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SERVE DAVVERO IL NUCLEARE IN ITALIA?


Leviathan
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Soprattutto il nucleare non fa che rimandare di qualche decennio il problema che affrontiamo oggi con l petrolio: la scarsità. L'uranio non è infinito, prima o poi si esaurirà.

 

Contrario, per le ragioni che ho appena esposto. I miliardi necessari a costruire le centrali li spenderei nella ricerca sulle rinnovabili.

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Da quanto ne so io le centrali nucleari avranno sempre qualche fuga.Quindi di sicuro si alzeranno i casi di malattie genetiche....

In secondo luogo bisognerebbe trovare un luogo con almeno 40 50 km di distanza da centri abitati (non che serva a molto ma è già qualcosa) , e infine, le centrali nucleari dovrebbero stare in servizio per al massimo 40 anni per non essere pericolose,ma non lo fanno da nessuna parte, noi lo faremmo?

E poi dove mettiamo le scorie?Le lasciamo nelle centrali?

Io sono farevolissimo basta che le mettiate il più lontano possibile da casa mia.

Guardate se le mettessero tutte a trapani sarei favorevolissimo ma se le mettono vicino a casa mia non mi va di avere possibili problemi di salute.

So che le fughe sono pochissime ma di sicuro il pericolo si alzerebbe.Tutto questo senza mettere in campo la questione delle possibili fughe dovute ad incidenti grandi o piccoli (succede anche in francia).

Perchè invece di investire miliardi di euro nel nucleare non investiamo nel solare?Siamo soci d'affari di ghedaffi.

Leggevo che se si occupasse il 2% del sahara si avrebbe energia elettrica per tutto il mondo.Questo con solo il 2%.A noi basterebbe molto meno.

Senza contare che già il 20% dell'energia deriva da fonti rinnovabili e che se avessimo tutti un pannello fotovoltaico saremmo indipendenti.

Invece di fare incentivi e investire sul solare (ma anche al sud, non necessariamente in libia) spendiamo un sacco di soldi su energia che potrebbe farci avere problemi in futuro.

Continuiamo così comunque.

 

Perché nel solare ci abbiamo investito miliardi, proprio sulla spinta di dchiarazioni utopiche ed altre molto interessate, come le lobby petrolistiche e le piccole imprese che producono pannelli, contrarissimi al nucleare, visto che gli toglierebbe un po' di pane, peccato che questo pane sia a sbafo della nazione tutta. Il solare non è con le tecnologie attuali conveniente, né continuativo, non serve alle esigenze di una grande nazione industriale, al massimo posson far tirare avanti una piccola città, e deve COMUNQUE esserci dietro una centrale a gas per i momenti di emergenza. E tutti questi costi in più per cosa? Per una paura irrazionale del nucleare quando ne è piena l'Europa e tutto il mondo civile, visto che solo il Gabon e qualche altra nazione del terzo mondo che non possono permettersele non ne hanno.

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Sei libero di pensarla come vuoi ma tutti gli stati avanzati del mondo stanno investendo moltissimo sulle fonti rinnovabili, mentre cercano di ridurre gli investimenti sul nucleare.

Nel solare dobbiamo investire ancora, così come nell'eolico ove possibile.

Gabriele tu che sei un sostenitore del nucleare, cosa ne pensi delle fughe radioattive?Di sicuro bene non fanno (non è una provocazione,voglio solo sapere cosa ne pensi. Una cosa è certa non potete di certo dire che le fughe non esistono perchè lo sappiamo tutti che qualcosa scappa e a volte anche di più)

Come ho detto prima io sono favorevole al nucleare basta che lo mettiate nel punto più a sud della sicilia.

P.s. Secondo me non abbiamo voglia di investire nelle energie rinnovabili, perchè con queste ultime è più difficile fare soldi.

Invece con il nucleare ci sono gli interessi e per questo le società spingono molto.

E' lo stesso motivo per il quale le macchine elettriche,ad idrogeno... non prendono il sopravvento su quelle a petrolio, è costoso e petrolieri e compagnie varie perderebbero un sacco di soldi.

A questo punto che importa?Buttiamo pure un pò di scorie nel mare e un pò nel sottosuolo per inquinare le falde acquifere.

Se le società negli usa hanno costruito centrali solari nel deserto in california avranno fatto 2 conti no?Per fortuna che sono loro quelli che vogliono prendere decisioni senza che le lobby facciano pressioni.

Edited by marco9023
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Sei libero di pensarla come vuoi ma tutti gli stati avanzati del mondo stanno investendo moltissimo sulle fonti rinnovabili, mentre cercano di ridurre gli investimenti sul nucleare.

perchè già hanno fior fior di centrali nucleari, cosa che noi non abbiamo... è un tantino diverso.

 

Gabriele tu che sei un sostenitore del nucleare, cosa ne pensi delle fughe radioattive?Di sicuro bene non fanno

puoi sempre andare a vivere vicino ad una centrale termoelettrica non dotata degli ultimissimi sistemi di filtraggio (che comunque non bloccano tutto)... sono sicuro che vivrai benissimo. uno dei grandi vantaggi delle centrali nucleari è che sono inquinanti e dannose SOLO se si rompono, le centrali termoelettriche lo sono SEMPRE.

 

P.s. Secondo me non abbiamo voglia di investire nelle energie rinnovabili, perchè con queste ultime è più difficile fare soldi.

Invece con il nucleare ci sono gli interessi e per questo le società spingono molto.

E' lo stesso motivo per il quale le macchine elettriche,ad idrogeno... non prendono il sopravvento su quelle a petrolio, è costoso e petrolieri e compagnie varie perderebbero un sacco di soldi.

si fanno relativamente pochi soldi perchè sono fonti energetiche discontinue, senza dimenticare lo spazio che occupano in relazione all'energia prodotta con i conseguenti costi.

per le auto... è diverso, le auto elettriche sono prestazionalmente ancora insulse e quelle ad idrogeno fanno bum appena le tocchi e non è che l'idrogeno sia un combustibile a buon mercato.

Edited by vorthex
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perchè già hanno fior fior di centrali nucleari, cosa che noi non abbiamo... è un tantino diverso.

 

Su questo hai ragione.

 

 

puoi sempre andare a vivere vicino ad una centrale termoelettrica non dotata degli ultimissimi sistemi di filtraggio (che comunque non bloccano tutto)... sono sicuro che vivrai benissimo. uno dei grandi vantaggi delle centrali nucleari è che sono inquinanti e dannose SOLO se si rompono, le centrali termoelettriche lo sono SEMPRE.

 

Beh mica devo per forza andare a vivere vicino a una centrale termoelettica.Una cosa è certa, le centrali nucleari qualcosina perdono sempre e la percentuale di malattie si potrebbe alzare.E' vero che non è inquinante ma quando si è rotta...non che avere un cancro a forza di respirare vicino a una centrale termoelettrica sia molto meglio solo che forse se ci vivo un pò lontano non alzo il rischio che mio figlio abbia 3 braccia.

P.s. non prendere alla lettera le 3 braccia,non discutiamo anche su questo,era solo un esempio un pò spinto. :blink:

Edited by marco9023
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le centrali nucleari qualcosina perdono sempre

ma non è assolutamente vero, altrimenti tutti i tecnici nucleari di tutte le centrali del mondo sarebbero morti o in fin di vita e nessuno ci vorrebbe lavorare dentro, idem dicasi per le imbarcazioni a propulsione nucleare.

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E' un po' come la paura dell'aereo. Se cade un Jumbo, muoiono 300 persone tutte in una volta, se incidenta un'automobile, male che va ne muoiono 5. Quindi il primo fa più impressione, peccato che statisticamente è molto più facile morire in automobile che su un aereo.

Stessa cosa dicasi per le centrali nucleari, che proprio perché potenzialmente assai pericolose, sono anche dotate di sistemi di sicurezza che qualsiasi altra centrale elettrica se li sogna.

Tra l'altro non è vero che si sta riducendo l'impegno economico per il nucleare, anzi, siamo noi a rimanere al passo come al solito per la solita opinione pubblica (alla faccia della presunta dittatura, ma si sa che dove non comanda la sinistra c'è sempre la dittatura):

 

http://www.nuclearnews.it/news-408/il-nucleare-esempio-di-globalizzazione/

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Invece è vero che la francia sta cercando di ridurre la produzione di energia nucleare a favore di quella pulita.(fonte ansa)

http://guide.supereva.it/energie_rinnovabili/interventi/2006/08/266359.shtml

 

http://www.ecologiae.com/stati-uniti-centrale-nucleare-perdite-materiale-radioattivo/12831/

Succede negli stati uniti, siamo sicuri che da noi non potrebbe succedere?

 

Ecco un elenco degli incidenti nucleari:

http://www.ambienteesalute.com/2008/06/elenco-incidenti-nucleari-di-cui-si-ha.html (non so se sia attendibile)

 

Io potrei anche essere favorevole, ma tutti quegli incidenti mi spaventano.

E come un incidente in aereo. Non dipende da me.Mentre in macchina si, quindi se guidassi ubriaco sarebbero problemi miei e solo miei.

E ne basta uno,non è che di fughe ne servano molte.

Le due cose positive del nucleare sono che non inquina (almeno non con co2) e che produce molto con poco, ma i pregi finiscono lì.

 

1978 Maggio, Caorso (Italia). Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica (26 maggio '78) si sono avute fughe limitate nel reparto turbine. Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, come i tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo, mal progettati con calcoli sbagliati.

Preso dall'elenco di incidenti nucleari.

Speriamo che non costruiscano così anche queste, comunque era il 1978.

Edited by marco9023
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Sicuramente qualcuno ci ha già pensato, ma vorrei esprimere un concetto di base. Non ha senso farsi tanti problemi sulla sicurezza ed affini delle centrali perchè noi, pur non avendo centrali nucleari in Italia, siamo esposti al rischio radiazioni nella stessa percentuale di rischio, per esempio, dei cittadini francesi, i quali al contrario hanno le centrali in casa. Date queste premesse trovo poco conveniente partecipare ad un rischio senza poter trarne alcun beneficio: sarebbe come giocare a monopoly senza costruire mai alcun albergo mentre gli altri lo fanno! Insomma: dato che sarebbe indifferente una fuga radioattiva in un qualsiasi punto d'Europa, tanto ci rimetteremmo comunque tutti senza grosse distinzioni vista la facilità di propagazione delle radiazioni, tanto vale dotarci pure noi di una importante fonte d'energia, che, cosa spesso sottovalutata, ridurrebbe apprezzabilmente l'inquinamento atmosferico. Il problema, forse, è quello di risolvere la spinosa questione delle scorie e forse è l'aspetto dove il nucleare paga maggior dazio...onestamente credo che se ci fosse una responsabilità comune si potrebbe stoccare senza problemi le scorie, che in fondo non sono molto diverse dai pericolosi e forse più inquinanti rifiuti industriali normalmente prodotti dalle fabbriche. Sarebbe interessante l'idea di una grande centrale nucleare moderna europea di proprietà U.E.

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voglio ricordare che le auto eletriche funzionano anche con la corrente prodotta dalle centrali nucleari francesi e acquistata in italia ( e meno male, perchè quando la corrente è prodotta dalla combustione del carbone.....)

riguardo alle centrali ne abbiamo vicino al confine in Francia e Slovenia.....in caso di fuoriuscita di scorie non gli si può nemmeno chiedergli il passaporto e bloccarle alla frontiera

io sono favorevole al nucleare ( nessun problema ad avere una centrale a pochi km da casa o a lavorarci) che reputo una soluzione temporanea finchè non si passerà dalle centrali a fissione ( uranio) a quelle a fusione ( idrogeno) e queste saranno la soluzione ....

poi arriverà star trek con i motori ad antimateria con catalizzatori al dilitio...ma questa è fantascenza

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Be' anche l'annichilazione dell'antimateria produce raggi gamma non indifferenti e serve un contenimento ben superiore a qualche metro di calcestruzzo. Te lo dico perché sto scrivendo un racconto e mi sto documentando, visto che per muovere una navetta a velocità superluminale non c'è altro modo che pensare all'antimateria con resa energetica al 100% (il nucleare a FUSIONE, rende solo lo 0,8 per farsi un'idea, quello a fissione molto meno), a meno di inventarsi qualche combustibile esotico...

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Invece è vero che la francia sta cercando di ridurre la produzione di energia nucleare a favore di quella pulita.(fonte ansa)

si, peccato che sia una notizia del 2006 :asd:

infatti, tanto per citarne una... http://www.nuclearnews.it/news-366/la-francia-accelera-per-i-reattori-di-quarta-generazione/

non si cerca di ridurre l'una in favore dell'altra, anche perchè la "pulita" non ha queste capacità, si cerca di diversificare le fonti, concetto ben diverso.

 

Succede negli stati uniti, siamo sicuri che da noi non potrebbe succedere?

e allora? assorbi molte più radiazioni quando viaggi in aereo o ti fai una rx... tra le altre cose è un problema a cui si può porre un rimedio concreto e funzionante, a differenza degli impianti termoelettrici che sono pericolosi anche quando funzionano bene.

 

Ecco un elenco degli incidenti nucleari:

ma che lista è? :asd:

ci sono incidenti militari, atti di terrorismo, dicerie... incidenti che di radioattivo non hanno nulla, susu!!!

 

Io potrei anche essere favorevole, ma tutti quegli incidenti mi spaventano.

E come un incidente in aereo. Non dipende da me.Mentre in macchina si, quindi se guidassi ubriaco sarebbero problemi miei e solo miei.

non è vero, in auto ti possono venire addosso anche se sei fermo, quindi che fare, stiamo chiusi in casa??? e se poi casca il soffitto???

 

E ne basta uno,non è che di fughe ne servano molte.

dovresti quantificare tipo, qualità e quantità della "fuga"... da un punto di vista statistico è più pericolosa la radiazione naturale che irradia il tuo corpo.

 

Le due cose positive del nucleare sono che non inquina (almeno non con co2) e che produce molto con poco, ma i pregi finiscono lì.

hai detto niente... pregi che tutti gli altri sistemi non hanno, senza dimenticare che si produce acqua potabile e che la produzione non è schiava del tempo.

 

1978 Maggio, Caorso (Italia). Il giorno del collegamento della centrale con la rete elettrica (26 maggio '78) si sono avute fughe limitate nel reparto turbine. Ci sono valvole che non tengono, strutture portanti, come i tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo, mal progettati con calcoli sbagliati.

Preso dall'elenco di incidenti nucleari.

Speriamo che non costruiscano così anche queste, comunque era il 1978.

ancora co sta lista?

e la fuga di che entità era? è morto qualcuno? qualcuno ha avuto danni permanenti alla salute? visto che in rete si trova poco e niente di questo evento, direi di no...

Edited by vorthex
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Vorthex come sempre riesci sempre a farmi lo sgambetto, un giorno scoprirò come fai. :furioso:

Ora provo a rismentirti anche se so già che mi segherai le gambe di nuovo. :okok:

La notizia è si del 2006 ma è ancora in atto.(fino al 2015 mi sembra di ricordare.)

Il mio articolo parla di riduzione, non di cancellamento totale del nucleare. Logico che se ho 10 centrali nucleari che cadono a pezzi almeno 7-8 devo costruirle.E se devo farlo meglio che siano di nuova generazione.

Forse sul secondo punto hai ragione. :rolleyes:

Sul terzo ti smentisco dicendo che sempre fughe sono.

Sulla questione della macchina la mia faccia è stata questa: <_<

Per l'incidente in italia non penso ci siano stati morti ma valvole che non funzionano e strutture portanti progettate male con calcoli sbagliati non mi rassicura molto sull'affidabilità delle nostre vecchie centrali e su quelle nuove.

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Il mio articolo parla di riduzione, non di cancellamento totale del nucleare. Logico che se ho 10 centrali nucleari che cadono a pezzi almeno 7-8 devo costruirle.E se devo farlo meglio che siano di nuova generazione.

ma non si riduce l'entità della centrali nucleari in senso assoluto, si riduce in senso relativo, stabilizzandone il numero e cercando anche nuove alternative da affiancare e non ti faccio lo sgambetto, lo hai scritto stesso tu che il numero di centrali resta invariato :D

 

Sul terzo ti smentisco dicendo che sempre fughe sono.

fermo restando che la lista è ridicola: viene anche citato l'affondamento del Kursk... la fuga va quantificata e qualificata, altrimenti anche una radiografia è classificabile come fuga radioattiva.

ovvio è che sarebbe meglio che fughe non ce ne fossero, ma se la gente lavora ancora nelle centrali senza crepare un giorno si e l'altro pure e se gli SSN ed SSBN navigano senza zombie a bordo, possiamo dire di avere un buon margine di sicurezza.

 

Per l'incidente in italia non penso ci siano stati morti ma valvole che non funzionano e strutture portanti progettate male con calcoli sbagliati non mi rassicura molto sull'affidabilità delle nostre vecchie centrali e su quelle nuove.

non rassicura manco me, ma si da per scontanto che le nuove centrali siano costruite con criteri molto stringenti e le nostre normative in tal senso lo sono anche troppo ;)

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Non per gettare benzina sul fuoco, anche perchè personalmente sono favorevole al nucleare, ma volevo chiedere se esiste in Italia un luogo morfologicamente idoneo alla costruzione di una grossa centrale. Mi riferisco a zone sicure in teoria con scarsa attività sismica o al riparo da possibili difficoltà ambientali, come straripamenti o frane.

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Certo, ovviamente dovrà essere un luogo in pianura, quindi pianura padana, il tavoliere delle Puglie, oppure l'agro romano, alla fin fine sono buoni i siti dove già erano state costruite, non è che le avevano costruite a caxxo all'epoca, c'erano già studi del genere su possibili accidenti sismici ecc. a parte che ci vorrebbe un terremoto del nono grado per danneggiare una centrale con le sue pareti spesse svariati metri di calcestruzzo e acciaio.

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Rischio nullo non esiste, in nessun luogo. Ma sai benissimo che non è possibile costruire una centrale nucleare sulle isolette, e nemmeno in mezzo ai monti, quindi questo discorso a mio parere è ambiguo e cela il solito disfattismo, forse sbaglio, ma considerato il tenore di altri tuoi messaggi non credo.

La Lombardia o il Veneto, o l'Agro romano andranno benissimo per costruire nuove centrali, i veri problemi sismici sono nella dorsale appenninica e in parte minore nel Friuli.

 

Se deve essercene una in pianura padana spero il più lontano possibile da verona, avevo sentito che mestre era un possibile centro è vero?

Un'altra domanda: Quante saranno le centrali nucleari?

 

 

4, bisognerà poi vedere tante cose, non so se riusciranno a costruirle tutte, o perlomeno in contemporanea, potrebbero volerci decenni prima di vedere le 4 ipotizzate. Comunque più che Mestre che sarebbe troppo vicina a Venezia e già sede di impianti industriali si vociferava di convertire la ormai vecchia centrale di Porto Tolle, la più grande d'Europa a gas se non mi sbaglio, e quindi la più costosa, ma tanto noi italiano siccome siamo ricchi facciamo elettricità con lo champagne... Io però penso che alla fine si riutilizzeranno i vecchi siti dove del resto sono ancora presenti le strutture delle centrali trasformate in qualche caso in contenitori impropri di scorie.

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ciao, basta vedere i disastri sulle persone ke ha creato credo possa obliterare la sola idea di avernlo nel nostra nazione.

e "scusate" se risp con il cuore e non con la razionalità...

fra

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ciao, basta vedere i disastri sulle persone ke ha creato credo possa obliterare la sola idea di avernlo nel nostra nazione.

e "scusate" se risp con il cuore e non con la razionalità...

fra

che c'entra il cuore?

servono: conoscenza, intelligenza e capacità intellettive per giudicare e scegliere, non certo ignoranza, impulsività, emotività,superstizione e pregiudizio

fra poco ci sarà chi citerà : ''vox poluli vox dei'' e'' al rogo, al rogo!''

PS :cura l'iitaliano, che i disastri nelle centrali nucleari sono stati causati proprio da gente che non conosceva sintassi, grammatica e calligrafia :P

Edited by diogene
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ehhhh lo sapevo ke qlc avrebbe perso il suo tempo a notare "la grammatica" quissù

è davvero incredibile come ci si perda così , fuori tema, pazzesco

tutto questo solo perché uso i diminuitivi o scrivo di fretta? concentrarsi sulla domanda no eh?

due citazioni in latino ke non avevo neppure senso, contenti voi!

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Quali danni avrebbero causato le centrali in Italia? O forse ti riferisci a ciò che è avvenuto in altri paesi? nel qual caso, questi paesi: Ucraina, USA e Giappone usano alla grande ancora quelle stesse centrali coinvolte. Oppure vai a protestare con i paesi esteri che non vuoi rischiare, vedrai come ti rideranno in faccia... Questo discorso non ha alcun senso, se vogliamo parlare per pregiudizi allora possiamo anche andare allegramente fuori tema.

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