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Politica - Topic Ufficiale


Graziani
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picpus è meglio non rispondere a queste provocazioni antiberlusconiane, fortunatamente oggi sono poche le persone antiberlusconiste!!!!

non fanno altro che attaccare e attaccare ancora, ma BASTA andate a piangere se volete ma non continuate a provocare!!

La destra è al governo la sinistra NO e i comunisti sono proprio fuori :rotfl::rotfl: F-U-O-R-I

Tutto quello che i destri postano sono balle, quello che postate voi NO è la voce della verità ecc ecc, ma basta ognuno dice le sue!!!

 

La politica estera di prodi è stata una schifezza, pensavo che avrebbe stretto forti rapporti con la russia essendo un ex uomo del KGB!!!!

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certo.... lo dice Guzzanti...-

 

quante affermazioni ridicole riposto il mio precedente articolo per quelli che non sono :censura: :censura: :censura:

 

 

Mancava giusto l’Olanda. In questi cinque anni il governo Bellachioma era riuscito a litigare con tutti i governi d’Europa e del Mediterraneo. Tutti tranne uno: i Paesi Bassi. Fortuna che il sagace Carlo Giovanardi se n’è accorto e ha provveduto da par suo proprio sul filo di lana, a tre settimane dalla fine della legislatura, definendo «nazista» la legislazione olandese in materia di eutanasia. Il Fernandel modenese, che è il più astuto fra i ministri dopo la prematura dipartita di Gasparri e Calderoli, ha detto proprio così: «nazista». Che cosa c’entri il nazismo con l’eutanasia, lo sa solo lui: non risulta che nel Terzo Reich vigesse l’eutanasia, a meno che lui non la confonda con l’eugenetica, che è proprio il contrario. Ma questa maggioranza di spensierati allegroni è fatta così: si allea con i nazisti, poi va in giro per l’Europa a dare dei nazisti agli altri che il nazismo lo proibiscono e i nazisti li arrestano. Intanto il gruppo più estremista del Parlamento europeo espelle la Legaperché troppo estremista. Naturalmente gli olandesi non hanno idea di chi sia Giovanardi: leggono che in Italia fa il ministro dei Rapporti col Parlamento da 5 anni, e lo prendono sul serio. Così convocano l’ambasciatore per chiedere spiegazioni. Ora il povero diplomatico dovrà spiegare alle autorità locali che, sì, in teoria Giovanardi sarebbe ministro, ma insomma, non bisogna esagerare. Mostrarne una foto in primo piano potrebbe aiutare.

 

In ogni caso, ci siamo giocati anche l’Olanda. Il Belgio se n’era andato da tempo, da quando Bossi e Calderoli lo dipinsero rispettivamente come «la patria della pedofilia» e la «terra dei culattoni». La Francia ci ha inquadrati da quando Bellachioma definì «clown» il presidente Chirac e lo accusò di intelligenza con Al Qaeda e Saddam. Un po’come quando Zapatero vinse in Spagna, e il nostro governo salutò il suo successo come «la vittoria del terrorismo» (ma Bellachioma s’era già segnalato nel vertice di Caceres levandosi le scarpe davanti ai grandi del mondo). Il governo inglese traballa grazie al nostro premier e ai suoi presunti versamenti all’avvocato Mills, marito della ministra Jowell, che per sopravvivere ha dovuto fingere di divorziare. Poi c’è la Germania , dov’è ancora vivo il ricordo

delle nobili parole del premier al socialdemocratico Shultz («Stanno girando un film sui lager nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò») e di quelle del sottosegretario Stefani a tutti i tedeschi («si ubriacano di birra per fare le gare di rutti»).

 

Ma i nostri sgovernanti non trascurano nemmeno i particolari, riuscendo a molestare anche i paesi più piccoli. In Estonia, Bellachioma elogiò le bellezze dell’Estuania». In Liechtenstein piombò all’improvviso un giorno della primavera 2003, per evitare di doversi presentare al tribunale di Milano: il premier Juncker, convocato a sorpresa per un summit sul nulla, non la prese bene e gli restituì lo sgarbo facendogli «tap tap» sul capino neocrinito a un vertice europeo. Poi i paesi nordici. Dalla Danimarca Bellachioma s’è fatto conoscere raccontando, nella conferenza stampa con l’allibito premier Rasmussen, la presunta liaison fra Veronica e Cacciari. In Norvegia ha fatto chiedere all’ambasciatore italiano di cancellare dal festival del documentario il reportage della Pbs americana «Citizen Berlusconi» (ottenendo, in cambio, una tripla proiezione). Poi ha proseguito il tour protestando con l’ambasciata di Svezia per uno spot della tv di Stoccolma («Siamo una tv pubblica e dunque libera, non come quelle dell’Italia di Berlusconi e della Russia di Putin»): l’ambasciatore svedese gli ha spiegato che, dalle sue parti, un conto è il governo e un conto la tv. Infine la Finlandia : «Per portare a Parma l’Agenzia europea dell’alimentazione ho dovuto rispolverare le mie doti di play boy e far la corte alla presidente Tarija Halonen». La poveretta è stata crocifissa dall’opposizione, scandalizzata all’idea che avesse ceduto un pezzo di sovranità in cambio di coccole, e ha avuto il suo daffare per spiegare agli ignari finlandesi chi è Bellachioma. Lui intanto riparava alla gaffe peggiorando la situazione. Mostrava, in una convention forzista, una foto della Halonen: «Ma pensate che abbia fatto la corte a una così?».

 

Ora, per completare l’opera, siamo al!’ Olanda «nazista». Senza dimenticare la Libia di Gheddafi che, essendo notoriamente intimo di Bellachioma, batte cassa minacciandoci di attentati. Non si esclude un inedito asse anti-italiano fra Amsterdam e Tripoli. Basta mettere un microfono sotto il naso di Giovanardi.

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certo.... lo dice Guzzanti...

Gli metto pagine e pagine, non so neanche quante, di link e lui coglie solo quello di Guzzanti!!!

 

Come si definisce un tale comportamento?!?!?! Lo sapete bene tutti voi ed io non mi voglio prendere un livello di avvertimento per qualificare come merita tale individuo che nega ciò che lo stesso Prodi ha ammesso!!!

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Gli metto pagine e pagine, non so neanche quante, di link e lui coglie solo quello di Guzzanti!!!

 

Come si definisce un tale comportamento?!?!?! Lo sapete bene tutti voi ed io non mi voglio prendere un livello di avvertimento per qualificare come merita tale individuo che nega ciò che lo stesso Prodi ha ammesso!!!

 

BRAVO!!! hanno il coltello dalla parte del manico!!!

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Ma Guzzanti non era amico di Scaramella?

 

"Così incastreremo Prodi"il piano Scaramella-Guzzanti

 

:rotfl: :rotfl: :rotfl:

Ecco, si sono dati il turno! Mi tocca ripostare!

 

"Gli metto pagine e pagine, non so neanche quante, di link e lui coglie solo quello di Guzzanti!!!

 

Come si definisce un tale comportamento?!?!?! Lo sapete bene tutti voi ed io non mi voglio prendere un livello di avvertimento per qualificare come merita tale individuo che nega ciò che lo stesso Prodi ha ammesso!!!"

 

Ed in più, nella fattispecie:

 

"L'ho già detto ancora o uno entra nel merito di quello che ha scritto una persona senza guardare chi è stato, o se ne stà zitto ... altrimenti il suo mondo di vivere nel forum è "Taliban Style" ... " (preciso che non sono mie parole, la considerazione è di un illustre e potente forumista).

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Ecco, si sono dati il turno! Mi tocca ripostare!

 

"Gli metto pagine e pagine, non so neanche quante, di link e lui coglie solo quello di Guzzanti!!!

 

Come si definisce un tale comportamento?!?!?! Lo sapete bene tutti voi ed io non mi voglio prendere un livello di avvertimento per qualificare come merita tale individuo che nega ciò che lo stesso Prodi ha ammesso!!!"

 

Ed in più, nella fattispecie:

 

"L'ho già detto ancora o uno entra nel merito di quello che ha scritto una persona senza guardare chi è stato, o se ne stà zitto ... altrimenti il suo mondo di vivere nel forum è "Taliban Style" ... " (preciso che non sono mie parole, la considerazione è di un illustre e potente forumista).

Ma io ci sono entrato nel merito ... prima ho guardato quello che scrive, e Guzzanti scrive sempre una marea di puttanate ... (dimostrare ... non lo dico io) ...

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Berlusconi e Frattini danno lezioni

di politica estera a D'Alema

 

 

E’ indicativo il silenzio tombale di Massimo D’Alema dopo i successi registrati dal governo nelle ultime 24 ore sulla scena internazionale. Silenzio sigillato dalla svolta a 180 gradi che D’Alema ha dovuto dare alla sua stessa politica estera, giudicando “pienamente giustificato il no italiano a incontri ufficiali con Mohammed Ahmadinejad”.

 

Nei suoi due anni alla Farnesina, D’Alema ha invece fatto di tutto, assolutamente di tutto per offrire al governo iraniano una “sponda” italiana che si defilasse dalla compattezza dei “5+1” contro Teheran. Ancora 24 ore dopo la caduta del governo Prodi aveva in agenda un incontro - saltato all’ultimo - con emissari iraniani, mentre Romano Prodi, in occasione dell’ultima assemblea generale delle Nazioni Unite aveva addirittura stretto la mano ad Ahmadinejad in un incontro bilaterale a New York, tanto clamoroso quanto inspiegabile, se non in una logica di dissociazione italiana dal fronte Onu.

 

D’Alema è uso insolentire Berlusconi accusandolo di portare il prestigio dell’Italia ai suoi minimi storici sulla scena mondiale e ora, a fronte delle più palesi smentite, lui che è stato eletto a Napoli, tanto per non pensare malignità, tace. Pure, ieri il presidente francese Sarkozy ha mostrato tale e tanta stima per il governo Berlusconi da dichiarare pubblicamente di essere favorevole all’ingresso dell’Italia nei “5+1” (mai aveva preso questa posizione quando al governo c’era D’Alema), mentre lo stesso José Luis Zapatero, socialista, ha fatto una clamorosa marcia indietro rispetto alle accuse di xenofobia rivolte dai suoi ministri e ha dichiarato piena e totale solidarietà europea con l’Italia sul tema immigrazione.

 

Quello che D’Alema non può digerire è l’evidenza di un suo governo che ha consegnato al mondo l’immagine di un Italia affogata sotto i rifiuti campani, mentre invece Berlusconi e Frattini hanno immediatamente mostrato un piglio, un decisionismo e una capacità di raddrizzare le quotazioni dell’Italia che l’hanno evidentemente steso. La fissazione di una imminente visita di Bush a Berlusconi (Prodi è l’unico premier italiano a non essere mai stato ricevuto alla Casa Bianca) ha sigillato questa nuova eccellente collocazione internazionale.

 

Frattini, forte della esperienza e delle relazioni acquisite durante l’esperienza di Commissario europeo, ha subito mostrato ai suoi colleghi Ue il volto dell’arme, non appena questi tentavano il vecchio trucco - ci ricordiamo tutti del ’94 - di delegittimare il “governo con i fascisti” (come scrive il corrispondente da Roma del Times), vuoi che si trattasse di Alitalia, di rifiuti, di immigrazione o di deficit.

 

Tremonti ha fatto egregiamente la sua parte ed è più che significativa la chiusura, sempre di ieri, della procedura di infrazione Ue per l’eccesso di deficit. Il tutto, accompagnato da una voglia di protagonismo, di impegno in prima linea sui fronti di crisi internazionale - implicita nella richiesta di entrare nel pacco di mischia con Teheran - opposta a quella di un tandem Prodi-D’Alema che si faceva riprendere da Blair e Merkel (e da 6 ambasciatori dei principali paesi europei), per le aperture ad Hamas e per lo scarso impegno militare in Afghanistan.

 

Le prime mosse messe a segno da Frattini (e La Russa) hanno semplicemente capovolto l’andreottismo dalemiano e tolto l’Italia dalla misera posizione di “osservato speciale” in cui si era cacciata in sede Nato con i nostri ridicoli caveat che davano a Roma 72 ore prima di poter rispondere a una richiesta di intervento militare a Kabul. 72 ore, si badi bene, necessarie a Prodi e D’Alema per concordare la risposta con Pecoraro Scanio, Bertinotti e Diliberto.

 

Ribaltata la posizione su Afghanistan e Nato, Iran e Medio Oriente, date bacchettate sulle dita ai socialisti europei e ai loro “al lupo-al lupo” sulla xenofobia in Italia, Berlusconi e Frattini si preparano ora a giocare in attacco il G8 del 2009 alla Maddalena che avrà presidenza italiana, mentre tentano di togliere le nostre truppe dall’ imbroglio libanese in cui le hanno cacciate la superficialità e gli errori di Prodi e D’Alema.

 

Si delinea finalmente, un quintetto Francia-Germania-Inghilterra-Spagna-Italia che si prepara - come è sempre più chiaro - a costituire di fatto il nocciolo duro dell’Europa. Una concreta alternativa al ridicolo asse Cipro-Slovenia-Malta-Lituania-Grecia che Massimo D’Alema aveva ramassato per sviluppare la sua politica andreottiana nel Mediterraneo.

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Ma io ci sono entrato nel merito ... prima ho guardato quello che scrive, e Guzzanti scrive sempre una marea di puttanate ... (dimostrare ... non lo dico io) ...

Ma io non parlavo di Guzzanti, ma di Prodi con riferimento al caso Moro, seduta spiritica, via gradoli, ecc.!!!

 

E vi sono altre decine di link, oltre a quello di Guzzanti, che affrontano l'argomento!

Edited by picpus
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Altro che seduta spiritica, Prodi sapeva dov'era il corpo di Aldo Moro perchè era del KGB in stretto contatto con le Brigate Rosse!!

 

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

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Guzzanti c'entra eccome ... chi era a presiedere la commissione Mitrokhin? ... è stato proprio Guzzanti in ultimo ad affermare che Prodi conosceva il covo di Moro

 

Guzzanti: «Prodi conosceva il covo di Moro»

 

Dimenticando che Prodi ne aveva già risposto alla magistratura e la parlamento ...

 

---

 

:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Fagli vedere questa

 

Berlusconi_Tessera_P2.gif

Edited by typhoon
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:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Certo che non ha mai detto come ha saputo nome e numero civico (ah, già, dagli spiriti con i quali ha portato allo sfascio l'Italia nonché, e di ciò tutti noi italiani gliene saremo sempre immensamente grati, la sua parte politica!)!

 

 

P.S. Dal link: http://www.aereimilitari.org/forum/Regolamento.htm riporto:

 

"Il forum non è una chat: evitare di aprire discussioni che ne ricalchino lo stile. Evitare di far degenerare le discussioni con interventi non inerenti all'argomento trattato. Scherzare si può, ma lo scherzo è bello quando dura poco. Evitare inoltre di postare con sole faccine o comunque con scritti il cui unico merito sia quello di zavorrare inutilmente il forum. Questo spazio è messo a disposizione degli utenti per impostare discussioni costruttive e utili per tutti i lettori. Riempire pagine di thread con faccine, per quanto divertente possa essere, ha decisamente poco senso.

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Guest intruder
intruder se il basso ci deve andare di corsa meglio con la fanfara dei bersaglieri, con quella dei carabinieri stai fresco.

 

 

Purché ci vada, e con lui magari Veltroni e George Cloonely che peta di cervello del "mio amico Uolter": sai quanto ha preso per venire alla Festa del Cinema? Un milione di euro, e 850 mila Nicole Kidman. Te credo che lo chiama il mio amico, chi ti dà un milione per venire a fare lo scemo a Roma?

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Purché ci vada, e con lui magari Veltroni e George Cloonely che peta di cervello del "mio amico Uolter": sai quanto ha preso per venire alla Festa del Cinema? Un milione di euro, e 850 mila Nicole Kidman. Te credo che lo chiama il mio amico, chi ti dà un milione per venire a fare lo scemo a Roma?

Così si spiega allora il "buco" di cui al link seguente: http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=8026

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dopo i successi registrati dal governo nelle ultime 24 ore sulla scena internazionale

 

TANTO PER ESSERE BEN CHIARI SU UNA COSA:

E' STATO IL GOVERNO BERLUSCONI NEL 2003 A RIFIUTARE UN PRECISO INVITO DEL PRESIDENTE BUSH DI PARTECIPARE AI NEGOZIATI CON THERAN.

Errore che dimostra la pochezza politica del Berlusconi, che non è stato capace di vedere che il significato di quel gruppo andava ben oltre i semplici negoziati per il nucleare (cosa comunque fondamentale per noi visto l'interscambio che abbiamo), ma coinvolgeva anche la ben più importante riforma del consiglio di sicurezza. Riforma che, se mai passasse la proposta tedesca, ridurrebbe al ruolo di paria il nostro paese: in pratica la più pesante sconfitta diplomatica dal trattato di pace che regalò l'Istria ai titini.

E' IL MINIMO CHE POSSA FARE PROVARE A RIMEDIARE A QUEL SUO CLAMOROSO ERRORE.

 

Voi, e te picpus in particolare, vi lamentate giustamente degli utenti che fanno propaganda.

Bene visto quello che D'Alema ha fatto in due soli anni di governo, come lo chiami un attacco a D'Alema come questo?

Perchè è questo che a me ha fatto girare i ***: non la cronaca di quello che sta facendo il Ministro Frattini (che tra l'altro condivido) ma i ridicoli e propagandistici attacchi all'ex Ministro.

Giusto per riassumere un paio di cose:

- La Germania ha caveat ben più restrittivi dei nostri. A causa di tali limitazioni le FS tedesche sono state obbligate a lasciar scappare un capo-talebano con le mani sporche di lo sa solo Dio quanto sangue. Ve lo ricordate no?

- un D'Alema che "ha consegnato al mondo l’immagine di un Italia affogata sotto i rifiuti campani" (è 10 anni che c'è sto problema). Cos'è una frase come questa se non propaganda?

- i "ridicoli caveat" de facto erano già stati eliminati. E lo sappiamo tutti ormai.

- "un quintetto Francia-Germania-Inghilterra-Spagna-Italia" contrapposto al "al ridicolo asse Cipro-Slovenia-Malta-Lituania-Grecia che Massimo D’Alema aveva ramassato". Sono, scusatemi la parola, stronzate. Sopratutto perchè un quintetto sp-ger-uk-ita-fr non esisteva prima e non esiste adesso (e non penso sia mai esistito nella storia europea visto che tra i 4 grandi non c'è la spagna). Spagna che, a proposito, è piuttosto isolata per i caveat di zapatero (guarda caso un altro paese con i caveat). Germania che ci è contro in tutta una serie di sfide chiave. UK in mano ad un leader debole e sfiduciato.

Un articolo serio avrebbe sottolineato, questo si, l'asse italo-francese che si è creato con Sarkozy (questo si che è stato un grande successo di Frattini).

 

Picpus, non me ne volere, ma riconoscilo: è un articolo come quelli propagandistici contro cui, giustamente, te ti scagli sempre. Riconoscilo, su: l'80% è spazzatura

Edited by Rick86
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Rick sai che ti stimo e potrei consentire anche con tutto ciò che hai detto (anche senza leggerlo prima, perché so che sei onesto!), ma per me D'Alema è e resterà sempre marchiato a vita da questo episodio (che non è solo un episodio!):

 

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/e...-hezbollah.html

 

Faccio notare a qualcuno che ho linkato un articolo tratto da "La Repubblica" e non da un giornale di partito del centro-destra!!!

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Ti ringrazio, e non sono neanche sicuro di meritarlo. La cosa è ricambiata ovviamente.

 

E' vero, neanche a me è piaciuto quell'episodio; tra l'altro, guarda caso, non è stato neanche citato in quell'articolo.

Ma lo ritengo, appunto, un episodio;

Vedi sull'Afghanistan la linea di condotta è stata simile nella sostanza ma diversa nella comunicazione: non è un caso che probabilmente il PD voterà a favore del rifinanziamento alle missioni (e sarei il primo a scandalizzarmi in caso contrario).

Sul Libano ci vuole del coraggio a criticare il ruolo di primissimo piano che l'Italia ha svolto in quel frangente.

 

Tornando al presente, poi, condivido le principali scelte fatte da Frattini, che finora sono state tre:

- rientrare nel club che negozia con Theran

- un forte asse italo-francese

- la ridefinizione formale di caveat già modificati sul campo e un maggiore impegno in Afghanistan

 

La risposta "forte" è stata per il tono dell'articolo, non per come sta agendo frattini

 

Ciao

Riccardo

Edited by Rick86
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Ecco a cosa erano destinati, anche i soldi dell'ICI, dai comuni!!!

 

Dal link: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=268999

 

riporto:

 

 

Contare funghi e cormorani, ecco come gli enti locali hanno bruciato 1,3 miliardi

 

di Paolo Bracalini

 

 

Milano - A Rovigo si sono rimboccati le maniche. I Comuni sprecano troppo? Loro invece perseguono l’efficienza e si sono dati un obiettivo, con un documento dal titolo eloquente: «Ricerca e utilizzo di ogni possibile forma di finanziamento pubblica e privata per l’attività del Comune ». Però lo hanno affrontato a modo loro: affidando l’incarico a un consulente esterno, per la bazzecola di 10mila euro. Uno dei tanti enti locali a cui potrebbe far bene la frequenza del corso organizzato dal lungimirante Comune di Firenze, quello sulla «Gestione dell’indebitamento nell’ente locale ». Pazienza se per capire come preservare le casse comunali gli amministratori fiorentini hanno chiesto una mano a un esperto esterno per più di 2mila euro.

 

Ben spesi, se confrontati con altri incarichi presi dallo sterminato elenco pubblicato dal ministero, più di 5mila pagine che comprendono microscopici comuni, enormi Province e le immancabili comunità montane. In totale le consulenze nel 2006 sono costate alla pubblica amministrazione 1,3 miliardi di euro, come documenta l’ «Operazione trasparenza » del ministro Renato Brunetta che ha messo in rete il dossier della Funzione pubblica. Non c’è da sorprendersi, perché c’è un consulente per ogni campo dello scibile umano: la cultura del fungo di montagna, la tutela di una qualche specie rara di volatile, la difesa delle minoranze, l’esperto in mandolino, l’assistente psicosociale.

 

Un incarico non si nega mai. Soprattutto sul fronte culturale, una preoccupazione costante degli Enti locali che sembrano preda di un impulso segreto e irresistibile a studiare problematiche astruse, ad assecondare le più incredibili ricerche da eruditi, a organizzare convegni e incontri culturali su tutto. E ovviamente ad affidarne l’organizzazione a qualcuno che non sia un dipendente dell’Ente medesimo. Si chiama un consulente anche quando sembra perfettamente inutile. Come ad Aosta, quattro strade in croce, che però non può fare a menodi stanziare 29.500 euro per un «Mobility manager », come quelli delle metropoli. Del resto a Venezia un consulente ha ricevuto 10mila euro per studiare «Le nuove povertà nel Lido» (una striscia di terra lunga nemmeno 15km), e suggerire - se gli rimane del tempo - anche qualche «linea di intervento».

 

E sempre nella Serenissima un altro fortunato esperto si è visto accreditare 15mila euro dal Comune per «identificare possibili applicazioni del marchio Venezia». Sempre a Venezia c’è un consulente dell’area Caccia e Pesca che si occupa della «Cattura di richiami vivi» (incarico da 1.200 euro), mentre un altro prende 1.000 euro per una «Perizia tecnica sulla pesca del pesce novello» e un altro ancora 1.400 euro per il censimento dei cormorani e del marangone minore. E che dire degli studenti triestini? Devono essere veramente esagitati se il loro Comune spende 2.600 euro perun progetto finalizzato alla «Tutela dell’incolumità degli studenti delle elementari e medie». Più gli Enti sono grandi e più spendono. Il Comune di Roma ha finanziato con 51mila euro il progetto «Presepe come gioco», ma ha dato fondo alle risorse per seguire le passioni civili dell’ex sindaco Walter Veltroni. Ecco i 3mila euro per il laboratorio «Africa e Italia unite dai bambini», ecco 10mila euro per la «formazione agricola» delle famiglie nel Congo, ecco i 15mila euro per il progetto «Ragtime» (Laboratori teatrali per i bambini Rom).

 

Va detto che l’integrazione degli zingari è un cruccio di parecchie amministrazioni. Padova spende 76mila euro per far sentire gli alunni Rom a casa loro in mezzo ai bambini veneti e Reggio Calabria ha chiamato una consulente (per 5.989 euro) a studiare l’inserimento sociale delle famiglie zingare. Torino invece affida a un esperto 10.600 euro per un «Laboratorio sui diritti di cittadinanza ». A Lucca invece pensano a cose più frivole, lo studio di fattibilità da 14mila euro (affidato a un unico consulente) è per la «Cittadella della calzatura», mentre a Latina hanno l’esigenza di chiamare un maestro d’ascia per l’omonimo corso (incarico da 9.300 euro). Ma è la convegnistica la vera cuccagna dei consulenti. Possono essere chiamati per discettare sul «Ruolo dell’apicoltura nello sviluppo rurale della Sardegna», sulla «Lucchesìa nell’età moderna », o sulle «Trasformazioni dell’entroterra palermitano tra il XII e il XIV secolo ». Pochi però hanno fame di conoscenza come la Comunità montana Spettabile Reggenza dei Sette comuni (a Vicenza): 34mila euro a un consulente come «Esperto in tematiche storico museografiche della Grande guerra », altri 2.500 euro per l’elaborazione di testi storici sulla Comunità, e poi altri 3.150 per «Testi storici in ambiti Monte Lozze e cima Caldiera».

 

Purtroppo l’elenco pubblicato dal ministero non dice tutto. Non spiega come sia possibile che Bologna paghi 3.200 euro un parere fiscale, e come il piccolo Comune di Cuggiono, vicino a Milano, possa chiamare un consulente esterno per spiegare ai dipendenti comunali i segreti della «Comunicazione con gli utenti», cioè come parlare con la gente agli sportelli. E rimane un’incognita a cosa serva una psicologa nella Comunità montana della Valle Cavallina, chiamata a prestare la sua preziosa opera ad alta quota per 6.600 euro, con la proroga di altri 1.666 euro.

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Milano 14/06/08

sempre dal nostro giornale vi regaliamo un'altro scoop: nei comuni comunisti di rimini e Cattolica la magistratura assieme ai comagni dei centri sociali sta evocando l'anima di Stalin che sta apparendo nella XXX internazionale per spiegare ai nostri come imporre la diottatura comunista in italia. Pare che gli spiriti cavalieri Beria Mao Lenin Andropov Kruscev capitanati da Lenin aggrediranno le democratiche strutture italiane mentre pare che san silvio si stia accordando con l'arcangelo gabriele in persona, il quale ha avuto l'onore di essere ricevuto ad arcore che presterà qualche legione di angeli per scongiurare la minaccia.

 

da parte sua Superman assieme all'uomor agno, avendo uniformi rosse, sono sospettati di far parte dell'avanguiardia comunista per aggredire la libertà, valore tipico del PDL...

 

 

 

 

QUESTO è ILGIORNALE

Edited by Leviathan
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Milano 14/06/08

sempre dal nostro giornale vi regaliamo un'altro scoop: nei comuni comunisti di rimini e Cattolica la magistratura assieme ai comagni dei centri sociali sta evocando l'anima di Stalin che sta apparendo nella XXX internazionale per spiegare ai nostri come imporre la diottatura comunista in italia. Pare che gli spiriti cavalieri Beria Mao Lenin Andropov Kruscev capitanati da Lenin aggrediranno le democratiche strutture italiane mentre pare che san silvio si stia accordando con l'arcangelo gabriele in persona, il quale ha avuto l'onore di essere ricevuto ad arcore che presterà qualche legione di angeli per scongiurare la minaccia.

 

da parte sua Superman assieme all'uomor agno, avendo uniformi rosse, sono sospettati di far parte dell'avanguiardia comunista per aggredire la libertà, valore tipico del PDL...

QUESTO è ILGIORNALE

No, questa è, solo ed esclusivamente, incapacità allo stato puro di argomentare una risposta, che qualifica degnamente chi scrive!!! :thumbdown:

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feci un dossier tempo fa che raccolse i precedenti del fuGiornale ti consiglio di rileggerlo un giornale che ha tale precedenti andrebbe chiuso per continua diffamazioni a mezzo stampa...

 

se ne riconsiglia la elttura ad un pubblico inteligente

 

chiaro che i comuni a suon di consulenze inutili (sopratutto MILANO) con parcelle e stipendi da nabbabi sprecano cifre allucinanti ma questa fotne non è attendibili manco quando parla di meteo o appuntamenti al cinema

Edited by Leviathan
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Guest
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