

 

3) Harbor, non Harbour. E tutto il resto è delirante.

 

4) Errore per te, che sei NESSUNO PER VENIRE A INSEGNARE A ME COME DEVO PENSARE (il maiuscolo non è un errore).

 

5) Sì.

 

6) E allora raccontala tutta, non solo quella fetta che fa comodo a te.

 

7) Le cose non sono andate come vuoi pretendere tu di far credere a noi.

 

8) I comunisti ci mettevano il cuore, certo. Anche i nazisti. E allora?

 

9) Il fatto che fossero a casa loro non giustifica le atrocità.

 

10) Questo è il mondo che hanno fatto quelli come te.

 

11) Tu sei rimasto al tempo di Stalin.

 

12) Ancora credi alle rivoluzioni? Io ai dischi volanti e allo yeti.

 

13) Ti dico proprio che avevano ragione loro. Ti va bene? Te lo dico. Non ti va bene? Te lo dico lo stesso: avevano ragione gli americani.

 

14) I comunisti hanno sempre tradito il loro popolo.

Edited by intruder

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Cosa sarebbe delirante scusa?

Credo alle rivoluzioni? Ma dove? Se ho appena scritto che quella Cubana e quella Vietnamita sono fallite e ciò è sotto gli occhi di tutti.

Ah forse non sai che si chiamavano "rivoluzioni", andiamo bene. Allora sappi che i Vietnamiti non dicono neanche "guerra del Vietnam", ma "guerra dei 10.000 giorni", 27 anni circa, a sottolineare sia la lunghezza della campagna sia il fatto che Francesi o Americani, per loro il nemico era solo l' "oppressore" straniero e definiscono tutto quello che successe e succede con l'idea della "rivoluzione permanente", ad indicare che è tutto in fieri e non è una cosa oramai "morta".

Se pensi che io sia "comunista", credimi o no, ti dico che sbagli.

Se dici che avevano ragione gli Americani, ti posso dire che sbagli, o no?

Se una cosa è una porcata è una porcata.

La storia a scuola da quello che scrivete, guardate che ve l'hanno insegnata male. Non lo dico con superiorità, ma conoscendo molti che insegnano non ho una grande opinione professionale di loro... anche loro, come gli statunitensi in Vietnam, fanno il lavoro per sbarcare il lunario e non per passione (salvo lodevoli eccezioni).

Io sono al tempo di Stalin, è perchè mai scusa?

Detto questo, se vogliamo parlare delle operazioni in Vietnam parliamo pure di quello che volete. Il cugino di mia mamma c'è stato (e riuscì pure a farsi imboscare in ufficio a Saigon, fortuna sua). (E nonostante tutto il mio inglese zoppica ancora perchè tra una cosa e l'altra sono anni che non torno in USA).

Edited by Guidocamp

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Guest intruder
1) Cosa sarebbe delirante scusa?

 

2) Credo alle rivoluzioni? Ma dove? Se ho appena scritto che quella Cubana e quella Vietnamita sono fallite e ciò è sotto gli occhi di tutti.

Ah forse non sai che si chiamavano "rivoluzioni", andiamo bene. Allora sappi che i Vietnamiti non dicono neanche "guerra del Vietnam", ma "guerra dei 10.000 giorni", 27 anni più spiccioli, a sottolineare sia la lunghezza della campagna sia il fatto che Francesi o Americani, per loro il nemico era solo l' "oppressore" straniero e definiscono tutto quello che successe e succede con l'idea della "rivoluzione permanente", ad indicare che è tutto in fieri e non è una cosa oramai "morta".

 

3) Se pensi che io sia "comunista", credimi o no, ti dico che sbagli.

 

4) Se dici che avevano ragione gli Americani, ti posso dire che sbagli, o no?

 

5) Se una cosa è una porcata è una porcata.

 

6) La storia a scuola da quello che scrivete, guardate che ve l'hanno insegnata male. Non lo dico con superiorità, ma conoscendo molti che insegnano non ho una grande opinione professionale di loro... anche loro, come gli statunitensi in Vietnam, fanno il lavoro per sbarcare il lunario e non per passione (salvo lodevoli eccezioni).

 

7) Io sono al tempo di Stalin, è perchè mai scusa?

 

8) Detto questo, se vogliamo parlare delle operazioni in Vietnam parliamo pure di quello che volete. Il cugino di mia mamma c'è stato (e riuscì pure a farsi imboscare in ufficio a Saigon, fortuna sua). (E nonostante tutto il mio inglese zoppica ancora perchè tra una cosa e l'altra sono anni che non torno in USA).

 

 

1) Quello che scrivi.

 

2) Certo che è morta, san Ronald ha fatto venir giù il muro. Lo sapevi?

 

3) E io continuo a pensare che tu sia comunista. Provocatore. Troll.

 

4) E io ti posso dire che tu hai il diritto di avere le opinioni che vuoi, ma non di imporle a me come verità assoluta. Gli americani avevano ragione. Per me. Per te no. PER TE, E NON LO DEVI IMPORRE COME VERITA' ASSOLUTA.

 

5) Chi lo stabilisce? Tu? E deve andar bene per tutti? Ma tu chi sei? Dio?

 

6) Verremo tutti a scuola da quel sicuro Pozzo di Conoscenza che devi essere tu.

 

7) Il nonno di mia suocera era il segretario personale di Stalin. E allora?

Edited by intruder

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Guidocamp: ti consiglierei di dare una ripulita al tuo linguaggio qui sopra, in quanto fra un'opinione personale e una strillata, fa venire i nervi leggere i tuoi commenti, anche al più calmo dei forumisti.

 

Scrivi quello che vuoi, sempre nel rispetto del lettore per cortesia.

 

Intruder:

 

7) Il nonno di mia suocera era il segretario personale di Stalin. E allora?

 

Per la cronaca, la persona di cui sopra è reale e chiedo scusa a Intruder per il fraintendimento.

Edited by -{-Legolas-}-

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Guidocamp: ti consiglierei di dare una ripulita al tuo linguaggio qui sopra, in quanto fra un'opinione personale e una strillata, fa venire i nervi leggere i tuoi commenti, anche al più calmo dei forumisti.

 

Scrivi quello che vuoi, sempre nel rispetto del lettore per cortesia.

 

Intruder:

Per la cronaca, la persona di cui sopra è reale e chiedo scusa a Intruder per il fraintendimento.

 

Scusa me lo indichi per favore cosa devo ripulire e cosa fa venire i nervi. Ho insultato qualcuno?

A me invece è stato dato, nell'ordine: del Comunista, dell' Agitatore, del Troll (che non so che vuol dire, dato che i Troll non esistono) e del Delirante, dello Stalinista e quant'altro. Io faccio venire i nervi?

Mica voglio convincere nessuno, ma quando leggo certe notizie "storiche" che si leggono qui scusate, ma la mia la dico.

Il nonno della suocera di Intruder l'avete nominato voi, io non l'ho mai sentito, nè potevo riferirmi a lui in alcun modo; quindi per me è fuori discussione. Il cugino di mia madre in compenso c'è dovuto andare per davvero in Vietnam.

Secondo voi il fatto che combattevano sul loro suolo patrio non giustifica le atrocità dei Vietnamiti contro nemici enormemente superiori?

Ma se io venissi a casa vostra a dirvi quello che dovete fare non mi concereste giustamente per le feste? Non chiedo opinioni, solo logica per favore.

Se io vado in armi in un paese che non è il mio, primo o poi devo aspettarmelo che qualcuno cerca di spellarmi, soprattutto se io piloto B-52 e lui, almeno inizialmente, ha solo uno schioppo russo di vecchio tipo. E un' opinione questa?

Edited by Guidocamp

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Scusa me lo indichi per favore cosa devo ripulire e cosa fa venire i nervi. Ho insultato qualcuno?

A me invece è stato dato, nell'ordine: del Comunista, dell' Agitatore, del Troll (che non so che vuol dire, dato che i Troll non esistono) e del Delirante, dello Stalinista e quant'altro. Io faccio venire i nervi?

Mica voglio convincere nessuno, ma quando leggo certe notizie "storiche" che si leggono qui scusate, ma la mia la dico.

Il nonno della suocera di Intruder l'avete nominato voi, io non l'ho mai sentito, nè potevo riferirmi a lui inalcun modo. Il cugino di mia madre in compenso c'è dovuto andare per davvero in Vietnam.

Secondo voi il fatto che combattevano sul loro suolo patrio non giustifica le atrocità dei Vietnamiti contro nemici enormemente superiori?

Ma se io venissi a casa di voi a dirvi quello che dovete fare non mi concereste giustamente per le feste? Non chiedo opinioni, solo logica per favore.

 

Guidocamp, ma rileggi quello che scrivi?

 

A partire da questo intervento ben in quattro utenti ti hanno risposto in maniera ironica, giusto per non mandarti a fare un giro, ora delle due l'una: o sono pazzo io a ritenere che dai ai nervi quando scrivi, o siamo pazzi in cinque (almeno) a ritenere di risponderti benevolmente solo per non mandarti a fare un giro. :) Vedi tu.

 

Quanto alla logica, è lecito parlare di logica in interventi come questo di Galland, rispettato da tutti per come e cosa scrive da lungo tempo.

 

Ripeto, ti consiglio di moderare i tuoi toni quando scrivi.

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Guest caposkaw

figliuolo, non sono tanto le tue opinioni (per questo vale il motto del sig. Huston), ma il tono in cui le dici.

disgraziatamente, assomiglia al tono di tanti capoccioni, sia neri che rossi, che hanno grandemente contribuito a fare del 900, la chiavica di secolo che è stata.

in per cui, figliuolo, tranquillizzati , o di commenti ironici (che evidentemente come tutti i portatori di VERITA' non reggi) ne beccherai tanti.... :thumbdown:

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A questo punto, approfitto per intervenire:

 

Troll - nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list, chatroom o nei commenti dei blog - è detto un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. Spesso l'obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente (e molto più approfonditamente) dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali (come un'annosa religion war). In altri casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono. Dal sostantivo troll si derivano, sia in inglese che in italiano, forme come il termine trollismo (inteso come il verificarsi di tale fenomeno nelle web-community), il verbo trollare ("comportarsi come un troll") o essere trollato ("cadere nella trappola di un troll" rispondendo a tono alle sue provocazioni).

 

Credo che si sia già detto tutto quello che c'era da dire, e molto più di questo, riguardo al linguaggio e alla discussione che si è creata.

 

Torniamo subito IT!!!!

 

Al prossimo sgarro, scattano i soliti provvedimenti: :sm:

Edited by Unholy

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Se il mio tono ha disturbato qualcuno, chiedo scusa, ma vi devo dire che non era assolutamente voluto. Alcuni mi dicono che sono troppo scherzoso, un altro mi ha addirittura ringraziato per la mia “non comune capacità espressiva”, ma vi garantisco che non voglio offendere nessuno, ma quando leggo certe cose…. Io penso di metterla sull’ironia, ma se leggete bene forse vi accorgete che parlo di cose serissime. Anche se ci scherzo.

Forse non sono pratico nello scrivere su internet, perchè ho probabilmente mischiato fatti storici ed opinioni personali, ma mica si può postare solo quello che uno ha letto o sentito: posteremmo solo opinioni altrui senza dire le nostre, cioè quello che ne pensiamo noi. Se così fosse sarebbe solo un copiaticcio da frasi e da libri altrui, tanto varrebbe andare al mare invece di stare al computer.

Scusate, ma l’ unico che secondo me ha dato un guizzo di vita è stato Vorthex, il quale si è azzardato a dire che forse quello che avevo scritto poteva anche essere interessante. Gli altri, proprio calma piatta.

Però, se posso azzardarmi, senza dire spiritosaggini o aggredire qualcuno, non è che c’è bisogno di fare tante illazioni per dire che un soldato certe domande se le fa eccome, o è un folle completo. Che ci faccio qui ? per cosa (o per chi) combatto ? Ma vale la pena?.

Quello voglio dire è che non è che bisogna andarglielo a chiedere uno per uno: queste domande credo che siano automatiche e facciano parte della natura umana, non c’è bisogno che glielo domando io per dimostrarlo . Questa è la mia opinione, ma credo che sia reale: il soldato vuole sapere perché si trova lì e rischia la vita. Anche se ha la seconda elementare, queste domande le fa.

Qualcuno pensa che non sia importante che cosa pensano i soldati, perché tanto fanno la guerra perché glielo ordinano ? Io credo che pensare ciò sia un errore, perché se la truppa è scontenta, o incerta sulle sue motivazioni, è molto pericoloso. Perché ad un ordine che li costringe ad esporsi al nemico in un modo che ritengono inappropriato o rischioso, i soldati alla prima mi guardano male (non ne parliamo poi se io non vado neanche con loro…), alla seconda mormorano e sbuffano ed alla terza, alla prima scaramuccia, mi sparano nella schiena, oppure mentre dormo, chissà perché, mi atterra una granata sul sacco a pelo. Alla prima magari ha ancora la sicura, alla seconda fa il botto… Ce lo vedete un comandante di unità costretto a guardarsi alle spalle (dai suoi stessi uomini!!!) 24 su 24, soprattutto quando dorme? Come ho già scritto, il fante americano NON era mica più cretino dei Viet. Il termine che usavano (almeno quello che conosco io) era “la frammentazione” dell’ ufficiale o sottufficiale di turno. (Frammentazione riferito alla bomba a mano, meglio ancora se cinese…)

Quindi secondo me, le cose sono sempre più complesse di quel che sembra e bisognerebbe sempre guardare tutte le facce della medaglia e non solo una.

Un grande giornalista riferisce un fatto emblematico: 1972 (o giù di lì, non ricordo, comunque anni ‘70), Saigon, Base aerea di Than Son Nut. Alcuni Marines sbarcano da un C-130 e si uniscono ad un distaccamento sudviet.. Il maggiore americano ordina un rastrellamento della jungla ai margini delle piste. I sudviet. partono come automi, ma si fermano quasi subito pietrificati: i Marines americani sono rimasti immobili vicino all’aereo, con tutto l’equipaggiamento ancora ai piedi. Il maggiore va in escandescenza, ma un caporale gli fa notare che rastrellare la jungla non è più compito loro, che lui ha due bambini a casa sua e che gli manca solo un mese di servizio, se vuole rastrellare la jungla il signor maggiore può mandarci i sudviet. e se vuole può anche andare con loro. Il maggiore esce di testa e si mette a urlare che loro fanno così perché hanno visto che ci sono i giornalisti. Il caporale risponde che è proprio così e che, parole testuali: “….è ora che il Mondo sappia quello che abbiamo passato quaggiù”. Questa non è una mia opinione, ma un fatto realmente accaduto.

Edited by Guidocamp

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Guest intruder
1) Io penso di metterla sull’ironia, ma se leggete bene forse vi accorgete che parlo di cose serissime. Anche se ci scherzo.

 

 

2) Forse non sono pratico nello scrivere su internet, perchè ho probabilmente mischiato fatti storici ed opinioni personali, ma mica si può postare solo quello che uno ha letto o sentito: posteremmo solo opinioni altrui senza dire le nostre, cioè quello che ne pensiamo noi. Se così fosse sarebbe solo un copiaticcio da frasi e da libri altrui, tanto varrebbe andare al mare invece di stare al computer.

 

3) Scusate, ma l’ unico che secondo me ha dato un guizzo di vita è stato Vorthex, il quale si è azzardato a dire che forse quello che avevo scritto poteva anche essere interessante. Gli altri, proprio calma piatta.

 

4) Però, se posso azzardarmi, senza dire spiritosaggini o aggredire qualcuno, non è che c’è bisogno di fare tante illazioni per dire che un soldato certe domande se le fa eccome, o è un folle completo. Che ci faccio qui ? per cosa (o per chi) combatto ? Ma vale la pena?.

 

 

5) Quello voglio dire è che non è che bisogna andarglielo a chiedere uno per uno: queste domande credo che siano automatiche e facciano parte della natura umana, non c’è bisogno che glielo domando io per dimostrarlo . Questa è la mia opinione, ma credo che sia reale: il soldato vuole sapere perché si trova lì e rischia la vita. Anche se ha la seconda elementare, queste domande le fa.

 

 

6) Qualcuno pensa che non sia importante che cosa pensano i soldati, perché tanto fanno la guerra perché glielo ordinano ? Io credo che pensare ciò sia un errore, perché se la truppa è scontenta, o incerta sulle sue motivazioni, è molto pericoloso. Perché ad un ordine che li costringe ad esporsi al nemico in un modo che ritengono inappropriato o rischioso, i soldati alla prima mi guardano male (non ne parliamo poi se io non vado neanche con loro…), alla seconda mormorano e sbuffano ed alla terza, alla prima scaramuccia, mi sparano nella schiena, oppure mentre dormo, chissà perché, mi atterra una granata sul sacco a pelo. Alla prima magari ha ancora la sicura, alla seconda fa il botto… Ce lo vedete un comandante di unità costretto a guardarsi alle spalle (dai suoi stessi uomini!!!) 24 su 24, soprattutto quando dorme? Come ho già scritto, il fante americano NON era mica più cretino dei Viet. Il termine che usavano (almeno quello che conosco io) era “la frammentazione” dell’ ufficiale o sottufficiale di turno. (Frammentazione riferito alla bomba a mano, meglio ancora se cinese…)

 

 

7) Quindi secondo me, le cose sono sempre più complesse di quel che sembra e bisognerebbe sempre guardare tutte le facce della medaglia e non solo una.

Un grande giornalista riferisce un fatto emblematico: 1972 (o giù di lì, non ricordo, comunque anni ‘70), Saigon, Base aerea di Than Son Nut. Alcuni Marines sbarcano da un C-130 e si uniscono ad un distaccamento sudviet.. Il maggiore americano ordina un rastrellamento della jungla ai margini delle piste. I sudviet. partono come automi, ma si fermano quasi subito pietrificati: i Marines americani sono rimasti immobili vicino all’aereo, con tutto l’equipaggiamento ancora ai piedi. Il maggiore va in escandescenza, ma un caporale gli fa notare che rastrellare la jungla non è più compito loro, che lui ha due bambini a casa sua e che gli manca solo un mese di servizio, se vuole rastrellare la jungla il signor maggiore può mandarci i sudviet. e se vuole può anche andare con loro. Il maggiore esce di testa e si mette a urlare che loro fanno così perché hanno visto che ci sono i giornalisti. Il caporale risponde che è proprio così e che, parole testuali: “….è ora che il Mondo sappia quello che abbiamo passato quaggiù”. Questa non è una mia opinione, ma un fatto realmente accaduto.

 

 

1) No, tu non scherzi affatto, se te la devo dire tutta, ma dài limpressione di essere solo uno che nasconde la mano dopo aver lanciato il sasso e aver visto che qualcuno si è offeso.

 

2) I fatti vanno SEMPRE distinti dalle opinioni, ma tu ti guardi bene dal farlo, e tendi a presentare le tue personalissime, e discutibilissime, opinioni, come dogmi di fede.

 

3) Vorthex magari ha cercato di essere gentile. Io dopo averti letto tutto il giorno non ho più questa fantasia, come si dice a Roma.

 

4) Queste domande, i soldati se le sono sempre fatte. In tutte le guerre. Perché solo in Nam la domanda doveva diventare così drammatica?

 

5) Vedi sopra.

 

6) In tutte le guerre i soldati hanno frammentato i loro ufficiali o commilitoni, non solo in Nam. Dunque, perché solo lì doveva essere un problema?

 

7) Questa storia la sai solo tu e non ci comunichi, come al solito, uno straccio di link per controllare se è vera o meno.

Edited by intruder

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Ho visto un programma con intervista di Robert Strange McNamara (Capo del pentagono durante la guerra in Vietnam) che parlava del suo libro ed anche della guerra in Vietnam, amette che quella guerra gli USA l'hanno perso perchè da come diceva lui: per 650 000 000 $ di danno provocato al Vietnam economicamente gli USA spendevano quasi 2 volte di più.

 

Robert Mcnamara è morto la settimana scorsa il 6 luglio 2009 al età di 93 anni.

 

x lui il fattore umano non era prioritario, alcuni dicono chè è anchè per questo lo chiamavano "Sanguinoso Assassino"

 

secondo alcuni fonti le perdite degli USA erano + o - 60.000 morti e piu di 150.000 feriti, il Vietnam a dichiarato 5 milioni di uccisi in guerra(a causa degli numerosi bombardamenti) 4 dei quali erano civili.

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Mcnamara in quel documentario dice molte molte bugie per pararsi dal suo grande fallimento causato dalla spocchia di un manager che credeva di poter gestire una guerra come un' azienda esautorando completamente i professionisti del settore, i militari, dalla sua gestione.

 

Se davano ascolto ai brutti guevvafondai in divisa la vincevano in sei mesi.

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Mcnamara in quel documentario dice molte molte bugie per pararsi dal suo grande fallimento causato dalla spocchia di un manager che credeva di poter gestire una guerra come un' azienda esautorando completamente i professionisti del settore, i militari, dalla sua gestione.

 

Se davano ascolto ai brutti guevvafondai in divisa la vincevano in sei mesi.

 

Mai intervento è stato più veritiero e mirato! :adorazione:

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Vo Nguyen Giap .... mb4thi.jpg

 

Vietnam's General Vo Nguyen Giap dies ....

Vo Nguyen Giap, the Vietnamese general who masterminded victories against France and the US, has died aged 102.

His defeat of French forces at Dien Bien Phu in 1954 effectively ended French colonial rule in the region.

He went on to oversee the Tet Offensive against American forces in 1968, often cited as one of the factors that led to the Americans' withdrawal.

 

Fonte .... http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-24402278

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La macchina del fango ....

 

Mud Wars: How the Air Force Tried to Muck Up Vietnam - Operation Commando Lava used chemicals to turn the Ho Chi Minh trail into a muddy swamp ....

 

It’s a safe bet to say most people outgrew their fascination with playing in mud sometime in elementary school.

Perhaps even fewer would consider it a likely weapon of war.

But in the 1960s, the United States began to look seriously at mud—yes, mud—as a way of preventing the North Vietnamese from sneaking soldiers and equipment into South Vietnam.

 

Fonte .... https://medium.com/war-is-boring/a198568c72a9

 

65qtkp.jpg

 

"Weather Modification: Hearings before the Subcommittee on Oceans and International Environment of the Committee on Foreign Relations, United States Senate" .... http://www.vietnam.ttu.edu/virtualarchive/items.php?item=2390601002 .... vedansi i tre PDF ....

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Si può essere anticomunista e pensare che quella del viet nam sia stata una sconfitta, come si può essere antifascista-antinazista senza dover dire che Anzio sia stata una brillante operazione di sbarco.

 

Credo che in tutta questa polemica sfuggano ai più alcuni aspetti:

la sproporzione "percepita" fra gli Stati Uniti e il Viet Nam, negli anni 60 era incomparabilmente maggiore che oggi ( se in quegli anni vi avessero detto che un giorno avreste guidato una macchina non dico coreana ma giapponese vi avrebbero riso in faccia );

 

la guerra durò 11 anni , dico 11 e gli USA arrivarono ad avere 500.000 uomini in Viet Nam. Un impegno da guerra con la G maiuscola , non una passeggiata stile guerra del golfo. Non so quanti di noi acetterebbero per se oper i figli tre ani di leva di cui uno in una guerra paragonabile per durezza alle trincee delle fiandre.

 

Quella vietnamita fu sopratutto una guerra di indipendenza e di unificazione, bravi i comunisti a impossessarsi in questo, come nella maggior parte degli altri successi comunisti del terzo mondo, di questo ideale; stupidi gli occidentali ad appoggiare qui ed altrove personaggi impresentabili;

 

il paese che si avvia ad essere la più grande economia mondiale si dichiara tutt'ora comunista; basta l'apertura dei mercati a renderlo rassicurante?

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Le avevano inventate proprio tutte .... :woot:

 

"The Air Force’s ‘Screaming Meemie’ Was Supposed to Annoy the Hell Out of the Enemy—Then Blow Up" .... https://medium.com/war-is-boring/69daecfcfa00

 

Ho ritenuto opportuno postare l'articolo in questa discussione perché, anche se il Vietnam non vi è espressamente citato, mi pare ovvio che la destinazione del marchingegno, qualora fosse stato introdotto in servizio, sarebbe stata con tutta probabilità il Sud-Est Asiatico ....

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qualcuno sa se magari esisto informazioni su militari americani deceduti nella guerra del vietnam ma a causa di serpenti,ragni velenosi o per zanzare cariche di malaria?

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Il Servizio Postale degli Stati Uniti ricorderà i decorati con 'Medaglia d'Onore' della Guerra del Vietnam .....

 

28u6vlj.jpg

 

 

USPS Remembers Medal of Honor Recipients .....

 

3/6/2015 -----

The US Postal Service will dedicate the Vietnam War Medal of Honor prestige folio forever stamps during a ceremony at the Vietnam Wall on the National Mall May 25.
The announcement comes in advance of the 50th anniversary of the beginning of the ground war in Vietnam, according to a March 5 USPS release.
Nearly 3 million service members fought in the conflict and 58,000 Americans were killed.
A total of 258 Vietnam veterans were awarded the nation'​s highest honor for combat heroism, the Medal of Honor, states the release.
“The prestige folio stamp sheet depicting many of the nearly 50 living Vietnam War recipients will be previewed later,” states the release.
“The folio, which lists the names of all 258 recipients will be modeled after the World War II and Korean War Medal of Honor prestige folio stamp sheets issued in 2013 and 2014, respectively,” states the release.

 

Fonte ..... il 'Daily Report' dell' AFA .....

 

USPS ..... "Vietnam Medal of Honor Recipients To be Recognized on Forever Stamp Sheet" ..... http://about.usps.com/news/national-releases/2015/pr15_016.htm

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