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SERVE DAVVERO IL NUCLEARE IN ITALIA?


Leviathan

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gabry il tuo ragionamento non ha senso. l'inquinamento da petrolio causa molte + vittime ogni giorno. con i se,con i ma ma soprattutto con i chissenefrega non si governa, e non si vive. Avere centrali nucleari comporterebbe (anche nel lungo periodo) risparmi di soldi che neanche ti immagini utilizzabili, (piuttosto che darli ai francesi) per migliorare la sanità pubblica, la sicurezza, l'istruzione. oltre a ridurre del circa 30% le bollette degli italiani.

 

Le nuove centrali autofertilizzanti inoltre riducono le scorie perchè vengono riutilizzate nel processo di creazione dell'energia. le centrali a fusione non creano scorie(o ne creano un infinitesima parte). senza errori umani(che sono evitabilissimi) le centrali nucleari non creano pericoli, se non al portafoglio dei petrolieri. In fondo non è Homer Simpson il capo della sicurezza di una CN.

 

Smettiamola di vedere Beppe Grillo & Co come portatori della verità assoluta, ma cerchiamo di informarci da persone competenti.

 

Come già detto da altri se esplode una CN in francia le alpi non ci salverebbero, la nube radioattiva arriverebbe anche da noi e ti lascio immaginare le conseguenze. perciò ci andremmo di mezzo tutti e dire che solo i francesi pagarebbero "le più amare e disperate conseguenze" è una boiata.

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Oltre ai pannelli solari(che però possoro risultari non accessibili a una famiglia normale), si potrebbe sfruttare maggiormente la produzione di energia dalle biomasse(rifiuti, letame ecc...) oppure il geotermico(etna,vesuvio stromboli sono solo esempi) per ridurre la dipendenza energetica, ma secondo me devono in ogni caso affiancarsi alle CN e non sostituirle, perchè (sempre secondo la mia opinione) non produrrebbero abbastanza MWh sufficenti per eliminare la dipendenza.

In un'articolo di focus si stimava la necessità di almeno 10 CN per ottenerla.

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Gabry non ti rispondo perchè quello che volevo dire l'hanno detto gli altri.

 

cmq se non siamo indipendenti energeticamente in Italia e perchè c'è gente che la pensa come te(non sto però dicendo che pensi male o bene...mi astengo dal giudicarti perchè non sono un dio) e porto un esempio.

 

Vicino a dove abito io c'era un ex centrale a carbone che l'Enel voleva riconvertire a biomasse. tanto hanno fatto tanto hanno manifestato quei co*****i dei miei concittadini che l'enel non ha potuto aprire la centrale.

 

però intanto quando dobbiamo caricare il cellulare scrivere su questo forum vedere la tv giocare alla play l'energia la consumiamo.perchè non produrne anche una giusta quantità per coprire almeno il 75% del fabbisogno nazionale?

 

guardiamo alla germania. COMPRANO LA SPAZZATURA DELLA CAMPANIA perchè hanno impianti di biomasse che la brucia per ottenere energia.

 

e poi se scoppia una centrale in Francia rispetto a loro ci arriva lo 0,001 % in meno!!!quoto Thunder e Venon.

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Noi paghiamo 30 Miliardi di euro ogni anno alla Francia per l'energia che ci fornisce?

Sti cacchi che cifra.

Comunque, io sta grande mano sul fuoco non la metterei comunque sulla sicurezza dei reattori nucleari....e se proprio è necessario, non ne basterebbe uno di reattore per rendere l'italia indipendente. Quanti ne ha la Francia attualmente?

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"La Francia da sola ne possiede 80, la Spagna 9, la Svizzera 5 e la Germania una ventina"

 

l'ho trovato su un rapporto in internet...

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Comunque, io sta grande mano sul fuoco non la metterei comunque sulla sicurezza dei reattori nucleari....

Ma se in tutta la storia, l'unico problema è stato Chernobyl, che poi è successo quello che è successo, perchè volevano fare un esperimento...i fatti dimostano che è energia sicura.

 

Io vivo ad una 30km da una raffineria, non so se avete mai visto quanto sono grandi i serbatoi di petrolio che ci sono. Tra l'altro, in mezzo a questa raffineria ci passa la ferrovia, e a due passi c'è un aeroporto. A parte che è un paradiso per un eventuale terrorista, cosa succederebbe se un treno deragliasse e colpisse i serbatoi, che sono a pochi metri dai binari?

 

Vi assicuro che se sono pieni non ci rimarrebbe molto in giro.

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1 CN non basta, ma bisogna cominciare da qualche parte.

 

Qui a Brescia un singolo termoutilizzatore(il + avanzato al mondo), che brucia rifiuti, da energia elettrica e calore(il gas non so) a tutta la città, con i vantaggi in termini di risparmio sulla bolletta che potete comprendere.

 

A Offlaga e Montichiari(paesi in provincia) vorrebbero costruirne, ma i "verdi" non vogliono, con gli svantaggi in termini di risparmio sulla bolletta che potete comprendere.

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Gli incidenti nuclerari se ne sono verificati + di uno:

thee mile island (grave disastro, reso innocuo dalla corazzatura del reattore );

Cernobyl

e due incidenti in giappone, tra cui uno successo da poco ricordate?

 

Comunque per me è sicuro, sarà che la Francia vuole l'indipendenza energetica a qualsiasi costo visto un tale numero di centrali?

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Ma se in tutta la storia, l'unico problema è stato Chernobyl, che poi è successo quello che è successo, perchè volevano fare un esperimento...i fatti dimostano che è energia sicura.

Ma che cosa vuol dire...tu non puoi giudicare la sicurezza del nucleare solo perchè ha avuto un solo incidente (dato da errore umano). Non puoi basarti su questo, sarebbe da stupidi crederlo.

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Ma se in tutta la storia, l'unico problema è stato Chernobyl, che poi è successo quello che è successo, perchè volevano fare un esperimento...i fatti dimostano che è energia sicura.

Ma che cosa vuol dire...tu non puoi giudicare la sicurezza del nucleare solo perchè ha avuto un solo incidente (dato da errore umano). Non puoi basarti su questo, sarebbe da stupidi crederlo.

Bene, bene, vorrei sapere su cosa ti basi tu per dire che non è sicuro.

Quello di Chernobyl non lo classificherei tra gli errori, ma tre l'incoscienza e il menefreghismo per la vita altrui...

 

  Gli incidenti nuclerari se ne sono verificati + di uno:

thee mile island (grave disastro, reso innocuo dalla corazzatura del reattore );

Cernobyl

e due incidenti in giappone, tra cui uno successo da poco ricordate?

E a parte per Chernobyl, gli altri 3 hanno causato vittime? Il livello di sicurezza non sta solo nel fatto che non si verifichino incidenti, ma nella capacità di contenerli. Se nel caso di Thee Mile Island, che non conoscevo, dici che la corazzatura del reattore, non vedo il problema.

Edited by dread
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Io se fossi lo stato, al posto di investire nelle centrali a fissione, incomincerei ad investire sullo sviuluppo dell' energia pulita, per essere più concreti incentiverei la diffusione di pannelli solari per tutti gli usi che riguardano il comune uso ( quindi illuminazione stradale, impianti condominiali ecc... )

mantenendo sempre una certa quota per lo studio della centrale a fusione, che rappresenta insieme a quella solare il futuro dell' energia mondiale

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Ma se in tutta la storia, l'unico problema è stato Chernobyl, che poi è successo quello che è successo, perchè volevano fare un esperimento...i fatti dimostano che è energia sicura.

Ma che cosa vuol dire...tu non puoi giudicare la sicurezza del nucleare solo perchè ha avuto un solo incidente (dato da errore umano). Non puoi basarti su questo, sarebbe da stupidi crederlo.

Se si valuta la sicurezza tenendo conto del numero di incidenti niente è sicuro, andare in macchina non è sicuro perchè puoi schiantarti, nuotare in mare non è sicuro perchè potresti essere attaccato da uno squalo ecc.

 

Infatti non ci si basa sul numero ma sul perchè sono avvenuti gli incidenti.

Sono avvenuti per errore umano! Senza errore umano(che come detto sono evitabili) non sarebbero avvenuti, quindi le CN sono sicure.(attenzione che non parlo in assoluto, il rischio esiste in ogni caso, ma non è abbastanza elevato per affermare che le CN sono intrinsecamente insicure. )

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In giappone la gente è morta, ma in numero minore.

è sicuro il nucleare, ma diventato inrealizzabile per noi.

 

Altra cosa: sapete che paghiamo ancora i costi di disattivazione delle due ex-centrali nucleari italiane?

Se non ci credete chiedete a papà la bolletta ENEL

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  • 3 months later...

Mettiamoci l'animo in pace...

Le fonti rinnovabili non riusciranno mai a coprire il fabbisogno di una nazione come l'Italia.

Salvo scoperte rivoluzionarie, s'intende.

Sarebbe comunque sbagliato rinunciarvi del tutto (anche se fanno poco, lo fanno molto bene: vedasi il geotermico di Larderello, qui in Toscana).

Certo non è pensabile di impestare tutto il nostro splendido territorio di pale eoliche e pannelli fotovoltaici, quindi occorre qualcosa di più "corposo", che faccia ciccia (come si dice dalle mie parti).

In questo il nucleare non ha rivali...attualmente.

Le centrali francesi pare che abbiano raggiunto un livello di sicurezza e di riciclo delle scorie veramente notevole. Si potrebbe dargli un'occhiata, no?

E' anche un po' l'ora di mettersi alle spalle la sindrome di Chernobyl.

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Non gli stiamo dando solo un' occhiata: l'Italia, tramite ENEL, è partner del progetto francotedesco EPR (european pressurized reactor), un reattore ad acqua pressurizzata di terza generazione che è in costruzione in Finlandia e Francia e che permette notevoli risparmi oltre che il massimo livello di sicurezza e che, probabilmente, verra costruito anche su licenza in altri paesi tra cui gli USA, per i quali è già stato sviluppato un design specifico, l'US-EPR che qui diventa Evolutionary Power Reactor, e il Regno Unito

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Mettiamoci l'animo in pace...

Le fonti rinnovabili non riusciranno mai a coprire il fabbisogno di una nazione come l'Italia.

Salvo scoperte rivoluzionarie, s'intende.

Sarebbe comunque sbagliato rinunciarvi del tutto (anche se fanno poco, lo fanno molto bene: vedasi il geotermico di Larderello, qui in Toscana).

Certo non è pensabile di impestare tutto il nostro splendido territorio di pale eoliche e pannelli fotovoltaici, quindi occorre qualcosa di più "corposo", che faccia ciccia (come si dice dalle mie parti).

In questo il nucleare non ha rivali...attualmente.

Le centrali francesi pare che abbiano raggiunto un livello di sicurezza e di riciclo delle scorie veramente notevole. Si potrebbe dargli un'occhiata, no?

E' anche un po' l'ora di mettersi alle spalle la sindrome di Chernobyl.

 

 

PEccato che la provincia di Bolzano prende il 50% delle energia da fonti rinnovabili.

Investire sul solare è l'unica soluzioni (non si convincerà mai l'opinione pubblica italiana a tornare al nucleare e la fusione è lontana e per me l'inraggiungibile).

Da quando c'è il solare le ricerche hanno già incrementato il rendimento dal 8% al 12% e per me si può fare ancora meglio

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L'energia solare può essere ben utilizzata per l'A.C.S.(acqua calda sanitaria...)...i pannelli fotovoltaici non mi convincono molto...

 

-poi si avrebbe un surplus di energia in estate

 

-non ha un rendimento continuo e certo

 

-richiede troppa superficie

 

Il solare è uan buona fonte rinnovabile...ma non contiamoci troppo :)

Appena mi viene in mente altro o ritrovo il quaderno di impianti posto :D

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L'energia solare può essere ben utilizzata per l'A.C.S.(acqua calda sanitaria...)...i pannelli fotovoltaici non mi convincono molto...

 

-poi si avrebbe un surplus di energia in estate

 

-non ha un rendimento continuo e certo

 

-richiede troppa superficie

 

Il solare è uan buona fonte rinnovabile...ma non contiamoci troppo :)

Appena mi viene in mente altro o ritrovo il quaderno di impianti posto :D

Il vero problema del fotovoltaico è il costo eccessivo (che scenderà col tempo per via della maggiore diffusione e delle nuove tecnologie).

Il surplus energetico in estate mi chiedo dove lo vedi, visti i consumi paurosi determinati dai sempre più diffusi impianti di climatizzazione.

E nemmeno la produzione discontinua e incerta è un reale problema.

Non si tratta infatti di produrre sempre la corrente che in ogni momento si sta utilizzando in un edificio, ma di produrre mediamente la quantità di energia necessaria in un anno.

Un'abitazione può in effetti trasformarsi in una piccola centrale elettrica e come tale immettere nella rete gli eccessi di produzione (che il gestore elettrico ci pagherà).

Nei momenti di minor produzione sarà invece la rete a fornirla.

In questo modo un'abitazione NON ha bisogno di produrre la corrente di picco che consumiamo quando è acceso il forno, la lavatrice, l'aria condizionata o il ferro da stiro, ma solo quella che mediamente si consuma.

Su tale consumo medio si dimensiona l'impianto dei pannelli solari, che quindi non è detto che sia poi così esteso...e se l'impianto è fatto bene non è nemmeno tanto brutto :P .

 

tetto%2033.jpgsterzing01.jpg

E solo una questione di tempo...Il solare è il futuro...

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