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GEORGIA - Topic Ufficiale


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I cinesi in Tibet da 50 anni... io non accetto la loro occupazione, tu sì?

 

I cinesi però non hanno un mandato dell'Osce per stare in Tibet.

 

Comunque Medvedv pare abbia fermato l'offensiva. Meglio cosi.

 

http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_12...44f02aabc.shtml

 

Io credo che la Georgia abbia giocato malissimo la sua partita. Nessuno vorrà più che entri nella Nato vista la poca simpatia che i russi sono disposti a dispensare in una simile opzione. Credo che l'abbiano fatto capire abbastanza. Inoltre anche gli Stati Uniti pondereranno meglio future iniziative georgiane in funzione anti-russa.

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Ma tu sul serio credi che l'NKVD faceva queste cose solo perche' lo racconta un certo Peter Yakir? Beh. Hai tutto il diritto. Il problema e' che queste sono solo dichiarazioni senza conferme documenta

Per quelli che continuano a difendere indifendibile (saakashvili e il suo regime).

 

Cercherò di spiegare che cosa è successo in Georgia.

 

Il regime georgiano sostenuto dagli USA ha fatto un GROSSO pasticcio ed è stato preso con le mani nella marmellata. Ha cercato di fare un Blitzkrieg contro l'Ossezia del Sud. Come raccontano stessi giornalisti occidentali "embeded" presi e curati (quelli feriti) dai russi insieme con i militari georgiani: "Siamo venuti per filmare il Blitzkrieg georgiano". Invece le truppe di saakashvili hanno effettuato un genocidio e pulizia etnica degli ossezi e il crimine di guerra uccidendo i peacekeepers russi.

 

Già da due giorni in Sud Ossezia si trovano 150 investigatori della procura russa che raccolgono i fatti relativi al genocidio. Ci arriveranno anche altri e sarà tutto documentato molto, ma mooolto bene. Incluse le donne con teste staccate, i vecchi bruciati in villaggio Khetagurovo dentro la chiesa. La gente schiacciata dai carri armati georgiani per le strade e quelli che si nascondevano nei scantinati delle case dai bombardamenti e uccisi dalle bombe a mano buttate dentro dai georgiani. Saranno documentati tutti i risultati di bombardamento della città con i sistemi MRLS (lancio di quali avete visto anche voi sulla TV). Saranno documentati i mercenari morti e quelli vivi catturati dai russi e ossezi. I mercenari di cittadinanza ucraina, baltica, araba, americana, ecc. Sarà presentata apparecchiatura americana e occidentale usata per effettuare quel genocidio.

 

In confronto con la NATO la Russia ha bombardato solo le truppe georgiane e le infrastrutture militari. Nessuna città georgiana non è stata distrutta. Inclusa la città di Gori. A Gori è stata distrutta grossa base militare e deposito di munizioni. E proprio esplosione di quest'ultimo ha parzialmente distrutto una delle case della cittadella militare che stava accanto provocando pur troppo anche le vittime.

 

Il famigerato esercito georgiano allenato a equipaggiato dai americani e altri paesi occidentali per 5 anni si è messo in fuga dopo la prima notizia dell'arrivo delle truppe russe in Sud Ossezia. Ecco la famosa preparazione occidentale osannata spesso su questo forum. Che non vale niente se si combatte per i soldi e non per difendere la Patria.

US military surprised by speed, timing of Russia military action

 

Adesso la Russia ha possibilità di controllare e invadere quasi tutto territorio georgiano. Ma non lo fa. Perchè non vuole, non voleva e non ha bisogno delle terre georgiane. Le truppe russe hanno effettuato solo alcuni raid sul territorio fuori da Ossezia del Sud e Abkhazia per neutralizzare e distruggere le basi militari e aeroporti militari che si poteva usare per futuri attacchi contro le repubbliche autonome.

 

Allora. Che cosa abbiamo e quali sono le conseguenze.

 

Il dominio americano nel mondo sta diminuendo. Il 21 secolo probabilmente sarà il secolo dei paesi BRIC. Sicuramente non americano. La Russia, in particolare, non è quella di passato. Non è più guidata dai traditori della loro patria come Gorbaciov e Yeltsyn ma dai patrioti che vogliono bene al loro paese.

 

Dopo quello che è successo finisce anche il breve periodo della presenza americana in Caucaso. Magari ancora qualche mese. Dopo di che, se saakashvili non si sbriga a scappare dai sui padroni oltre oceano, lo aspetta un tribunale e condanna per genocidio, pulizia etnica e crimini di guerra. E non sarà ad Aia. Quel tribunale non è più affidabile visto che fa rilasciare i veri criminali di guerra, mentre quelli che non è possibile a condannare per assenza dei fatti o perchè sanno troppo - muoiono. Il tribunale sarà a Tbilisi o a Tskhinvali.

 

Adesso le condizioni della resa le pone la Russia e non presidente Bush o qualcun'altro. I tubicini del petrolio alla Russia non servono, verranno pure lasciate alla gestione occidentale o georgiana. Però con uscita degli americani il Caucaso lentamente si tranquillizzerà e Russia non avrà le basi NATO sotto la sua pancia che a parte il pericolo militare nella zona degli interessi vitali russi producano anche diverse rivoluzioni colorati.

 

Per quanto riguarda il regime di saakashvili. Nessuno lo aiuterà. E' carta giocata, dopo quello che ha fatto. Gli europei sono accorti per primi essendo molto saggi e se lo ancora un po sostengono, lo fanno solo per non far arrabbiare gli americani. Il primo ministro polacco Donald Tusk già ieri ha licenziato il suo ministro degli esteri e detto più o meno questo: la Georgia forse non ha capito bene i segnali che li davano i paesi europei e ha agito in modo sbagliato. Da oggi in poi il governo polacco si astenerà di fare qualsiasi dichiarazione relativa alla Georgia. Americani, invece, pensano più non di come aiutare la Georgia e saakashvili, ma come diminuire i danni fatti dall'ultimo e rimanere in Caucaso.

 

Chiaramente non pretendo di aver ragione in tutto quello che ho scritto. E' un mio punto di vista personale. Se qualcuno si è sentito offeso leggendo le mie considerazioni, chiedo scusa. Non vorrei offendere nessuno.

Edited by Siberia
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Guest intruder
I cinesi però non hanno un mandato dell'Osce per stare in Tibet.

 

Comunque Medvedv pare abbia fermato l'offensiva. Meglio cosi.

 

http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_12...44f02aabc.shtml

 

Io credo che la Georgia abbia giocato malissimo la sua partita. Nessuno vorrà più che entri nella Nato vista la poca simpatia che i russi sono disposti a dispensare in una simile opzione. Credo che l'abbiano fatto capire abbastanza. Inoltre anche gli Stati Uniti pondereranno meglio future iniziative georgiane in funzione anti-russa.

 

 

Winston Churchill apostrofò così la delegazione inglese tornata dall'aver firmato l'ignominoso Trattato di Monaco: potevate scegliere fra la vergogna e la guerra. Avete preferito la vergogna, avrete la guerra.

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Winston Churchill apostrofò così la delegazione inglese tornata dall'aver firmato l'ignominoso Trattato di Monaco: potevate scegliere fra la vergogna e la guerra. Avete preferito la vergogna, avrete la guerra.

 

Curchill era un grande statista e anche un abilissimo oratore. La sua celebre frase mi piace molto e rivela il suo acume. Tuttavia il tuo paragone con russi e tedeschi nazisti mi sembra decisamente improprio.

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Il primo ministro polacco Donald Tusk già ieri ha licenziato il suo ministro degli esteri e detto più o meno questo: la Georgia forse non ha capito bene i segnali che li davano i paesi europei e ha agito in modo sbagliato. Da oggi in poi il governo polacco si astenerà di fare qualsiasi dichiarazione relativa alla Georgia...........

Infatti, dal link: http://www.agenziami.it/ultime/6286/Guerra...nia+in+Georgia/

 

riporto:

 

12/08/2008 - Tbilisi

 

Guerra Ossezia. Sarkozy e presidenti di Polonia, Ucraina Estonia e Lettonia in Georgia

 

Numerose visite di alto livello diplomatico sono previste oggi a Tbilisi, capitale della Georgia sprofondata nel conflitto con la Russia. All'atteso arrivo del presidente francese Nicolas sarkozy, che sarà in Georgia dopo gli incontri di oggi a Mosca con i vertici russi, si aggiungono altri capi di Stato. A quanto riferisce l'agenzia stampa Interfax giungeranno infatti a Tbilisi anche i presidenti di Polonia, Ucraina, Lituania ed Estonia.

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Leggi bene. Il presidente è Kacinsky. Il primo ministro è Donald Tusk. :rotfl:

E con questo? Cosa cambia?

 

Dal link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282638

 

riporto alcuni passi:

 

"...Ad altri osservatori, però, i fatti in corso in Georgia ricordano quelli del 1939, quando Stalin aggredì la piccola Finlandia, a suo dire colpevole di chissà quali intenzioni aggressive verso il vicino colosso sovietico. Chiarissima in questo senso la posizione americana, con Bush che parla di «reazione russa sproporzionata con inaccettabili violenze» e il suo vice Dick Cheney che chiede che «l'aggressione russa non resti senza risposta». E mentre il candidato democratico alla Casa Bianca Barack Obama tace imbarazzato, quello repubblicano John McCain rispolvera i toni da Guerra fredda per minacciare Mosca di relazioni a repentaglio nel lungo termine..."

 

 

Mio commento: grazie a Putin, John McCain diventa ora il favorito per la corsa alla Casa Bianca e poi, per lo zar russo, saranno c.... amari (torna qualcuno come Reagan!)!

 

 

"...Più complessa la situazione dell'Europa dei Ventisette, all'interno della quale (in attesa che si riuniscano domani i ministri degli Esteri) si fronteggiano due correnti in disaccordo: una, composta dalla Svezia e da Paesi ex comunisti che ben hanno conosciuto la prepotenza di Mosca quali la Polonia, la Repubblica Ceca e i tre Paesi baltici, chiede una chiara presa di posizione antirussa; un'altra, più orientata al dialogo e guidata da Francia e Italia, vorrebbe che l'Europa assumesse un ruolo di ponte tra Russia e Stati Uniti, evitando di spingere Mosca in un pericoloso isolamento. Questo mentre il premier britannico Gordon Brown ammonisce la Russia a fermare la sua azione militare «ingiustificabile» in Georgia..."

 

"...Intanto Mosca chiede una riunione urgente del Consiglio Russia-Nato. Nel frattempo, confermando una costante linea intimidatoria verso i Paesi europei che furono suoi vassalli, minaccia la Polonia e i Baltici di «ripercussioni sulle relazioni bilaterali» per le loro posizioni sulla crisi del Caucaso. Minaccia senza effetti: i cinque presidenti di Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia e Ucraina hanno annunciato che voleranno a Tbilisi per manifestare il loro concreto sostegno alla causa della Georgia."

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E con questo? Cosa cambia?

Cambia. Perchè il presidente Kacinsky rappresenta il partito che ha perso le elezioni ed è una figura simbolica come il presidente della Repubblica Italiana. Inoltre sono in forte polemica tra di loro.

 

Mio commento: grazie a Putin, John McCain diventa ora il favorito per la corsa alla Casa Bianca e poi, per lo zar russo, saranno c.... amari (torna qualcuno come Reagan!)!

Ma è un piacere per me. Perchè io come anche maggior parte dei russi tifo per lui. Peggio di questo contuso in guerra di Vietnam per America non esitste. :pianto: Informati un po sui forum russi. Vedrai per chi tifano. :lol:

Edited by Siberia
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Cambia. Perchè il presidente Kacinsky rappresenta il partito che ha perso le elezioni ed è una figura simbolica come il presidente della Repubblica Italiana. Inoltre sono in forte polemica tra di loro.

Saranno in polemica, ma quello che conta sono i comportamenti in campo internazionale.

 

 

.....Informati un po sui forum russi. Vedrai per chi tifano.

I masochisti sono presenti ovunque!!! :rotfl: Auguri!!!

Edited by picpus
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Guest maxtaxi

Francia Italia e Germania se la fanno sotto perchè il gas naturale e il petrolio arriva tramite condutture dalla Russia e guai a farsi nemico Putin.

Vi siete già dimenticati cosa accadde 3 anni fà con le riserve di gas naturale praticamente esaurite?

Noi siamo ricattabili!!!

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I cinesi in Tibet da 50 anni... io non accetto la loro occupazione, tu sì?

 

Mi spieghi cosa c'entra?

 

Le due situazioni sono totalmente diverse.

Se vogliamo discutere seriamente sono pronto a confrontarmi, ribattere a uscite come la tua, che permettimi, non stanno ne in cielo ne in terra, è solo una perdita di tempo, per me che ti rispondo, e pure per te che le scrivi, visto che hai dimostrato di poter fare delle analisi molto acute su i più svariati argomenti, e non credo ti manchi la capacità di argomentare le tue idee su questa faccende in modo più intelligente di questo.

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Anche se mezzo mondo industrializzato sa che bramano alla totale presa dello stivale?

 

1) i primi li butterei fuori a calci dal mio Paese

2) dei secondi non mi preoccuperei più di tanto

£) i terzi seguirebbero i primi etichettandoli come traditori

 

E' esattamente quelle che hanno provato a fare i georgiani, se ci pensi. Solo che non ci sono riusciti, e ora implorano aiuto.

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E' esattamente quelle che hanno provato a fare i georgiani, se ci pensi. Solo che non ci sono riusciti, e ora implorano aiuto.

 

infatti.

quello che hanno fatto i georgiani lo avrei fatto anch'io.

però ci avrei pensato un pò di più se di mezzo c'è la russia.

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Francia Italia e Germania se la fanno sotto perchè il gas naturale e il petrolio arriva tramite condutture dalla Russia e guai a farsi nemico Putin.

Vi siete già dimenticati cosa accadde 3 anni fà con le riserve di gas naturale praticamente esaurite?

Noi siamo ricattabili!!!

In realtà la Francia, per via delle sue centrali nucleari, che assicurano l'85% della produzione di energia elettrica (dato ufficiale riportato su ogni bolletta dell'EDF, l'ENEL francese), è di gran lunga, meno ricattabile di Germania ed Italia.

 

Aggiungo che, per quella che è la mia esperienza, almeno per usi domestici (cottura cibi, riscaldamento dell'acqua ed anche degli ambienti), in Francia, il ricorso all'energia elettrica in luogo del gas, è molto più massiccio che da noi.

Edited by picpus
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Guest intruder
Mi spieghi cosa c'entra?

 

Le due situazioni sono totalmente diverse.

 

 

L'ho trovato per caso, quindi se qualche volta non ti rispondo non è perché non ho voglia...

 

Che i russi stiano da quindici anni in Ossezia, non giustifica quello che hanno fatto (secondo alcuni avrebbero anche violato il mandato Ocse, ammesso ne avessero uno, sto cercando tracce della cosa ma non si trova da nessuna parte, se qualcuno ha un link, anche in russo, me lo posti per favore). Credo di essere stato il primo a riconoscere qui sopra che i georgiani non erano proprio verginelli, ma la reazione russa è assolutamente fuori delle righe , perché comunque nessun organismo internazionale riconosce l'indipendenza dell'Ossezia.

 

Sarebbe come se domani gli austriaci occupassero il Basso Tirolo con mandato Ocse perché qualche idiota italiano ha linciato un paio di abitanti di lingua tedesca, e, violando il mandato, si mettesse a distribuire passaporti e cittadinanza agli altoatesini, integrando, de facto, la zona nell'Austria Felix. Noi italiani come al solito caleremmo le braghe e staremmo bene così (e se non succede è solo perché i sudtirolesi, che sono detestati anche da tedeschi e austriaci, stanno meglio sotto l'Italia che l'Austria - o indipendenti come qualcuno di loro dava fuori di testa anni fa), ma non dirmi che sarebbe giusto.

Edited by intruder
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Dal link: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/...o_accordo.shtml

 

riporto:

 

 

GUERRA NEL CAUCASO

 

Sarkozy e Medvedev, accordo in 6 punti

"Rispetto per la sovranità di Tbilisi"

 

La Georgia annuncia l'uscita dalla Csi. Saakashvili in piazza a Tblisi: "Non ci arrenderemo". Ucciso a Gori un operatore di una tv olandese. Gli sfollati sono oltre 100.000. In mattinata l'annuncio russo di sospensione delle ostilità

 

 

Roma, 12 agosto 2008 - Una bozza di soluzione per il conflitto scoppiato nel Caucaso: è il risultato del lungo incontro fra Medvedev, Sarkozy e Putin. "La Russia promette di rispettare la sovranità di Tblisi", ha detto il presidente francese all'uscita, definendo il cessate il fuoco tra Russia e Georgia sull'Ossezia del Sud «un progresso importante, ma c'è ancora molto da fare, perché non abbiamo ancora raggiunto la pace».

 

Il documento concordato fra Medvedev e Sarkozy consiste in sei punti, con i principi di base per la soluzione del conflitto tra Russia e Georgia. "Ora tocca a Tbilisi", ha dichiarato il leader del Cremlino, dopo una breve illustrazione dei punti, che prevedono il non ricorso alla forza, la cessazione immediata di tutte le ostilita', il libero accesso agli aiuti umanitari, il ritorno delle forze armate georgiane alle postazioni permanenti (caserme), il ritiro delle forze russe alle posizioni precedenti al conflitto (per la creazione di meccanismi internazionali, le forze di interposizione russe prendono misure supplementari di sicurezza) e infine l'avvio di un dibattito sul futuro status di Ossezia del Sud e Abkhazia. Su quest'ultimo punto, però, Sarkozy - che detiene la presidenza di turno dell'Ue - ha fatto notare che è un capitolo già oggetto di dibattito internazionale.

 

 

Sarkozy, in veste di presidente di turno dell'Ue, ha detto che ora partira' per Tbilisi con il suo ministro degli esteri Bernard Kouchner per chiedere al presidente georgiano Mikhail Saakashvili di firmare l'accordo in sei punti.

 

Ma Sarkozy in conferenza stampa ha tenuto a sottolineare che nel piano "c'è l'impegno russo a rispettare e garantire la sovranità della Georgia: è un punto importante". E sottolinea: "ci siamo messi d'accordo sul principio della sovranità". La Georgia, aggiunge, "è un paese indipendente, è un paese sovrano e questa formula, il principio della sovranità a mio parere è più importante del principio dell'integrità territoriale". Chiaro l'intento di distinguere fra 'sovranità' (accettata dai russi) e 'integrità territoriale' (che comporta la permanenza delle regioni separatiste in Georgia e dunque per Mosca è ben più sensibile).

 

La Russia "senza dubbio riconosce la sovranità della Georgia, ma questo non significa che la parte georgiana possa fare tutto quello che vuole", ha dichiarato il presidente russo Dmitri Medvedev, presentando a fianco di Nicolas Sarkozy il documento in sei punti che prospetta le condizioni per risolvere la crisi con Tbilisi.

"L'integrità territoriale è questione più complessa - ha aggiunto il leader del Cremlino - e anche più difficile, non può essere definita in piazza con le manifestazioni o alle riunioni internazionali". Secondo la Russia, "bisogna chiedere all'Ossezia del Sud e all'Abkhazia se vogliono vivere dentro un singolo stato con la Georgia".

 

 

STOP AI COMBATTIMENTI

 

Il presidente russo Dmitri Medvedev aveva annunciato in tarda mattinata la fine delle operazioni militari nelle regioni separatiste georgiane, Abkhazia e Ossezia del sud. "Sulla base del vostro rapporto ho deciso di concludere l'operazione per costringere le autorità georgiane alla pace", ha dichiarato il leader del Cremlino durante un incontro con il capo dello Stato maggiore e con il ministro della Difesa.. "L'aggressore in Ossezia del Sud è stato punito e ha subito significative perdite", ha detto il presidente russo, che ha ordinato al ministero della Difesa di "distruggere sul nascere eventuali nuovi focolai di violenza". L'annuncio di Medvedev ha fatto immediatamente impennare la Borsa di Mosca.

 

 

TBLISI: "VIA DALLA CSI"

 

La Georgia ha deciso il ritiro dalla Comunità degli Stati Indipendenti (Csi), l'organizzazione che riunisce gli stati ex sovietici di cui la Russia ha una chiara leadership. Lo ha annunciato il presidente georgiano Mikhail Saakashvili. "Abbiamo deciso di uscire dalla Csi - ha detto il capo di stato georgiano, come riferiscono le agenzie di stampa russe - Ci appelliamo all'Ucraina e agli altri Stati di abbandonare la Comunità degli Stati indipendenti dove la Russia ha un ruolo dominante".

La Csi è nata il 21 dicembre 1991, come primo tentativo di coordinazione tra le repubbliche ex sovietiche dopo l'implosione dell'Urss. La Georgia è entrata nel 2003 su decisione di Eduard Shevardnadze. Le tre repubbliche baltiche - Lettonia, Estonia, Lituania - non hanno mai aderito all'organizzazione.

 

 

Intanto, in 150mila sono scesi in piazza a Tbilisi per dimostrare pieno sostegno al presidente Mikhail Saakashvili, dopo i cinque giorni di conflitto aperto con la Russia per mantenere il controllo sulle due repubbliche secessioniste dell'Ossezia del sud e dell'Abkhazia.

Il presidente ha annunciato che il governo dichiarerà l'Abkhazia e l'Ossezia del sud "territori occupati". "Questo popolo - ha arringato la folla Saakashvili tra gli applausi - non si arrenderà. Non rinuncerà mai alla propria libertà". "Non abbiamo lo stesso numero di carri armati della Russia, né i loro aeroplani né i loro missili - ha concluso il presidente - ma abbiamo la nostra unità, la nostra democrazia e libertà".

 

 

 

LA SITUAZIONE SUL CAMPO

 

Una violentissima esplosione è risuonata in pieno giorno nel centro di Tbilisi, ma il ministero degli interni georgiano ha precisato che l'esplosione udita stamane nel centro di Tbilisi non e' legata a raid aerei russi ma all'attivita' degli artificieri che stanno facendo brillare gli ordigni inesplosi, sganciati dall'aviazione di Mosca nei giorni del conflitto, nella base militare di Vasiani, vicino alla capitale. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

 

Raid dell'Aviazione di Mosca su Gori, in prossimità del confine con l'Ossezia del Sud: numerosi i feriti tra i civili, in fiamme il complesso dell'Università. Ma il numero due dello Stato maggiore russo, Anatoly Nogovizin, durante una conferenza stampa tenuta nella sede di Ria Novosti subito dopo l'annuncio della fine delle operazioni militari russe in Georgia, ha dichiarato che Le truppe russe non sono entrate a Gori e non hanno bombardato la città georgiana, e che "sul territorio della Georgia non sono entrate truppe del contingente di peacekeeping russo" ed ha ammesso che per contrastare l'intervento georgiano in Ossezia del Sud sono state usate "armi ad alta precisione". I militari russi, ha precisato, hanno invece preso "il controllo dell'aeroporto nell'area di Senaki e tutti i centri abitati nella zona di sicurezza di competenza dei peacekeeping" in Abkhazia.

 

 

UCCISO GIORNALISTA OLANDESE

 

Si chiamava Stan Storimans l'operatore della rete televisiva olandese Rtl morto stanotte in un bombardamento nella città georgiana di Gori: lo ha reso noto la stessa emittente sul suo sito Internet, precisando che un secondo giornalista, Jeroen Akkermans, è rimasto ferito a una gamba.

L'incursione aerea russa ha colpito una sala stampa allestita all'ultimo piano dell'edificio che ospita la radiotelevisione di Stato georgiana nella città, oramai abbandonata da quasi tutti i residenti e dagli stessi militari di Tbilisi.

Storimans è il primo giornalista straniero ucciso nel conflitto. Ma oggi stesso, un fotografo della France Presse ha constatato la morte di un collega georgiano e del suo autista, parcheggiati sulla piazza centrale di Gori: la loro automobile è stata colpita da un obice. Con la morte del giornalista olandese, sono in tutto cinque finora i giornalisti e collaboratori di vari media morti in Ossezia del Sud da venerdì.

 

 

 

FRONTE OVEST

 

Sulla zona superiore delle gole di Kodori sventola la bandiera dell'Abkhazia, sostengono le autorità separatiste della regione. Le forze secessioniste "Abbiamo il controllo della parte superiore delle gole", ha annunciato soddisfatto Sergei Bagapsh, il presidente abkhazo.

In precedenza, le forze abkhaze avevano bombardato il centro di Adzhara, nei pressi delle gole di Kodori.

Bagapsh ha sottolineato che l'offensiva è condotta esclusivamente da forze abkhaze, senza sostegno russo. Fonti militari georgiane riferiscono però alle agenzie moscovite che in Abkhazia i russi hanno riversato un contingente aggiuntivo di 9.000 uomini e 350 autoblindo, a supporto del contingente di interposizione di stanza nella regione.

 

La gola di Kodori era l'unica parte della repubblica separatista dove erano ancora attestate forze georgiane e ieri era giunto un ultimatum da parte russa perché si ritirassero. Mosca ha dispiegato negli ultimi giorni in Abkhazia 9mila soldati e 350 veicoli militari, agli ordini del generale Sergei Chaban. A quanto afferma la televisione georgiana Rustaveli-2, colonne corazzate russe controllano il distretto georgiano di Zugdidi, adiacente all'Abkhazia.

 

 

 

GLI SFOLLATI

 

Sono almeno 100.000 le persone sfollate a causa del conflitto fra Georgia e Russia in Ossezia del Sud e in altre regioni georgiane. Lo ha detto oggi l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr).

 

Secondo le cifre fornite dai governi di Russia e Georgia circa 30.000 persone sono fuggite dall'Ossezia del Sud

verso la repubblica russa dell'Ossezia del Nord; inoltre piu' di altri 12.000 sfollati sono rimasti dentro l'Ossezia del Sud. Inoltre, circa 56.000 persone sono fuggite dalla citta' di Gori, in Georgia centrale vicino all'Ossezia del Sud, ha detto un portavoce dell'Unhcr ai giornalisti.

 

 

 

MISSIONE COI PREMIER BALTICI

 

La Polonia lancia una missione diplomatica 'rafforzata' in Georgia. Il presidente Lech Kaczynski volerà in giornata a Tbilisi, facendo prima tappa nei tre Paesi baltici e in Ucraina per prelevare i rispettivi Capi di Stato.

Una missione multilaterale dunque composta da quel che si potrebbe dire lo zoccolo duro dei filo-georgiani o meglio degli anti-russi.

"Prima di puntare per la Georgia, andremo a prendere i presidenti dei Paesi baltici e dell'Ucraina Viktor Yushchenko", ha riferito il capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale Wladyslaw Stasiak.

La missione è partita da Varsavia e 'benedetta' dal presidente Usa George Bush a colloquio con Kaczynski ieri in serata. "Bush ha espresso assoluto sostegno all'iniziativa del presidente Kaczynski", fanno sapere fonti vicine alla presidenza polacca.

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Qualcuno mi può aggiornare circa le perdite di velivoli russi confermate dagli stessi russi? Quante unità e che tipo di aerei coinvolti? In questo forum si parlava anche di un Backfire. I russi cosa dicono?

Edited by Koli
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Sarei curioso di avere le prove di questi genocidi da parte georgiana, sempre che non siano una montatura russa...

Ecco alcune (per ora solo le foto). Attenzione!!! - Sono molto crudeli.

Link1

Link2

 

Ci sono altri siti con le foto molto più pesanti e numerosi. Ma visto che cerco di non guardarli non ho adesso indirizzi sotto mano. Comunque. Ora la procura sta facendo il suo lavoro.

Edited by Siberia
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Sono 4 aerei.

1 Tu-22

3 Su-25

 

Grazie.

Sono dati confermati dai russi? Forse chiedo troppo ma si conoscono le circostanze che hanno portato all'abbattimento? Non credo che si tratti di dogfight. Molto probabilmente si tratta di missili terra - aria.

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Sono normali scene di guerra, terribili ma che si vedono in tutti i campi di battaglia del mondo.

Non credo che quando attacca la russia piovono rose...

 

Ho aperto il primo link ma l'ho chiuso subito. Per il momento non ce la faccio a vederle.

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Grazie.

Sono dati confermati dai russi? Forse chiedo troppo ma si conoscono le circostanze che hanno portato all'abbattimento? Non credo che si tratti di dogfight. Molto probabilmente si tratta di missili terra - aria.

Sono dati di questa mattina. Immagino che oggi sera o in giorni successivi sarà conferma o ulteriore aggiornamento sulla conferenza stampa quotidiana del Ministero di Difesa russo.

 

Il Tu-22, che era in missione di ricognizione, probabilmente è stato abbattuto da SA-5 (S-200) comprato in Ucraina.

Di Su-25 non so dire niente.

Edited by Siberia
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Guest intruder
Ho aperto il primo link ma l'ho chiuso subito. Per il momento non ce la faccio a vederle.

 

 

Se sono un cecchino e tiro a qualcuno, magari una 30.06 full metal o una .375 Magnum, e non vedo saltar via la testa, cito il fabbricante per truffa alle forze armate. Vorrei solo capire cosa ci fa un gatto fra i morti esibiti, povera bestia è la vittima più incolpevole di questa storiaccia.

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Guest
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