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GEORGIA - Topic Ufficiale


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Guest intruder

Discendenti incolpevoli. E comunque ho scritto che le tensioni non mancano, non che son tutte rose e fiori. Mosca ha smesso di avanzare pretese irrealistiche alle repubbliche baltiche con la piena integrazione nell'Europa e nella NATO. Ecco perché credo che alla fine si andrà in quella direzione anche con la Georgia. Se sbaglio mi correggerò.

Edited by intruder
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Ma tu sul serio credi che l'NKVD faceva queste cose solo perche' lo racconta un certo Peter Yakir? Beh. Hai tutto il diritto. Il problema e' che queste sono solo dichiarazioni senza conferme documenta

Non credo che UE e NATO si prenderanno, almeno nel medio periodo, la patata bollente Georgiana, inoltre credo che i fatti di questi giorni stopperanno de facto l'ingresso dell'Ucraina nell'alleanza atlantica, quindi la Russia ha ottenuto una vittoria su tutta la linea.

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Infatti mi riferivo soprattutto all'Abkhazia, in ogni caso non si pone un occupazione militare come ha fatto la russia violando l'integrità territoriale di una nazione che è indipendente, nonostante gli amici postsovietici facciano difficoltà a comprenderlo.

Infatti mi sembra che in Cecenia non siano stati questi paladini dell'autodeterminazione dei popoli...

Inoltre loro non vogliono l'indipendenza dell'Ossezia ma l'annessione all'interno della repubblica russa indipendente dell'ossezia del nord, mantenendo un' enclave in territorio georgiano senza alcuna volontà di arrivare ad un processo politico ma contando solo sulla forza delle armi per il mantenimento dello status quo.

 

Quanto al lombardo-veneto mi riferivo ai tuoi dati sulle repubbliche baltiche, non fraintendermi.

 

Se ti riferisci all'Abkhazia parla dell'Abkhazia e non dell'Ossetia, altrimenti chi non è informato potrebbe prendere per vere le tue affermazioni.

Qualnto al fatto che la Russia occupi l'Ossetia, com'è che fino a ieri l'altro nessuno aveva niente da ridire? In fondo i russi sono li dal 1990 o 1991.

Interessante questo stralcio:

 

In this respect the Georgian government's submission to the Security Council concerning peacekeeping status for Russia and CIS countries should be noted, even though Boutros Boutros Ghali, the UN Secretary General, did not accept it at the time. He claimed that if only one or two countries are represented it does not mean that they are a CIS multinational force. They will never be given power to carry out peacekeeping operations under the UN flag.[3] We absolutely agree with this statement. However, Ghali’s position in regard to Georgia soon changed. It coincided with the resolution adopted by the government of the US to end the Haiti military regime, an idea also advocated by the UN. The US started some activities in Haiti to re-establish democracy and legal governmental bodies. Soon after, the Security Council adopted resolutions 937 and 940, which authorised the use of CIS peacekeeping forces on the territory of Georgia under the aegis of UN and OCSE (evidently mainly Russian forces) as well as the use of military forces in Haiti that were mainly American.

 

The adoption of resolutions concerning security of Georgia and Haiti led to a polemical debate. The Times touched on this problem – bringing troops to Haiti was the result of an arrangement

 

between the big states. In order to receive support for the actions in Haiti the US supported Moscow to bring a peacekeeping mission into Georgia under the aegis of the UN.[3] Henry Kissinger directly claimed this in the “Washington Post” – the government of the USA had made a mistake and had established a precedent that might be used by Russia against its so-called foreign neighbouring countries.[4]

 

Come puoi leggere i russi sono in Ossetia con la benedizione di ONU, OCSE e USA (evidentemente sono anche loro "amici postsovietici")

 

In Cecenia nessuno è stato paladino dell'autodeterminazione dei popoli perchè faceva comodo cosi, in fondo si tratta di musulmani terroristi di cui non importa niente a nessuno, tranne forse a qualche radicale. Per quanto mi riguarda io sono dell'idea che alle minoranze si debba dare la più ampia autonomia amministrativa, ma che non si debba in alcun modo di ottenere l'indipendenza. Però numerosi governi mondiali non la pensano in questo modo, e a rischio di sembrare monotono, torno a parlare di Kosovo.

Per quale motivo si è consentito al Kosovo di dichiararsi stato indipendente? Questa posizione ha portato una miriade di guai, equesto della Georgia è solo il primo dei tanti che capiteranno.

 

Infine una piccola correzione e una precisazione: l'Ossetia del sud non è una enclave, e comunque se la popolazione ivi residente -autodetermina- di volersi riunire all'Ossetia del nord, invece di -autodeterminare- di voler essere indipenente, che cambia?

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Infatti mi pare di aver scritto soprattutto in abkhazia, dove i genocidi sono stati peggiori, rimane il fatto che la popolazione georgiana sia sfollata anche dall'ossezia.

Riguardo alle tue affermazioni su autodeterminazione, dove questa consista in ampia autonomia e non in indipendenza e al maldestro errore fatto in Kosovo ti condivido pienamente, rimane il fatto che il comportamento russo nei confronti di un paese leggittimamente parte della comunità internazionale e in generale l'atteggiamento tenuto verso i paesi confinanti quasi fossero una proprietà non mi piace, in particolare vista la capacità di questi stati di darsi, in buona parte, uno statuto democratico e il loro pronto rispetto delle libertà fondamentali dell'uomo, cosa che in Russia non è invece avvenuto.

 

P.S. In tutto questo pare che i "Peacekeeper" Russi abbiano occupato Gori, in territorio Georgiano.

Edited by Dominus
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P.S. In tutto questo pare che i "Peacekeeper" Russi abbiano occupato Gori, in territorio Georgiano.

 

La notizia è di fonte georgiana, che fino ad ora non mi sembra sia stata molto attendibile nel fornire notizie.

 

Bombardamento oleodotto: smentito dalla BP

Bombardamento TBlisi: smentito da un giornalista di Repubblica

Bombardamento aeroporto Tblisi: smentito da l'inviato francese dell'UE

90 aerei russi abbattuti e centinaia di soldati russi uccisi. (fosse vero non si capisce di quale aiuto la Georgia avrebbe bisogno)

Dichiarazione unilaterale di tregua, ma in serata 6 MI-24 hanno attaccato in Ossetia, secondo un inviato Reuters

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Sarà magari che i serbi stavano, quotidianamente, sterminando i kosovari, mentre i georgiani, anche volendo, non potevano di certo farlo, essendo l'Ossetia del Sud, internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, occupata dai russi?! Ripeto, come se in Alto Adige, stazionassero reparti dell'esercito austriaco e fosse impedito con la forza a qualsiasi autorità e/o istituzione civile e/o militare italiana, di mettervi piedi!!!

 

Da tutto ciò discende il sacrosanto diritto della Georgia di recuperare la sovranità sul suo territorio nazionale.

 

Se i serbi non avessero cercato di eliminare, fisicamente, i kosovari, nessuno avrebbe messo in dubbio il loro diritto a conservare la sovranità su quella regione!

L'Ossetia non è affatto internazionalmente riconosciuta come territorio occupato dai russi, informati. Fino a poco prima dell'attacco georgiano i russi dividevano le proprie postazioni con georgiani e osseti, come forza di interposizione.

Usare decine di lanciarazzi multipli da 122mm non è cercare di eliminare fisicamente gli abitanti della città attaccata. Ma forse i razzi georgiani fanno meno morti di quelli serbi.

Ripropongo, in alto, il mio post perché sia chiaro cosa ho scritto.

 

Allora ho scritto che: "l'Ossetia del Sud, internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, occupata dai russi" cioé che l'Ossetia del Sud che, apro con la virgola un inciso, è internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, chiudo con un'altra virgola l'inciso, è occupata dai russi"!!!

 

Proprio perché era ed è occupata MILITARMENTE dai russi, i georgiani per rientrare in possesso del LORO territorio, non avevano altro mezzo che l'utilizzo delle armi!!!

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Guest intruder

E non è finita: ansa, ore 1935.

 

 

(ANSA) - TBILISI, 11 AGO - Le truppe russe occupano ormai 'la maggior parte del territorio' georgiano. Lo ha detto il presidente della Georgia Mikhail Saakashvili. Intanto il 'ministro degli Esteri' della Georgia Iekaterina Tkieshelashvili non sara' domani a Bruxelles all'incontro con il segretario della Nato Jaap de Hoop Scheffer in seguito 'all'aggravarsi della situazione in Georgia' con l'ingresso delle truppe russe nel Paese. Lo ha riferito l'Ambasciata georgiana a Bruxelles.

 

 

 

 

 

 

 

TBILISI (Reuters) - di Matt Robinson

 

 

Le potenze occidentali oggi hanno chiesto alla Russia un immediato cessate-il-fuoco nel Caucaso dopo che Mosca ha spinto le proprie truppe ancora più all'interno della Georgia e Tbilisi ha bombardato l'Ossezia del Sud.

 

Il dipartimento di Stato americano ha detto che i ministri degli Esteri del G7 sostengono la mediazione internazionale per la fine della crisi in Caucaso, regione chiave per l'export energetico.

 

I Paesi del G7 hanno chiesto alla Russia di rispettare l'integrità territoriale della Georgia, ma Mosca non è favorevole a un compromesso.

 

"La Georgia non ha fermato gli attacchi contro civili e peacekeeper russi nell'Ossezia del Sud", ha commentato il portavoce del ministro degli Esteri russo.

 

Fonti del ministero della Difesa russo dicono che la Georgia ha pesantemente bombardato l'Ossezia del Sud - la provincia al centro del conflitto - nonostante l'annunciato cessate-il-fuoco. Un testimone Reuters ha visto elicotteri da guerra georgiani bombardare obiettivi nella zona.

 

Con l'escalation del conflitto, truppe e mezzi corazzati russi sono entrati in Abkhazia, territorio a ovest dell'Ossezia, vicino alla Georgia.

 

Il ministero della Difesa russo ha giustificato l'operazione nella cittadina di Senaki, al di fuori di una zona di sicurezza lungo il confine con l'Abkhazia, con la necessità di evitare nuovi attacchi georgiani.

 

"Sono avanzati ... e ora sono a Senaki", ha detto a Reuters il portavoce del ministero dell'Interno georgiano, Shota Utiashvili.

 

Si tratta di sviluppi che fanno crescere i timori dell'Occidente relativamente a un secondo fronte nel conflitto tra Russia e Georgia, dopo giorni di intensi scontri tra i due Paesi per il controllo di Tskhinvali, capitale dell'Ossezia del Sud.

 

Il presidente francese Nicolas Sarkozy si prepara a volare in Georgia e in Russia domani per una missione di pace, dopo un giro di contatti diplomatici da parte del suo ministro degli Esteri, Bernard Kouchner. Ma non è chiaro quali risultati potrebbe produrre la sua visita.

 

Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha detto di essere d'accordo con un piano proposto da Kouchner per mettere fine alle ostilità, che prevede lo schieramento di una forza mista di peacekeeping e il ritorno alla situazione precedente al conflitto.

 

Le relazioni tra Mosca e il vicino ex sovietico sono peggiorate in parte a causa delle ambizioni della Georgia di entrare nella Nato.

 

Il conflitto è iniziato giovedì scorso, quando la Georgia improvvisamente ha inviato le proprie forze in Ossezia del Sud, dichiaratasi indipendente negli anni Novanta.

 

Mosca ha risposto attaccando a sua volta, cacciando le truppe georgiane da Tskhinvali domenica.

 

La Russia dice che sono state uccise 1.600 persone e che migliaia sono senza tetto. Ma non è possibile una verifica indipendente su queste cifre.

 

GEORGIA: RUSSIA VUOLE ROVESCIARE GOVERNO, 90% VITTIME CIVILI

 

Saakashvili ha detto ai giornalisti che la Russia "vuole sostituire il governo di Tbilisi" e prendere il controllo delle vie dell'energia nella regione, sottolineando che il 90% delle vittime georgiane sono civili.

 

Il primo ministro russo Vladimir Putin ha criticato l'Occidente, dicendo che ha scambiato gli aggressori, i georgiani, per le vittime. In particolare ha accusato gli Stati Uniti di avere aiutato la Georgia a riportare in patria le truppe dislocate in Iraq.

 

La Commissione europea ha sollecitato la Russia a sospendere immediatamente tutte le attività militari sul territorio georgiano.

 

Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, ha detto che l'Italia prenderebbe in considerazione l'ipotesi di mandare suoi soldati in una missione Ue nella regione, se il Consiglio europeo di mercoledì decidesse di costituirla.

 

SALE IL PETROLIO

 

Nonostante gli appelli internazionali alla pace, le due parti continuano a combattere. La Georgia ha bombardato il capoluogo osseto alle prime ore di oggi, anche se aveva dichiarato ieri un cessate il fuoco, e Tbilisi sostiene che i jet russi hanno colpito obiettivi georgiani nella notte.

 

Mosca nega di avere bombardato gli oleodotti georgiani, tra cui la più importante via per l'esportazione diretta al porto turco di Ceyhan, sul Mediterraneo.

 

I prezzi del greggio hanno cominciato di nuovo a salire e, dopo un recente calo, si sono attestati attorno ai 116 dollari il barile.

 

Washington e Londra sostengono l'alleata Georgia, che aspira ad entrare nella Nato e nella Ue. Il presidente Usa George W. Bush, parlando da Pechino nel suo ultimo giorno di presenza alle Olimpiadi, ha detto di avere espresso grande preoccupazione per le "inaccettabili violenze" in Georgia al primo ministro russo Vladimir Putin.

Edited by intruder
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Non credo che UE e NATO si prenderanno, almeno nel medio periodo, la patata bollente Georgiana, inoltre credo che i fatti di questi giorni stopperanno de facto l'ingresso dell'Ucraina nell'alleanza atlantica, quindi la Russia ha ottenuto una vittoria su tutta la linea.

 

Lo penso anch'io. E' importante che la Russia non esageri la sua offensiva e si fermi presto prima di provocare ulteriori vittime civili. Se ciò dovesse accadere credo che passerebbe dalla parte del torto anche presso coloro che ritengono giustificato il suo intervento.

 

CITAZIONE (picpus @ Aug 11 2008, 05:53 PM) *

Allora ho scritto che: "l'Ossetia del Sud, internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, occupata dai russi" cioé che l'Ossetia del Sud che, apro con la virgola un inciso, è internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, chiudo con un'altra virgola l'inciso, è occupata dai russi"!!!

 

A me risulta che abbia un mandato sotto l'egida dell'Osce che le permette di dislocare truppe di interposizone in Ossezia.

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Ripropongo, in alto, il mio post perché sia chiaro cosa ho scritto.

 

Allora ho scritto che: "l'Ossetia del Sud, internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, occupata dai russi" cioé che l'Ossetia del Sud che, apro con la virgola un inciso, è internazionalmente riconosciuta come territorio georgiano, chiudo con un'altra virgola l'inciso, è occupata dai russi"!!!

 

Proprio perché era ed è occupata MILITARMENTE dai russi, i georgiani per rientrare in possesso del LORO territorio, non avevano altro mezzo che l'utilizzo delle armi!!!

 

Che sia "occupata" dai russi lo sostieni tu, ed è solo una tua opinione. L'opinione degli USA, e dell'OCSE, per esempio, è sempre stata diversa.

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Volevo invitare (senza voler rubare il lavoro ai moderatori e senza ambire a diventare antipatico a nessuno) tutti gli utenti di questa discussione a moderare un po' i toni e di esprimere in maniera pacata il prorio dissenso dalle opinioni altrui. Non è rivolto a nessuno in particolare.

Grazie :P

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Guest galland

Ed ecco da Yahoo notizie un esempio di "come ti rivolto la frittata", in puro stile sovietico.

 

 

MOSCA (Reuters) - Il primo ministro russo Vladimir Putin oggi ha detto che l'Occidente ha scambiato gli aggressori per le vittime nel conflitto con la Georgia per l'Ossezia del Sud.

 

Putin, apparso sulla televisione di stato, ha citato gli Stati Uniti, dicendo che Washington sta aiutando a rimpatriare le truppe georgiane dall'Iraq.

 

L'ex presidente ha aggiunto che la missione di peacekeeping russa nell'Ossezia del Sud giungerà a una logica conclusione.

Edited by galland
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Guest intruder

Ansa, pochi minuti fa:

 

 

MOSCA/TBILISI - Si intensificano gli appelli della comunita' internazionale per una tregua immediata nel conflitto tra Mosca e Tbilisi nelle regioni separatiste filorusse dell'Ossezia del sud e dell'Abkhazia, ma anche oggi sono proseguiti i bombardamenti e le accuse reciproche. Per la prima volta dall'apertura delle ostilita', inoltre, i russi, dopo un ultimatum, hanno annunciato lo sconfinamento delle proprie truppe nella Georgia occidentale, in coincidenza con la missione di mediazione europea cominciata a Tbilisi.

 

Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili, dal canto suo, ha firmato il documento con le proposte di pace della Ue, ora all'esame di Mosca, ma le sue forze armate hanno ripreso a bombardare con l'artiglieria e con l'aviazione la capitale sudosseta, Tskhinvali. La mediazione e' condotta dal ministro degli esteri francese Bernard Kouchner e dal suo collega finlandese Alexander Stubb, a nome dei due Paesi che detengono rispettivamente la presidenza di turno della Ue e dell'Osce. Il piano prevede il rispetto dell'integrita' territoriale della Georgia, la cessazione immediata delle ostilita' e il ritorno alla situazione precedente l'inizio delle ostilita'.

 

Per Kouchner l'Unione europea deve essere in prima linea per una soluzione della situazione perche' gli Stati Uniti ''sono in qualche modo parte del conflitto''. Tesi condivisa dal premio Nobel Mikhail Gorbaciov, secondo il quale ''senza l'appoggio degli Stati Uniti Tbilisi non si sarebbe azzardata a cominciare una guerra in Ossezia del sud''. Per ora la reazione al piano Ue e' stata freddina da parte di Mosca, che insiste per un ritiro incondizionato delle truppe georgiane e per l'impegno di Tbilisi a non usare la forza. Ma domani scendera' in campo direttamente, a nome della Ue, anche il presidente francese Nicolas Sarkozy, che andra' a Mosca passando, secondo Saakashvili, da Tbilisi.

 

E mentre si moltiplicano gli appelli al cessate il fuoco, dalla Commissione europea al G7, si profilano altri sforzi diplomatici: l'Alleanza Atlantica ha accettato la richiesta di Mosca di una riunione straordinaria domani del consiglio Nato-Russia, mentre mercoledi' e' prevista una riunione straordinaria dei ministri degli esteri della Ue. Gli Usa, dove il conflitto russo-georgiano rischia di spostare il duello presidenziale a favore del repubblicano John McCain, hanno spedito a Tbilisi l'inviato americano per il Caucaso Matthew Bryza, che ha gia' accusato Mosca di aver pianificato in anticipo l'invasione della Georgia, come denunciato oggi anche da Saakashvili. In attesa dell'evoluzione degli sforzi diplomatici, Mosca ha consolidato la propria presenza e, come ha sottolineato il presidente russo Dmitri Medvedev, ''la maggior parte dell' operazione per costringere la Georgia alla pace e' conclusa''. Nella notte, secondo fonti georgiane, l'aviazione russa ha bombardato il radar dell' aeroporto internazionale, la periferia di Tbilisi, la citta' di Gori e Poti, porto sul Mar Nero vicino ad un importante un terminale petrolifero.

 

In Abkhazia, inoltre, la Russia ha quadruplicato le proprie truppe, portandole a 12 mila, appoggiate da 350 blindati. E nel pomeriggio, dopo un ultimatum dall'Abkhazia respinto da Tbilisi, ha varcato per la prima volta i confini amministrativi della regione separatista avanzando via terra per circa 40 km, fino alla citta' di Sinaki, dove si e' impossessata di una base militare georgiana. Abbandonandola, secondo Mosca, a tarda sera. Ridda di accuse e smentite invece sullo sconfinamento delle truppe russe dall'Ossezia del sud a Gori, la citta' natale del dittatore sovietico Josif Stalin, gia' bombardata in precedenza da Mosca: secondo Tbilisi e' in mano alle forze russe, ma il ministero della difesa nega. Del resto la guerra si combatte anche con la 'disinformazia': dopo aver parlato di 80-90 aerei russi abbattuti, Saakashvili e' stato costretto stasera a ridimensionare il numero a 18-19, comunque cinque volte superiore a quello ammesso da Mosca. In questa guerra di cifre appare ancora piu' difficile fare un bilancio attendibile delle vittime: il quartier generale della forze russe parla di oltre 2000 morti e di 34 mila profughi.

 

In ogni caso e' catastrofe umanitaria, come confermano i testimoni e le drammatiche immagini televisive. I primi aiuti internazionali sono partiti oggi, mentre la commissione europea ha stanziato un milione di euro per gli interventi piu' urgenti. Intanto si attende una reazione ufficiale del Cremlino alle proposte della Ue. Medvedev, per ora, si e' detto a favore di una missione Osce in Ossezia del sud. Ma in questo conflitto la sua immagine e' stata offuscata da quella del premier Vladimir Putin, vero regista della crisi, il primo a reagire da Pechino alla provocazione georgiana e a dare istruzioni sul da farsi. Anche oggi ha dato il 'la' alla posizione russa, accusando Washington di ''ostacolare'' le operazioni militari russe aiutando il rimpatrio dei militari georgiani dall'Iraq e criticando il ''cinismo'' americano e la sua ''capacita' di presentare l'aggressore come vittime dell'aggressione''.

 

 

CONSIGLIO ONU SI RIUNISCE SU RICHESTA TBILISI

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha accettato una richiesta della Georgia per una convocazione di urgenza. I quindici si riuniranno alle 23 italiane per consultazioni. Il Consiglio aveva gia' in programma una sessione alle 21 italiane per ascoltare un rapporto del Dipartimento Onu per il peacekeeping.

 

Non e' chiaro quale possa essere l'esito delle consultazioni: la scorsa settimana e poi di nuovo ieri, quando i membri del Consiglio non sono riusciti ad accordarsi su un testo di dichiarazione comune, la riunione e' stata aperta alle telecamere e i singoli paesi hanno espresso pubblicamente i loro dissensi.

 

Intanto i diplomatici occidentali hanno raddoppiato gli sforzi per tentare di mettere a punto una risoluzione che chiede un ''cessate il fuoco'' immediato in Georgia mentre gli americani chiedono un linguaggio piu' forte che sicuramente incontrerebbe il veto di Mosca. Fonti diplomatiche hanno indicato che una bozza di testo potrebbe esser fatta circolare in Consiglio domani al piu' tardi.

 

 

 

 

 

 

(ANSA) - VARSAVIA, 11 AGO - I presidenti di 5 Paesi dell'ex sfera sovietica, Polonia, Ucraina e i 3 Baltici, andranno con urgenza a Tbilisi per sostenere la Georgia. Lo ha detto un consigliere del presidente polacco Lech Kaczynski

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FONTE ANSA

 

 

2008-08-11 21:56

Georgia: tank russi vicino Tbilisi

Lo riferisce l'Ambasciata georgiana a Roma

(ANSA) - ROMA, 11 AGO - Una colonna di carri armati russi si sta dirigendo verso la capitale della Georgia, Tbilisi, secondo l'Ambasciata georgiana in Italia.Sarebbe a circa 15 km, presso la citta' di Mskheta. Il ministero degli Esteri georgiano ha inviato un messaggio a tutte 'le missioni diplomatiche dei Paesi amici e alle organizzazioni internazionali accreditate in Georgia' chiedendo 'immediata assistenza militare contro l'aggressione russa', denunciando la 'minaccia di una totale occupazione del Paese'.

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Guest intruder

Certo che sarebbe il colmo: la guerra fra USA e URSS non è scoppiata a Berlino, a Cuba, in Corea o in Nam, e scoppia in Georgia? Aridatece Leonid Ilich.

 

 

 

 

TBILISI, Georgia (CNN) -- The Russian military advanced into Georgia on two fronts Monday, heading towards cities outside the breakaway provinces that have been the centers of fighting.

 

 

http://edition.cnn.com/2008/WORLD/europe/0...tml#cnnSTCVideo

 

 

 

http://edition.cnn.com/2008/WORLD/europe/0...tml#cnnSTCVideo

Edited by intruder
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Guest dottoressa
ahia la russia se le va proprio a cercare

 

.....bhè a dir la verità è la Georgia che se la và a cercare......dato che ha cominciato lei......confidando troppo negli amici americani, dimenticando che gli USA si sono impantanati in Iraq e Afghanistan....in una guerra lunga e costosa.......sinceramente credo che il presidente USA è troppo vicino alle elezioni per impantanarsi in un altra guerra che gli americani non vogliono.......secondo me si limita ad alzare la voce, indignarsi giusto per salvare la faccia.....e poi lascerà la Georgia al suo destino.

Edited by dottoressa
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Guest intruder
ma no che non scoppia, i russi non sono così scemi da sparare agli americani e viceversa.

 

 

Mai dire mai. Quasi tutte le guerre sono cominciate perché qualcuno era convinto che l'altro non fosse tanto scemo da sparare per primo.

 

Intanto:

 

U.S. Security Council to Take Up Georgia-Russia Crisis in Emergency Session

Monday, August 11, 2008

 

 

3:25 p.m. EDT: The United Nations Security Council has called another emergency session for Monday afternoon, scrambling to resolve the fighting between Russia and U.S.-allied Georgia over the breakaway region of South Ossetia and other parts of Georgia.

 

Facing Russia's superior firepower and expanding range of attacks, Georgia requested this latest session, which is to begin at 5 p.m. EDT in New York. Georgia is not a council member; Belgium's ambassador, Jan Grauls, approved the session as this month's council president.

 

 

http://www.foxnews.com/story/0,2933,401702,00.html

 

 

 

 

Премьер-министр России Владимир Путин заявил, что Россия доведет до логического завершения миротворческую миссию в Южной Осетии.

 

http://www.pravda.ru/news/world/former-uss...08/278870-afg-0

Edited by intruder
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bhè a dir la verità è la Georgia che se la và a cercare......dato che ha cominciato lei

 

è come se la sicilia fosse controllata dai libici. tu non li cacceresti? io immediatamente.

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Al link che segue, l'amarezza e la delusione dei georgiani, per il comportamento degli europei:

 

http://www.lefigaro.fr/international/2008/...-georgiens-.php

 

Ma poi, non si sono comportati sempre così, gli europei, sia che il nemico fosse Hitler o Stalin o qualsiasi altro selvaggio dello stesso genere!!!

Edited by picpus
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Guest intruder

Pochi minuti fa.

 

 

(ANSA) - TBILISI, 11 AGO - Unita' russe sono entrate stasera nel porto georgiano di Poti, sul Mar Nero. Lo ha annunciato in tv il premier georgiano Lado Gurghenidze. Il premier ha subito precisato che non ci sono state vittime e ha concluso: 'Ci dispiace essere stati testimoni di simili sviluppi senza un intervento attivo dei nostri partner occidentali'.

 

 

Sapete che figura ci stiamo facendo?

Edited by intruder
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Guest
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