Jump to content

GEORGIA - Topic Ufficiale


Recommended Posts

Spiacente, il popolo Russo conta più 80% nella Federazione Russa. Anche nella Ucraina i Russi contano circa 50%, e gli Ucraini sono un popolo mica tanto diversa dai Russi, gli Ucraini sono molto più vicini agli Russi che i Veneti agli Genovesi o Siciliani.

 

Saluti,

Bugger.

 

Gli Ucraini sono Ucraini e non Russi nonostante la "russificazione" operata dagli Zar e la politica di deportazioni, purghe ed esecuzioni di intellettuali operate dallo scellerato impero Stalinista. Ti dice niente poi il Голодомор? Credo di si e quindi converrai con me che nessun Ucraino vero possa non essere risentito quando viene associato ai Russi come infatti avviene.

Edited by Thunderalex
Link to post
Share on other sites
  • Replies 952
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Ma tu sul serio credi che l'NKVD faceva queste cose solo perche' lo racconta un certo Peter Yakir? Beh. Hai tutto il diritto. Il problema e' che queste sono solo dichiarazioni senza conferme documenta

Guest intruder
Spiacente, il popolo Russo conta più 80% nella Federazione Russa. Anche nella Ucraina i Russi contano circa 50%, e gli Ucraini sono un popolo mica tanto diversa dai Russi, gli Ucraini sono molto più vicini agli Russi che i Veneti agli Genovesi o Siciliani.

 

Saluti,

Bugger.

 

 

Nella repubblica Komi sono l'80 per cento? In Yakuzia sono l'80 per cento, in Cecenia sono l'80 per cento? Suvvia, non puoi sempre fare disinformazione in questa maniera. I russi vivono soprattutto nella parte europea della Federazione, e lungo la Transiberiana, tutto il resto è abitato dalla popolazione nativa che non è molto contenta di essere assogettata al potere russo.

Link to post
Share on other sites
Guest intruder

PARIGI - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha convocato per il primo settembre, nella sua qualità di presidente di turno dell'Unione europea, un vertice straordinario dei capi di stato e di governo dei 27, dedicato alla crisi Georgia-Russia.

Il vertice straordinario, afferma un comunicato dell'Eliseo, è stato convocato su "richiesta di numerosi paesi membri" e discuterà " il futuro delle relazioni" dell'Ue con la Russia e il sostegno alla Georgia.

 

ARRIVA NAVE DA GUERRA USA CON AIUTI, RISALE TENSIONE - Risale la tensione in Georgia, dopo che oggi una nave da guerra americana e' arrivata davanti al porto georgiano di Batumi, con un carico di aiuti. Inoltre i dirigenti dell'Ossezia del sud hanno detto che Tbilisi sta concentrando unita' militari e materiale pesante alla frontiera con la repubblica separatista filorussa. A accrescere la tensione oggi c'e' stata anche una gigantesca esplosione di un treno merci carico di combustibile proveniente dall'Azerbaigian, che secondo il governo georgiano e' saltato su una mina.

 

Nel confronto fra Russia e Occidente si e' inserito oggi anche il presidente ucraino Viktor Iuscenko, che ha esortato a accelerare il processo di adesione dell'Ucraina alla Nato come ''unico mezzo - ha detto - per proteggere la vita e il benessere delle nostre famiglie, i nostri figli e i nostri nipoti''. Il cacciatorpediniere americano USS Mc Faul e' arrivato stamane a Batumi, citta' portuale nel sudovest della Georgia, primo di tre unita' navali americane.

 

La nave da guerra e' rimasta fuori dal porto, che non e' in grado di accogliere unita' navali di tale stazza. Le navi - ha detto Washington - trasportano migliaia di coperte, generi alimentari per bambini, prodotti di igiene personale destinati alle migliaia di profughi e sfollati della guerra fra georgiani e russi. Intanto, dopo che ieri i militari russi avevano detto che Tbilisi sta preparando ''una terza guerra contro l'Ossezia del Sud'', oggi anche il governo di Tskhinvali ha detto che la Georgia ''Sta concentrando unita' militari e materiale pesante'' alla frontiera con la repubblica separatista.

 

Stamattina infine un treno carico di gasolio, con le insegne della compagnia petrolifera Azpetrol, dell'Azerbaigian, e' saltato in aria nei pressi della citta' di Gori, in Georgia centrale vicino all'Ossezia del Sud e il governo georgiano ha detto che l'esplosione e' stata provocata da una mina. L'incidente e' avvenuto nel villaggio di Skra, 5 km a ovest di Gori, da dove le truppe russe si sono ritirate venerdi' dopo 10 giorni di occupazione. L'esplosione e' avvenuta sulla linea ferroviaria che collega l'Est e l'Ovest della Georgia, e che e' una via commerciale strategica per le esportazioni del petrolio dell'Azerbaigian verso i mercati occidentali.

 

 

 

 

http://www.ansa.it/opencms/export/site/vis..._757631347.html

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
Da "France24", un filmato di aggiornamento della situazione in Georgia:

 

http://www.france24.com/fr/20080824-Etats-...&navi=MONDE

 

 

Intruder mi ha anticipato: la stessa notizia e stamattina lo stesso video (o comunque simile) erano su ansa.it... ma perchè "scomodare" sempre i media francesi!!?! :rolleyes:

Edited by Thunderalex
Link to post
Share on other sites
Intruder mi ha anticipato: la stessa notizia e stamattina lo stesso video (o comunque simile) erano su ansa.it... ma perchè "scomodare" sempre i media francesi!!?! :rolleyes:

Dai, aspirante-senza-possibilità-di-successo al primato di francofobia, da altri ineguagliabilmente ricoperto :rotfl: : di norma linko filmati di "Euronews" media europeo :adorazione: anche se: http://www.euronews.net/it/contact/ !!! :adorazione::rotfl:

Link to post
Share on other sites
Dai, aspirante-senza-possibilità-di-successo al primato di francofobia, da altri ineguagliabilmente ricoperto :rotfl: : di norma linko filmati di "Euronews" media europeo :adorazione: anche se: http://www.euronews.net/it/contact/ !!! :adorazione::rotfl:

 

Non me n'ero mai accorto. Lo cancello immediatamente dai preferiti!

Edited by Thunderalex
Link to post
Share on other sites

Purtroppo non ho il corriere sotto mano, ma vi avevo letto che la situazione navale in mar nero è attualmente la seguente: gli americani hanno 2 caccia e un incrociatore (dire due Burke e 1 Tico, cioè 250 circa missili a/a in grado di coprire tutto il caucaso) mentre spagnoli e polacchi hanno inviato una fregata ciascuno.

Naturalmente sono solo gesti dimostrativi (condivido il discorso di Martin pescatore e penso si debba trovare un equilibrio tra una guerra fredda per noi economicamente disastrosa e il "mettersi a 90) però le navi ci sono.

Link to post
Share on other sites
Sbagliato, i Paesi asiatici hanno commentato, eccome!, l'avventurismo militare russo. Solo che da noi non ne è arrivata notizia, meglio il Grande Fratello e qualche miliardario in mutande che va alle olimpiadi a esibire tatuaggi e faccia di bronzo (non professionisti...) per pompare il campanilismo nostrano.

 

La stessa Cina ha mostrato più di qualche imbarazzo per i fatti del Caucaso. Ne hanno parlato i giornali di tutto il mondo, quelli italiani no.

 

La fame di energia italiana non è un problema di vita o di morte, ma di miopia politica e culturale. Mentre gli altri facevano le centrali nucleari noi votavamo per toglierle, ora che costruiscono eolico e solare dobbiamo ascoltare i verdi pontificare sull'impatto estetico dei mulini a vento (in realtà sono piuttosto rumorosi, ma il porblema si può risolvere) o sul costo del fotovoltaico... impariamo ad assumerci le nostre responsabilità. Non vediamo oltre la punta, molto corta, del nostro naso.

 

Inoltre, la Federazione Russa è solo apparentemente un'area più stabile del Medio Oriente. Troppa gente non sa, e, soprattutto, molta di più, non vuole sapere, che la frammentazione etnica del territorio appartenente alla Federazione ne fa un potenziale esplosivo superiore a quello dell'intero pianeta. Molti popoli che russi non sono né per etnia, né per usi, costumi, tradizioni e religione, e che si ritrovano sotto i piedi le risorse minerarie russe e il territorio devastato da disboscamenti, trivellazioni e prospezioni varie, potrebbero cominciare a scocciarsi di essere il bancomat e la discarica ambientale di Putin... non dimenticate, anche la Yugoslavia di Tito era una federazione...

 

Fammi un piccolo favore, visto che dici che altri, io per esempio, non citano le fonti, prova a postarne qualcuna riguardo ai ommovimenti etnici in Russia.

 

Tornando alla mappa che tu hai postato in un altra discussione

 

gruppi etnici in Russia

 

mi pare di notare che una metà di quelle minoranze se si dichiarassero indipendenti si ritroverebbero a confinare solo con la Russia, e qualcun'altra più fortunata con la Russia e con gli orsi polari o con lo Yeti.

 

Ammesso sia vero che sono stufi della coabitazione coi russi che fanno, il lunedì mattina dichiarano l'indipendenza e il venerdì pomeriggio chiedono di tornare a far parte della Russia perchè hanno finito i viveri?

 

Mi pare che i giornali italiani hanno scritto più o meno quanto ci è costato l'aumento del petrolio nel 2007,

 

www.finanzautile.org

 

cioè ventisei miliardi di euro nel 2007 con una previsione di un aumento di quattro miliardi di euro per il 2008.

 

E meno male che il petrolio non lo usiamo per l'energia elettrica o quelle cifre aumentavano ancora di un bel pò.

 

Se volete fare a meno del gas fate pure, ma andatelo a fare in un altro posto che non sia l'Italia per favore.

Edited by martin pescatore
Link to post
Share on other sites
Purtroppo non ho il corriere sotto mano, ma vi avevo letto che la situazione navale in mar nero è attualmente la seguente: gli americani hanno 2 caccia e un incrociatore (dire due Burke e 1 Tico, cioè 250 circa missili a/a in grado di coprire tutto il caucaso) mentre spagnoli e polacchi hanno inviato una fregata ciascuno.

Naturalmente sono solo gesti dimostrativi (condivido il discorso di Martin pescatore e penso si debba trovare un equilibrio tra una guerra fredda per noi economicamente disastrosa e il "mettersi a 90) però le navi ci sono.

Rick, io sono fermo a queste informazioni, dal post di un altro forum:

 

http://www.militaryphotos.net/forums/showp...mp;postcount=22

 

Quindi, le navi sarebbero: un caccia classe "Burke", la "USS Mount Whitney" ( link: http://en.wikipedia.org/wiki/USS_Mount_Whitney ) ed il cutter della US Coast Guard "Dallas".

 

Ben lungi, quindi, dalla potenza di fuoco complessiva della flotta di cui tu parli!

Link to post
Share on other sites
Guest maxtaxi
Spiacente, il popolo Russo conta più 80% nella Federazione Russa. Anche nella Ucraina i Russi contano circa 50%, e gli Ucraini sono un popolo mica tanto diversa dai Russi, gli Ucraini sono molto più vicini agli Russi che i Veneti agli Genovesi o Siciliani.

 

Saluti,

Bugger.

 

 

Ma quello che dici è fonte del tuo sacco? Sei mai stato in Ucraina? Io si! Ti posso assicurare che nella zona centrale del paese, non vi è un russo neanche a cagarlo!!! Questo è quello che dicono loro. Se li vuoi vedere devi andare nella capitale o in Crimea.

 

Le percentuali che hai detto da dove li tiri fuori? Non è che ti confondi con la lingua parlata? Ti assicuro che la percentuale delle persone di madrelingua russa in Ucraina è inferiore al 50% e solo al sud li puoi trovare e comunque lungo le coste..

Addirettura a Mosca, vi sono più immigranti che non residenti... Se conosci cosa vuol dire in russo residenti...

 

I russi non sono ben visti quasi da nessuna parte. Hanno sempre soggiogato i residenti accaparrandosi i posti di lavoro migliori, mentre ai nativi spettava solo l’umiliazione, il freddo, la fame...

 

Ti garantisco che al mercato, puoi trovare un passaporto della federazione russa per 100€ e ti assicuro che in molti hanno doppie identità per convenienza...

Link to post
Share on other sites

Con le vostre teorie (intendo Intruder, Maxtaxi e altri) confermate per l'ennesima volta che l'Occidente non capisce della Russia e Ucraina proprio niente. Ogni volta che si arriva al parossismo di confusione sulla Russia, l'Occidente cerca di attaccarla in modo diretto e ogni volta riceve una pesante batosta (Crociati, Napoleone, Hitler, ecc). Ma non vi imparate mai i vostri errori? :thumbdown:

 

Ma da dove vengono fantasie di poveri Komi, Yakuzi e altra popolazione nativa siberiana che soffrono sotto occupazione russa? :rotfl:

 

Veramente, sembra un'ignoranza che non ha i limiti. :pianto:

Edited by Siberia
Link to post
Share on other sites
Guest intruder
Con le vostre teorie (intendo Intruder, Maxtaxi e altri) confermate per l'ennesima volta che l'Occidente non capisce della Russia e Ucraina proprio niente. Ogni volta che si arriva al parossismo di confusione sulla Russia, l'Occidente cerca di attaccarla in modo diretto e ogni volta riceve una pesante batosta (Crociati, Napoleone, Hitler, ecc). Ma non vi imparate mai i vostri errori? :thumbdown:

 

Ma da dove vengono fantasie di poveri Komi, Yakuzi e altra popolazione nativa siberiana che soffrono sotto occupazione russa? :rotfl:

 

Veramente, sembra un'ignoranza che non ha i limiti. :pianto:

 

L'ho già scritto, e lo ripeto: tu e Bugger, parlate a titolo personale, nessuno vi ha nominato portavoce del popolo russo, né tanto meno di quello ucraino, così come max, pic, io ― e altri, non siamo portavoce del popolo italiano, ma solo nostri personali.

 

Se le vostre fossero veramente le posizioni del popolo russo o di quello ucraino, noi occidentali avremmo tutto il diritto di temere il peggio e saremmo completamente legittimati a nutrire tutti i pregiudizi dei quali ci fai carico ― e ad averne magari molti altri.

 

Chiunque abbia viaggiato nel territorio della Federazione Russa, e non abbia le fete di prosciutto sugli occhi, o se le sia preventivamente tolte, VEDE, SENTE, CAPISCE. Del resto, prima del 1994 chi sapeva qual'era il vero sentire del popolo ceceno?

 

Voi due (voi due, non il popolo russo) dimostrate una malafede unica. Punica, verrebbe da dire volendo mostrare dei pregiudizi che peraltro non mi appartengono. Ma come si dice a Roma, quando cevvò, cevvò.

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
Le percentuali che hai detto da dove li tiri fuori? Non è che ti confondi con la lingua parlata? Ti assicuro che la percentuale delle persone di madrelingua russa in Ucraina è inferiore al 50% e solo al sud li puoi trovare e comunque lungo le coste..

Guarda, so perfettamente che cose Ucraina, avendo la moglia Ucraina (sul passaporto, si ritiene una Russa fiera), dalle parti del ovest della Ucraina, dove suo nonno combatteva contro i banderovzi in Galitchina dopo seconda guerra mondiale.

Si, mi riferivo alla lingua madre parlata in famiglia, quella che conta alla fine.

 

Ti garantisco che al mercato, puoi trovare un passaporto della federazione russa per 100€ e ti assicuro che in molti hanno doppie identità per convenienza...

Sbagliato, la mia moglia fa la procedura di diventare una cittadina Russa già per quasi due anni, e abbiamo speso più di 800 euro per i spesi legali varie, avendo tutti i diritti per cittadinanza Russa. (...).

 

EDIT:

Intanto giungono le notizie:

MOSCOW, August 25 (RIA Novosti) - Russia's upper house of parliament voted unanimously on Monday for a resolution calling on President Dmitry Medvedev to recognize the independence of Georgia's two breakaway regions.

 

Senators said that after Georgia's act of military aggression against South Ossetia, which also reignited the conflict with Abkhazia, Georgia has lost the moral right to seek control of the breakaway provinces.

 

The offensive "definitively deprived the Georgian leadership of the right to push for the South Ossetian and Abkhazian peoples' dependence on their adventurist polices, which have led to a humanitarian catastrophe," the address to the president said.

 

Saluti,

Bugger.

Edited by Bugger
Compravendita non consentita dal regolamento
Link to post
Share on other sites
i banderovzi in Galitchina

 

Breve nota storica: trattasi di un movimento che, dopo la seconda guerra mondiale, combattè fino alla prima metà degli anni 50 per l'indipendenza dell'Ucraina. Il loro leader, Stepan Bandera, fu assassinato in Germania (Occidentale naturalmente) dal KGB.

Analoghi movimenti sorsero in Polonia e nei paesi baltici: tutti felicissimi a quanto pare di essere stati "liberati" dai "fratelli russi".

 

Sulla russificazione di questi paesi, sull'obbligo di non usare l'ucraino (o l'estone che è una lingua della stessa radice del finlandese, diversissima dal russo) e sul comportamento della polizia segreta russa penso che direi cose scontate.

Link to post
Share on other sites
Con le vostre teorie (intendo Intruder, Maxtaxi e altri) confermate per l'ennesima volta che l'Occidente non capisce della Russia e Ucraina proprio niente. Ogni volta che si arriva al parossismo di confusione sulla Russia, l'Occidente cerca di attaccarla in modo diretto e ogni volta riceve una pesante batosta (Crociati, Napoleone, Hitler, ecc). Ma non vi imparate mai i vostri errori? :thumbdown:

Se vuoi citare la storia, non ti limitare a Napoleone o Hitler, menziona pure la guerra fedda persa recentemente con la conseguente frantumazione dell'impero sovietico che ha centrifugato verso il ricco e democratico occidente una enorme massa di poveretti costretti alla emigrazione ed ai lavori più umili dalla disastrosa situazione economica.

Se Putin non torna sui suoi passi, è possibile che, quando avrò 80 anni, anche io, come già mio padre, sarò assistito da una pietosa badante russa in fuga da miseria economica e morale.

Link to post
Share on other sites
Guest intruder

Varrebbe la pena di ricordare che analoga fratellanza il potere russo mostrò verso TUTTE le altre popolazioni del suo impero. I komi, parlano una lingua uralo altaica, come l'estone, il finlandese e l'ungherese. Gli yakuti parlano una lingua cosiddetta paleosiberiana, affine al turco, al mongolo e al giapponese. Come i bashkiri. Come un sacco di altri popoli felicissimi di appartenere alla Federazione Russa. Come i ceceni, ovviamente. E tutti felicissimi, ma che dico: smaniosi di vedere il loro territorio depredato dagli oligarchi moscoviti (ex apparatchiki che continuano a fare quello che hanno sempre fatto, i capi mandamento o poco più) Solo chi non sa, non vuole sapere, ignora questi dettagliuzzi, uzzi-uzzi.

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites

Il discorso è semplice: i russi (ovvero quelli etnicamente russi) sono in gran parte felicissimi di Putin. E come dargli torto, a loro sta benone comandare i vecchi "fratelli" yakuti, ceceni, ecc.

Il problema è che in Russia non ci sono solo russi.............................................

Link to post
Share on other sites

Dal sito di "France24", eccovi il video di un'intervista esclusiva al Presidente della Georgia, Mikheïl Saakachvili:

 

http://www.france24.com/fr/20080824-mikhei...&navi=MONDE

 

 

Credo che sia utile, conoscere la biografia di Saakachvili:

 

http://www.president.gov.ge/?l=E&m=1&sm=3

 

 

Mi sembra che abbia un "Curriculum Vitae et Studiorum" di rilievo ed una personalità che collima con ciò che dice di lui Bernard-Henri Lévy, al link che segue:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=169233 (messaggio n° 532)

 

e che riporto di seguito:

 

"...Il presidente Saakashvili, affiancato dal suo consigliere Daniel Kunnin, ascolta il mio racconto. Siamo nella residenza presidenziale di Avlabari. Sono le due del mattino, ma i suoi consiglieri sono efficienti come in pieno giorno. È giovanissimo. Di una giovinezza rivelata dall'impazienza dei gesti, lo sguardo febbrile, i bruschi scoppi di risa. Del resto, tutti sono molto giovani. Ministri e consiglieri sono borsisti di fondazioni tipo quella di Soros, i cui studi a Yale, Princeton, Chicago sono stati interrotti dalla Rivoluzione delle Rose. È francofilo e francofono. Appassionato di filosofia. Democratico. Europeo. Liberale nel duplice senso — americano ed europeo — della parola. Di tutti i grandi Resistenti che ho incontrato nella mia vita, di tutti i Massud o Izetbegovic di cui ho preso le difese, è quello più evidentemente estraneo all'universo della guerra, ai suoi riti, ai suoi emblemi, alla sua cultura...".

Edited by picpus
Link to post
Share on other sites
Varrebbe la pena di ricordare che analoga fratellanza il potere russo mostrò verso TUTTE le altre popolazioni del suo impero. I komi, parlano una lingua uralo altaica, come l'estone, il finlandese e l'ungherese. Gli yakuti parlano una lingua cosiddetta paleosiberiana, affine al turco, al mongolo e al giapponese. Come i bashkiri. Come un sacco di altri popoli felicissimi di appartenere alla Federazione Russa. Come i ceceni, ovviamente. E tutti felicissimi, ma che dico: smaniosi di vedere il loro territorio depredato dagli oligarchi moscoviti (ex apparatchiki che continuano a fare quello che hanno sempre fatto, i capi mandamento o poco più) Solo chi non sa, non vuole sapere, ignora questi dettagliuzzi, uzzi-uzzi.

Varrebbe la pena di ricordare, che tutti etnie della Russia sono riusciti a preservare e migliorare la loro lingua, letteratura, tradizioni, costumi e usanze nel corso della storia millenaria. Invece molti popoli europei, tranne quelli dominanti, sono stati meno fortunati. In particolare le lingue regionali della Italia stanno scomparendo mentre parliamo qua. In meno di 50 anni, sono passati dallo status delle lingue madri dominanti allo status delle lingue in via di scomparsa, senza letteratura, TV, e il resto. Se qualcuno sia convinto che la Russia è la prigione degli popoli, io ribadisco che Occidente è il cimitero dei popoli.

Dai, è ovvio che la Russia è più forte che mai, avendo seppellito i dogmati marxiste e avendo trovato giusto equilibrio nella politica interna e esterna.

 

Saluti,

Bugger.

Edited by Bugger
Link to post
Share on other sites
Se qualcuno sia convinto che la Russia è la prigione degli popoli, io ribadisco che Occidentale è il cimitero dei popoli.

 

Sto cercando di rimanere impassibile di fronte alle provocazioni, ma questa è la goccia che fa traboccare il vaso, come fai ad affermare una frase del genere ma stai scherzando o sei convinto di quello che dici?La Russia è da sempre una prigione dei popoli che non ha mai dato una reale libertà di espressione e di pensiero, una nazione in cui i giornalisti vengono trucidati se cercano di esporre i problemi del paese, come la chiameresti????

 

Io di sicuro non patria della libertà! :furioso:

Link to post
Share on other sites
In particolare le lingue regionali della Italia stanno scomparendo mentre parliamo qua. In meno di 50 anni, sono passati dallo status delle lingue madri dominanti allo status delle lingue in via di scomparsa, senza letteratura, TV, e il resto. Saluti,

Bugger.

 

Cerchiamo di prenderla sul ridere ( mi sembra una situazione kafkiana..)

1) Ecco perche' mia moglie si arrabbia se parlo veneto : è a paga di CIA.

2) IL PCUS finanziava il PCI , ora sappiamo chi finanzia la Lega.

Link to post
Share on other sites
Guest intruder
In particolare le lingue regionali della Italia stanno scomparendo mentre parliamo qua. In meno di 50 anni, sono passati dallo status delle lingue madri dominanti allo status delle lingue in via di scomparsa, senza letteratura, TV, e il resto.

 

Non scambiare i dialetti per lingue. In Italia forse solo due popoli possono vantare una lingua vera e propria, e sono il sardo e il friulano. Le altre sono varianti, cioè dialetti, della lingua principale: con prestiti da altre lingue (il dialetto bolognese è pieno di francesismi, i nostri vecchi per lavorare dicevano travajar, per esempio. E il veneto ha moltissimi prestiti dallo spagnolo, el come articolo, per esempio, e dall'arabo, naransa per arancia, come, appunto in arabo), ma fondamentalmente la medesima lingua. Le minoranze linguistiche sono tutelate. E sono tantissime, dagli albanesi ai tedeschi passando per i catalani, i croati, i provenzali, i ladini... quale cimitero?

 

Ma il problema che eludi non è quello. È, e lo sai benissimo, che in Italia nessuno saccheggia il territorio altrui, noi non usiamo la Valle d'Aosta o il Trentino come bancomat o come discarica. In Russia la situazione è molto diversa, e se sei onesto lo sai perfettamente.

Edited by intruder
Link to post
Share on other sites
Guest maxtaxi

Scrivo a braccio perché sono in viaggio e perché mi avete tirato in ballo..

 

Non voglio mettere i puntini sulle I a partire dal tempo dei gulag ma mi fermo nei tempi moderni, nell’era di Putin e nuovi compagni.

Esattamente a Mosca e a Kiev come a Odessa, i nuovi russi chiamano nuovi compagni i fedelissimi di Putin e questo ha una doppia connotazione politica. Sono si contenti di come stanno vivendo ma non lo sono per come stanno andando le cose.

Pensano che tutto l’ingranaggio del politburo sia nelle mani di zar Putin e che vogliano rispolverare i vecchi canoni comunisti. Questo temono ma vivono nel lusso e nell’agiatezza che i loro padri non hanno mai visto. Prima era appannaggio solo dei politici.

La TV, la macchina, il non dover condividere una cucina con altri, il non dover vivere tutti in una sola stanza.

Oggi e parlo di alcune settimane fa, ci sono stati a Mosca una escalation di suicidi strani di vecchi vedovi e vedove. Fatto strano e che erano tutti proprietari di case o come diremmo noi, di un monolocale/stanza.

Questa serie di suicidi si erano calmati negli ultimi anni ma da questa estate vi è stata una ripresa alquanto anomala.

Le speculazioni abitative nelle grandi città stanno rendendo impossibile la vita a milioni di cittadini in quanto le case stanno subendo un accelerarsi di prezzi senza controllo.

Anche le dacie poste al limitare delle città si stanno trasformando in sontuose villette mentre la vasca di tartilla memoria si trasforma in jakuzi, riscaldata o in piscina holliwudiana .

Il pendolarismo che non conoscevano su gomma, ora è arrivato al suo apice e le strade che tutto sembrano tranne che in grado di poter reggere il trasporto sui veicoli, sono al collasso.

Il divario è enorme e i lavori migliori sono solo per chi non ha accenti strani o il taglio del viso a lineamenti strani. In sintesi è tutto appannaggio ai russi.

In Moldavia da cui arrivo di recente hanno sempre timore di vedere i tank russi. I nonni sfoggiano ancora le loro vecchie giacche della guerra patriottica con tutte le loro medaglie e nei cassetti in cucina, ben conservate, hanno ancora le tessere con i loro bollini per fare la spesa.

Opss mi ero dimenticato di non raccontare cose passate ma a volte, le nuove generazioni si sono dimenticati che il comunismo ha tenuto la popolazione quasi alla fame e al freddo.

Quanta gente si è ammalata per diete povere di carne o perché ha aperto barattoli di conserva andata a male.

 

Minestre e minestroni sono il piatto base di tutti i paesi del ex blocco comunista ma non è una pecca... Il problema nasce quando lo stesso stufato con lo stesso pezzo di carne è cucinato per più giorni solo perché si ricicla. Tschi, bortsch, ucha, rossolnik, e una variante con pezzi di pollo o di formaggio, o rape rosse con panna acida e via di conseguenza... La lista è molto lunga...

Aglio e cipolla ovunque accompagnate con le rape generalmente ma anche con le patate.

Paese che vai, usanze che trovi, ma generalmente, le case sono tutte uguali e le pietanze idem!!!

 

In sintesi, i russi e ex blocco comunista che sono in Italia condannano quello che è avvenuto in Georgia e solo fra qualche mese sapremo esattamente come stanno le cose.

È un luogo comune dire che i giornali sono di parte ma almeno i nostri giornalisti posso dire la loro sugli editoriali e non aver paura di essere ammazzati o peggio incarcerati. Qui prima si rischia la radiazione dall’albo se ad esempio si calunnia o per turbativa dell’ordine pubblico.

Certo esiste sempre le scuse da scrivere sul giornale ma in tanto l’ordine dei giornalisti ti scrive sul libro nero e la magistratura fa il suo corso.

Nel mondo occidentale non si muore perché vai in un suchi bar a bere un caffè come a Londra ma a volte uno Zar se ne infischi dell’ordine costituito ed ecco che invade la Cecenia e ora la Georgia.

I 500 pecekepeer che sono rimasti sul territorio georgiano hanno fatto la loro prima azione. Hanno bloccato la linea del petrolio ferroviario. E come la chiamate? Terrorismo e danno collaterale?

Noi dipendiamo dal petrolio e lo sappiamo tutti ma Putin vuole il monopolio perché grazie alle nuove entrate sta pensando di ritornare ai fasti di una volta. Rivuole la vecchia URSS con le sfilate di carri, i bombardieri sempre in volo e la flotta come deterrente e contraltare allo strapotere USA.

 

Altri prima di me hanno fatto analisi e detto cose sensate ma a quanto pare, un mulo sordo se non vuole camminare, non sente neanche le bastonate!!!

 

Non volevo rispondere perché i battibecchi da suocere non mi piacciono ma mi avete tirato in mezzo. Chiudo ed esprimo il mio sostegno al popolo e al governo liberamente eletto dell’Ukraina.

 

PS. Già a suo tempo ho chiesto l'intervento del moderatore e vedo che è tornato.

Edited by maxtaxi
Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...