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GEORGIA - Topic Ufficiale


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Ma tu sul serio credi che l'NKVD faceva queste cose solo perche' lo racconta un certo Peter Yakir? Beh. Hai tutto il diritto. Il problema e' che queste sono solo dichiarazioni senza conferme documenta

Dal link: http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?...TE2LnhtbCI7fQ==

 

riporto:

GEORGIA: CORTE DIRITTI UMANI, RUSSIA NON MINACCI VITA DEI CIVILI

Bruxelles, 12 ago. (Adnkronos/Aki) - La Corte europea per i diritti umani ha esortato la Russia a "evitare qualsiasi misura che possa minacciare la vita o la salute dei civili" in Georgia. I giudici di Strasburgo hanno cosi' accolto la richiesta avanzatale da Tbilisi di un appello a Mosca, seguendo la procedura d'urgenza prevista dallo statuto della Corte, ritenendo che "la situazione attuale comporti un rischio reale e continuo di violazioni gravi della Convenzione" europea dei diritti dell'uomo. La Corte ha inoltre esortato i due governi a "onorare gli impegni sottoscritti" nel quadro della Convenzione, firmata da entrambi i paesi. La Georgia ha inoltre avanzato un esposto formale contro la Federazione Russa che deve ancora essere esaminata dalla Corte. Nell'esposto il governo di Tbilisi accusa Mosca di violazione degli articoli 2 e 3 della Convenzione, che riguardano rispettivamente il diritto alla vita e il divieto di trattamenti disumani e degradanti. La Russia e' inoltre accusata di attacchi alle proprieta' della Georgia. Lo statuto della Corte prevede che i giudici possano "su richiesta di una parte o di qualsiasi altra persona interessata, oppure d'ufficio, indicare alle parti qualsiasi misura provvisoria che ritengano debba essere adottata nell'interesse delle parti o del buon svolgimento della procedura". Le raccomandazioni in tal senso non sono giuridicamente vincolanti ma sono solitamente seguite dagli stati.

 

Grazie per i continui link che pubblichi. :adorazione:

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mi rinfrescate la memoria di chi sta a guantanamo? gente che non ha pagato le bollette del gas o che ha scippato una vecchietta mentre aveva poggiato la borsa per pagare?

Si ho visto che ne ha accennato intruder, non so come mai è venuto fuori il discorso: finora nessun altro ne aveva parlato!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

 

Grazie per i continui link che pubblichi. :adorazione:

Figurati, non c'è di che!!!

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Guest maxtaxi

Intanto vi è un allarme prontamento per alcuni reparti italiani.

Radio naia comunica che sono arrivati dei fonogrammi per informare sullo stato di servizio e di prontamento dei reparti.

Sembra che abbiano dato piena disponibilità o che sia stata richiesta piena disponibilità, alla Taurinense San Marco Folgore Ariete e Garibaldi.

Praticamente sempre gli stessi da spremere...

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Dal link: http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/e...ozy-intesa.html

 

eccovi un articolo che aggiorna la situazione:

 

 

Il presidente francese e capo di turno dell'Unione ha concordato con i russi un accordo

poi è volato a Tbilisi dal leader georgiano. Mosca ordina il cessate il fuoco

 

Russia e Georgia: sì a Sarkozy

Tbilisi accetta il piano modificato

 

Saakashvili comunque accusa: "I russi hanno campi di internamento a Vladikavkaz"

Secondo fonti americane a rischio la partecipazione della Russia a G8, Wto e Osce

 

 

 

ROMA - La diplomazia sembra aver finalmente preso il posto delle armi nel conflitto tra Georgia e Russia sull'Ossezia del sud: il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha accettato una versione modificata del piano per la fine delle ostilità tra Georgia e Russia presentato da Nicolas Sarkozy. Lo ha annunciato lo stesso presidente francese da Tbilisi spiegando che Mosca è stata informata delle modifiche e che il presidente Dmitry Medvedev ha accettato.

 

Il leader del Cremlino aveva oggi ordinato il cessate il fuoco, mentre il presidente francese e capo di turno dell'Ue Sarkozy, arrivato a Mosca pochi minuti dopo quella dichiarazione, aveva concordato con la parte russa il piano in sei punti per la cessazione delle ostilità, che ha poi presentato a Tbilisi al presidente Mikhail Saakashvili. Il sì del leader georgiano è arrivato in nottata.

 

Il piano di pace. Le disposizioni concordate da Medvedev e Sarkozy, presente anche Vladimir Putin a garanzia di un reale impegno di Mosca prevedono il non ricorso alla forza, la cessazione immediata di tutte le ostilità, il libero accesso agli aiuti umanitari, il ritorno delle forze armate georgiane alle "postazioni permanenti" (ovvero le caserme), il ritiro delle forze russe nelle posizioni precedenti al conflitto, un dibattito internazionale sul futuro status delle repubbliche indipendentiste di Ossezia del sud e Abkhazia, nelle quali comunque resterà un 'contingente di pace' russo.

 

Le modifiche. Saakashvili ha ottenuto alcune modifiche che si riferiscono all'esclusione di qualsiasi riferimento nel documento a future trattative sullo status definitivo dell'Ossezia del Sud, repubblica autonoma georgiana che Mosca vorrebbe indipendente. "C'è un testo accettato a Mosca e accettato qui in Georgia. Ho l'accordo di tutti i protagonisti", ha spiegato Sarkozy. "Si tratta di un documento politico. Un accordo di principio ..e penso si tratti di una piena coincidenza di principi", ha detto Saakashvili nella conferenza stampa congiunta.

 

La conferenza stampa. Non smorza i toni contro Mosca il presidente georgiano. Saakashvili, durante la conferenza stampa. Abbiamo notizie di "campi di internamento" russi a Vladikavkaz, in cui sarebbero internati dei civili, ha affermato. Accuse che vanno assieme a quelle del segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale di Tbilisi Alexander Lomaia, che parla di "orribili massacri di osseti e russi nei villaggi georgiani" al confine con l'Ossezia del Sud.

 

La denuncia all'Aja. Sarkozy ha indicato che Mosca ha diritto di rivolgersi alla Corte penale internazionale per accusare la Georgia di genocidio, se riesce a mettere insieme la documentazione necessaria. Tblisi ha fatto altrettanto, denunciando la Russia per 'pulizia etnica' alla Corte di giustizia internazionale dell'Aia (Cij).

 

Manifestazione a Tbilisi. Prima di vedere Sarkozy, Saakashvili ha partecipato alla manifestazione davanti al Parlamento, nella centralissima piazza Rustaveli, usando toni bellicosi, annunciando la futura "vittoria sulla Russia" e usando la metafora di Davide e Golia. A giudicare dalle dichiarazioni del suo stesso ministero dell'interno, Golia ha vinto per forfait, dato che le forze georgiane si starebbero ritirando, indisturbate in questo dai miliziani abkhazi che creano ponti d'oro al nemico in fuga, dalle gole di Kodori occupate nel 2006. Alla manifestazione hanno partecipato anche i presidenti di cinque Paesi dell'ex blocco sovietico - Polonia, Lettonia, Lituania, Estonia e Ucraina - giunti in Georgia per esprimere la loro solidarietà alla popolazione.

 

Scintille alla Nato. Battaglia, seppur a distanza, fra il segretario generale dell'Alleanza e il rappresentante di Mosca. Quest'ultimo ha respinto con sdegno l'accusa di uso sproporzionato della forza mossa da Scheffer e non ha digerito il fatto che al Consiglio atlantico di oggi i rappresentanti dei 26 paesi della Nato abbiano ascoltato l'ambasciatore georgiano e non quello russo.

 

"E' inaccettabile che ci dobbiamo parlare attraverso la stampa", ha tuonato Dmitri Rogozin, il quale ha accusato gli Stati Uniti di avere boicottato la tenuta oggi del Consiglio straordinario Nato-Russia, chiesto ieri con insistenza da Mosca, oltre a puntare il dito contro Washington per avere di fatto, a suo dire, contribuito all'escalation militare con la presenza di un centinaio di consiglieri militari in Georgia.

 

L'Europa. Mentre Sarkozy, accompagnato dal ministro degli Esteri Bernard Kouchner, metteva in atto la sua strategia diplomatica (che non esclude l'invio di truppe Ue nella regione), i rappresentanti permanenti dei Ventisette hanno preparato la riunione di domani, anche se la situazione è ancora fluida dato il perdurare dei negoziati. Comunque, hanno riferito alcune fonti europee, l'obiettivo è quello di arrivare ad un cessate il fuoco subito, per poter poi affrontare concretamente la grave emergenza umanitaria. Il tutto all'insegna di uno spirito europeo unitario. E' questo l'obiettivo anche dell'Italia, come ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri Enzo Scotti, che sarà domani a Bruxelles per la riunione europea.

 

Tensioni tra Mosca e Washington. La partecipazione della Russia in fori internazionali come il G8, il Wto e l'Osce è a rischio a causa dell'azione in Georgia. Lo ha detto un alto funzionario americano protetto dall'anonimato. E dal Pentagono, un'altra fonte anonima, fa sapere che gli Stati Uniti sono pronti a cancellare le prossime manovre congiunte Nato-Mosca. Le manovre, in codice Frukus, dovrebbero scattare venerdì e prevedono la partecipazione anche di unità britanniche e francesi e si dovrebbero svolgere nelle acque del Pacifico davanti al porto russo di Vladivostok.

 

Gli Usa e le accuse alla Rice. Gli Stati Uniti insistono sul rispetto dell'integrità territoriale della Georgia e sulla legittimità del suo presidente. Ma la Casa Bianca oggi ha scelto la via del silenzio, chiedendo ad entrambe le parti di far tacere le armi e attendendo di capire se gli sforzi diplomatici in corso producano effetti. Una linea che non ha impedito a Condoleezza Rice di finire sul banco degli imputati: solo oggi, infatti, il segretario di Stato (che ha costruito una carriera come esperta di Russia) ha interrotto le vacanze per lanciare di persona davanti alle telecamere alla Casa Bianca un appello a Mosca perché fermi "veramente" e "subito" le operazioni militari.

 

La Rice è rientrata ieri sera nella capitale da una località non precisata dove era andata per un periodo di riposo l' 8 agosto, il giorno dell'attacco della Russia alla Georgia, che secondo il politologo conservatore Robert Kagan "sarà ricordato dagli storici come un momento di svolta non meno significativo del crollo del muro di Berlino".

 

Obama e McCain. Sia il candidato democratico, Barack Obama, sia quello repubblicano, John McCain, sono tornati oggi a parlare della necessità che gli Stati Uniti facciano sentire la loro voce. Ma mentre Obama ha chiesto l'invio in Caucaso di "osservatori internazionali", per McCain è opportuno che gli Stati Uniti facciano sentire direttamente ai georgiani tutto il loro appoggio. "A nome di ogni americano ho parlato in queste ore con il presidente georgiano Saakashvili - ha affermato - Gli ho detto che qui in America siamo tutti georgiani".

 

Bush e Berlusconi. Anche la diplomazia italiana è al lavoro. Il premier Silvio Berlusconi ha avuto oggi un lungo e "approfondito" colloquio telefonico con il presidente americano Bush. Il Cavaliere è anche in continuo contatto con il ministro degli Esteri. A Franco Frattini il premier ha chiesto di mantenere un chiaro ed esplicito sostegno allo sforzo di mediazione dell'Ue coordinato da Sarkozy. Frattini, peraltro, ha avuto telefonate con il segretario di Stato americano Condoleezza Rice e con gli altri ministri degli Esteri del G7, tra cui il francese Kouchner, che gli ha riferito dell'esito del viaggio di Sarkozy in Russia.

 

Militari italiani pronti. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha fatto sapere che il nostro Paese è anche disponibile a inviare sul campo un proprio contingente per operazioni di peacekeeping sotto la bandiera Ue. "Se serve - afferma - non ci tireremo certo indietro".

 

(12 agosto 2008)

Edited by picpus
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Ho seguito questo topic dall'inizio e contemporaneamente (siccome in questi giorni mi trovo a Milano) ho seguito i tg e la stampa italiana ma anche la cnn e la bbc.

 

Veramente non ho parole. I media occidentali hanno sempre avuto certo attegiamento di diffidenza e di critica verso la Russia ma questa volta hanno proprio oltrepassato i limiti.

 

Questi giorni hanno cambiato il mio modo di vedere l'occidente: se prima avevo un po' di rispetto per i politici europei ed americani e consideravo i media occidentali come una valida fonte di informazione, per un punto di vista diverso... Adesso al loro posto vedo solo una macchina propagandistica che inventa e omette i fatti a piacimento, distorce la realta in un modo mostruoso e condiziona l'opinione pubblica per soddisfare le prostitute politiche che hanno il potere...

 

La reazione dell'occidente a questo conflitto ha aperto gli occhi a molti in Russia, ma anch altrove spero.

 

Cosa posso dire... mi fa schifo. Come mi fa schifo l'attegiamento di alcune persone che scrivono in questo topic.

 

Vorrei solo ringraziare Siberia e sopprattutto Mirgal (se ho capito bene e' italiano) per aver avuto il coraggio, la volonta' e il buon senso per non affogare nell'oceano di ipocrisia, menzogne, falsificazioni ed omissioni di fatti prontamente creato dai media. Hanno tutto il mio rispetto.

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.........Come mi fa schifo l'attegiamento di alcune persone che scrivono in questo topic.

...........

Tu lo chiami "schifo", ma il suo vero nome è "libertà di pensiero" (capisco che, forse, non sai di cosa trattasi)!!!

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ma non si parlava delle crisi in Georgia???

 

comunque è davvero triste leggere di come si cerca di difendere la "democraticità" della Russia post-comunista (non penso che ci sia qualcuno, sano di mente, con la spavalderia di difendere la "politica non violenta" dell'URSS), quando la storia ed i fatti ci dicono il contrario, facendo anche paragoni da bar dello sport (atomica sopra a tutti)... non che sia una dittatura, ma è un paese a libertà limitata.

Edited by vorthex
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Guest intruder
Si ho visto che ne ha accennato intruder, non so come mai è venuto fuori il discorso: finora nessun altro ne aveva parlato!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

 

 

Ne ha parlato Leviathan per paragonare il caso ai crimini russi e sovietici, gli ho solo ricordato che negli USA la libertà di stampa permette ai giornalisti di parlare degli abusi di Gitmo e di fare pure i soldi coi libri che scrivono, in Russia Anna Politkovskaya è finita al cimitero per molto meno. Nel caos della discussione probabilmente è andato perso uno degli interventi...

Edited by intruder
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Guest maxtaxi

LONDRA (Reuters) - di Janet McBride

 

Dopo cinque giorni di combattimenti, oggi il presidente russo Dmitry Medvedev ha ordinato la sospensione delle operazioni militari in Georgia appena prima dell'arrivo a Mosca del presidente francese Nicolas Sarkozy, accorso nel tentativo di mediare la crisi dell'Ossezia del Sud.

 

Di seguito alcune implicazioni che questa crisi potrà avere per la Russia, la Georgia e le potenze occidentali.

 

* La Russia ha riaffermato il suo protagonismo a livello regionale, già recentemente dimostrato chiudendo i rubinetti dei rifornimenti di gas all'Ucraina, poi quelli del petrolio alla Lituania e ora punendo la Georgia per il tentativo di riconquistare la provincia secessionista e filorussa dell'Ossezia del Sud.

 

* Mosca ha ignorato gli appelli di Stati Uniti, Unione Europea e Nato a fermare la sua offensiva contro Tbilisi, fino a quando non ha completamente raggiunto l'obiettivo di cacciare le forze georgiane dall'Ossezia del Sud.

 

* L'annuncio della sospensione delle operazioni militari russe è arrivato a poche ore dall'arrivo a Mosca di Sarkozy, che incontrerà il presidente russo Dmitry Medvedev nel tentativo di mediare un accordo di pace. Con il risultato di aver reso lo sforzo diplomatico francese, sostenuto da Ue e Osce, praticamente irrilevante.

 

* Gli analisti sostengono che l'appoggio incondizionato fornito al presidente georgiano Mikheil Saakashvili dagli Stati Uniti ha spinto l'uomo forte di Tbilisi a sentirsi abbastanza sicuro da sfidare la Russia, lasciando però a Washington uno spazio di manovra molto limitato.

 

* L'Unione Europea, parzialmente dipendente dalla Russia per gli approvvigionamenti di petrolio e gas, si è mostrata debole e impotente davanti alle politiche di Mosca.

 

* La Russia potrebbe uscire dalla crisi incoraggiata dall'apparente successo, ma potrebbe anche pagare uno scotto in termini di fuga di investimenti stranieri. Venerdì il rublo scendeva dell'1% rispetto all'euro e al dollaro e ieri la borsa russa ha toccato il livello più basso degli ultimi due anni.

 

* Chiunque si domandasse chi gestisce il potere in Russia avrà notato il ruolo preminente giocato dal primo ministro russo Vladimir Putin negli ultimi giorni, la sua apparizione sul fronte di guerra, e le due conversazioni tenute dall'ex inquilino del Cremlino con il presidente Usa George W. Bush, una meno rispetto a quella avuta da Bush con Medvedev. La situazione potrebbe rendere più difficile per il neo presidente russo esercitare la sua autorità, anche se è stato lui ad annunciare l'approvazione del cessate-il-fuoco unilaterale.

 

* Per il georgiano Saakashvili, il futuro pare piuttosto incerto. Il suo esercito è stato umiliato e la sconfitta in Ossezia del Sud potrebbe significare la fine definitiva delle pretese di Tbilisi sulla provincia secessionista, un brutto colpo per un presidente che aveva promesso ai suoi elettori di riprendere il controllo sia dell'Ossezia che dell'altra provincia ribelle, l'Abkhazia.

 

* La politica estera di Saakashvili si è dimostrata un fallimento e a questo punto i georgiani potrebbero cominciare a mettere in dubbio anche l'opportunità di tenere un atteggiamento smaccatamente filo-occidentale voluto dal presidente. Già prima dell'inizio della crisi, l'opposizione aveva criticato Saakashvili per l'atteggiamento di sfida adottato nei confronti della Russia.

 

* La sconfitta rimediata in Ossezia del Sud potrebbe quindi indebolire il governo di Saakashvili ridando vigore all'opposizione. E potrebbe ridare fiato anche a chi aveva denunciato come truccate le elezioni presidenziali e legislative tenute nei mesi scorsi.

 

* Mosca ha sottolineato che non reputa più che Saakashvili sia un partner affidabile e sostiene che dovrebbe andarsene.

 

NB: In Russia hanno arrestato tutti gli oppositori di Putin o sono morti in incidenti misteriosi. Ricordate il caso della emittente MTV sovietica? Oltre alla musica si era messo a trasmettere piccoli flasch di telegiornale non autorizzati dal Politburo...

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L'Ossezia non è riconosciuta come indipendente da nessuno, quindi, a tutti gli effetti, è territorio georgiano. Tbilisi avrebbe aggredito il proprio territorio?

 

Dai, lo sai benissimo che non è la prima volta che un fatto del genere succede, e questo, negli ultimi anni ha sempre portato alla reazione militare degli stati vicini.

 

Croazia, Bosnia, erano stati federati alla Yugoslavia, il Kosovo una provincia Serba, il Darfur una regione del Sudan, e sicuramente mi dimentico qualche regione.

 

 

Pensa che impressione avresti, se potessi vedere le foto dei 22.000 ufficiali polacchi uccisi a sangue freddo dai russi (che accusarono i nazisti di averlo fatto!) a Katyn!!!

 

Vedi il link seguente: http://cronologia.leonardo.it/mondo24m.htm

 

E poi osano parlare di genocidio?!?!?! Loro?!?!?!

 

Certa gente la conosce bene la Storia!!!

 

All'epoca l'URSS era comandata da Stalin, che era georgiano.

Quindi la colpa di quello che è successo è solo della Georgia!!!!

 

 

 

 

P.S. non è che ci credo veramente, sto solo portandomi al tuo livello.

P.P.S. atteniamoci al topic. Se vuoi parlare di Kathyn apri un nuovo thread in "eventi storici"

Edited by Mirgal
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Guest maxtaxi

Leggetevi http://www.ilsole24ore.com/

C'è da riflettere!!!

Sembra tornati ai tempi degli anni 60-70 quando i russi per risolvere i problemi usavano la minaccia della armi

Ora al posto dell'atomica usano il gas e il petrolio

Siamo e lo ripeto SIAMO ricattabili quindi facciamo come le bandiere...

E non solo i nostri politici ma tutta l'europa

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una cosa è sicura: sarkozy ha stravinto e si becca il merito della pace

 

le dichiarazioni usa mi paiono davvero demenziali e piuttosto cretine, sarebbe bello che putin gli rispondesse per le rime

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ma non si parlava delle crisi in Georgia???

 

comunque è davvero triste leggere di come si cerca di difendere la "democraticità" della Russia post-comunista (non penso che ci sia qualcuno, sano di mente, con la spavalderia di difendere la "politica non violenta" dell'URSS), quando la storia ed i fatti ci dicono il contrario, facendo anche paragoni da bar dello sport (atomica sopra a tutti)... non che sia una dittatura, ma è un paese a libertà limitata.

 

Non riconoscere (e io sono perfettamente d'accordo con te) che la Russia abbia gravi lacune nella propria democrazia, e che sia come giustamente dici tu, un paese "a libertà limitata" è una cosa; altra cosa è giudicare in maniera obbiettiva quello che è successo in questi giorni in Georgia.

E' innegabile che il primo colpo di cannone sia stato sparato dai georgiani, colpendo indiscriminatamente una intera città. Spero che su questo siamo tutti d'accordo, come spero che tutti si sia d'accordo nel ritenere che un bombardamento effettuato con lanciarazzi non possa avere qeulla precisone che lo qualifica come "attacco di precisione", ma sia da considerare un attacco "a saturazione d'area" o "indiscriminato".

Di attacchi in provincie ribelli negli ultimi anni ne abbiamo visti a iosa, proprio vicino ai nostri confini, ed in quell'occasione l'occidente ha sempre "parteggiato" per l'aggredito: Bosnia, Croazia, Kosovo. Le nostre (occidentali) FFAA hanno condotto attacchi tattici e strategici contro l'aggressore, costringendolo alla resa. In Georgia la stessa cosa l'ha fatta la Russia.

La Russia ha interessi nella regione? La risposta è ovviamente si. Io ho la profonda convinzione che i politici siano profondamente egoisti quando si tratta di rapporti internazionali, nulla viene fatto se non comporta un qualsiasi vantaggio. Io sono convinto che i paesi occidentali abbiano avuto medesimi interessi per i loro ripetuti interventi nei balcani.

Quello che contesto io è solo il doppiopesismo che viene adottato in questi frangenti: a seconda delle convenienze non ci si preoccupa di cambiare disinvoltamente posizione; ma se questo è comprensibile per i politici, per i motivi che ho esposto precedentemente, non capisco per quale motivo lo stesso doppiopesismo debba essere adottato da semplici cittadini che discutono in un forum.

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Guest maxtaxi

L'ho detto nel primo post su questo argomento. I georgiani hanno colpito per primo. i secessionisti si sono comportati come i kosovari quindi i russi sono nel giusto.

Questo per lo stesso principio che la UE ha adottato nei balcani. Male hanno fatto i russi a invadere la Georgia. Se si fossero tenuti all'interno dei confini delle due repubbliche e avrebbero adottato una strategia di strike aerei in territorio georgiano, ora si parlerebbe di una enduring freedom alla russa...

 

Sarkozy ha salvato la faccia dell'europa mentre gli USA sono dei veri dementi e Bush ha irrimediabilmente affondato la sua immagine in fatto di politica estera.

Domani vorrei sapere che fine hanno fatto e faranno i 200 militari consiglieri/americani presenti nel territorio georgiano

Edited by maxtaxi
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Ne ha parlato Leviathan per paragonare il caso ai crimini russi e sovietici, gli ho solo ricordato che negli USA la libertà di stampa permette ai giornalisti di parlare degli abusi di Gitmo e di fare pure i soldi coi libri che scrivono, in Russia Anna Politkovskaya è finita al cimitero per molto meno. Nel caos della discussione probabilmente è andato perso uno degli interventi...

No intruder, scusami, il mio intervento era ironico (hai notato le faccine?!). Fa nulla!

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Dalla rassegna stampa del sito ufficiale del Ministero della Difesa,

 

il link ad un articolo che descrive compiutamente lo stato delle Forze Armate della Georgia:

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...amp;pdfIndex=37

 

ed il link ad un articolo che riporta uno studio del Ministero della Difesa russo, sulle prospettive future della situazione strategica globale:

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...amp;pdfIndex=28

 

 

Sarà per quanto si evince dai due articoli che, in fondo, dalla criminale aggressione alla Georgia, la Russia, sembra, almeno per il momento, non aver tratto grandi vantaggi concreti!

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evidentemente qualcuno ha ancora dei dubbi su chi ha attaccato per primo :wip41: :wip41:

Si, infatti quando si fa una guerra, si attacca una propria regione!!!

 

Speriamo bene che l'Italia, da un giorno all'altro, non attacchi la Sicilia!!!

 

Che farà?! Uno sbarco del "San Marco" nella piana di Catania o un lancio di paracadutisti della "Folgore" nella Conca d'Oro palermitana!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

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mo mi ricordo perchè sono stato sospeso...

 

mo chi riesce a risponderli senza insultarlo dopo questa valangata di ***

 

ci prova wikipedia e a turno altri utenti se ne hanno pazienza

 

Nella notte fra il 7 e l'8 agosto, la Georgia attacca l'Ossezia del Sud, provincia separatista filo-russa.

 

Secondo fonti russe, sarebbero morte almeno 15 persone in seguito ai bombardamenti con artiglieria pesante a Tskhinvali, assediata dalla truppe governative. Dopo il bombardamento, segue un attacco con carri armati T-72AV, in modo da presidiare la periferia sud di Tskhinvali.

 

5 aerei militari Su-25 della Georgia attaccano basi di separatisti nella regione dell'Ossezia del sud prendendo parte al raid sul villaggio di Tkverneti. Secondo il comando russo, ci sono morti e feriti fra i militari russi della forza di interposizione di stanza nella capitale sudosseta.

 

Dopo aver discusso della crisi con il collega americano George W. Bush e con le autorità cinesi, e che si sono espresse contro la guerra, il primo ministro russo Vladimir Putin, direttamente da Pechino, dove si trovava per la cerimonia di inaugurazione dei XXIX giochi olimpici, garantisce azioni di risposta. Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili decide di preparare le forze georgiane alla reazione russa ordinando una mobilitazione generale attraverso la televisione, dove riferisce inoltre che le forze georgiane controllano circa metà di Tskhinvali e la maggior parte del territorio dell'Ossezia del Sud.

Edited by Leviathan
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Per Picpus l'ACW non è stata una guerra, neppure la guerra di Spagna e neppure in Bosnia c'è stata una guerra; ah, neppure in Cecenia.

 

Picpus, ci parli della brutale aggressione NATO in Bosnia? Ricostruisci gli avvenimenti dal tuo punto di vista.

 

 

 

Cavoli, ma ora che ci penso! Anche l'invasione sovietica della Lituania è stato un attacco contro il proprio territorio, visto che la Lituania era già parte della Russia!! Parlaci pure di questo, va...

 

 

x Leviathan insultare è solo uno spreco di energie e di tempo. Credo che la maggior parte dei lettori possano arrivare a discernere tra chi cerca di argomentare le proprie tesi, e chi, non essendo in grado di farlo, si limita ad interventi di copia-incolla senza neppure una riga di commento, salvo poi scrivere lunghi post per sottolineare un errore grammaticale di un interlocutore. Se non si é in grado di confutare le idee, si denigra chi le esprime.

Edited by Mirgal
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Guest maxtaxi

Il Kosovo è stato attaccato dai serbi.

Quindi per la stessa ragione, indipendentista, la georgia ha attaccatto il governo separatista dell'ossezia del sud.

Con il federalismo come è in vigore in Georgia, se domani la Sicilia si vuole distaccare dall'Italia, diverrebbero separatisti. Quindi per la legge ONU che ha stabilito che il Kosovo possa diventare una repubblica indipendente potranno farlo.

 

I russi hanno ristabilito la pace. Sotto 3 metri di terra a chi intralciava i loro piani. Oggi la Georgia mentre l'Ucraina e le repubbliche baltiche sono state avvisate.

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Guest
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