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Israele ha 60 anni!

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In europa chi era contro chi scusa?

 

come chi era contro chi? nel 47-48? in Europa?

 

Un 'Piano Marshall' per aiutare i palestinesi vorrebbe dire fondi, vorrebbe dire controllo delle spese (il Piano Marshall era controllato de facto dagli USA), e vorrebbe dire basta alibi.

 

Ovvio che il presupporto e' uno stato: altrimenti, a chi do i soldi e le risorse, al primo partito politico che vince le elezioni?

 

Guarda, qui il problema e' uno: gli Israeliani (o meglio, parte di essi fra cui l'attuale governo), non hanno proprio alcuna intenzione di dare ai palestinesi un benchè minimo appiglio di stato, perchè sarebbe considerato un pericolo.

 

Di più: verrebbe visto, dalle frange oltranziste ebraiche, la cui espressione tipica sono i partiti ultraortodossi e i coloni, come un tradimento alla 'missione' storica dello stato ebraico.

 

La soluzione da loro prospettata sarebbe una diaspora alla rovescia, con i palestinesi diretti verso i paesi arabi confinanti, che ovviamente non hanno alcuna voglia di prendersi qualche milione di nuovi poveri sulle spalle.

 

Ecco perchè la soluzione, se c'e', non può essere che politico-economica: d'altro canto (e questo e' un refrain che si sta cominciando a sentire spesso, fra gli arabi moderati) se gli USA hanno sempre aiutato economicamente Israele, perchè non dovrebbero farlo coi palestinesi?

 

Un bel modo di smentire tutti i discorsi su lobby ebraica, sionisti al comando in USA, ecc ecc.

 

Ma temo non lo vedremo mai.

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Dal link http://www.loccidentale.it/articolo/la+%E2...d+haiti.0085443

 

riporto un articolo che testimonia, nel contempo, la grandezza di Israele e la perversa e malefica vitalità dei suoi nemici in loco e di quelli sparsi nel Mondo, portatori di un antisemitismo viscerale pronto a farsi militante, uscendo dall'ipocrisia quotidiana di cui spesso si ammanta (e che serve a nasconderlo, perché meglio possa operare), nella nostra società:

 

 

 

L'uovo di giornata

 

La “grande bugia” sui soccorsi di Israele ad Haiti

 

28 Gennaio 2010

 

 

Gli israeliani sono stati i primi ad arrivare ad Haiti per soccorrere la popolazione colpita dal devastante terremoto che ha colpito l’isola un paio di settimane fa. Poche ore dopo il sisma, il premier Netanyahu ha inviato due Boeing dell’aeronautica con centinaia di esperti della protezione civile e della sanità militare israeliana, con le macchine per scavare tra le macerie e i cani per ritrovare i corpi di chi era rimasto seppellito vivo.

 

L’ospedale da campo costruito dagli israeliani a Port Au Prince si è rivelato un gioiello ultratecnologico in grado di garantire fino a 500 operazioni al giorno – il più grande e meglio attrezzato fra quelli aperti dalle forze internazionali. E’ sufficiente guardare questo video della CNN,

, per capire come lavorano gli esperti sul campo: “Sono meravigliata!, stupita da quello che sta avvenendo qui – la reporter si riferisce all’ospedale israeliano – E’ un altro mondo rispetto all’altro” (quello americano). Quando hanno visto cos’erano capaci di fare gli israeliani, i team di salvataggio cinesi e brasiliani hanno deciso di cedergli il comando delle operazioni e anche la Croce Rossa ha chiesto assistenza per i casi più gravi.

 

Ma tutto questo non è bastato a persuadere chi odia lo stato ebraico ed è uso a fare propaganda contro Israele qualsiasi cosa faccia, giusta o sbagliata che sia. Un certo signor “T. West”, un attivista afroamericano di Seattle che in passato si era già fatto notare per il suo zelo antisemita, ha diffuso un video su You Tube per mettere in guardia gli haitiani dal vero scopo dei medici ebrei: sono lì per espiantare organi dai feriti e rivenderli sul mercato nero. “Il popolo di Haiti deve essere messo in guardia da quei gruppi internazionali che arrivano sull’isola per portare aiuto medico o in altre forme”, ha detto West. Così la “grande bugia” si è diffusa a macchia d’olio, ripresa dalla emittente iraniana Press TV, dalle Brigate “Izzedine al-Qassam” in Palestina, dai cospirazionisti americani.

 

Siamo al revival del “Blood Libel”, quel mito di origini medievali per cui tutti gli ebrei sarebbero assetati di sangue umano. Uno stereotipo che nel 2009 era già tornato in auge dopo la Guerra di Gaza, quando un giornale svedese diffuse la notizia (peraltro mai verificata) che le truppe israeliane avrebbero espiantato organi tra le vittime palestinesi della operazione “Piombo Fuso”. Tutto questo mostra il potere della disinformazione a sfondo antisemita e l’abilità dei singoli manipolatori nel disseminare il Web con le loro bugie.

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Madmike, magari quelle organizzazioni terroristiche che si danno da fare per far saltare in aria gli israeliani, si dedicassero a rompere le scatole ai loro finanziatori occulti per avere una terra dove vivere, allora magari gli israeliani la smetterebbero di pensare ai palestinesi come ad una minaccia alla sicurezza, e magari di magari, gli darebbero anche una mano ad andare a disturbare siriani e irariani.

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Scusa Legolas, ma ti pare che il problema siano gli estremisti palestinesi? ma quelli si basano proprio sull'equivoco, o, come ha postato Picpus sopra, su qualsiasi cosa possa anche solo lontanamente (e pretestuosamente) portare acqua al loro mulino.

 

Bisogna togliere l'acqua a questi, fare si che quando Hamas incontra il capo famiglia palestinesi, si pigli un vaffa, non un voto e il figli pronto al martirio.

 

Per fare questo, come sempre, serve speranza. E la speranza la danno, anche, i soldi.

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Scusa Legolas, ma ti pare che il problema siano gli estremisti palestinesi? ma quelli si basano proprio sull'equivoco, o, come ha postato Picpus sopra, su qualsiasi cosa possa anche solo lontanamente (e pretestuosamente) portare acqua al loro mulino.

 

Bisogna togliere l'acqua a questi, fare si che quando Hamas incontra il capo famiglia palestinesi, si pigli un vaffa, non un voto e il figli pronto al martirio.

 

Per fare questo, come sempre, serve speranza. E la speranza la danno, anche, i soldi.

Io sono consapevole che israeliani e palestinesi si debbano fare una bella revisione di coscienze tutti insieme, ma tu stai dicendo che il problema sono solo Israele e gli Stati Uniti d'America. Non mi sembra corretto. Non ti pare? Poi alla faccia del portare l'acqua al proprio mulino... dovrebbero farsi una bella palata di cavoli loro, altro chè...

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Ma no, io non dico questo, ci mancherebbe. Certo hanno una grossa responsabilità, che nasce fin dagli anni 40 con un contesto geopolitico differente, con una situazione storica che vedeva gli Ebrei reduci dall'Olocausto e quindi 'debitori', in un certo modo, nei confronti dell'occidente, ecc ecc.

 

Questo ovviamente senza dimenticare che Arafat e compagnia cantante di responsabilità ne hanno anche di più, perche' quando i governanti israeliani, Yitzhak Rabin per tutti, hanno aperto lo spiraglio per una trattativa positiva, alla fine e' stato tutto mandato in malora.

 

E, citando lo stesso Rabin (ucciso da un estremista israeliano) come vedi, la colpa e' ampiamente ripartibile fra le parti.

 

Ma bisogna andare avanti: se ci fermiamo a parlare di 'io c'ero prima di te', 'tu sei più terrorista di me' ecc ecc, allora non se ne esce.

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... con una situazione storica che vedeva gli Ebrei reduci dall'Olocausto e quindi 'debitori', in un certo modo, nei confronti dell'occidente, ecc ecc.

...

'debitori' o 'creditori'?!

 

------------

 

Sembra che il tanto vituperato "muro" qualche risultato l'abbia raggiunto (ed il "qualche" è un eufemismo, a pensare quante vite umane ha salvato!) e ciò, anche in collaborazione con i palestinesi moderati!

 

 

Dal sito "Analisi Difesa" ( http://www.analisidifesa.it/anno11/numero1.../ita/indice.htm ), riporto l'articolo al link seguente: http://cca.analisidifesa.it/it/magazine_80...717816370_0.jsp

 

IL RECORD DI ISRAELE: ZERO KAMIKAZE NEL 2009

 

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di Rolla Scolari da Il Giornale 6 gennaio 2010

 

Il numero di attentati e di morti è il più basso in decenni, merito della barriera costruita al confine E i lanci di razzi da Gaza sono ridotti. Diminuite anche le vittime palestinesi in Cisgiordania. Per Israele, il 2009 è stato il primo anno in decenni senza attentati suicidi. Mentre aumenta il panico per nuove azioni terroristiche contro obiettivi internazionali in seguito al fallito attacco di Natale sul volo Amsterdam-Detroit, l’intelligence locale annuncia un calo delle azioni terroristiche contro israeliani rispetto agli anni precedenti. Nel 2009, secondo un rapporto di pochi giorni fa dallo Shin Bet segnalato dal sito Missionline.org, i servizi segreti interni, sono morti 15 israeliani, contro i 36 del 2008; cinque sono stati uccisi in attacchi originati in Cisgiordania; gli altri dieci erano soldati morti nell’operazione Piombo fuso, condotta dall’esercito nella Striscia di Gaza nel 2009 in risposta al lancio di razzi Kassam su Israele da parte dei miliziani palestinesi. I numeri delle vittime palestinesi in Cisgiordania nel 2009, forniti dalle Nazioni Unite, concordano con la tendenza positiva: 27 morti, meno della metà dell’anno prima. C’è un grande contrasto però con i numeri dei morti nell’operazione Piombo Fuso durata tre settimane: 1.166 vittime palestinesi secondo Israele; 1.355 per l’Onu. I vertici dell’intelligence israeliana sono d’accordo con molti analisti locali: la contestata operazione Piombo Fuso, che ha attirato le forti critiche della comunità internazionale per il numero di vittime civili, avrebbe indebolito Hamas, il gruppo palestinese che dal 2007 controlla la Striscia: nel 2009, i lanci di razzi Kassam sul territorio israeliano sono scesi da 2.048 a 566 (160 dopo l’operazione). Come spiega al Giornale Shlomo Brom, ricercatore all’università di Tel Aviv ed ex capo della pianificazione strategica nell’esercito israeliano, la minaccia terroristica nel Paese è locale, legata alle relazioni con i palestinesi e non alle attività di una rete globale come Al Qaida: dalla Striscia, controllata da Hamas e sotto embargo, il problema sono i razzi Kassam. «Abbiamo pagato un alto prezzo politico - dice Ephraim Kam, vice direttore dell’Institute for National Security Studies di Tel Aviv - ma l’operazione Piombo Fuso è servita a ricreare la deterrenza israeliana e a diminuire i lanci». In Cisgiordania, la situazione è diversa: «C’è calma da quasi otto anni - spiega Brom - grazie al lavoro delle unità di controterrorismo israeliane, alla costruzione della barriera, ma anche alla collaborazione delle forze di sicurezza palestinesi sostenute dagli americani e dall’Unione europea». Negli ultimi anni, l’esercito israeliano presente nei Territori palestinesi ha ceduto in parte il controllo di alcune città della Cisgiordania alla polizia dell’Autorità nazionale e il presidente Abu Mazen appoggia la collaborazione tra la sua Anp e Israele contro il terrorismo. Ma il raìs ha da poco annunciato che non si ricandiderà al prossimo voto presidenziale, rischiando così di creare un vuoto di potere politico capace di innescare nuove violenze. L’intelligence israeliana, nonostante i numeri postivi, non è dunque rilassata. E a Gaza, secondo i suoi vertici, Hamas si starebbe riarmando utilizzando nuovi tunnel sotterranei al confine tra la Striscia e l’Egitto.

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Ma bisogna andare avanti: se ci fermiamo a parlare di 'io c'ero prima di te', 'tu sei più terrorista di me' ecc ecc, allora non se ne esce.

 

Su questo siamo d'accordo allora, ed anche sul resto della frase. (Sono sicuro intendessi dire:"creditori")

Edited by -{-Legolas-}-

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su arafat è famosa la frase di Perez(mi sembra):

 

''egli non perde mai l'occasione di perdere l' occasione di fare la pace con noi''

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Su questo siamo d'accordo allora, ed anche sul resto della frase. (Sono sicuro intendessi dire:"creditori")

 

 

si, ovvio! :rolleyes:

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La differenza sta solo nel potere di fuoco, mi sembra che siano i palestinesi a palesare pubblicamente, addirittura nei documenti fondanti delle loro organizzazioni, tendenze genocide e gli attacci deliberati verso i civili lo dimostrano, poi se devono ammazzare tutti gli israeliani per convincerti allora ci rinuncio.

Non ho mai detto che non li abbiano

Con azioni tipo il ritiro unilaterale dai territori con lo smatellamento delle colonie?

I palestinesi di gaza ne sono stati talmente entusiasti che si son messi a sparare fuochi d'artificio per festeggiare

In europa chi era contro chi scusa?

probabilmente invece gli sconfitti vennero puniti poco, infatti dopo la seconda guerra mondiale la germania fu trattata in modo immensamente più severo nonostante il tuo amato "piano marshall"

 

 

Mi spiace iniziare il primo post post presentazione con una polemica.

 

L'avvento di Hitler deriva tutto dalle condizioni inique di Versailles e trattati minori, così come l'avvento del Fascismo in Italia.

La Germania Guglielmina, tanto vituperata, era un paese libero. Vi era sanità gratis(in USA ancora la sognano),istruzione gratuita, sussidi di disoccupazione.

Vi era la libertà di pubblicare quello che si voleva(vedi Nietzsche,Marx,Feuerbach etc.) È stato il paese che più ha dato culturalmente all'europa dal 1700 in poi.

 

Ora un paese così vituperato dopo la sconfitta, non poteva non reagire. Se si fossero mantenute le pretese del trattato di pace moderatamente basse, magari senza chiedere risarcimenti assurdi, e senza umiliare i militari molto probabilmente Hitler non ci sarebbe stato. Bastava imporre la solo restituzione di Alsazia e Lorena, giusti danni di guerra, e limitare le forze armate per 20 anni, senza però privarle di aereonautica,artiglierie,MG18. La flotta si poteva limitare a solo 4 corazzate(lasciando le Helgoland alla Germania) e non sarebbe stata certo una minaccia per l'Inghilterra.

 

Lo stesso per l'Austria, da patriota, nipote di Ardito, mi dispiace come sia finita. Io l'avrei solo costretta a consegnare Trentino,Alto Adige e tutto quanto previsto dal Trattato di Londra all'Italia, ridotto le sue forze armate sempre per 20 anni, lasciandole 2 corazzate classe Tegetoff. Facendo così magari il Fascismo non avrebbe potuto cavalcare "La Vittoria Mutilata".

 

Circa Israele ha diritto di esistere come stato, e così anche i Palestinesi. Israele ha diritto a costruire tutte le barriere che vuole per impedire gli attacchi suicidi(per favore non chiamiamoli kamikaze)

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sono d'accordo con madmike e legolas.

 

Mi sentivo di dirlo sennò sembro sempre quello che fa polemica e basta..

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Mi spiace iniziare il primo post post presentazione con una polemica.

 

L'avvento di Hitler deriva tutto dalle condizioni inique di Versailles e trattati minori, così come l'avvento del Fascismo in Italia.

La Germania Guglielmina, tanto vituperata, era un paese libero. Vi era sanità gratis(in USA ancora la sognano),istruzione gratuita, sussidi di disoccupazione.

Vi era la libertà di pubblicare quello che si voleva(vedi Nietzsche,Marx,Feuerbach etc.) È stato il paese che più ha dato culturalmente all'europa dal 1700 in poi.

 

Ora un paese così vituperato dopo la sconfitta, non poteva non reagire. Se si fossero mantenute le pretese del trattato di pace moderatamente basse, magari senza chiedere risarcimenti assurdi, e senza umiliare i militari molto probabilmente Hitler non ci sarebbe stato. Bastava imporre la solo restituzione di Alsazia e Lorena, giusti danni di guerra, e limitare le forze armate per 20 anni, senza però privarle di aereonautica,artiglierie,MG18. La flotta si poteva limitare a solo 4 corazzate(lasciando le Helgoland alla Germania) e non sarebbe stata certo una minaccia per l'Inghilterra.

 

Lo stesso per l'Austria, da patriota, nipote di Ardito, mi dispiace come sia finita. Io l'avrei solo costretta a consegnare Trentino,Alto Adige e tutto quanto previsto dal Trattato di Londra all'Italia, ridotto le sue forze armate sempre per 20 anni, lasciandole 2 corazzate classe Tegetoff. Facendo così magari il Fascismo non avrebbe potuto cavalcare "La Vittoria Mutilata".

 

Circa Israele ha diritto di esistere come stato, e così anche i Palestinesi. Israele ha diritto a costruire tutte le barriere che vuole per impedire gli attacchi suicidi(per favore non chiamiamoli kamikaze)

Trovo condivisibili molte delle tue considerazioni (a parte quelle relative all'Austria: non credo che l'Impero asburgico potesse sopravvivere ancora, comprimendo le legittime aspirazioni nazionali delle sue molteplici componenti).

 

Perfettamente d'accordo sul corretto uso del termine "kamikaze": vedi cosa scrivevo, parecchio tempo fa, al post n° 16 della presente discussione:

A Galland rispondo senza troppi giri di parole o approfondimenti sociologici: "Da marchiato a marchiatore" lo si può scrivere e potrebbe anche essere vero, ma stando seduti, in pantofole, dinanzi ad una scrivania (quale che sia la propria storia familiare e personale), non penso che lo si potrebbe scrivere, abitando in qualche casa di un villaggio israeliano, mentre arrivano i razzi di hamas o di hezbollah o trovandosi a bordo di un bus, in qualche strada di Tel Aviv o di Haifa, al momento dello scoppio della bomba portata da un terrorista palestinese (che mi rifiuto di chiamare "kamikaze", ben diverso essendo il senso d'onore dei guerrieri giapponesi che si scagliavano contro le superarmate NAVI DA GUERRA americane e non contro i bus pieni di donne e bambini israeliani!).

 

In altre parole, è vero e, soprattutto, è giusto che così sia, gli ebrei hanno imparato la lezione dell'olocausto, nel senso che mai più nessuno che vorrà aggredirli, li troverà disarmati, nei mezzi e nello spirito!

 

Rifiutare ciò, è respingere il concetto di legittima difesa ed accettare quello del porgere l'altra guancia!

 

"De gustibus non est disputandum" dicevano i romani!!!

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Mi spiace iniziare il primo post post presentazione con una polemica.

 

L'avvento di Hitler deriva tutto dalle condizioni inique di Versailles e trattati minori, così come l'avvento del Fascismo in Italia.

La Germania Guglielmina, tanto vituperata, era un paese libero. Vi era sanità gratis(in USA ancora la sognano),istruzione gratuita, sussidi di disoccupazione.

Vi era la libertà di pubblicare quello che si voleva(vedi Nietzsche,Marx,Feuerbach etc.) È stato il paese che più ha dato culturalmente all'europa dal 1700 in poi.

 

 

La germania guglielmina è stata l'archetipo delle dittature di stampo corporativista del XX secolo, con un governo centralista onnipotente colluso con i vertici dell'economia e scarsissima libertà per i cittadini, esattamente quello che poi riproporrà il buon adolfo poco dopo, e probabilmente se non ci fosse stato bismark non si sarebbero neanche poste le basi per il futuro terzo reich.

Ora un paese così vituperato dopo la sconfitta, non poteva non reagire. Se si fossero mantenute le pretese del trattato di pace moderatamente basse, magari senza chiedere risarcimenti assurdi, e senza umiliare i militari molto probabilmente Hitler non ci sarebbe stato. Bastava imporre la solo restituzione di Alsazia e Lorena, giusti danni di guerra, e limitare le forze armate per 20 anni, senza però privarle di aereonautica,artiglierie,MG18. La flotta si poteva limitare a solo 4 corazzate(lasciando le Helgoland alla Germania) e non sarebbe stata certo una minaccia per l'Inghilterra.

 

 

Invece il problema fu proprio che la germania non si sentiva sconfitta, obbiettivamente non lo era (occupava ancora un bel pezzo di territorio nemico e il suo apparato produttivo poteva tranquillamente reggere, sia pur con grosse privazioni per il popolo), e il trattato di pace non fu assolutamente troppo duro, basta vedere quello che fecero dopo la seconda guerra mondiale (divisione del paese, perdita della prussia orientale ecc.), semplicemente ci fu una mancanza di visione politica a distanza, unita a quella che si potrebbe chiamare codardia, che impedì alle potenze occidentali di fermare il mostro nazionalsocialista sul nascere.

 

Lo stesso per l'Austria, da patriota, nipote di Ardito, mi dispiace come sia finita. Io l'avrei solo costretta a consegnare Trentino,Alto Adige e tutto quanto previsto dal Trattato di Londra all'Italia, ridotto le sue forze armate sempre per 20 anni, lasciandole 2 corazzate classe Tegetoff. Facendo così magari il Fascismo non avrebbe potuto cavalcare "La Vittoria Mutilata".

 

Cioè lasciargli trieste, istria e la dalmazia, la flotta ecc? Allora più che vittoria mutilata sarebbe stata una vittoria focomelica!

 

 

Però tutto questo bel discorso col topic cosa c'entra?

 

:-\ scusate ma non era israele ad aver rotto la tregua che durava da prima di piombo fuso?

 

Direi proprio di no, si sono beccati migliaia di razzi per quasi 1 anno prima di reagire.

Edited by Dominus

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Invece il problema fu proprio che la germania non si sentiva sconfitta, obbiettivamente non lo era (occupava ancora un bel pezzo di territorio nemico e il suo apparato produttivo poteva tranquillamente reggere, sia pur con grosse privazioni per il popolo), e il trattato di pace non fu assolutamente troppo duro, basta vedere quello che fecero dopo la seconda guerra mondiale (divisione del paese, perdita della prussia orientale ecc.), semplicemente ci fu una mancanza di visione politica a distanza, unita a quella che si potrebbe chiamare codardia, che impedì alle potenze occidentali di fermare il mostro nazionalsocialista sul nascere.

 

Hai mai letto Remarque? La Germania non era sconfitta, era semplicemente alla frutta. Altro che grosse privazioni per il popolo..

Scusate l'OT, chiudo qui.

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Hai mai letto Remarque? La Germania non era sconfitta, era semplicemente alla frutta. Altro che grosse privazioni per il popolo..

Scusate l'OT, chiudo qui.

 

 

Ho letto remarque e ho letto anche diverse altre fonti storiche, tu pensi che gli stati dell'intesa ballassero su un piede solo?

Era chiaro dall'intervento americano che la germania non avrebbe mai potuto vincere ma se nel 45 era sconfitta e devastata nel 18 non lo era affatto, anche se ovviamente tutti subivano grosse privazioni, questo è un fatto, esattamente come un fatto è che ha perso una guerra occupando ancora grandi porzioni del territorio nemico e senza che nessuno avesse toccato il suo, quindi l'azione di Weimar ha solo preceduto l'inevitabile che, però, avrebbe potuto avvenire anche dopo altri 2-4 anni, e lì si che la germania sarebbe stata distrutta.

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Direi proprio di no, si sono beccati migliaia di razzi per quasi 1 anno prima di reagire.

 

 

Mhhh... eppure sembra il contrario.

 

Se ti spulci reuters.com pare proprio che quelli a rompere la tregua che durava da diverso tempo sia stato proprio Israele con una serie di provocazioni che dovevano presumibilmente fungere da pretesto per l'oribile macello che hanno combinato nella striscia...

 

http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSL26679526

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se non vado errato, l'unica rottura della tregua da parte di Israele fu l'attacco ad un tunnel in costruzione, che ovviamente violava i "parametri" della tregua stessa.

 

per l'oribile macello che hanno combinato nella striscia...

manco fosse Grozny...

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Confermo, israele continuò ad operare per bloccare il rifornimento d'armi al governo (illegale) di Hamas nella striscia e hamas ricominciò a tirare razzi, daltronde non è tipico degli Israeliani, persone un pò più pratiche dei parrucconi europei visto che si esercitano alla sopravvivenza da 20 secoli, tollerare che una tregua sia solo un pretesto per riarmarsi in vista di un nuovo conflitto, esattamente come sta succedendo in Libano con il gentile supporto di unifil II.

Con Cast Lead hanno decapitato hamas (movimento terrorista con fini genocidi ricordo) e fermato gli attacchi, e questo è un fatto, mentre vedremo che sorprese ci riserverà il partito di dio dopo la brillante azione europea.

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La germania guglielmina è stata l'archetipo delle dittature di stampo corporativista del XX secolo, con un governo centralista onnipotente colluso con i vertici dell'economia e scarsissima libertà per i cittadini, esattamente quello che poi riproporrà il buon adolfo poco dopo, e probabilmente se non ci fosse stato bismark non si sarebbero neanche poste le basi per il futuro terzo reich.

Invece il problema fu proprio che la germania non si sentiva sconfitta, obbiettivamente non lo era (occupava ancora un bel pezzo di territorio nemico e il suo apparato produttivo poteva tranquillamente reggere, sia pur con grosse privazioni per il popolo), e il trattato di pace non fu assolutamente troppo duro, basta vedere quello che fecero dopo la seconda guerra mondiale (divisione del paese, perdita della prussia orientale ecc.), semplicemente ci fu una mancanza di visione politica a distanza, unita a quella che si potrebbe chiamare codardia, che impedì alle potenze occidentali di fermare il mostro nazionalsocialista sul nascere.

Cioè lasciargli trieste, istria e la dalmazia, la flotta ecc? Allora più che vittoria mutilata sarebbe stata una vittoria focomelica!

Però tutto questo bel discorso col topic cosa c'entra?

Direi proprio di no, si sono beccati migliaia di razzi per quasi 1 anno prima di reagire.

 

Scarsissima libertà? Trovami in Europa, anzi al mondo, un paese con quello stato sociale in quel periodo storico. Un paese in cui avevano libertà di pubblicare gente quale Nietzsche o addirittura Marx(e non penso che le sue idee facessero piacere al Kaiser).Credo che libertà di espressione maggiore esistesse solo negli USA grazie al primo emendamento, con la differenza che gli USA lo stato sociale del Kaiserreich se lo sognavano(e mi sa se lo sognano tuttora).

 

Guarda che prima della crisi del 29, aggravata in Germania dalle eccessive riparazioni, c'era addirittura un'ottima intesa fra il premier Tedesco e quello Francese. Poi vabbè venne la crisi e venne Hitler, ma senza quelle riparazioni e senza le eccessive umiliazioni ai militari, Hitler non avrebbe avuto l'appoggio ne del popolo ne dei militari. Se poi sei antitedesco per definizione non so...

 

Io ho scritto "tutto quello previsto dal trattato di Londra" quindi Trentino Alto Adige, Venezia Giulia,Istria, DALMAZIA, BOCCHE DI CATTARO, PROTETTORATO SULL'ALBANIA. A loro avrei lasciato un pezzo di costa croata attuale tanto per dargli lo sbocco al mare, creando altresì una Croazia indipendente da non unificare assolutamente con la Serbia.

 

Comunque se vuoi sposta questa discussione in un altra più adatta.

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vabè ma questa è fantastoria, a prescindere dallo libertà di espressione nella Prussia. non penso abbia molto senso in questo frangente: il nazismo è esistito, è inutile dire "se non fosse accaduto che".

 

A loro avrei lasciato un pezzo di costa croata attuale tanto per dargli lo sbocco al mare

ed i Croati presenti si dovevano tenere degli stranieri, non voluti, per far contenta l'Austria?

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Confermo, israele continuò ad operare per bloccare il rifornimento d'armi al governo (illegale) di Hamas nella striscia e hamas ricominciò a tirare razzi, daltronde non è tipico degli Israeliani, persone un pò più pratiche dei parrucconi europei visto che si esercitano alla sopravvivenza da 20 secoli, tollerare che una tregua sia solo un pretesto per riarmarsi in vista di un nuovo conflitto, esattamente come sta succedendo in Libano con il gentile supporto di unifil II.

Con Cast Lead hanno decapitato hamas (movimento terrorista con fini genocidi ricordo) e fermato gli attacchi, e questo è un fatto, mentre vedremo che sorprese ci riserverà il partito di dio dopo la brillante azione europea.

Sante parole!!! :okok::adorazione:

 

 

israelepy7.jpg e non dalla parte dei terroristi e dei loro sostenitori!!!

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Vorthex hai ragione: È fantastoria, solo rifletto spesso sulla decadenza dell'europa provocata da 2 guerre mondiali.

 

Tornando IT, credo che Israele non possa altro che reagire alle aggressioni, certo qualche concessione dovrebbe anche farla, magari cercando di staccare da Hamas la parte "sana", ed è la maggioranza, dei palestinesi.

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Scarsissima libertà? Trovami in Europa, anzi al mondo, un paese con quello stato sociale in quel periodo storico.

 

 

Per me è proprio lo stato sociale guglielmino il primo sintomo di una società malata e illiberale

 

Un paese in cui avevano libertà di pubblicare gente quale Nietzsche o addirittura Marx(e non penso che le sue idee facessero piacere al Kaiser).

 

Nietzche non dava fastidio a nessuno e girava l'europa, marx è un filo espatriato in un vero stato liberale come l'Inghilterra.

 

Credo che libertà di espressione maggiore esistesse solo negli USA grazie al primo emendamento, con la differenza che gli USA lo stato sociale del Kaiserreich se lo sognavano(e mi sa se lo sognano tuttora).

 

Per loro fortuna...

 

Guarda che prima della crisi del 29, aggravata in Germania dalle eccessive riparazioni, c'era addirittura un'ottima intesa fra il premier Tedesco e quello Francese.

 

Ma non è stato il trattato di versailles a portare l'odio? Ti contraddici da solo...

 

Poi vabbè venne la crisi e venne Hitler, ma senza quelle riparazioni e senza le eccessive umiliazioni ai militari, Hitler non avrebbe avuto l'appoggio ne del popolo ne dei militari. Se poi sei antitedesco per definizione non so...

 

Antitedesco non lo sono mai stato e tutt'ora non lo sono, cerco di leggere la storia un pò diversamente dai paraocchi dei soliti libri stereotipate

Io ho scritto "tutto quello previsto dal trattato di Londra" quindi Trentino Alto Adige, Venezia Giulia,Istria, DALMAZIA, BOCCHE DI CATTARO, PROTETTORATO SULL'ALBANIA. A loro avrei lasciato un pezzo di costa croata attuale tanto per dargli lo sbocco al mare, creando altresì una Croazia indipendente da non unificare assolutamente con la Serbia.

 

Non ne capisco il senso, anche in vista della formazione di stati nazionali

 

Comunque se vuoi sposta questa discussione in un altra più adatta.

 

Se vuoi aprila in sezione eventi storici, mi farebbe piacere perchè mi sta appassionando ed è un argomento poco dibattuto ;)

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