Vai al contenuto

News sulle tensioni Russia - Georgia


super64des

Messaggi raccomandati

da TGCOM

Ossezia, ora è guerra aperta

La situazione in tempo reale

 

10.30 - Jet abbattuti

Due aerei militari russi, un Su-25 e un Tu-22, sono stati abbattuti nella zona delle ostilità con la Georgia. Lo ammette il comando russo all'agenzia Itar-Tass.

 

10.14 - 30mila profughi

Sono oltre 30.000 i profughi che hanno lasciato l'Ossezia del sud per cercare rifugio in Russia dall'inizio delle ostilità con la Georgia, ieri all'alba. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass citando il vicepremier russo Serghei Sobianin.

 

10.10 - Abbattuto jet russo, catturato il pilota

Le forze georgiane hanno abbattuto un jet russo e ne hanno catturato il pilota. Lo ha detto oggi il segretario del consiglio di sicurezza georgiano.

 

10.02 - Dito puntato contro l'Ucraina

Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha accusato l'Ucraina per la vendita di armi alla Georgia, "che ha incoraggiato la pulizia etnica in Ossezia del sud".

 

9.49 - Tregua a Tskhinvali

Sono cessati i tiri di artiglieria su Tskhinvali, la capitale dell'Ossezia del Sud, grazie all'ingresso di nuove forze russe. Lo ha detto il generale Marat Kulakhmetov, capo delle forze sudossete di interposizione.

 

9.15 - 1.500 morti

Si aggrava il bilancio delle vittime degli socntri in Ossezia del Sud. Secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri russo Lavrov, i morti sarebbero almeno 1.500. "E' una catastrofe umanitaria - ha detto - i responsabili devono rendere conto di quanto hanno fatto, anche di fronte al diritto internazionale".

 

09.13 - Paracadutisti russi a Tskhinvali

Reparti di "Spetsnats", i soldati russi delle forze speciali, sono stati paracadutati in Ossezia del sud e sono ora alla periferia di Tskhinvali, dove si sono attestati gia' gli uomini della 58.ma armata. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass citando il vicecomandante delle forze di terra Igor Konashenkov.

 

08.50 - Caccia russi in azione

Due caccia russi hanno bombardato oggi i dintorni della città di Gori, in Georgia. Lo riferisce un reporter della Reuters, il quale precisa che tra gli obiettivi colpiti c'e' una postazione di artiglieria a circa 10 chilometri a nord del cento.

 

08.48 - Duri scontri a Tskhinvali

Combattimenti ''accaniti'' fra forze georgiane e russe sono in corso stamattina nella regione di Tskhinvali, la capitale della regione secessionista georgiana dell'Ossezia del Sud. Lo ha detto il segretario del consiglio di sicurezza nazionale della Georgia, Aleksandr Lomaia.

 

08.27 - Georgia ritira contingente in Iraq

La Georgia ha deciso di richiamare in patria tutti i suoi militari impegnati in Iraq. Duemila soldati georgiani, secondo quanto si apprende, sono pronti a partire da Baghdad appena gli Stati Uniti daranno la loro disponibilità al trasporto. "L'intera brigata si ritira dall'Iraq - ha annunciato il colonnello Bondo Maisuradze - . Stiamo aspettando che le forze Usa si organizzino per il trasferimento".

 

08.14 - Bombardata Tbilisi

Si allarga il conflitto tra Georgia e Russia. All'alba i caccia di Mosca hanno bombardato la capitale georgiana Tbilisi. Il Parlamento e altri edifici governativi sono stati evacuati. I bombardamenti russi hanno distrutto le infrastrutture di Poti, il piu' grande porto della Georgia sul Mar Nero.

 

08.01 - "Costringeremo Gerogia alla Pace"

Le forze russe stanno conducendo in Ossezia del Sud una vasta operazione militare per riportare la situazione alla normalità. "I nostri peacekeeper e unità di rinforzo stanno conducendo un'operazione per costringere la parte georgiana ad accettare la pace", ha detto il presidente russo Dimitri Medvedev.

 

06.00 - Rinforzi russi in Ossezia

Nuove soldati russi hanno raggiunto l'Ossezia del Sud per portare rinforzi alle truppe di pace già impegnate nella zona. Lo ha annunciato l'attendente del comandante della fanteria russa, Igor Konashenkov, precisando che il cinquantottesimo battaglione cercherà di "stabilire la pace" nella regione, teatro, negli ultimi due giorni, di aspri combattimenti tra forze russe e georgiane. Altre truppe arriveranno nelle prossime ore.

 

01.28 - Nulla di fatto alla riunione Onu

Nuova 'fumata nera' al Consiglio di Sicurezza dell'Onu circa la situazione in Ossezia del sud. La discussione è stata rinviata a sabato mattina. Faccia a faccia tra il diplomatico della Georgia e quello russo. Mosca, secondo il diplomatico di Tibilisi, "sta sfidando apertamente la comunità internazionale". L'ambasciatore della Russia ha risposto accusando la Georgia di essere interamente reponsabile dell'escalation.

 

00.15 - Evacuati palazzi strategici Tbilisi

Il governo georgiano ha deciso l'evacuazione di diversi organismi istituzionali e infrastrutture strategiche da Tbilisi. Lo stesso presidente Mikheil Saakashvili ha lasciato il palazzo presidenziale per un luogo ritenuto più sicuro. Lo hanno riferito i media locali, citato dall'agenzia rusa Interfax, secondo cui anche la popolazione di diversi quartieri della capitale georgiana avrebbe cominciato a lasciare le abitazioni.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 228
  • Creata
  • Ultima Risposta

Partecipanti più attivi

Partecipanti più attivi

Salve a tutti.

 

Avete visto quel che stà succedendo in Ossezia del Sud?

 

La guerra, scoppiata diverse ore fà, sembra aver già fatto 1500 vittime tra i civili, 30 tra i militari georgiani e 20 tra quelli russi. Notizie smentite da Mosca parlano anche di 5 caccia russi abbattuti dalla contraerea georgiana.

 

Sembra che il conflitto, se non contenuto a sufficienza, potrebbe allargarsi anche ad altre zone della Georgia, probabilmente l'Abkhazia e l'Ajaria, che già da tempo si sono dichiarate indipendenti e dove le tensioni etniche sono particolarmente elevate.

 

Ecco delle cartine per chi volesse saperne di più:

 

http://www.lib.utexas.edu/maps/commonwealt...orgia_rel99.jpg

 

mappacaucaso.jpg

 

Ed ecco un paio di articoli che parlano di questa vicenda:

 

Ossezia Sud, Russia: no a guerra con Georgia, bombe su Gori

MOSCA (Reuters) - Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto oggi che la Russia non ha intenzione di combattere una guerra aperta con la Georgia per la regione secessionista dell'Ossezia del Sud e ha accusato Tbilisi di aver innescato la spirale di violenze che sta sconvolgendo la regione.

"La situazione continua a deteriorare ... I civili continuano a morire", ha detto Lavrov in una conferenza stampa via cavo con i giornalisti stranieri.

Secondo il responsabile della diplomazia russa, il bilancio provvisorio è di 1.500 vittime ma continua a peggiorare. Per il Cremlino, citato dall'agenzia di stampa Tass, ci sarebbero anche 30mila profughi fuggiti dall'Ossezia in Russia.

Lavrov ha aggiunto che tutti i paesi che riforniscono di armi la Georgia sono in parte responsabili per le violenze scoppiate nella regione.

Alla domanda se la Russia sta cercando uno scontro frontale con la Georgia, Lavrov ha risposto: "No".

Intanto il presidente russo Dmitry Medvedev ha definito la situazione che si è creata nella provincia separatista in seguito agli scontri come una "catastrofe umanitaria".

"Coloro i quali sono responsabili per questa catastrofe umanitaria dovrebbero sopportare le conseguenze per quello che hanno fatto", ha detto Medvedev, secondo quanto riportato dalle agenzia di stampa russe.

Nel secondo giorno di combattimenti, un alto generale dell'armata russa ha detto che i suoi soldati hanno cacciato le forze georgiane dalla capitale dell'Ossezia del Sud, mentre un testimone Reuters ha visto l'aviazione bombardare la cittadina georgiana di Gori, luogo natale dello storico dittatore sovietico Stalin, dove sono state uccise almeno due persone.

"Unità tattiche hanno completamente liberato Tskhinvali dai militari georgiani e hanno cominciato a spingere le unità georgiane oltre la zona di responsabilità dei peacekeepers", ha detto il generale Vladimir Bldyrev, secondo quanto riportato dall'agenzia Itar-Tass.

Un testimone Reuters ha detto di aver visto oggi degli aerei russi che sganciavano bombe su un palazzo civile di cinque piani a Gori, che si trova vicino al confine con l'Ossezia del Sud. Il testimone ha detto di aver visto due cadaveri e almeno tre feriti estratti dalle macerie e portati via dai soldati georgiani.

 

*******

 

La risposta diplomatica internazionale non si fà attendere.

 

*******

 

Ossezia del Sud/ Usa chiedono a Russia di cessare incursioni

Washington, 9 ago. (Ap) - Gli Stati Uniti hanno chiesto alla Russia di cessare le incursioni aeree e missilistiche nella repubblica separatista dell'Ossezia del Sud e di ritirare le proprie forze terrestri dal territorio della Georgia.

Il presidente statunitense George W. Bush ha discusso la questione con il premier russo Vladimir Putin a margine della cerimonia di inaugurazione dei Giochi di Pechino, secondo quanto reso noto dalla Casa Bianca, mentre il Segretario di Stato Condoleezza Rice ha chiesto a Mosca di rispettare la sovranità georgiana e di accettare una mediazione internazionale per mettere fine alla crisi.

Le truppe di Tbilisi sono intervenute giovedì per "ristabilire l'ordine", proclamando la legge marziale e provocando la reazione della Russia; fonti locali parlano di centinaia di vittime fra la popolazione, mentre Mosca ha annunciato la morte di 15 militari del contingente di pace presente nella repubblica separatista.

L'Ossezia meridionale, provincia georgiana a maggioranza russa, è di fatto indipendente da oltre un decennio (così come l'Abkhazia): il suo governo non è tuttavia riconosciuto ufficialmente dalla Russia; il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha da parte sua più volte affermato di voler ristabilire l'autorità di Tbilisi sulla regione, dove è dispiegata una forza di interposizione formata da truppe russe, georgiane ed ossete.

 

*******

 

Ed ecco una notizia dell'ultima ora:

 

Tbilisi, 9 Agosto

Si allarga il conflitto tra Georgia e Russia. All'alba i caccia di Mosca hanno bombardato la capitale georgiana Tbilisi. Il Parlamento e altri edifici governativi sono stati evacuati. I bombardamenti russi hanno distrutto le infrastrutture di Poti, il piu' grande porto della Georgia sul Mar Nero. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Tbilisi.

Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha riferito che finora i georgiani uccisi sono 30, ma il leader dei separatisti dell'Ossezia del sud, Eduard Kokoity, ha affermato che dall'inizio dell'offensiva di Tbilisi i morti in totale "sono piu' di 1.400".

 

*******

 

Voi che cosa ne pensate? E possibile che i già precari rapporti Usa-Russia possano deteriorarsi ancora di più?

 

Attendo vostre risposte!

Modificato da Rindhol
Link al commento
Condividi su altri siti

Dal link:

 

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=615585#news_id_615585

 

riporto:

 

Ossezia, non è in vista cessate il fuoco tra Russia e Georgia

 

Roma, 9 ago (Velino) - Non è in vista un cessate il fuoco tra Russia e Georgia, da ieri in aperto conflitto militare a causa della contesa regione russofona dell’Ossezia del sud. Lo ha chiaramente fatto capire il ministro degli Esteri finlandese, Alexander Stubb, presidente dell’Osce, organismo chiamato a mediare tra le parti. “Possiamo sempre sperare ma un cessate il fuoco appare al momento, almeno a breve termine, molto improbabile”, ha spiegato Stubb al quotidiano finnico Aamulehti. Stamattina, infatti, il conflitto si è allargato, con il bombardamento del porto di Poti e di altri obiettivi militari a Tblisi da parte dei russi. In Ossezia, dove si combatte furiosamente, non è ancora chiaro chi abbia in mano il capoluogo Tskhinvali: il governo georgiano sostiene di avere “pieno controllo” della città; i militari russi ribattono invece di averla “liberata”. Di sicuro, alcune tv hanno mostrato immagini in cui numerosi rifugiati fuggivano verso la frontiera con la Russia, spesso sotto il fuoco dell’artiglieria di Tblisi. Incerto il numero dei morti: l’offensiva georgiana in Ossezia, secondo Mosca, avrebbe causato oltre mille morti. Da Tblisi, tuttavia, si parla di “un paio di dozzine” di vittime, mentre i bombardamenti russi di ieri avrebbero causato almeno trenta morti. Più complesso il conto delle vittime di oggi: il ministero dell’Interno georgiano ha detto che un rapporto dettagliato sarà diffuso alla stampa più tardi. La stessa fonte riferisce che le bombe russe sarebbero cadute anche nell’area dell’oleodotto Baku-Tblisi-Ceyhan. Mosca conferma anche l’abbattimento di due cacciabombardieri da parte della contraerea georgiana. Almeno uno dei due piloti è stato catturato.

 

Mentre il presidente russo Dmitrj Medvedev definisce l’azione dell’ex Armata rossa “volta a indurre la Georgia ad accettare la pace”, quello georgiano Mikheil Saakshivili è pronto a proclamare lo stato d’emergenza, una misura che dovrebbe conferirgli quasi pieni poteri per gestire il conflitto. L’intero contingente georgiano in Iraq (duemila militari) verrà trasferito in patria. Si attende solo che gli Stati Uniti forniscano i mezzi di trasporto. Il governo georgiano ha anche schierato truppe alle frontiere dell’Abkhazia, altro territorio russofono con velleità secessioniste. Inutili le chiamate per un cessate il fuoco giunte da varie parti del mondo, specie dagli Stati Uniti. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, del quale la Russia è membro permanente con diritto di veto, ha riaggiornato la seduta prevista per ieri, in quanto “alcuni membri hanno bisogno di tempo”, ha riferito l’ambasciatore belga Jan Grauls, presidente di turno dell’organismo. L’Unione europea non è stata in grado di andare oltre il manifestare “estrema preoccupazione”, secondo le parole di un portavoce della Commissione, mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha invitato le parti a una assai improbabile “moderazione”. Notevoli difficoltà anche per la delicata posizione della Nato, che nell’ultimo vertice di Bucarest ha rinunciato a far aderire Georgia e Ucraina proprio a causa delle rimostranze russe, che hanno convinto alcuni paesi europei (Francia e Germania in primis) ad esprimersi per un rinvio. Se la Georgia fosse stata parte dell’Alleanza atlantica avrebbe potuto appellarsi all’articolo 5, il quale prevede che l’attacco verso un paese membro è da considerarsi come un attacco a tutti i paesi dell’Alleanza. Da notare che Mosca oggi ha anche accusato l’Ucraina di aver fornito a Tblisi “le armi per la pulizia etnica effettuata in Ossezia”.

 

(Giampiero de Andreis) 9 ago 2008 11:27

 

 

-------------------------

 

 

Al link che segue, un'intervista al Ministro degli Esteri della Georgia:

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...amp;pdfIndex=11

Modificato da picpus
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...