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Leviathan

SERVE DAVVERO IL NUCLEARE IN ITALIA?

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Vi porto a conoscenza di un intervista fatta al premio Nobel Carlo Rubbia:

 

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/a...bia-solare.html

 

sul nucleare sono d'accordo con Rubbia.

 

Aggiungo anche che le centrali al torio sono molto interessanti, e in India c'è una politica di ricerca di spingere molto su quel genere di combustibile, e quindi loro sono molto in vantaggio tecnologicamente parlando, su quel genere di centrale.

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Vi porto a conoscenza di un intervista fatta al premio Nobel Carlo Rubbia:

 

http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/a...bia-solare.html

 

sul nucleare sono d'accordo con Rubbia.

 

Aggiungo anche che le centrali al torio sono molto interessanti, e in India c'è una politica di ricerca di spingere molto su quel genere di combustibile, e quindi loro sono molto in vantaggio tecnologicamente parlando, su quel genere di centrale.

 

Sulle centrali al torio proposte da Rubbia con reattore subcritico esiste una difficoltà non facilmente superabile: non esiste un sincrotrone sufficentemene potente per far funzionare il reattore e quelli esistenti costano uno sproposito. Meglio le centrali nucleari autofertilizzanti.

 

Per quanto riguarda gli impianti solari in africa bisogna ricordare che ciò non è fattibile a causa dell'instabilità politica di quelle aree e comunque non si risolverebbe il problema della dipendenza energetica. Non dipenderemmo dll'esteo per il petrolio ma per il sole. E sappiamo tutti che la dipendenza energetica crea qualche problema a livello geopolitico(tipo guerre)

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Guest dottoressa
gente protesterà, arriveranno no global, black block, comunisti ecc ecc,

 

.....no global comunisti ecc. forse hanno ragione, visto che in genere è gente molto colta, che ama confrontarsi con idee e culture diverse, sul nucleare, mha! l'uranio è un minerale raro e a breve si esaurirà, possibile che il paese del sole e del mare ad usare l'energia eolica e idrica proprio non ci pensi? forse perchè l'enel e simili non ci guadagnerebbero abbastanza.......poi i termovalorizzatori che bruciano la spazzatura e producono energia.....infine l'Italia è un paese densamente popolato, non è come russia francia ed altri che hanno zone isolate dove farli, a noi li dovrebbero fare sopra le case della gente.....

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.....no global comunisti ecc. forse hanno ragione, visto che in genere è gente molto colta, che ama confrontarsi con idee e culture diverse

 

affermazione coraggiosa...

 

il paese del sole e del mare ad usare l'energia eolica e idrica proprio non ci pensi?

 

l'energia idroelettrica è stata già sfruttata al massimo in italia e l'eolico non è un sistema efficace.

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Serve sicuramente una grossa, enorme fonte di energia. Proprio il nucleare? :hmm: E' una soluzione, ma non la migliore. Certo è che se dobbiamo tornare al carbone,continuare col petrolio. Non è che si vada tanto più in là. Penso quindi che, visti i tempi di realizzazione di una centrale, sì è meglio iniziare. Nel frattempo la tecnologia dovrebbe averle rese più sicure e inoltre sarebbe meglio investire anche in ricerca di nuove energie più pulite e rinnovabili. Il nucleare a fissione utilizza materiali che si consumano e di cui non c'è una riserva infinita. Sarebbe ora di potenziare (massicciamente) la ricerca per i reattori a fusione praticamente "verdi" :rotfl: .

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L'Uranio NON è un minerale raro che si esaurirà alla svelta: intanto è molto comune e presente quasi ovunque sulla terra, poi i due maggiori paesi produttori sono Canada e Australia, non Iran e Arabia Saudita (particolare mooooolto importante).

Perchè non viene estratto ovunque? Perchè è la concentrazione ad essere bassa: nulla di insuperabile comunque.

 

Sulle famose centrali di quarta generazione: si tratta di centrali che, commercialmente, saranno disponibili soltanto nel 2040 o giù di li. Io, da italiano, già me lo immagino nel 2040: no, non costruiamo, aspettiamo le centrali di quinta generazione che saranno molto meglio, e via discorrendo. E' uno dei metodi preferiti dai Verdi per bloccare le nuove opere: posticipare in attesa di un miracoloso graal. Mi dispiace Signori, non ci casco

Noi abbiamo bisogno il prima possibile di energia elettrica, le nuove rinnovabili (andate a leggere il topic sul nucleare dove ho postato i dati) non arriveranno mai a coprire il nostro fabbisogno energetico per una serie di limiti intrinsechi mentre idroelettrico e geotermica sono già state sfruttate dove possibile.

 

Quello che ci vuole è il nucleare, 10 centrali con, abbinato a ciascuna di esse, un impianto per la produzione di idrogeno (per macchine e, sopratutto, camion). Subito, 2015, non 2040 se va bene (ovvero 2050, quando io avrò 64 anni, prevedibilmente)

Edited by Rick86

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L'Uranio NON è un minerale raro che si esaurirà alla svelta: intanto è molto comune e presente quasi ovunque sulla terra, poi i due maggiori paesi produttori sono Canada e Australia, non Iran e Arabia Saudita (particolare mooooolto importante).

Perchè non viene estratto ovunque? Perchè è la concentrazione ad essere bassa: nulla di insuperabile comunque.

 

Sulle famose centrali di quarta generazione: si tratta di centrali che, commercialmente, saranno disponibili soltanto nel 2040 o giù di li. Io, da italiano, già me lo immagino nel 2040: no, non costruiamo, aspettiamo le centrali di quinta generazione che saranno molto meglio, e via discorrendo. E' uno dei metodi preferiti dai Verdi per bloccare le nuove opere: posticipare in attesa di un miracoloso graal. Mi dispiace Signori, non ci casco

Noi abbiamo bisogno il prima possibile di energia elettrica, le nuove rinnovabili (andate a leggere il topic sul nucleare dove ho postato i dati) non arriveranno mai a coprire il nostro fabbisogno energetico per una serie di limiti intrinsechi mentre idroelettrico e geotermica sono già state sfruttate dove possibile.

 

Quello che ci vuole è il nucleare, 10 centrali con, abbinato a ciascuna di esse, un impianto per la produzione di idrogeno (per macchine e, sopratutto, camion). Subito, 2015, non 2040 se va bene (ovvero 2050, quando io avrò 64 anni, prevedibilmente)

 

 

Scusa ma le versioni sulle riserve di uranio sono contrastanti, in ogni caso per qunto concordo anch'io su una necessità impellente di energia, non credo assolutamente che date le varie esigenze della nostra economia riusciremo a costruirle tutte entro il 2015. E visto che non viviamo in un pianeta con risorse illimitate per ogni tipo di combustibile e che non abbiamo giacimenti di uranio nel nostro paese saremo sempre dipendenti. Questo accomunato al petrolio (altra dipendenza).............Non siamo i soli è vero, ma per una volta mettiamoci avanti. Ribadisco (Penso quindi che, visti i tempi di realizzazione di una centrale, sì è meglio iniziare. Nel frattempo la tecnologia dovrebbe averle rese più sicure e inoltre sarebbe meglio investire anche in ricerca) , visti i tempi (che non vuol dire non iniziare a costruire) di messa in opera non focalizziamoci solo sulla Fissione come necessità, ma cerchiamo di gardare oltre.

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Altra chicca: abbiamo un giacimento di Uranio in Italia, in Lombardia.

 

Dopo la ricerca su internet ho i dati precisi: la miniera è a Novazza, provincia di Bergamo

In Italia è stata scoperta negli anni '50 una piccola miniera di uranio nei pressi di Novazza (a circa 40km a nord est di Bergamo), da cui si ritiene che si possano ricavare in tutto circa 1300 tonnellate di ossido di uranio. La miniera non è mai stata sfruttata (qualche progetto elaborato negli anni '70 non è andato a buon fine), anche se si pensa che dal 2007 dovrebbero iniziare alcune valutazioni preliminari per decidere se l'estrazione del minerale sia conveniente.

In altro sito si parlava anche della Campania.

 

Sempre a proposito delle bugie dei verdi sulla disponibilità di uranio: copio e incollo dal sito dell'IAEA (l'International atomic energy agency, quella che, per esempio, fa le ispezioni alle centrali nucleari per controllare che non vengano prodotte clandestinamente bombe atomiche; mica il signor pinco pallo SCHIETTI dei verdi):

Global uranium resources are more than adequate to meet projected requirements (...) the total identified amount of conventional uranium stock, which can be mined for less than USD 130 per kg, to be about 4.7 million tonnes. Based on the 2004 nuclear electricity generation rate of demand the amount is sufficient for 85 years, the study states. Fast reactor technology would lengthen this period to over 2500 years.

 

However, world uranium resources in total are considered to be much higher. Based on geological evidence and knowledge of uranium in phosphates the study considers more than 35 million tonnes is available for exploitation.

(...)

A significant number of new mining projects have also been announced that could substantially boost the world´s uranium production capacity.

By 2025, world nuclear energy capacity is expected to grow to between 450 GWe (+22%) and 530 GWe (+44%) from the present generating capacity of about 370 GWe. This will raise annual uranium requirements to between 80 000 tonnes and 100 000 tonnes. The currently identified resources are adequate to meet this expansion.

 

LINK

 

Me lo fate anche ripetere, sempre per chiudere con la disinformazione dei verdi, che i paesi produttori di uranio sono africani, Europei, Canada, USA, Australia. Di inaffidabili c'è soltanto il Kazahkistan?

Perchè questo non ve lo dicono i verdi?

Edited by Rick86

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io sapevo che le miniere che vengono sfruttate adesso si esauriranno a breve, ma ci sono altre miniere che durerebbero altri 100 anni, se si considera solo quelle attualmente competitive. Nelle miniere attualmente svantaggiose ci son scorte per almeno 1500 anni.

se poi consideriamo che nelle centrali di 4° generazione verrà riutilizzato il 95% dell combustibile usato la copertura in termini di anni sale vertiginosamente.

Sono d'accordissimo su usare più fonti rinnovabili (ad esempio il solare termodinamico), se tornate indietro di qualche pagina poi potrete leggere un mio intervento in cui parlavo di un riutilizzo del vapore prodotto dalle centrali elettriche per riscaldare o raffreddare le case dei cittadini (con notevole risparmio di gas).

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le miniere che vengono sfruttate adesso si esauriranno a breve

 

si ma ce ne sono altre, e comunque non è che in una centrale nucleare l'uranio si utilizza per 5 secondi e lo butti via....

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anche io favorevole alla costruzione di centrali nucleari in italia.

l'unica cosa che mi preoccupa da noi è il fare furbatine per guadagnarci sempre....e quindi queste potrebbero portare qualche problema.

 

per i discorsi incidenti e roba varia....forse è stato gia detto, ma se dovesse saltare una delle non so quante centrali francesi della valle del rodano, le correnti atmosferiche spolvererebbero gran parte del nostro paese...quindi è un problema inesistente fin dal principio.

per la questione scorie radioattive, be quello è più difficile, ma dato che comunque oggi abbiamo più o meno la tecnologia per rinnovare questi materiali una volta consumati, potremmo prolungare la vita operativa degli stessi...

 

l'unica mia preoccupazione, è che siamo in italia (e non me ne vogliate, forse sono ancora troppo giovane per capire a fondo ste cose, ma quando noi vogliamo fa i furbi ci riusciamo sempre benissimo, a scapito di altri poi!)

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L'ideale sarebbe convincere i libici a prendersi le nostre scorie radioattive in cambio di qualche ospedale e autostrada!!! :D

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Scajola: «L'Italia ritorna nel club»

Il ministro dello Sviluppo economico alla riunione del G8 in Giappone. «Si rischia recessione mondiale»

 

AOMORI (GIAPPONE)- Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha espresso soddisfazione per le conclusioni della riunione del G8 sull'energia di Aomori (esteso anche a Cina, India e Corea del Sud), che «impegnano i nostri Paesi a una politica energetica di efficienza utilizzando ogni nuova tecnologia» e assegnano all'energia nucleare un ruolo importante per la diversificazione del mix energetico e la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

 

ITALIA, NUOVA POSIZIONE - Scajola ha annunciato ai colleghi che l'Italia ha cambiato posizione sul nucleare, «opzione sulla quale il nuovo governo italiano ha deciso di investire nel prossimo periodo». Per la verità, ora resta un unico Paese, tra quelli che hanno preso parte al vertice, che ancora rifiuta la centralità dell'energia nucleare: la Germania. Il ministro dell'economia e tecnologia tedesco, Jochen Homann, ha dichiarato, pur avendo sottoscritto le conclusioni del vertice, che la discussione è aperta, ma che l'opinione pubblica nazionale resta contraria, anche se in Germania si trovano diverse centrali atomiche. Scajola ha anche annunciato che l'anno prossimo sarà l'Italia a ospitare un vertice internazionale dei ministri dell'Energia.

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Come accennavo in precedenza, da un punto di vista pratico non è più un se ma un quando e quanto. Per il come, bhè speriamo di non ritrovarci come a Napoli (la monnezza radioattiva non è molto simpatica, a parte creare pantegane rosa con tre code e che fumano la pipa leggendo il giornale) :D

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Come accennavo in precedenza, da un punto di vista pratico non è più un se ma un quando e quanto. Per il come, bhè speriamo di non ritrovarci come a Napoli (la monnezza radioattiva non è molto simpatica, a parte creare pantegane rosa con tre code e che fumano la pipa leggendo il giornale) :D

 

Gli essere strani esistono già in America! :rotfl:

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La Francia nella persona del presidente Sarkoleone ha dichiarato di essere pronta ad aiutare l'Italia nel ritorno al nucleare, fornendo tecnici conoscenze e tutto ciò che serve.

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parlando coi soliti noti del solito forum è uscita questa frase: "che ci daranno un'energia costosissima e assolutamente fuori mercato e alla fine, se anche nascessero, coprirebbero il 7% del nostro fabbisogno energetico."

 

vi sembra realistico come dato??? solo il 7% del fabbisogno energetico (e fabbisogno energetico o elettrico)???

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Purtroppo solo fabisogno elettrico, se però si recuperasse il vapore invece di disperderlo nell'atmosfera, una centrale nucleare (o termica in generale) coprirebbe il fabisogno energetico.

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parlando coi soliti noti del solito forum è uscita questa frase: "che ci daranno un'energia costosissima e assolutamente fuori mercato e alla fine, se anche nascessero, coprirebbero il 7% del nostro fabbisogno energetico."

 

vi sembra realistico come dato??? solo il 7% del fabbisogno energetico (e fabbisogno energetico o elettrico)???

Basterebbe che questi buoni a nulla dessero uno sguardo ad una qualsiasi bolletta dell'EDF (l'ente che corrisponde alla nostra ENEL, in Francia) dove è scritto a chiare lettere, anzi a chiari numeri, che la percentuale di elettricità di derivazione nucleare in Francia, è dell' 85 % !!!

Edited by picpus

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Dipende però da quante centrali vuole costruire Berlusconi, la Francia produce l'85% dell'energia dal nucleare perchè, saggiamente, non lo ha mai abbandonato. L'Italia ci metterebbe un bel po' a costruire tutte quelle centrali (a meno che non usino qualche trucchetto come ad age of empires :rotfl: ).

Comunque son fiducioso, penso che si diano una mossa e ne costruiscano un bel numero, che unito alle nuove centrali solari ci farà via via sempre dipendere meno dal petrolio.

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Vista la macchinina giapponese ad acqua sul Tg? Senza voler andare OT. :blink:

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Dipende però da quante centrali vuole costruire Berlusconi, la Francia produce l'85% dell'energia dal nucleare perchè, saggiamente, non lo ha mai abbandonato. L'Italia ci metterebbe un bel po' a costruire tutte quelle centrali (a meno che non usino qualche trucchetto come ad age of empires :rotfl: ).

Comunque son fiducioso, penso che si diano una mossa e ne costruiscano un bel numero, che unito alle nuove centrali solari ci farà via via sempre dipendere meno dal petrolio.

 

guarda un bell'"aegis" non ci starebbe per nulla male!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

 

per le centrali direi che se sviluppassimo poi adeguatamente il solare nelle regioni meridionali (i posti ottimi sarebbero sicilia e salento più o meno) insieme a delle centrali nucleari ad hoc di ultima generazione (e mi pare che se ne vogliano costruire 2 o 3) potremmo iniziare a vedere un po più da vicino l'indipendenza petrolifera, visto anche che alcuni enti propongono il raggiungimento della soglia del 50% entro il 2015-2020.

 

 

p.s. interessante quella macchina ad acqua!

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